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Nel catalogo del Centro di servizio sono a disposizione i seguenti corsi. Contattateci in sede per la preiscrizione o ulteriori informazioni.
La progettazione nel volontariato
Obiettivi: gran parte del mondo del volontariato è ormai consapevole che la risposta ai bisogni del territorio necessita di un approccio razionale e competente, anche se motivato dalla “passione” per tutto ciò che è umano. Si tratta di saper procedere con metodo sia nell’individuazione dei bisogni delle persone, sia nella progettazione dell’intervento, che nella sua implementazione e valutazione. Il percorso che viene qui proposto intende aiutare le associazioni e le persone a crescere non solo nella consapevolezza dell’importanza di una “cultura progettuale”, ma anche nella “pratica progettuale”, offrendo uno strumento teorico e insieme operativo. Promuovere una mentalità progettuale nelle organizzazioni di volontariato che diventi stile permanente di lavoro; offrire una serie di indicazioni, spunti e strumenti operativi alla portata di tutte le associazioni, per supportare chi, al loro interno, pensa e coordina un progetto; incentivare il lavoro “in rete”.
Programma e contenuti: bisogni personali e bisogni sociali; l’ascolto delle situazioni emergenti; gli strumenti di rilevazione; la “mappatura”; modelli diversi di ricerca sociale; gli obiettivi operativi; le risorse umane, tecniche e finanziarie; la stesura, il monitoraggio e la valutazione; criticità e punti di forza (la matrice swot); ostacoli e facilitatori del progetto in rete; lo sviluppo della comunità e l’empowerment; strutture e modelli della rete (densa e omogenea, frammentata, dispersa); le funzioni e i ruoli del gruppo; gli stili di leadership; ascoltare, accogliere, motivare e sostenere i volontari; le nuove povertà.
Durata del corso: due incontri per un totale di 4 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: il percorso è rivolto in particolar modo alle associazioni iscritte al Registro regionale del volontariato.
Attestato di frequenza: è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La gestione amministrativa fiscale
Obiettivi: gli obiettivi principali del corso consistono nel fornire competenze in ambito amministrativo, contabile e fiscale ai responsabili di settore nelle associazioni di volontariato.
Programma e contenuti: libri e organi sociali; gli strumenti per una corretta gestione amministrativa: il libro cassa, la redazione del rendiconto, la documentazione giustificativa di supporto; la gestione contabile delle tipiche voci di entrata; inquadramento dell'assetto tributario dell'associazione.
Durata del corso: tre incontri per un totale di 9 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche per poter focalizzare nel modo migliore gli esempi proposti.
Destinatari: volontari, collaboratori e dipendenti di organizzazioni di volontariato impegnati nella gestione amministrativo-contabile.
Attestato di frequenza: è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La gestione delle risorse umane nelle Odv
Obiettivi: tra le incombenze principali delle associazioni, c’è la gestione delle risorse umane. le persone chiedono attenzione alla loro originalità, affinché le capacità proprie di ciascuno siano valorizzate. Al fine poi di far crescere il senso di appartenenza è fondamentale anche la chiarezza e la trasparenza nella comunicazione di bilanci. I vari aspetti tratteggiati in questo percorso aiutano in definitiva lo sviluppo di un volontariato sempre più artefice di cambiamento sociale, risorsa “forte” del vivere civile. Il corso si rivolge soprattutto ai presidenti e ai dirigenti poiché sono essi, in genere, a dover svolgere dei ruoli di gestione. Si mira perciò a sostenere i responsabili delle associazioni in ordine alla gestione di tutte le risorse disponibili (personali, umane, motivazionali…).
Programma e contenuti: gestire i curriculum; rilevare l’evoluzione delle competenze; definire i piani formativi; pianificare le eventuali visite mediche periodiche; misurare le performance; generare reportistica; tracciare le attività svolte; rilevare le presenze; organizzare i turni dei volontari; gestire le assenze e le sostituzioni; automatizzare le note spese; gestire i beni assegnati.
Durata del corso: tre incontri per un totale di 9 ore.
Metodologia: vengono utilizzati apporti teorici ed esercitazioni pratiche (ad esempio: riflessioni tramite schede, proiezioni con lavagna luminosa; tecniche cognitive di analisi e valorizzazione di se stessi, dinamiche di gruppo, situazioni simulate, role play).
Destinatari: volontari, collaboratori e dipendenti di organizzazioni di volontariato impegnati nella gestione amministrativo-contabile.
Attestato di frequenza: è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
La gestione della privacy per le Odv
Obiettivi: il 1° gennaio 2004 è entrato in vigore in italia il codice in materia di protezione dei dati personali, o codice della privacy (d.lgs.196/03). Chiunque tratti dati di persone, enti o associazioni deve attenersi alle normative vigenti che prevedono obblighi, adempimenti e sanzioni per i trasgressori. le organizzazioni di volontariato non costituiscono un’eccezione. Il corso è pensato in modo tale da poter offrire alle organizzazioni di volontariato le linee da seguire per potersi considerare “a norma” nel rispetto della legge intesa alla protezione dei dati personali.
Programma e contenuti: presentazione dei punti principali della normativa, obblighi e vincoli; analisi delle modalità adottate in associazione ed eventuali falle del sistema, indicazione su come porre rimedio alle inefficienze; costituzione di una serie di “buone prassi” da rispettare per tutti coloro che trattano dati personali all’interno dell’associazione; predisposizione di una nota informativa e di raccolta del consenso da somministrare ai soggetti di cui vengono trattati i dati personali.
Durata del corso: un incontro per un totale di 3 ore.
Metodologia: il corso, avrà un taglio decisamente pratico, partendo dalle reali esigenze dei partecipanti. verrà richiesta ai partecipanti un’applicazione anche oltre le lezioni in aula, per poter applicare le indicazioni ricevute alla situazione effettiva dell’associazione.
Destinatari: responsabili amministrativi, tesorieri, segretari o volontari addetti a funzioni amministrative.
Attestato di frequenza: non è previsto.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 30 iscrizioni.
Fund raising
Obiettivi: il corso di formazione tenta di suggerire alle organizzazioni di volontariato alcune indicazioni pratiche per poter organizzare e intraprendere attività di raccolta fondi. scopo ultimo del corso sarà il tentativo di contribuire alla crescita ed alla sempre più solida indipendenza economica le odv. L’obiettivo del corso è quello di dare le prime basi a chi sia pronto ad impegnarsi nel mercato del fund raising ossia a chi sia pronto ad adoperarsi nel reperimento di nuove risorse finanziarie. Fondamentale sarà la capacità di attivare reti e creare legami che facciano sorgere opportunità per sé e per gli altri. Si potrà arrivare a tutto ciò con una precisa metodologia di lavoro che porti all’elaborazione di precise politiche di fundraising mirate al raggiungimento di obiettivi concreti. Il corso punterà l’attenzione sulle modalità e sugli strumenti più adeguati rispetto ai mercati della raccolta fondi (imprese, ex partecipanti, fondazioni bancarie, istituzioni pubbliche).
Programma e contenuti: principi e tecniche del fundraising; strategie, strumenti e tecniche per l'impostazione di un’attività di fundraising efficace; il piano di sviluppo del fundraising; come organizzare eventi per la raccolta fondi; elementi di comunicazione sociale nel fundraising; i protagonisti del fundraising in un’organizzazione non profit: volontari, personale retribuito, membri istituzionali, consulenti; valutazione dei risultati.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: il corso, avrà un taglio decisamente pratico, partendo dalle reali esigenze dei partecipanti. all'attività pratica in aula si dovrà affiancare un lavoro infrasettimanale dei partecipanti in associazione utile alla sempre più approfondita specificità del corso.
Destinatari: responsabili amministrativi, tesorieri, segretari o volontari addetti a funzioni amministrative.
Attestato di frequenza: è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
Corso di preparazione al volontariato internazionale
Obiettivi: è un percorso formativo pensato per chi vuole prepararsi ad un'esperienza di questo tipo o vuole approfondire la conoscenza del volontariato nel sud del mondo. L’intento è quello di offrire una visione disincantata dell’attività, senza per questo sminuire il grande valore esperienziale che offre un lavoro al completo servizio del prossimo in contesti di forte sottosviluppo.
Programma e contenuti: analisi motivazionale; lavoro d’équipe; presentazione delle metodologie di intervento all’estero; presentazione di esperienze in progetti di sviluppo.
Durata del corso: quattro incontri per un totale di 8 ore.
Metodologia: il corso avrà un taglio decisamente pratico; ai normali incontri frontali si sommeranno momenti in cui i partecipanti esporranno le loro idee o le difficoltà incontrate all’estero in modo tale che dal confronto con gli altri possano eventualmente scaturire suggerimenti.
Destinatari: il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari impegnati in associazioni dedite alla cooperazione internazionale.
Attestato di frequenza: è previsto per chi raggiungerà il limite minimo del 75% di presenze.
A Treviso il percorso viene attivato, su richiesta, al raggiungimento di almeno 15 iscrizioni.
Norme in materia di sicurezza: gli adempimenti per le associazioni
Obiettivi: il modulo formativo risponde al bisogno di conoscenza delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/2008), la cui applicazione riguarda anche le associazioni che non hanno dipendenti e collaboratori stabili. Il decreto 81/08 sulla Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro assegna infatti all’attività di formazione in questo ambito un ruolo centrale come misura e strumento di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro. Gli argomenti trattati riguarderanno il quadro normativo, la sicurezza nell’ambiente di lavoro, gli organi di vigilanza, i tipi di rischio, i piani di emergenza e il primo soccorso.
Programma e contenuti: aspetti giuridici in materia di sicurezza, i soggetti coinvolti e i relativi obblighi, il sistema sanzionatorio, la definizione e l’individuazione dei fattori di rischio, la valutazione dei rischi, formazione e informazione dei lavoratori.
Durata del corso: un incontro per un totale di tre ore.
Metodologia: Il corso, tenuto da personale qualificato, avrà un taglio pratico, partendo dalle reali esigenze dei partecipanti. Verrà richiesta un’applicazione anche oltre le lezioni in aula.
Destinatari: Presidenti e volontari che ricoprono in associazione ruoli di gestione.
Attestato di frequenza: non è previsto.
A Padova: 10/24 febbraio 2010 – ore 17.30/19.30 – sede CSV
È possibile attivare il corso presso uno degli sportelli periferici su richiesta, con il raggiungimento di almeno 15 iscrizioni (provenienti da associazioni diverse).