Privacy: le novità introdotte dal Regolamento UE

In questa pagina i primi documenti esplicativi delle nuove norme a cura dell’avv. Davide Cester.
In particolare potete trovare:

  • le slides utilizzate per la lezione dell’Università del Volontariato;
  • un primo modello di informativa per volontari/soci.ù

Ulteriori informazioni sul sito del garante per la privacy.

Per agevolare le associazioni a capire le prinicpali novità introdotte dal nuovo Regolamento, abbiamo predisposto anche una serie di domande/risposte che trovate nel seguito.

1. Cosa è cambiato? Esiste ancora la “vecchia” privacy? FAQ 1

2. Definizioni vecchie e nuove.  FAQ 2

3. Qual è lo scopo del GDPR?  FAQ 3

4. Quali dati trattano le ODV ed in generale gli Enti del Terzo Settore e che natura
hanno?  FAQ 4

5. Il RGDP riguarda anche le ODV e gli ETS? Si devono considerare “titolari del
trattamento”?  FAQ 5

6. Quali sono i criteri, i limiti e le finalità con cui le associazioni devono trattare i
dati personali?  FAQ 6

7. Le associazioni ed ETS devono fornire all’interessato l’informativa? Le
informative redatte in base all’art. 13 del Codice italiano sono sufficienti per il
rispetto del GDPR?  FAQ 7 

8. I dati vanno aggiornati? Possono essere conservati anche dopo la cessazione
del rapporto associativo?  FAQ 8

9. Quali sono i diritti degli interessati nei confronti dei titolari che trattano i dati?  FAQ 9

10. Cosa sono i dati sensibili?  FAQ 10

11. Le ODV, APS ed ETS devono chiedere il consenso all’interessato per il
trattamento dei suoi dati personali “comuni” e “sensibili”?  FAQ 11

12. Come va richiesto il consenso per il trattamento dei dati “comuni” e
“sensibili”?  FAQ 12

13. Le ODV, APR e gli ETS devono nominare un “Responsabile della Protezione
dei Dati” (Data Protection Officer – DPO)?  FAQ 13

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