800 12 10 32 “Linea Aperta” per gli anziani di Treviso

800 12 10 32 è il numero verde gratuito che sarà attivo tutti i mercoledì dalle 9.30 alle 12.00 e i venerdì dalle 15 alle 17.30, per un servizio di ascolto e accompagnamento telefonico dedicato alle persone anziane residenti nel Comune di Treviso.

Un modo per farsi prossimi agli anziani che, in qualche modo, soffrono la marginalità, vivono soli o con difficoltà di interazione.

Una telefonata per chiacchierare, condividere gioie, esperienze, preoccupazioni o piccole necessità, proporre attività o realtà associative del territorio che possono diventare punti di riferimento per integrazione, coinvolgimento, compagnia. Una occasione, inoltre, per cercare di fornire informazioni utili (farmacie aperte, ambulatori, servizi sanitari) e per indirizzare le persone anziane al servizio di trasporto sociale già attivo nel territorio.

Un servizio nato nell’ambito di “Note a Margine”, un percorso avviato da Volontarinsieme-CSV Treviso, che mette in rete più realtà associative, in una co-progettazione che dia risposte ai bisogni che emergono dal territorio.

In questa specifica azione, preziosa è la collaborazione del Comune di Treviso che, nell’insieme delle proposte attivate per questa categoria di cittadini, condivide gli obiettivi del progetto “Linea Aperta” e mette a disposizione gli spazi comunali per i volontari che gestiranno il servizio telefonico.

“Una “Linea Aperta” che possa diventare punto di riferimento per tutti gli anziani che sentano il bisogno di essere ascoltati e, spesso, indirizzati verso attività o iniziative che possono valorizzare il loro essere ancora soggetti attivi di una comunità – spiega Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – il progetto si articola in più Comuni della nostra provincia e, per il territorio di Treviso, vede la collaborazione dell’amministrazione comunale e in particolare dell’Assessorato alle Politiche Sociali, partner con il quale più volte ci confrontiamo e agiamo in comunità di intenti e obiettivi, perché le azioni siano il più efficaci possibile.”

Così l’assessore alle Politiche sociali Gloria Tessarolo:  “Abbiamo da subito sposato l’idea del progetto del CSV Treviso. In queste settimane, ci siamo confrontati con i volontari che gestiranno il numero telefonico per la Città di Treviso, mettendo a disposizione l’esperienza e le competenze dell’area anziani del settore sociale comunale al fine di rafforzare la rete territoriale, offrendo così anche gli spazi del Comune dove ospitare il progetto. Siamo convinti che le risposte ai cittadini possano arrivare con più efficacia dialogando con il volontariato e il Terzo Settore con idee e competenze condivise”.  

Finanziamento di iniziative e progetti di OdV e APS

Ministero del Lavoro e Politiche Sociali e Regione Veneto (artt. 72 e 73 d. lgs. 117/2017).

Due linee di finanziamento, tra loro alternative:

  1. Linea di finanziamento 1 (Iniziative): attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del D.Lgs. 117/17, costituenti Iniziative volte a fronteggiare l’emergenza da COVID 19 o il post-emergenza, compresa la rimodulazione dei servizi, dovuta alle misure di contenimento del contagio da COVID 19, tuttora in atto.
  2. Linea di finanziamento 2 (Progetti): destinata allo svolgimento di attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del D.lgs. 117/17, costituenti Progetti a rilevanza regionale.

Scadenze:

  • 31/7 per “Iniziative – Linea di Finanziamento 1”;
  • 10/9 per “Progetti – Linea di Finanziamento 2”.

 

Da questa pagina potete scaricare il testo integrale del bando e tutta la modulistica.

Covid e centri anziani

La Conferenza delle Regioni ha aggiornato le Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative.
E’ ora possibile, dopo l’igienizzazione delle mani, consultare riviste, quotidiani e materiali informativi (tra gli altri) nei circoli ricreativi. Sarà consentito anche giocare a carte purché si indossi la mascherina, si igienizzino frequentemente le mani e le superfici di gioco e si rispetti la distanza di almeno un metro tra i giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Ed è consigliata infine la frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi.

Vedi la notizia completa cliccando qui.

Bando Questi siamo noi 2020

Intervento per la redazione e la stampa di materiale promozionale delle Associazioni, sia iscritte ai Registri Regionali che non iscritte, purché formalmente costituite e con lo statuto in linea con i principi del Volontariato.

Importo massimo di 500 euro.

Il bando sarà attivo fino ad esaurimento dei fondi disponibili per l’anno 2020.

Coronavirus: fase 3

Le strutture residenziali e semiresidenziali extraospedaliere dedicate ad anziani, disabili, minori, dipendenze e salute mentale, presentano delle caratteristiche che richiedono una particolare attenzione nelle strategie di sanità pubblica finalizzate al contenimento della diffusione di SARS-CoV-2 in tali contesti di vita.

Da questa pagina potete scaricare le relative linee di indirizzo emanate dalla Regione Veneto.

Volontarinsieme: documenti di bilancio

Da questa pagina potete visualizzar tutti i documenti rlativi al bilancio 2019.

L’assemblea verrà convocata non appena possibile.

Coronavirus: cartellonistica per locali associazioni

CARTELLONISTICA UTILE ALLE ASSOCIAZIONI

Per sostenere le Associazioni nella fase di corretta riapertura delle sedi mettiamo a disposizione la cartellonistica fornitaci da EbiCom (Ente Bilaterale Commercio Turismo e Servizi) che dovrà essere esposta

– all’ingresso delle sedi (vedi allegato: Cartellonistica_Ingresso al pubblico)

– nei locali di accoglienza dipendenti, volontari e visitatori (vedi allegato: Cartellonistica_sicurezza dipendenti e pubblico)

– nei bagni (vedi allegato: Cartellonistica_Come lavarsi le mani)

 

 

Ringraziamo EBiCom per il prezioso supporto.

 

 

 

 

“Assistenti Civici”, le perplessità del Terzo Settore.

Anche il Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso si schiera contro la proposta del Ministro Boccia di assoldare, attraverso un bando specifico, 60mila “assistenti civici” che potranno essere impiegati dai sindaci per lo svolgimento di attività sociali, durante la cosiddetta “fase 2” del covid-19.

“La scelta di istituire un bando per reclutare i cosiddetti assistenti civici, dimostra improvvisazione e poca conoscenza del mondo del volontariato. – tuona FranceschiniSe proprio si vogliono impegnare le persone in lavori socialmente utili, le norme esistono già e basta applicarle. Mi riferisco, ad esempio, ai destinatari del reddito di cittadinanza. Se poi gli amministratori locali vogliono costruirsi un loro “parco volontari”, questa è una ghiotta occasione. Ma noi, da sempre, sosteniamo la collaborazione tra Istituzioni e Terzo Settore, la stessa riforma indica in questa co-progettazione, lo strumento principale per valorizzare il volontariato nel territorio.”

L’assistenzialismo mascherato da Terzo Settore non può proprio funzionare, secondo Franceschini.Non vorrei che così facendo si gettasse un colpo di spugna sul concetto di sussidiarietà, e passasse il messaggio che al Terzo Settore non servano professionalità e coordinamento di rete. Si prosegua, piuttosto, nel solco tracciato dalla riforma, assegnando a tutti gli enti il ruolo da protagonisti che gli spetta nella definizione di un nuovo modello di welfare e inclusione sociale.”

“In questi tre mesi di quarantena, abbiamo assistito a scelte che non abbiamo compreso,  come l’istituzione di COC comunali senza coinvolgere le associazioni, vere antenne sul territorio, o la chiusura delle sedi comunali utilizzate dalle organizzazioni di volontariato, che di conseguenza hanno dovuto fermare il loro servizio. Eccoprosegue il Presidente di Volontarinsiemecrediamo che in questa fase il volontariato andasse valorizzato e non ostacolato.”

“I volontari non hanno mai smesso di dare il loro contributo, nonostante le molte difficoltà, compiendo una scelta di libertà individuale, che non può e non deve essere subordinata ad una ordinanza. Nel nostro territorio il volontariato organizzato conta oltre 640 realtà. Solo CSV ne rappresenta 350, con 90mila volontari. Ripartiamo da qui, con una collaborazione tra enti, per il bene vero delle nostre comunità” conclude Franceschini.

Emergenza Covid e provvedimenti per il III settore

Da questa pagina potete scaricare un riassunto di quanto previsto dall’Ordinanza della Regione Veneto n. 50 del 23/05/20 e dal Decreto Rilancio e di interesse per gli Enti del Terzo Settore.

Covid19: novità circa gli adempimenti

1. Proroga del termine per l’adeguamento dello statuto al Codice del Terzo settore.

L’art. 35, commi 1 e 2, del decreto-legge Cura Italia (D.L. 17 marzo 2020 , n. 18) proroga il termine per l’adeguamento degli statuti delle organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus con la modalità semplificata dal 30 giugno 2020 al 31 ottobre 2020. Si ricorda che la modalità semplificata consente di modificare gli statuti in adeguamento alle norme inderogabili del Codice del Terzo settore con le modalità previste per l’assemblea ordinaria (anziché straordinaria).

 

2. Proroga del termine per l’approvazione dei bilanci.

Il testo definitivo del decreto-legge Cura Italia (D.L. 17 marzo 2020 , n. 18) prevede che, per l’anno 2020, tutti gli enti non profit / non commerciali (tra cui, quindi, anche organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus) per i quali la scadenza del termine di approvazione dei bilanci ricade all’interno del periodo emergenziale (31 gennaio 2020 – 31 luglio 2020, salvo proroghe), possono approvare i propri bilanci entro il 31 ottobre 2020, anche in deroga alle eventuali previsioni di leggi statali o regionali, regolamenti o dello statuto.

 

3. Possibilità di riunire gli organi sociali in videoconferenza
Il Decreto “Cura Italia” ha previsto (all’art.73, c.4) per le associazioni e le fondazioni la facoltà di riunire gli organi sociali in videoconferenza, anche qualora tale modalità non sia espressamente contemplata nello statuto. Ciò è possibile fino al 31 luglio 2020.

 

4. Proroga del termine per la conferma ai Registri Regionale OdV e APS.

La Regione Veneto comunica che le Org. di Volontariato e le Ass. Promozione Sociale, la cui iscrizione nei registri regionali è in scadenza nell’arco temporale compreso tra marzo e maggio 2020, potranno procedere alla presentazione dell’istanza di conferma a conclusione della fase emergenziale correlata all’epidemia del COVID-19 verosimilmente entro il 30 giugno 2020.

 

5. Adempimenti fiscali

Comunicazione variazioni del modello EAS – termine posticipato dal 31/03 al 30/06/2020

Certificazione Unica:

  • Redazione: termine posticipato dal 07/03 al 31/03/2020
  • Consegna: termine posticipato dal 31/03 al 30/04/2020

 

6. Termini relativi al cinque per mille

  • Le Odv, le Aps e le Onlus sono state autorizzate a svolgere le attività correlate ai fondi del 5 per mille 2017 (e precedenti, se erogati nel corso del 2019) entro la data del 31 ottobre 2020 (se la scadenza per l’utilizzo non sia precedente al 31 gennaio) e rendicontarli entro 18 mesi dalla loro erogazione.
  • Invariati i termini di presentazione nuove iscrizioni al beneficio (7/5/2020) e di invio Dich. Sost. Atto notorio, solo per nuove iscrizione o per variazione rappresentante legale (30/6/2020).

 

Per ulteriori approfondimenti rimandiamo al sito di CSVnet e al testo del decreto “Cura Italia” (con le modifiche della legge di conversione.

UniVol – distanti ma formati

Università del Volontariato Treviso: stiamo tornando!

Da sempre Volontarinsieme- CSV Treviso predilige e sceglie la formazione in presenza, per questo all’avvio dell’emergenza COVID-19 la nostra prima decisione è stata quella di optare per una sospensione delle lezioni in attesa di poterci rivedere nel calore dell’incontro vis a vis. Quello che doveva essere un breve stop si è poi trasformato in una lunga nuova condizione di vita che attraversa ogni suo aspetto: familiare, lavorativo, amicale e anche di volontariato.

Ci siamo quindi presi del tempo per attrezzarci e rimodularci; siamo ora pronti a dare il via ad alcuni seminari online, per accompagnarvi anche in questo particolare momento di vita delle nostre associazioni e mantenere attiva la formazione.
Sarà occasione di sperimentarci, per noi e per voi, in alcune forme di didattica a distanza.

Ricordiamo che i nostri appuntamenti formativi sono completamente gratuiti; per ragioni tecnico-organizzative sono a numero chiuso (max 35 posti) e prevedono la preiscrizione obbligatoria tramite apposita piattaforma. Nel caso di disponibilità posti esaurita, scriveteci a formazione@trevisovolontariato.org . Valuteremo, in base al numero delle segnalazioni, se optare per una riedizione della lezione o l’invito alla visione della registrazione.

 


Lezioni dal balcone 

Il nostro primo modulo formativo sarà dedicato all’emergenza: consigli, accortezze, documenti e qualche idea per ripartire.
Potete partecipare da dove volete e come volete: pc, una tazza di caffè e un blocco per gli appunti… siete pronti!
Ecco gli appuntamenti:

  1. Gestire l’Associazione in tempo di Coronavirus II edizione
    a cura di Marilisa Marian – CSV Treviso
    QUANDO: 29 maggio 2020, h 16.00-18.00
    DOVE: piattaforma WEBINAR
    Clicca qui per ISCRIVERTI.
  2. CreAttivi in sicurezza . Kit del volontario e nuove possibilità
    docente in fase di definizione
    QUANDO: 27 maggio 2020, h 16.30-18.00
    DOVE: piattaforma WEBINAR
    Clicca qui per ISCRIVERTIPOSTI ESAURITI contatta formazione@trevisovolontariato.org

IN ALLEGATO: locandina degli appuntamenti

Qualche indicazione utile alla partecipazione.

  • Sarà possibile aderire, solo previa preiscrizione ai link soprariportati; qualche giorno prima del seminario online vi verrà inviato via email il link per la partecipazione.
  • È preferibile indossare delle cuffiette: avrete una migliore qualità di audio in uscita e in entrata.
  • È preferibile partecipare tramite pc o tablet collegati ad un wifi; dal cellulare o con hotspot la connessione potrebbe essere troppo debole.
  • Non ti preoccupare se per te è tutto nuovo: ti accompagniamo ad ogni passo.

 

Per informazioni, dubbi o supporto:
formazione@trevisovolontariato.org

Disabilità, grido di allarme di famiglie e associazioni

Volontarinsieme – CSV Treviso scrive alla Regione Veneto, all’Assessore alla Sanità Lanzarin, al Direttore dell’Ulss2 Francesco Benazzi e ai responsabili dell’area disabilità dei distretti nella provincia di Treviso, per richiamare l’attenzione sulla condizione delle persone con disabilità e delle loro famiglie e proporre alcune azioni da intraprendere nella cosiddetta “fase 2”.

Le associazioni trevigiane, impegnate nell’ambito delle persone con disabilità, sono molto preoccupate per la situazione che coinvolge tutte le persone disabili che, ad oggi, a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, non possono più frequentare i propri luoghi di lavoro (ceod, percorsi SIL), la scuola, le attività volte a mantenere e/o accrescere le proprie autonomie personali e sociali. Tra queste sono stati sospesi anche i progetti sperimentali di inclusione sociale e residenzialità tra cui quelli avviati con la legge 112 per il “Dopo di Noi” finalizzati, questi ultimi, al sostegno delle persone con gravità e prive del sostegno familiare o con genitori anziani.

A richiedere e sollecitare l’impegno di Volontarinsieme le associazioni Anffas Treviso, Don Paolo Chiavacci, Polaris, Genitori della Nostra famiglia e Rete Interagendo (che riunisce realtà associative e della cooperazione sociale del Distretto Ulss2 di Treviso), che già stanno lavorando alla proposta di alcune azioni da riprendere o potenziare e per le quali chiedono l’avvio di una progettualità urgente, tra le quali:

  • Incontri di autonomia e socializzazione a distanza per le persone con buone capacità relazionali e sociali;
  • Video – tutorial per supportare percorsi individuali nell’acquisizione di piccole autonomie in casa;
  • Valorizzazione della figura dell’addetto all’assistenza da affiancare all’insegnante di sostegno, come possibilità per superare l’esclusione dai percorsi scolastici a distanza;
  • Ripensamento delle attività di tutti i servizi per la disabilità compresi i percorsi sperimentali (legge 112, percorsi di sviluppo autonomie) per garantire la sicurezza di chi opera e di chi fruisce dei servizi;
  • Percorsi di formazione per il personale e per i volontari coinvolti relativi alle norme di sicurezza e al sostegno psicologico delle persone e dei loro familiari;
  • Creazione di una proposta operativa dedicata e attuabile per il periodo estivo che è alle porte.

“Come Volontarinsieme – CSV Treviso vogliamo farci portavoce del grido delle associazioni di familiari di persone con disabilità che vedono giorno dopo giorno diminuire la capacità di gestire in modo produttivo ed efficace la vita quotidiana dei loro figli e familiari, siano essi in età evolutiva o in età adultaafferma Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme CSV Treviso –  “La chiusura dei Centri diurni, il blocco dei progetti, l’impossibilità di stare insieme con i compagni e gli educatori sta infatti pesantemente destabilizzando le persone con disabilità, come hanno sottolineato le nostre associazioni impegnate in questi settori.”

“Accanto alla graduale riapertura del mondo produttivo/lavorativo chiediamo, insieme alle nostre associazioni, che si inizino a lanciare segnali sulla possibilità di progettazione di attività e azioni anche per le persone con disabilitàrilancia Franceschini.

Da sempre il Terzo Settore è antenna preziosa rispetto alle necessità delle persone e al contempo energia creativa per implementare risposte ai bisogni stessi. Il monitoraggio e il sostegno a distanza alle situazioni più critiche non è mancato in questi mesi e ha visto impegnate le figure operative e i volontari senza sosta.

“E’ urgente iniziare a pensare a tempi e termini di una fase 2 anche per le persone con disabilità, ed è necessario che le istituzioni preposte definiscano un protocollo che fornisca margini oggettivi di operatività sia per gli operatori specializzati che per il mondo del volontariato impegnato nell’ambito su tutto il territorio provinciale” conclude Franceschini.

 

CSV Treviso: come comunicare con noi

Nuove modalità di lavoro per Volontarinsieme – CSV Treviso

Per ottemperare alle direttive emanate dai ultimi DPCM, la presenza degli operatori di Volontarinsieme – CSV Treviso presso la nostra sede sarà a numero ridotto e a turnazione, a favore di una gestione del lavoro da remoto.
Ricordiamo che la nostra sede è chiusa al pubblico, ma rimaniamo al fianco del volontariato e disponibili ai seguenti indirizzi email:

Francesca Franceschini – direttrice
direzione@trevisovolontariato.org

Ilaria Beraldo – consulenze alle ODV e consulenze legali in genere
Marilisa Marian – consulenze alle APS e consulenze fiscali e contabili in genere
consulenze@trevisovolontariato.org

Erio Zanfranceschi – sociosanitario e segreteria 
sociosanitario@trevisovolontariato.org
segreteria@trevisovolontariato.org

Alessia Crespan – progettazione, formazione
Maria Pia Scattareggia – formazione
formazione@trevisovolontariato.org

Alessia Crespan – volontariato adulto, servizio civile
Erica De Pieri e Maria Pia Scattareggia – volontariato giovanile e servizio civile
promozione@trevisovolontariato.org

Vi chiediamo cortesemente di indicare un numero telefonico di riferimento nel testo dell’email per potervi contattare direttamente, in caso fosse necessario.

Pubblicati i modelli di bilancio per gli ETS

Il 18 aprile sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i modelli di bilancio degli Enti del Terzo Settore (art. 13, d. lgs. 117/2017).

Dovranno essere obbligatoriamente utilizzati a partire dal bilancio relativo al primo esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data della pubblicazione. In pratica, ai bilanci del 2021 (da approvare nel 2022).

In particolare:

  • ETS con entrate non inferiori a € 220.000: bilancio di esercizio formato da stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione;
  • ETS con entrate inferiori a € 220.000: rendiconto per cassa.

Da questa pagina potete scaricare la relativa documentazione.

Raccolta fondi di Crédit Agricole per CSV Treviso

CA FriulAdria avvia una raccolta fondi a favore di “Volontarinsieme – CSV Treviso”

Attraverso il portale “Crowdforlife” del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia è possibile donare per sostenere l’attività dei volontari che assistono le persone più deboli e sole.
Crédit Agricole FriulAdria raddoppierà la somma raccolta fino a un massimo di 50mila euro. 

Aiutiamo i volontari: diamo spazio alla solidarietà”. Questo lo slogan scelto da Crédit Agricole FriulAdria per lanciare la nuova raccolta fondi a favore di “Volontarinsieme – Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso”, la rete di 450 associazioni attiva nella provincia di Treviso.

In questo periodo di emergenza sono centinaia i volontari del CSV impegnati ogni giorno sul campo per portare assistenza alle fasce più deboli della popolazione attraverso la consegna di spesa alimentare e prodotti farmaceutici, il trasporto sociale, il supporto e la cura delle persone senza fissa dimora.

La raccolta fondi è partita il 7 aprile attraverso il portale “Crowdforlife” del Gruppo Crédit Agricole Italia e prevede che ogni euro donato venga raddoppiato da Crédit Agricole FriulAdria, fino a un massimo del 50% dell’importo obiettivo di 100 mila euro.

“Il volontariato sociale e sanitario rappresenta circa il 60% dell’associazionismo che ruota intorno al CSV di Treviso e ha un ruolo centrale per l’attenzione alle persone più fragili e per la coesione delle comunità – ha dichiarato il presidente Alberto Franceschini – Si tratta di un servizio essenziale per tutti coloro che si trovano soli e disorientati a causa dell’emergenza, ma le risorse per alimentarlo scarseggiano. Per tale motivo è molto apprezzabile la sensibilità con cui Crédit Agricole FriulAdria che ha scelto di intervenire a supporto di questo esercito del bene”.

“Con questa campagna di raccolta fondi vogliamo offrire un contributo concreto a chi lavora in prima linea – ha dichiarato la responsabile della Direzione Territoriale Veneto di Crédit Agricole FriulAdria Maria Teresa Innocente – In particolare, contribuiremo al rimborso dei costi per l’utilizzo dei mezzi utili agli spostamenti, delle spese sostenute per l’acquisto di generi alimentari consegnati e per i dispositivi di protezione individuale, come guanti in lattice e mascherine, utilizzati da tutti i volontari”.

Effettua la tua donazione a questo link.

 

SOS Coronavirus – Numeri Utili

In questa fase di emergenza da Covid-19, riportiamo alcuni numeri che possono essere utili per affrontare il periodo in modo più sereno e accompagnato.
Sono numeri utili per ottenere informazioni o servizi di prima necessità come trasporti sociali giustificati, consegna della spesa alimentare o di medicinali e supporto psicologico.

Coronavirus: documenti e informazioni utili

MISURE GENERALI PER ARGINARE IL CONTAGIO

L’Italia si trova ad affrontare una delle più impegnative emergenze sanitarie degli ultimi decenni. L’obiettivo comune è arginare il contagio del coronavirus, la cui diffusione sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale. È un momento importante che richiede la collaborazione di tutti.

L’emergenza è stata gestita di volta in volta con una serie di Decreti della Presidenza del Consiglio che vanno a integrarsi l’uno con l’altro.  In collaborazione con www.csvnet.it teniamo aggiornata questa pagina con tutte le disposizioni che entreranno in vigore.

15 Aprile 2020
linee guida Regione Veneto   per lo svolgimento di attività di volontariato nell’ambito dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

7 Aprile 2020
Con un’apposita circolare, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha stabilito un quadro normativo più preciso sul tema alla luce delle restrizioni previste almeno fino al 13 aprile dall’emergenza coronavirus. A questo link quadro completo 

26 marzo 2020
Nuovo modulo di autocertificazione per mobilità e spostamenti

23 marzo 2020 
Rapporto ISS (Istituto Superiore Sanità)
Indicazioni su prevenzione e controllo covid-19

22 marzo 2020 – validità fino al 3 aprile 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
Alle precedenti indicazioni si aggiunge la chiusura delle attività produttive non essenziali o strategiche. Aperti alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali.

20 marzo 2020 
Ordinanza del Ministero della Salute
Ulteriori restrizioni tra cui il divieto di accesso ai parchi e alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, e di svolgimento delle attività ludiche e ricreative all’aperto.

11 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – validità fino al 25 marzo 2020.
Aggiunge alle misure prese in precedenza la chiusura delle attività commerciali al dettaglio (fatta eccezione per quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità), dei servizi di ristorazione e alla persona.
Circolare del ministero dell’Interno ai prefetti n. 15350 del 12 marzo 2020 ai Prefetti. In riferimento allo stesso decreto, il Ministero dell’Interno ha emesso le indicazioni operative sulle misure più stringenti.
Articolo di approfondimento: Stop delle attività: le nuove misure contro il coronavirus

9 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio – validità fino al 3 aprile 2020.
Denominato “Io resto a casa”, estende a tutta l’Italia le disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio del 8 marzo 2020 (Ulteriori misure di contrasto al Coronavirus).
Articolo di approfondimento: Italia zona protetta contro il coronavirus: ecco le nuove disposizioni

8 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – validità fino al 3 aprile 2020.
Istituzione delle zone rosse nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia. Indicazioni di sospensione attività su tutto il territorio nazionale.
Direttiva del ministero dell’Interno ai prefetti n. 14606 del 08/03/2020. In riferimento allo stesso decreto, il testo contiene le indicazioni per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.
Articolo di approfondimento: Contenimento del Coronavirus, nuove disposizioni anche per il terzo settore.

4 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – validità fino al 15 marzo
Tra le misure c’è la chiusura delle scuole e la sospensione i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità.
Si aggiunge il testo coordinato del Decreto-legge del 23 febbraio n. 6 con la legge di conversione 5 marzo 2020, n. 13.

25 febbraio 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  validità fino all’1 marzo
Tra le tante indicazioni, provvedimenti restrittivi per le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte, sospensione di alcune attività in tutto il territorio nazionale.

23 febbraio 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 
Misure per Lombardia e Veneto e indicazioni per tutto il territorio nazionale.

PER SAPERNE DI PIU’

FAQ – Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo – 11 marzo 2020
Nuovo Coronavirus: domande frequenti sulle misure per le persone con disabilità – 10 marzo 2020

Coronavirus: attività e mobilità dei volontari

In questi giorni sono state richieste alle autorità competenti delle indicazioni riguardanti la mobilità e l’attività dei volontari e delle associazioni in questo periodo di emergenza Coronavirus 

CSVnet ha commissionato allo Studio Degani di Milano un parere su come i volontari e le organizzazioni non profit possono continuare a svolgere le loro attività in sicurezza, seguendo le misure stringenti introdotte per arginare il contagio da Coronavirus.

A questo link il documento integrale.
A questo link un articolo di sintesi.

Il testo, aggiornato al 15 marzo è collocato in un quadro normativo in continua evoluzione, che potere seguire costantemente a questo link.

Trasporto sociale: elenco associazioni disponibili

Il trasporto sociale, in questa fase di emergenza, viene garantito con prenotazione da effettuarsi direttamente alle associazioni attive in questo servizio nel proprio territorio.

L’elenco (riportato qui sotto) si può scaricare dal sito www.trevisovolontariato.org e dai canali social del CSV Treviso.

Elenco associazioni attive nel servizio di trasporto sociale

 

ADERENTI Comune di partenza
Amici del Centro Sociale Piazzoni Parravicini Vittorio Veneto
Anteas Treviso Treviso
Ass. La Fonte Fontanelle
Carmen Mutuo Aiuto Castelfranco
Ass. Volontari Istrana Istrana
Coord. Tv Sud Mogliano Veneto
Ce.Ri.A.Pe. Centro ricreativo anziani e pensionati Roncade
Accademia della Solidarietà Vedelago
Ass. Il pesco Mogliano Veneto
UILDM Treviso
ADERENTI – ANTEAS Comune di partenza
Anteas San Biagio San Biagio
Sole e sorriso Maserada sul Piave
Volontari San Martino Paese
Con.t.e.a. Conegliano
Generazioni Solidali Caerano San Marco
Amici di Godego Castello di Godego
Ass. Pensionati Anziani e Volontariato San Fior
Anteas Montebelluna Montebelluna
Anteas Volontari Ponte di Piave Ponte di Piave
Anteas Volontari Valcavasia Cavaso
Ass. Anziani e pensionati San Francesco Resana
ADERENTI – AUSER Comune di partenza
Volontari Paese Paese
Circolo Filo d’argento Asolo
Auser Nuova Villa Monastier
Auser Filo d’argento Vittorio Veneto
Auser Il Nettuno Conegliano

Sospensione percorso formativo UniVol

In ottemperanza alle direttive ministeriali comunicate mediante DPCM in data 4.03.2020, tutti gli incontri formativi di Università del volontariato sono sospesi fino al 3 aprile compreso.

 

Seguiranno aggiornamenti.

Elenco contributi pubblici di Volontarinsieme

Ecco i contributi pubblici ricevuti da Volontarinsieme nel corso dell’anno 2019:

  • 6 febbraio 2019 – 27.000,00 Euro – da Regione Veneto – per progetto Stacco 2018
  • 14 febbraio 2019 – 73.500,00 Euro – da Regione Veneto – per progetto Stacco 2019
  • 14 febbraio 2019 – 17.926,76 Euro – da AULSS 2 – per progetto Formazione Alzheimer

Bando Formazione 2020

Il presente bando indica i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di contributo a sostegno di progetti di formazione proposti direttamente da Associazioni di volontariato iscritte al Registro Regionale.

Considerando l’intervento di Volontarinsieme – CSV Treviso integrativo e non sostitutivo degli impegni dei proponenti, ciascuna richiesta di contributo, qualora approvata, potrà godere di un finanziamento fino ad un massimo di 800 Euro se la proposta proviene da una o due associazioni, fino ad un massimo di 1.500 Euro se la proposta proviene da una rete di almeno 3 Associazioni.

Da questa pagina potete scaricare il testo completo del bando e i moduli di presentazione.

 

 

Certificazione unica 2020

• CHI HA L’OBBLIGO DI FARE LA C.U.
Sono tenuti all’invio telematico della C.U. entro il 9 marzo 2020 coloro che nel 2019 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, nonché i soggetti che hanno corrisposto compensi ad esercenti prestazioni di lavoro autonomo che hanno optato per il regime agevolato, relativo alle nuove iniziative di cui all’articolo 13 della L. 23 dicembre 2000, n. 388 e non hanno, per espressa previsione normativa, effettuato ritenute alla fonte.
QUINDI ANCHE LE ASSOCIAZIONI CHE NEL 2016 HANNO PAGATO
PRESTATORI OCCASIONALI CON RITENUTA D’ACCONTO ALLA FONTE O PROFESSIONISTI CON REGIME AGEVOLATO DEVONO PER LEGGE ADEMPIERE ALLA C.U.

La Certificazione Unica 2020 dei sostituti d’imposta, contenente i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi deve essere consegnata in duplice copia al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente nonché percettore di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi), dai sostituti d’imposta o enti eroganti entro il 31 marzo p.v. o entro 12 giorni dalla richiesta della CU.
Il mancato invio telematico entro il termine predetto del 9 marzo 2020 è soggetto ad una sanzione di €100 per ogni certificazione non inviata o inviata in ritardo.

• COME AVVALERSI DEL SUPPORTO DEL CENTRO DI SERVIZIO
Il CSV-TV supporterà gratuitamente le associazioni di Volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte al Registro Regionale che faranno richiesta del servizio entro i tempi stabiliti
Pertanto al fine di poter adempiere per tempo alle prescritte formalità, si invitano tutte le associazioni interessate a fornire entro 11 febbraio 2020 questa documentazione:
• ANAGRAFICA DELL’ASSOCIAZIONE completa di codice attività (lo trovate nel documento di attribuzione del codice fiscale);
• CODICE FISCALE (BEN SCRITTO!), cognome, nome e data di nascita del legale rappresentante dell’associazione;
• FATTURA/PARCELLA relativa a prestazioni da certificare;
• MODELLO F24 relativo al versamento della ritenuta;
• numero telefonico e contatto mail dell’associazione.

• MODELLO 770

Il CSV-TV fornirà gratuitamente anche i successivo adempimento della stesura ed invio telematico del modello 770 da farsi entro il 31/10/2020.

La dott.ssa Marilisa Marian sarà a Vostra disposizione per fornirvi ulteriori chiarimenti, contattandola al Centro di Servizio (tel 0422/320191) oppure inviando una mail a consulenze@trevisovolontariato.org

Piani di zona. Partecipare per contare

Il volontariato trevigiano è da sempre attivo nei Piani di Zona. Certamente con alterne fortune, ma sempre con dedizione e passione.

Si sono riavviate, nello scorso autunno, le attività per la formulazione dei nuovi Piani di Zona. Si apre quindi, per il mondo del volontariato, un nuovo periodo di grande impegno in cui si dovrà essere presenti in modo incisivo, concreto e autorevole ai tavoli delle Aree del Piano di Zona dell’Aulss del nostro territorio.

Alcune domande per capire meglio di cosa parliamo.

Cos’è il Piano di zona?

Alcuni definiscono il Piano di zona come “il piano regolatore” dei servizi sociosanitari. Più semplicemente si tratta di un documento di programmazione territoriale di durata triennale, con il quale, in ciascun ambito territoriale, Comuni e Ulss mettono a punto le politiche sociosanitarie rivolte alla popolazione.

Cosa contiene?

Obiettivi precisi, azioni mirate, risorse dedicate, in armonia con il Piano regionale dei servizi alla persona e alla comunità.

A cosa serve?

A costruire un sistema integrato di interventi e servizi, attraverso la collaborazione di più soggetti. E, prima ancora, ad  approfondire i bisogni del territorio, riflettere sull’organizzazione dei servizi, elaborare nuove forme di intervento, destinare risorse aggiuntive.

Quali sono gli ambiti di competenza?

In base alla legge quadro sui Servizi sociali(328/2000) il Piano di zona deve contenere obiettivi di intervento in aree tipicamente sociali e in quelle dove si richiede una forte sinergia tra servizi sociali e sanitari: area famiglia, infanzia, adolescenza, minori in condizioni di disagio, donne e giovani, area persone anziane, area dipendenze, area salute mentale, area persone con disabilità, area povertà ed inclusione sociale.

Quali sono gli attori pubblici coinvolti?

Comune e Ulss, innanzitutto, con un ruolo di promozione, governo e direzione del processo di realizzazione del Piano. La Cabina di Regia è composto dal Presidente della Conferenza dei Sindaci, dai Presidenti dei Comitati dei Sindaci di Distretto, dal Direttore dei Servizi Sociosanitari dell’Ulss 2, dal Direttore UOC dei Servici Sociali e Sociosanitari dell’Ulss 2, dai Direttori dei Distretti Ulss (Treviso Nord, Treviso Sud, Asolo, Pieve di Soligo), dal Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso, dal Presidente di Confcooperative – Federsolidarietà, dal Presidente Ass. Comuni della Marca Trevigiana, dai Segretari delle sigle sindacali. La Cabina di Regia promuove la programmazione partecipata, attivando gruppi di lavoro territoriali e gruppi di analisi e approfondimento per le diverse aree. Una volta redatto, il Piano viene sottoposto all’approvazione della Conferenza dei Sindaci e successivamente alla sottoscrizione di tutti i Comuni.

E la Regione?

La Regione, attraverso la programmazione, indica gli obiettivi prioritari a livello locale, destinandovi risorse specifiche, inoltre valuta la coerenza del Piano con le politiche regionali.

Quali sono gli “attori privati”?

Le associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le rappresentanze dei cittadini, le organizzazioni sindacali e le imprese. In particolare le associazioni sono fondamentali, in fase di programmazione, per identificare i bisogni non soddisfatti dalle azioni pubbliche, per far emergere i disagi sommersi e concentrare l’attenzione sulle aree di maggior fragilità. Sul fronte attuativo diventano una risorsa preziosa per la gestione di alcuni progetti e una voce importante in fase di valutazione dei risultati.

Strumento rigido o flessibile?

Nessuna rigidità; per la sua attuazione prevede, in ogni area, un gruppo di monitoraggio dove si incontrano periodicamente rappresentanti dell’Ulss, dei Comuni, del volontariato e i referenti tecnici dei progetti. Può anche accadere che alcuni progetti non si realizzino per mancanza di risorse, o che, al contrario, ne vengano inseriti altri se si attivano in itinere nuove risorse o specifiche sinergie

Chiusura uffici

Gli uffici rimarranno chiusi da lunedì 23 dicembre a martedì 7 gennaio.

A tutti voi, Buone Feste!

Il volontariato che immagini

Nell’ambito del progetto “A scuola di legame sociale – Wake up” è aperto il concorso “Il volontariato che immagini”, che ha l’obiettivo di stimolare la creatività dei giovani come forma di espressione di sé e veicolo di relazione, e occasione per riflettere e condividere le proprie idee e i propri valori attraverso strumenti e linguaggi originali e personali.

Cosa vuol dire essere cittadini attivi per i ragazzi? Qual è il significato che danno al volontariato? Quale concretezza racchiude la parola “solidarietà”?
Le opere presentate dovranno avere come tema proprio questo: come i giovani sentono e immaginano il volontariato.

Chi può partecipare
Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, singolarmente o in gruppo. I progetti, inediti e originali, non dovranno essere legati a case editrici e l’autore dovrà essere, a pena esclusione, pienamente in possesso di tutti i diritti.

Categorie ammesse
Fotografia
Video e cortometraggi
Disegno e dipinti

Presentazione della domanda
I lavori dovranno avere le seguenti caratteristiche:
1. Essere accompagnati dalla domanda di partecipazione redatta sull’apposito modulo, scaricabile dal sito www.wakeupgiovani.it o ai link in questa pagina;
2. Pervenire via e-mail all’indirizzo padova@wakeupgiovani.it (se l’opera è trasmissibile in via informatica), a mano o a mezzo posta entro il 31 gennaio 2020. Sulle buste dovrà essere indicata la dicitura “CONCORSO Il volontariato che immagini”.
Per gli elaborati inviati a mezzo posta farà fede la data del timbro postale. Gli elaborati che per le caratteristiche proprie dell’opera dovranno essere consegnati a mano, potranno essere consegnati anche nella sede dei CSV partner (trovi gli indirizzi nella scheda di partecipazione): Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, sempre rispettando la data ultima di presentazione.

Valutazione degli elaborati
Per la valutazione delle opere verrà nominata una commissione ad hoc formata da rappresentanti dei CSV partner del progetto e da esperti di comunicazione, che giudicherà le opere considerando:
l’originalità dell’opera
la rilevanza e la coerenza delle proposte in riferimento al tema assegnato
il messaggio trasmesso
l’impatto emotivo
la modalità di realizzazione

Premi
Sono previsti premi per ciascuna categoria espressiva (Fotografia, Video e cortometraggi, Disegno e dipinti) e per ciascuna tipologia di scuola (secondaria di primo e di secondo grado), per un totale di 12 premi.
Al primo classificato per ogni categoria espressiva e per ciascuna tipologia di scuola sarà assegnato un buono acquisto Feltrinelli (o simile) del valore di 250 euro, al secondo un buono acquisto Feltrinelli (o simile) del valore di 150 euro. La giuria può riservarsi la facoltà di istituire eventuali premi speciali.

 

Allegati

Flyer

DOMANDA DI ISCRIZIONE AL CONCORSO MAGGIORENNI

DOMANDA DI ISCRIZIONE AL CONCORSO MINORENNI

Chi sei tu per me? Volontariato e disabilità

FestiVol – Giornate del Volontariato

Musica, Spettacoli, presentazione Libri e Incontri divulgativi: tre giorni di festa aperti a tutta la cittadinanza in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato. Vi aspettiamo numerosi!

 

 

Bozza Statuto CSV Belluno-Treviso

Da questa pagina potete scaricare la bozza di statuto che sarà sottoposta all’Assemblea di Volontarinsieme il prossimo 29 novembre.

La formazione di Volontarinsieme

I corsi non bastano più. Ora servono vere scuole per selezionare i volontari.
Solo attraverso lo studio le persone diventano libere.
Libere dall’ignoranza, dal condizionamento, dalle manipolazioni.
-Stefano Zamagni-

Da molti anni Volontarinsieme – CSV  Treviso forma i volontari delle associazioni del nostro territorio e sensibilizza i cittadini alle tematiche del volontariato e della cittadinanza attiva.
Dal 2015 la formazione offerta da Volontarinsieme, grazie al sostegno dell’Università Ca’ Foscari, diventa una Università: luogo di formazione e luogo di pensiero.
L’esperienza dell’Università del Volontariato nasce a Milano da un progetto formativo innovativo del Ciessevi ed ora, attraverso una rete collaborativa fra i CSV di diverse Regioni, è presente e cresce anche a Treviso.
Per conoscere Università del Volontariato nella sua interezza visita il sito www.univol.it

Da sempre Volontarinsieme- CSV Treviso predilige e sceglie la formazione in presenza, per questo all’avvio dell’emergenza COVID-19 la nostra prima decisione è stata quella di optare per una sospensione delle lezioni in attesa di poterci rivedere nel calore dell’incontro vis a vis. Quello che doveva essere un breve stop si è poi trasformato in una lunga nuova condizione di vita che attraversa ogni suo aspetto: familiare, lavorativo, amicale e anche di volontariato. Ci siamo quindi presi del tempo per attrezzarci e rimodularci; siamo ora pronti a dare il via ad alcuni seminari online.

UNIVERSITÀ DEL VOLONTARIATO A TREVISO
IL PERCORSO FORMATIVO COMPLETO

I soggetti promotori
Volontarinsieme-CSV Treviso, Università Ca’ Foscari Venezia, CIESSEVI Milano

Le Collaborazioni e i Partners:
Fondazione Cassamarca, Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana

A chi è rivolto
Enti associativi (ETS, associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, ONLUS, circoli ed università terza età), fondazioni, studenti in formazione, cittadini interessati.

IL PERCORSO UNIVERSITARIO

Il Programma ed impegno richiesto
Il percorso di studi strutturato è articolato in corsi base obbligatori (35 ore complessivamente), lezioni specialistiche a scelta (almeno 10 ore) e uno stage di volontariato (almeno 20 ore). Al termine dello stage viene richiesta l’elaborazione di un prodotto personale di restituzione dell’esperienza a scelta tra tre possibilità: la stesura di elaborato di gruppo redatto in forma collettiva (da 2 a 4 corsisti) che racconti ed introduca un progetto di rete; la rilettura metodologica dello stage svolto; la possibilità di potenziare l’esperienza di stage con ulteriori 20 ore da svolgere all’interno di una co-progettazione territoriale promossa da Volontarinsieme – CSV Treviso.
Ogni corsista viene sostenuto nella sua formazione da un tutor con il supporto del quale definisce il piano di studi più adatto alla sua situazione e che lo accompagna per tutto il percorso. Il tutor aiuta negli approfondimenti, nei rapporti con i docenti, nelle esercitazioni e nello stage.
I Collegi didattici dei corsi di studio dell’Università Ca’ Foscari valutano il percorso formativo.

Riconoscimento all’interno dei corsi dell’Università Ca’ Foscari
A partire dall’a. a. 2015-2016 ciascun Collegio Didattico dell’Università Ca’ Foscari, su proposta degli organizzatori, valuterà preventivamente il percorso formativo e i CFU riconoscibili all’interno del singolo corso di studio.

Corsi obbligatori (pensati per la classe dei corsisti)
I corsi obbligatori si concentrano sulle competenze relazionali e organizzative imprescindibili per capire il volontariato e l’impegno solidale.
Si tratta di cinque destinati al gruppo di partecipanti al percorso formativo completo. I temi:

• MOTIVARE E RELAZIONARE – Motivare i volontari, motivare se stessi come volontari e gestire le relazioni nell’esperienza associativa
• INFORMARE E COMUNICARE – La comunicazione sociale
• L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL’ASSOCIAZIONE – Elementi giuridici, fiscali ed amministrativi dell’associazione
• LA TEORIA DEL CAMBIAMENTO COME STRUMENTO DI GESTIONE STRATEGICO ORGANIZZATIVA
Come migliorare il processo di progettazione, e come implementare modelli di valutazione di
impatto sociale.
• ESSERE VOLONTARI: PER UN FARE CAPACE DI PENSIERO GENERATIVO LEZIONI SPECIALISTICHE

Lezioni specialistiche (aperte a tutti)
I corsisti possono scegliere un’area tematica specifica d’approfondimento e frequentarne le lezioni previste in base alle esigenze di formazione ed al piano didattico individuale costruito con il tutor. Le aree tematiche delle lezioni specialistiche sono:
AMMINISTRAZIONE, FISCALITÀ, NORMATIVA;
ECONOMIA, IMPRESA E FINANZA PER L’INNOVAZIONE SOCIALE;
LA GESTIONE PER PROGETTI: METODOLOGIE E STRUMENTI;
• EVOLUZIONE DEL VOLONTARIATO E CURA DEI VOLONTARI;
• VOLONTARIATO E PARTECIPAZIONE NELLA PROGRAMMAZIONE;
LA RELAZIONE DI AIUTO ORIZZONTALE – I GRUPPI AMA;
COMUNICAZIONE E PROMOZIONE;
• EVOLUZIONE SOCIALE E SOSTENIBILITÀ.

Le lezioni specialistiche possono essere scelte anche tra più ambiti d’interesse ma devono comunque essere organizzati all’interno di un piano di formazione individualizzato coerente con i bisogni formativi della persona e l’ipotesi di spendibilità nell’organizzazione.
Le lezioni specialistiche, facendo parte dell’offerta formativa di Volontarinsieme, sono aperte a tutti, vi possono perciò partecipare anche coloro che non sono iscritti al percorso formativo completo.

Stage
Uno stage di volontariato, che potrebbe essere svolto anche all’interno dell’organizzazione di appartenenza, completerà l’iter necessario per il conseguimento dell’attestato finale e sarà la dimostrazione della capacità di trasferire in un contesto concreto le competenze acquisite durante il corso.
Gli studenti verranno affiancati, oltre che dal proprio tutor di corso, anche da un tutor interno all’organizzazione ospitante, dedicato allo svolgimento dello stage.
Il lavoro svolto dai corsisti per la restituzione personale del proprio percorso verrà valutato da un’apposita Commissione.

Lavoro di restituzione personale
Dall’a.a. 2019_2020 l’elaborato finale di 15-20 pagine è stato trasformato in un lavoro di restituzione personale che può avere una molteplice forma:

  • Stesura di elaborato di gruppo redatto in forma collettiva da un minimo di 2 ad un massimo di 4 corsisti componenti la classe che racconti ed introduca un progetto di rete
  • Rilettura metodologica dello stage svolto
  • Possibilità di potenziare l’esperienza di stage con ulteriori 20 ore da svolgere all’interno di una co-progettazione territoriale promossa da Volontarinsieme – CSV Treviso da raccontare attraverso la scrittura autobiografica

Gratuità del percorso
Il percorso formativo e i corsi specialistici sono completamente gratuiti.

Sede
I corsi si svolgeranno presso la sede del Campus Ca’ Foscari Treviso
presso Palazzo San Paolo – Riviera Santa Margherita 76.

Referenti:
Per Volontarinsieme – CSV Treviso
Referente organizzativo: Marilisa Marian
Referenti tutoraggio: Alessia Crespan e Maria Pia Scattareggia
tel. 0422 320191 – mail: formazione@trevisovolontariato.org
Per Università Ca’ Foscari Venezia
Referente per gli studenti universitari
per il Campus Ca’ Foscari Treviso: Mariacristina Marangon
tel 0422 513622 – mail: treviso@unive.it
per l’Ufficio Sostenibilità
tel 041 2348076 – mail: sostenibile@unive.it

 

LE LEZIONI SPECIALISTICHE

Durante l’intero anno accademico volontari e cittadini interessati possono iscriversi alle lezioni specialistiche compilando la scheda di iscrizione e/o inviando una mail a formazione@trevisovolontariato.org

 

UNIVERSITÀ DEL VOLONTARIATO #DISTANTI MA FORMATI

Dall’esperienza di distanziamento forzato imposta dall’emergenza sanitaria Covid – 19, è nata UniVol #distanti ma formati. Le potenzialità della formazione a distanza esplorate in questi mesi ci guideranno nella riprogrammazione futura della proposta formativa complessiva, che vedrà la coesistenza e l’integrazione di proposte formative in presenza e a distanza.

Calendario lezioni UniVol di Febbraio 2020

Un ricco e colorato Febbraio vi aspetta ad UniVol: si prosegue con il modulo sull’Amministrazione, Fiscalità e Normativa e si chiudono con gli ultimi due incontri sia La gestione dei progetti sia Comunicazione e promozione.

La Gestione per Progetti: metodologie e strumenti

  • Martedì 4 febbraio – 14.30/18.30
    Fundraising per le associazioni: dalla teoria alla pratica (I parte lezione teorica)
  • Dott. Luciano Zanin – Consulente fundraiser esperto

 

  • Martedì 11 febbraio – 14.30/18.30
    Fundraising per le associazioni: dalla teoria alla pratica (II parte laboratorio pratico di progettazione di una campagna di raccolta fondi)
  • Dott. Luciano Zanin – Consulente fundraiser esperto

 

Amministrazione, Fiscalità e Normativa

  • Venerdì 14 febbraio – 15.00/18.00
    La sicurezza: aspetti generali, normativa e la gestione di eventi in ambiente aperto
  • Dott. Alessandro Venturini – Ufficio RSPP – Università Ca’ Foscari Venezia

 

Comunicazione, Promozione

  • Giovedì 6 febbraio – 16.00/18.00
    Caffè dell’innovazione in collaborazione con Università Ca’ Foscari. Storytelling – Perchè e come raccontarsi attraverso le nuove tecnologie. 
  • Dott. Alessandro Venturini – Ufficio RSPP – Università Ca’ Foscari Venezia

 

  • Martedì 18 febbraio – 14.30/18.30
    Laboratorio pratico di storytelling – Incontro a numero chiuso
  • Dott.ssa Alida Favaretto – Docente ed esperta
    INCONTRO RINVIATO PER MALATTIA DOCENTE: la lezione verrà recuperata, con un profilo più teorico e incentrato sull’autobiografia, il 5 marzo in cui la docente, Alida Favaretto, subentrerà a Sabina Ferro nella conduzione dell’appuntamento formativo dedicato all’autobiografia.
    Una seconda parte, laboratoriale e pratica, verrà calendarizzata con la docente non appena ci comunicherà le sue disponibilità.

 

Economia, Impresa e Finanza per l’innovazione sociale

  • Venerdì 21 febbraio – 14.30-18.30
    La Valutazione Impatto Sociale (VIS) negli enti del Terzo Settore: un’opportunità per dimostrare il proprio valore
    Prof. Massimo Santinello – Docente Università degli Studi di Padova

 

La frequenza delle lezioni è gratuita. È gradita l’iscrizione.
Le lezioni si terranno al Campus Ca’ Foscari Treviso – Riviera S. Margherita 76.

 

 

Potete scaricare da questa pagina il calendario di febbraio, il calendario tematico relativo all’area La Gestione per Progetti: metodologie e strumenti , all’area Amministrazione, Fiscalità e Normativa , l’area Comunicazione e promozione e l’area Economia, Aziende, Finanza per l’Innovazione Sociale. Trovate anche il calendario completo (ultimo aggiornamento: 17/02/2020).

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422 320191

Collaborazione comunicazione e grafica per campagna SCU

Dal 1° ottobre è aperta la ricerca di un’agenzia di comunicazione e grafica per ideare e realizzare una campagna di comunicazione stabile e condivisa sul Servizio Civile a livello regionale.
Le agenzie interessate a partecipare alla selezione possono presentare la propria proposta fino al 30 novembre p.v.

Su proposta di CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile del Veneto), e grazie all’impegno della Consulta regionale per il Servizio Civile, la Regione del Veneto, impegnata nella promozione e divulgazione del Servizio Civile, con Delibera della Giunta Regionale n. 1898 dl 22/11/2017, ha stanziato fondi mirati alla creazione di una campagna informativa e promozionale unitaria e trasversale a livello regionale sul Servizio Civile Volontario.

In qualità di membri dello CSEV, la Federazione del Volontariato di Verona ONLUS – CSV di Verona (ente individuato come titolare del fondo per attività di Formazione e Informazione sul Servizio Civile nel territorio veneto), il Centro Servizi Padova Solidale – CSV di Padova e Volontarinsieme – CSV di Treviso, in rappresentanza degli enti accreditati all’albo del Servizio Civile Nazionale delle Regione Veneto, ricercano una collaborazione in area comunicazione/grafica destinata alla promozione del Servizio Civile (materiali informativi, supporto alla comunicazione mediante ideazione di una campagna promozionale).

Testo integrale della call

Per maggiori informazioni contattare:

Francesca Rossi, CSV di Verona giovani@csv.verona.it
oppure
Erica De Pieri e Alessia Crespan, CSV di Treviso promozione@trevisovolontariato.org

 

 

 

Scioglimento Co.Ge. Veneto e nomina OTC

A seguito del Decreto Ministeriale n. 129 del 27/9/2019, pubblicato il 2/10/2019, repertorio n. 100/2019, che istituisce l’Organismo Territoriale di Controllo di Ambito 4 per il territorio della Regione Veneto, e di quanto disposto dagli artt. 65 e 101, c. 5, D.Lgs. 117/2017 il Comitato di Gestione del Fondo Speciale regionale per il Volontariato è da intendersi sciolto ex lege a far data dal 2/10/2019, aprendosi la fase della sua liquidazione.

XV Meeting del Volontariato trevigiano – 28 settembre

Rappresentanza e partecipazione del terzo settore nel momento populista
Treviso, 28 settembre 2019

c/o Fondazione Ispirazione – Via Turazza, 11 

Programma della giornata

9.o0         Registrazione partecipanti

9.30         Saluti. Presentazione del programma

10.00       Prima relazione. Il populismo e la situazione nel nostro territorio.

Rel: Daniele Marini, Professore associato di Sociologia dei Processi Economici dell’Università di Padova, Direttore scientifico Community Media Research.

10.45       Seconda relazione. Definizione di rappresentanza. Vi sono nuove forme di rappresentanza? Il populismo è una di queste?

Rel. Andrea Salvini, Professore Ordinario di Sociologia Generale. Dipartimento di Scienze Politiche – Università di Pisa. Responsabile Scientifico del Centro “Teorie e metodi per l’analisi                    delle reti sociali”

11.30       Pausa lavori

11:45       Terza relazione. Il Volontariato e le proprie forme di rappresentanza, anche alla luce della riforma del terzo settore

Rel. Felice Scalvini, Direttore responsabile della rivista Impresa Sociale. Presidente della Fondazione ASM.

12.30       Conclusioni

 

13.00       Pranzo

 

14.45       Avvio lavori con i tavoli

Gruppo 1: Il Volontariato ed il suo compito di rappresentanza delle istanze del territorio nei confronti delle Istituzioni.

Gruppo 2: Ogni volontario dell’associazione ha un proprio ruolo ed un proprio compito. Le forme della rappresentanza e della rappresentatività. Strategie di inclusione e ampliamento delle basi volontarie

Gruppo 3: Volontarinsieme – CSV Treviso ed il suo ruolo di rappresentanza, punti deboli e punti di forza

18.15       Restituzione in plenaria a cura di Andrea Salvini

19.00       termine lavori

 

Per info e iscrizioni:
0422 320191
segreteria@trevisovolontariato.org 
Si prega gentilmente di compilare la scheda di iscrizione allegata.

Servizio Civile Universale_scadenza 10 Ottobre

Attivo il Bando nazionale per il Servizio Civile Universale rivolto a giovani dai 18 ai 28 anni che siano cittadini italiani o europei oppure anche regolarmente soggiornanti in Italia. Le domande potranno essere presentate fino al 10 ottobre e il servizio effettivo comincerà nella primavera 2020.

Dodici mesi da impiegare a servizio della comunità ma anche di se stessi, osservando e imparando come si lavora a servizio degli altri, con un rimborso di 439,50 euro mensili (esentasse), ferie, malattia, permessi per sostenere gli esami universitari retribuiti a fronte di un impegno settimanale di 25 ore.

Sono circa 260 i posti nel trevigiano, di cui 196 della rete dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana in sinergia con Volontarinsieme – CSV Treviso con i suoi 22 posti in associazioni aderenti e accreditate al sistema SCU.

Altri 13 sono gli enti progettanti che hanno sedi di progetto nella Marca (Avis, Uildm, cooperativa Pace e Sviluppo, Ipsia Acli, Manitese, Unpli, cooperativa Insieme si può, Comunità Papa Giovanni XXIII, Federazione Salesiani per il Sociale, C.N.C.A., CESC Project, Confcooperative, Telefono Azzurro)

La candidatura avverrà esclusivamente in modalità online, grazie alla piattaforma Domande on Line (DOL), raggiungibile da pc fisso, tablet o smartphone.

L’accesso alla piattaforma per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e per i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, può avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Solo i cittadini appartenenti ad altri Paesi dell’Unione Europea e a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, o i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento.

Per incuriosire e stimolare interesse, è stata ideata un’originale campagna di promozione nell’ambito del Treviso Comic Book Festival: i fumettisti del TCBF si sono resi disponibili per riprodurre sulle vetrine di una quindicina di negozi del centro storico di Treviso un messaggio per incoraggiare i giovani ad aderire all’opportunità offerta dal Servizio civile universale.
Inoltre l’immagine della campagna Eroi del quotidiano, che riprende il tema del fumetto, è stata ideata e generosamente donata dal fumettista di origini montebellunesi Luca Genovese.

Un ulteriore appuntamento per scoprire le proposte di SCU trevigiane e approfondire le modalità di partecipazione al bando è in programma il 3 ottobre a partire dalle 17.00 presso la nuova sede del Progetto Giovani Treviso, viale Fratelli Cairoli 153 – TV.

Per tutte le informazioni sui progetti e per un’assistenza nella predisposizione della documentazione sono disponibili gli operatori di Volontarinsieme – CSV Treviso alla mail promozione@trevisovolontariato.org e 0422.320191 o dell’Associazione Comuni Marca Trevigiana alla mail serviziocivile@comunitrevigiani.it e 0422.383338.

Assicurare il volontariato – UniVol sul territorio

Ricominciano gli incontri di formazione decentrata di Università del Volontariato per dare risposta ai bisogni formativi del Volontariato anche nei territori
e ripartiamo dal tema Assicurare il Volontariato

Scegli la data e la sede a te più comoda

21 NOVEMBRE CONEGLIANO
ore 18.00 Sala Mons. Dal Col – Viale Spellanzon 55

19 DICEMBRE CASTELFRANCO

ore 18.00 Sala Riunioni CVC – Via Verdi 3

Info e adesioni: formazione@trevisovolontariato.org – 0422 320191

XV Meeting Volontariato della provincia di Treviso

Lo scorso 28 Settembre è tornato  il Meeting del Volontarito della provincia di Treviso, che quest’anno raggiunge la XV edizione. Il tema al centro del dibattito è stato la capacità di rappresentanza del mondo del volontariato, nel momento populista.

’Stiamo attraversando una profonda trasformazione del Terzo Settore, entro l’anno nasceranno nuovi enti di rappresentanza del volontariato. Crediamo quindi sia importante fermarci a riflettere, fare un focus, sulla partecipazione e protagonismo del nostro mondo e dei nostri volontarispiega Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Abbiamo avuto tre relatori di grande spessore, con i quali cercheremo di comprendere e confrontarci sulla centralità del volontariato, penso per esempio a certi tavoli tecnici come i piani di zona, nel proporre nuove formule di welfare o di cittadinanza attiva”

Tra i relatori Andrea Salvini docente di Scienze Politiche all’Università di Pisa, Daniele Marini ricercatore e professore di sociologia all’Università di Padova e Felice Scalvini Direttore della rivista “Impresa Sociale”.

“Il tema della rappresentanza costituisce uno dei punti più cruciali per comprendere la trasformazione dei rapporti tra società civile e istituzioni pubbliche, e non riguarda soltanto il mondo della politica in sé e per sé; in una società che gli studiosi definiscono sempre più “orizzontale”, i cittadini esprimono un bisogno effettivo di protagonismo soggettivo sempre meno disponibile alle intermediazioni organizzative e formali, e modulano la propria partecipazione alla cosa pubblica in modo diverso, reticolare e informale, rispetto ai modelli consolidati fino a pochi anni fa. Il populismo è solo uno dei modi, talvolta estremi, di intercettare queste istanze. Ma il problema, come si capisce, è più ampio, e riguarda le modalità attraverso cui i cittadini orientano e agiscono la propria presenza attiva nelle comunità territoriali” ha dichiarato Andrea Salvini.

“Anche la partecipazione associativa oggi conosce una fase di ridefinizione, potremmo dire di crisi. I motivi sono molteplici, ma li possiamo far risalire a tre grandi fenomeni collegati fra loro. Il primo fa riferimento ai processi di globalizzazione, al fatto che oggi ci muoviamo all’interno di processi che coinvolgono l’intero pianeta, e non più piccoli e isolati territori (pensiamo alle questioni della finanza o dei processi migratori). Il secondo attiene alle innovazioni tecnologiche digitali che fanno sì che le nostre esperienze di vita (e non solo di lavoro) siano fortemente interconnesse fra loro. Ciò non muta solo i nostri stili di vita, ma i nostri schemi cognitivi, le nostre culture. Il terzo richiama l’assenza di cornici valoriali condivise (ideologie), per cui non abbiamo più punti di riferimento univoci e chiari: ne consegue che ciascuno di noi si costruisce dei riferimenti personalizzati, a bricolage. Tutto ciò incide fortemente nelle modalità di partecipazione dei soggetti e nel ruolo delle associazioni” ha spiegato il prof. Daniele Marini.

Bando co-progettazione 2020

160.000 € a disposizione delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso, per ripensare ai servizi alla persona dopo l’emergenza sanitaria che stiamo attraversando.

Ogni co-progettazione approvata potrà essere sostenuta fino ad un massimo di 20mila euro ed è richiesta la partecipazione in rete di almeno tre associazioni.

L’invito alle associazioni è quindi a creare delle reti di co-progettazione, suddivise per territori e per aree tematiche individuate, e definire bisogni e idee progettuali utili a soddisfarli.

Gli ambiti di intervento evidenziati sono la famiglia (infanzia, adolescenza, minori in condizioni di disagi, donne in difficoltà), l’area persone anziane (invecchiamento attivo, inclusione, educazione digitale, fragilità) l’area persone con disabilità (autonomia, integrazione in comunità, inserimento mondo del lavoro, progetti dopo di noi) l’area povertà e inclusione sociale (welfare generativo, sostegno a persone svantaggiate, gestione eccedenze alimentari, sviluppo sostenibile e autonomia economica) e infine l’area dipendenze (ludopatia, contrasto dipendenze, prevenzione, sensibilizzazione area educativa)

Una prima bozza di idea progettuale per ciascuna rete, che vedrà sempre come capofila il CSV di Treviso, deve pervenire entro il 30 Giugno prossimo a mezzo mail all’indirizzo direzione@trevisovolontariato.org

Da questa pagina potete scaricare la modulistica.

 

SHORT MASTER – breve ma intenso

Ricordiamo che la partecipazione alla classe è aperta anche a tre corsisti provenienti dalla provincia di Belluno, che saranno colloquiati e seguiti dai colleghi del Centro di Servizio per il Volontariato di riferimento. Le domande dei candidati per la provincia di Belluno vanno indirizzate a comitato.intesa@csvbelluno.it, oppure consegnate a mano presso la sede del Comitato d’Intesa – CSV Belluno: via del Piave, 5 – Belluno.

NOVITÀ

Quest’anno la proposta formativa di Università del Volontariato è stata arricchita da una grande novità: l’introduzione di uno short master riservato a presidenti e membri del consiglio direttivo di un’associazione. Il corso si propone di offrire ai dirigenti delle associazioni strumenti concettuali ed operativi per comprendere il contesto sociale ed istituzionale, analizzare i bisogni, progettare le azioni e agire con efficacia ed efficienza.

Scadenza presentazione della domanda per lo short master: 20 novembre 2019

La classe dello short master è composta da un massimo di 15 membri.
Due posti sono riservati ai corsisti provenienti dalla provincia di Belluno.

Una volta scaduti i termini di presentazione delle domande, tutti i candidati verranno invitati ad un colloquio conoscitivo a carattere motivazionale. Qualora le domande per il percorso strutturato eccedessero il numero massimo, la scelta dei componenti della classe seguirà gli esiti dei colloqui conoscitivi.

Scarica il modulo per l’iscrizione.

Pronto per entrare nella squadra Alzheimer Fest?

Immagina 3 giorni di festa con progetti, iniziative, idee, danze, arte, cibo, musica.
Immagina ora uno splendido parco dove realizzarli.
Immagina te stesso che diventi parte di questa avventura.

Ora smetti di immaginare: PUOI.

L’Alzheimer Fest ricerca volontari per l’allestimento e la realizzazione del Festival che per la prima volta approda a Treviso.

Cos’è Alzherimer Fest? È una festa itinerante, una carovana di progetti ed iniziative che raccoglie idee e partecipanti lungo il cammino, fa salire a bordo tutti coloro che vogliono esserci: familiari, caregiver, persone con fragilità, artisti. medici, studiosi e ricercatori, filosofi e legislatori.
Promotrice e organizzatrice è l’associazione Alzheimer Fest di Milano, con la forza del Corriere della Sera, media partner dell’evento, il sostegno di AIP Associazione Italiana Psicogeriatria che insieme a SinDem Società Italiana per le Demenze sono i partner scientifici e la collaborazione logistica e immaginifica di Israa.

Perché Alzheimer Fest? La ragione sociale di questa edizione viene da una frase di Gianni Zanotti, persona fragile e cosciente di esserlo che tra le tante cose della sua vita cita anche l’Alzheimer. Dice Gianni:

Di amore non sono vecchio

donandoci il filo conduttore di questo 2019, – l’amore ai tempi dell’Alzheimer e, più in generale, della vecchiaia.
Si allunga la vita, perché dovrebbe accorciarsi l’affettività?

Cosa accade ad Alzheimer Fest? Di tutto! Per 3 giorni, in luoghi dedicati, accadono, gratuitamente e contemporaneamente, in modo organico e ben regolato, un centinaio di incontri, eventi, laboratori, concerti, proiezioni di film, si mangia cibo salutare e si prende spunto per portarsi via idee e strumenti per affrontare il tempo della malattia.

Dov’è Alzheimer Fest? Come se non bastasse tutto ciò, il Festival ci svolgerà nella splendida cornice del parco di San’Artemio a Treviso, via Cal di Breda 130, TV.

Perché TU e Alzheimer Fest? Ma perché no? Se sei una persona che ama stare a contatto con le persone, empatica, dinamica e che non ha paura di mettersi alla prova stanno aspettando proprio te! Ci sarà qualche nonno con cui farsi una chiacchierata e qualche nonna da accompagnare alle danze, ma non solo.

Le attività in cui potrai donare il tuo contributo sono:

  • allestimento degli spazi e dei materiali;
  • supporto e supervisione nelle attività/laboratori;
  • attività di distribuzione pasti;
  • orientamento e accompagnamento degli anziani presso le attività e all’interno del parco;
  • e tante altre…

Potrai decidere quando impegnarti: nell’allestimento iniziale dall’11 al 12 settembre, nelle giornate del Festival 13-14-15 settembre (a seconda delle tue disponibilità), oppure, se ti piacciamo proprio tantissimo, anche durante tutta la durata del Festival e dell’allestimento!
Ogni aiuto è il benaccetto e il tuo, in particolare, è molto prezioso.
Per saperne di più scarica il file con la presentazione dell’edizione trevigiana.

Unisciti alla squadra!

Invia la tua candidatura entro il 28 agosto 2019 contattando il referente dei volontari Israa, Dott. Michele Rizzo.
rizzo.michele@israa.it
334 6233670

Sei una Associazione?