160mila euro per la co-progettazione. Aperto il bando

160mila euro per la co-progettazione. Associazioni invitate a fare rete, e intervenire su ambiti resi ancora più sensibili dall’emergenza sanitaria in corso.

160mila euro a disposizione delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso, per ripensare ai servizi alla persona dopo l’emergenza sanitaria che stiamo attraversando.

Ogni co-progettazione approvata potrà essere sostenuta fino ad un massimo di 20mila euro ed è richiesta la partecipazione in rete di almeno tre associazioni.

“Stiamo lentamente uscendo da un periodo molto difficile, dovuto all’emergenza sanitaria, i cui riflessi si sentiranno presumibilmente per molto tempo e ci porranno, crediamo, davanti a nuovi scenari con nuovi bisognidichiara Alberto Franceschini presidente di Volontarinsieme – CSV TrevisoCome CSV vorremo quindi sostenere e finanziare progetti e azioni che siano dedicate a fornire risposte ai nuovi bisogni che possano essere emersi in questo periodo.”

L’invito alle associazioni è quindi a creare delle reti di co-progettazione, suddivise per territori e per aree tematiche individuate, e definire bisogni e idee progettuali utili a soddisfarli.

Gli ambiti di intervento evidenziati sono la famiglia (infanzia, adolescenza, minori in condizioni di disagi, donne in difficoltà), l’area persone anziane (invecchiamento attivo, inclusione, educazione digitale, fragilità) l’area persone con disabilità (autonomia, integrazione in comunità, inserimento mondo del lavoro, progetti dopo di noi) l’area povertà e inclusione sociale (welfare generativo, sostegno a persone svantaggiate, gestione eccedenze alimentari, sviluppo sostenibile e autonomia economica) e infine l’area dipendenze (ludopatia, contrasto dipendenze, prevenzione, sensibilizzazione area educativa)

Una prima bozza di idea progettuale per ciascuna rete, che vedrà sempre come capofila il CSV di Treviso, deve pervenire entro il 30 Giugno prossimo.

 

Emergenza Covid e provvedimenti per il III settore

Il Decreto contiene anche alcune misure dedicate al terzo settore . Si tratta di moltissimi ambiti di intervento e che coinvolgono il mondo non profit in modo diretto e indiretto.

Il testo è ancora solo una bozza e non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Per un riassunto delle misure in questione, rimandiamo al sito di CSVnet.

Covid19: novità circa gli adempimenti

1. Proroga del termine per l’adeguamento dello statuto al Codice del Terzo settore.

L’art. 35, commi 1 e 2, del decreto-legge Cura Italia (D.L. 17 marzo 2020 , n. 18) proroga il termine per l’adeguamento degli statuti delle organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus con la modalità semplificata dal 30 giugno 2020 al 31 ottobre 2020. Si ricorda che la modalità semplificata consente di modificare gli statuti in adeguamento alle norme inderogabili del Codice del Terzo settore con le modalità previste per l’assemblea ordinaria (anziché straordinaria).

 

2. Proroga del termine per l’approvazione dei bilanci.

Il testo definitivo del decreto-legge Cura Italia (D.L. 17 marzo 2020 , n. 18) prevede che, per l’anno 2020, tutti gli enti non profit / non commerciali (tra cui, quindi, anche organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus) per i quali la scadenza del termine di approvazione dei bilanci ricade all’interno del periodo emergenziale (31 gennaio 2020 – 31 luglio 2020, salvo proroghe), possono approvare i propri bilanci entro il 31 ottobre 2020, anche in deroga alle eventuali previsioni di leggi statali o regionali, regolamenti o dello statuto.

 

3. Possibilità di riunire gli organi sociali in videoconferenza
Il Decreto “Cura Italia” ha previsto (all’art.73, c.4) per le associazioni e le fondazioni la facoltà di riunire gli organi sociali in videoconferenza, anche qualora tale modalità non sia espressamente contemplata nello statuto. Ciò è possibile fino al 31 luglio 2020.

 

4. Proroga del termine per la conferma ai Registri Regionale OdV e APS.

La Regione Veneto comunica che le Org. di Volontariato e le Ass. Promozione Sociale, la cui iscrizione nei registri regionali è in scadenza nell’arco temporale compreso tra marzo e maggio 2020, potranno procedere alla presentazione dell’istanza di conferma a conclusione della fase emergenziale correlata all’epidemia del COVID-19 verosimilmente entro il 30 giugno 2020.

 

5. Adempimenti fiscali

Comunicazione variazioni del modello EAS – termine posticipato dal 31/03 al 30/06/2020

Certificazione Unica:

  • Redazione: termine posticipato dal 07/03 al 31/03/2020
  • Consegna: termine posticipato dal 31/03 al 30/04/2020

 

6. Termini relativi al cinque per mille

  • Le Odv, le Aps e le Onlus sono state autorizzate a svolgere le attività correlate ai fondi del 5 per mille 2017 entro la data del 31 ottobre 2020.
  • Invariati i termini di presentazione nuove iscrizioni al beneficio (7/5/2020) e di invio Dich. Sost. Atto notorio, solo per nuove iscrizione o per variazione rappresentante legale (30/6/2020).

 

Per ulteriori approfondimenti rimandiamo al sito di CSVnet e al testo del decreto “Cura Italia” (con le modifiche della legge di conversione.

UniVol – distanti ma formati

Università del Volontariato Treviso: stiamo tornando!

Da sempre Volontarinsieme- CSV Treviso predilige e sceglie la formazione in presenza, per questo all’avvio dell’emergenza COVID-19 la nostra prima decisione è stata quella di optare per una sospensione delle lezioni in attesa di poterci rivedere nel calore dell’incontro vis a vis. Quello che doveva essere un breve stop si è poi trasformato in una lunga nuova condizione di vita che attraversa ogni suo aspetto: familiare, lavorativo, amicale e anche di volontariato.

Ci siamo quindi presi del tempo per attrezzarci e rimodularci; siamo ora pronti a dare il via ad alcuni seminari online, per accompagnarvi anche in questo particolare momento di vita delle nostre associazioni e mantenere attiva la formazione.
Sarà occasione di sperimentarci, per noi e per voi, in alcune forme di didattica a distanza.

Ricordiamo che i nostri appuntamenti formativi sono completamente gratuiti; per ragioni tecnico-organizzative sono a numero chiuso (max 35 posti) e prevedono la preiscrizione obbligatoria tramite apposita piattaforma. Nel caso di disponibilità posti esaurita, scriveteci a formazione@trevisovolontariato.org . Valuteremo, in base al numero delle segnalazioni, se optare per una riedizione della lezione o l’invito alla visione della registrazione.

 


Lezioni dal balcone 

Il nostro primo modulo formativo sarà dedicato all’emergenza: consigli, accortezze, documenti e qualche idea per ripartire.
Potete partecipare da dove volete e come volete: pc, una tazza di caffè e un blocco per gli appunti… siete pronti!
Ecco gli appuntamenti:

  1. Gestire l’Associazione in tempo di Coronavirus II edizione
    a cura di Marilisa Marian – CSV Treviso
    QUANDO: 29 maggio 2020, h 16.00-18.00
    DOVE: piattaforma WEBINAR
    Clicca qui per ISCRIVERTI.
  2. CreAttivi in sicurezza . Kit del volontario e nuove possibilità
    docente in fase di definizione
    QUANDO: 27 maggio 2020, h 16.30-18.00
    DOVE: piattaforma WEBINAR
    Clicca qui per ISCRIVERTIPOSTI ESAURITI contatta formazione@trevisovolontariato.org

IN ALLEGATO: locandina degli appuntamenti

Qualche indicazione utile alla partecipazione.

  • Sarà possibile aderire, solo previa preiscrizione ai link soprariportati; qualche giorno prima del seminario online vi verrà inviato via email il link per la partecipazione.
  • È preferibile indossare delle cuffiette: avrete una migliore qualità di audio in uscita e in entrata.
  • È preferibile partecipare tramite pc o tablet collegati ad un wifi; dal cellulare o con hotspot la connessione potrebbe essere troppo debole.
  • Non ti preoccupare se per te è tutto nuovo: ti accompagniamo ad ogni passo.

 

Per informazioni, dubbi o supporto:
formazione@trevisovolontariato.org

Disabilità, grido di allarme di famiglie e associazioni

Volontarinsieme – CSV Treviso scrive alla Regione Veneto, all’Assessore alla Sanità Lanzarin, al Direttore dell’Ulss2 Francesco Benazzi e ai responsabili dell’area disabilità dei distretti nella provincia di Treviso, per richiamare l’attenzione sulla condizione delle persone con disabilità e delle loro famiglie e proporre alcune azioni da intraprendere nella cosiddetta “fase 2”.

Le associazioni trevigiane, impegnate nell’ambito delle persone con disabilità, sono molto preoccupate per la situazione che coinvolge tutte le persone disabili che, ad oggi, a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, non possono più frequentare i propri luoghi di lavoro (ceod, percorsi SIL), la scuola, le attività volte a mantenere e/o accrescere le proprie autonomie personali e sociali. Tra queste sono stati sospesi anche i progetti sperimentali di inclusione sociale e residenzialità tra cui quelli avviati con la legge 112 per il “Dopo di Noi” finalizzati, questi ultimi, al sostegno delle persone con gravità e prive del sostegno familiare o con genitori anziani.

A richiedere e sollecitare l’impegno di Volontarinsieme le associazioni Anffas Treviso, Don Paolo Chiavacci, Polaris, Genitori della Nostra famiglia e Rete Interagendo (che riunisce realtà associative e della cooperazione sociale del Distretto Ulss2 di Treviso), che già stanno lavorando alla proposta di alcune azioni da riprendere o potenziare e per le quali chiedono l’avvio di una progettualità urgente, tra le quali:

  • Incontri di autonomia e socializzazione a distanza per le persone con buone capacità relazionali e sociali;
  • Video – tutorial per supportare percorsi individuali nell’acquisizione di piccole autonomie in casa;
  • Valorizzazione della figura dell’addetto all’assistenza da affiancare all’insegnante di sostegno, come possibilità per superare l’esclusione dai percorsi scolastici a distanza;
  • Ripensamento delle attività di tutti i servizi per la disabilità compresi i percorsi sperimentali (legge 112, percorsi di sviluppo autonomie) per garantire la sicurezza di chi opera e di chi fruisce dei servizi;
  • Percorsi di formazione per il personale e per i volontari coinvolti relativi alle norme di sicurezza e al sostegno psicologico delle persone e dei loro familiari;
  • Creazione di una proposta operativa dedicata e attuabile per il periodo estivo che è alle porte.

“Come Volontarinsieme – CSV Treviso vogliamo farci portavoce del grido delle associazioni di familiari di persone con disabilità che vedono giorno dopo giorno diminuire la capacità di gestire in modo produttivo ed efficace la vita quotidiana dei loro figli e familiari, siano essi in età evolutiva o in età adultaafferma Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme CSV Treviso –  “La chiusura dei Centri diurni, il blocco dei progetti, l’impossibilità di stare insieme con i compagni e gli educatori sta infatti pesantemente destabilizzando le persone con disabilità, come hanno sottolineato le nostre associazioni impegnate in questi settori.”

“Accanto alla graduale riapertura del mondo produttivo/lavorativo chiediamo, insieme alle nostre associazioni, che si inizino a lanciare segnali sulla possibilità di progettazione di attività e azioni anche per le persone con disabilitàrilancia Franceschini.

Da sempre il Terzo Settore è antenna preziosa rispetto alle necessità delle persone e al contempo energia creativa per implementare risposte ai bisogni stessi. Il monitoraggio e il sostegno a distanza alle situazioni più critiche non è mancato in questi mesi e ha visto impegnate le figure operative e i volontari senza sosta.

“E’ urgente iniziare a pensare a tempi e termini di una fase 2 anche per le persone con disabilità, ed è necessario che le istituzioni preposte definiscano un protocollo che fornisca margini oggettivi di operatività sia per gli operatori specializzati che per il mondo del volontariato impegnato nell’ambito su tutto il territorio provinciale” conclude Franceschini.

 

CSV Treviso: come comunicare con noi

Nuove modalità di lavoro per Volontarinsieme – CSV Treviso

Per ottemperare alle direttive emanate dai ultimi DPCM, la presenza degli operatori di Volontarinsieme – CSV Treviso presso la nostra sede sarà a numero ridotto e a turnazione, a favore di una gestione del lavoro da remoto.
Ricordiamo che la nostra sede è chiusa al pubblico, ma rimaniamo al fianco del volontariato e disponibili ai seguenti indirizzi email:

Francesca Franceschini – direttrice
direzione@trevisovolontariato.org

Ilaria Beraldo – consulenze alle ODV e consulenze legali in genere
Marilisa Marian – consulenze alle APS e consulenze fiscali e contabili in genere
consulenze@trevisovolontariato.org

Erio Zanfranceschi – sociosanitario e segreteria 
sociosanitario@trevisovolontariato.org
segreteria@trevisovolontariato.org

Alessia Crespan – progettazione, formazione
Maria Pia Scattareggia – formazione
formazione@trevisovolontariato.org

Alessia Crespan – volontariato adulto, servizio civile
Erica De Pieri e Maria Pia Scattareggia – volontariato giovanile e servizio civile
promozione@trevisovolontariato.org

Vi chiediamo cortesemente di indicare un numero telefonico di riferimento nel testo dell’email per potervi contattare direttamente, in caso fosse necessario.

Pubblicati i modelli di bilancio per gli ETS

Il 18 aprile sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i modelli di bilancio degli Enti del Terzo Settore (art. 13, d. lgs. 117/2017).

Dovranno essere obbligatoriamente utilizzati a partire dal bilancio relativo al primo esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data della pubblicazione. In pratica, ai bilanci del 2021 (da approvare nel 2022).

In particolare:

  • ETS con entrate non inferiori a € 220.000: bilancio di esercizio formato da stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione;
  • ETS con entrate inferiori a € 220.000: rendiconto per cassa.

Da questa pagina potete scaricare la relativa documentazione.

Raccolta fondi di Crédit Agricole per CSV Treviso

CA FriulAdria avvia una raccolta fondi a favore di “Volontarinsieme – CSV Treviso”

Attraverso il portale “Crowdforlife” del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia è possibile donare per sostenere l’attività dei volontari che assistono le persone più deboli e sole.
Crédit Agricole FriulAdria raddoppierà la somma raccolta fino a un massimo di 50mila euro. 

Aiutiamo i volontari: diamo spazio alla solidarietà”. Questo lo slogan scelto da Crédit Agricole FriulAdria per lanciare la nuova raccolta fondi a favore di “Volontarinsieme – Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso”, la rete di 450 associazioni attiva nella provincia di Treviso.

In questo periodo di emergenza sono centinaia i volontari del CSV impegnati ogni giorno sul campo per portare assistenza alle fasce più deboli della popolazione attraverso la consegna di spesa alimentare e prodotti farmaceutici, il trasporto sociale, il supporto e la cura delle persone senza fissa dimora.

La raccolta fondi è partita il 7 aprile attraverso il portale “Crowdforlife” del Gruppo Crédit Agricole Italia e prevede che ogni euro donato venga raddoppiato da Crédit Agricole FriulAdria, fino a un massimo del 50% dell’importo obiettivo di 100 mila euro.

“Il volontariato sociale e sanitario rappresenta circa il 60% dell’associazionismo che ruota intorno al CSV di Treviso e ha un ruolo centrale per l’attenzione alle persone più fragili e per la coesione delle comunità – ha dichiarato il presidente Alberto Franceschini – Si tratta di un servizio essenziale per tutti coloro che si trovano soli e disorientati a causa dell’emergenza, ma le risorse per alimentarlo scarseggiano. Per tale motivo è molto apprezzabile la sensibilità con cui Crédit Agricole FriulAdria che ha scelto di intervenire a supporto di questo esercito del bene”.

“Con questa campagna di raccolta fondi vogliamo offrire un contributo concreto a chi lavora in prima linea – ha dichiarato la responsabile della Direzione Territoriale Veneto di Crédit Agricole FriulAdria Maria Teresa Innocente – In particolare, contribuiremo al rimborso dei costi per l’utilizzo dei mezzi utili agli spostamenti, delle spese sostenute per l’acquisto di generi alimentari consegnati e per i dispositivi di protezione individuale, come guanti in lattice e mascherine, utilizzati da tutti i volontari”.

Effettua la tua donazione a questo link.

 

SOS Coronavirus – Numeri Utili

In questa fase di emergenza da Covid-19, riportiamo alcuni numeri che possono essere utili per affrontare il periodo in modo più sereno e accompagnato.
Sono numeri utili per ottenere informazioni o servizi di prima necessità come trasporti sociali giustificati, consegna della spesa alimentare o di medicinali e supporto psicologico.

Coronavirus: documenti e informazioni utili

MISURE GENERALI PER ARGINARE IL CONTAGIO

L’Italia si trova ad affrontare una delle più impegnative emergenze sanitarie degli ultimi decenni. L’obiettivo comune è arginare il contagio del coronavirus, la cui diffusione sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale. È un momento importante che richiede la collaborazione di tutti.

L’emergenza è stata gestita di volta in volta con una serie di Decreti della Presidenza del Consiglio che vanno a integrarsi l’uno con l’altro.  In collaborazione con www.csvnet.it teniamo aggiornata questa pagina con tutte le disposizioni che entreranno in vigore.

15 Aprile 2020
linee guida Regione Veneto   per lo svolgimento di attività di volontariato nell’ambito dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

7 Aprile 2020
Con un’apposita circolare, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha stabilito un quadro normativo più preciso sul tema alla luce delle restrizioni previste almeno fino al 13 aprile dall’emergenza coronavirus. A questo link quadro completo 

26 marzo 2020
Nuovo modulo di autocertificazione per mobilità e spostamenti

23 marzo 2020 
Rapporto ISS (Istituto Superiore Sanità)
Indicazioni su prevenzione e controllo covid-19

22 marzo 2020 – validità fino al 3 aprile 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
Alle precedenti indicazioni si aggiunge la chiusura delle attività produttive non essenziali o strategiche. Aperti alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali.

20 marzo 2020 
Ordinanza del Ministero della Salute
Ulteriori restrizioni tra cui il divieto di accesso ai parchi e alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, e di svolgimento delle attività ludiche e ricreative all’aperto.

11 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – validità fino al 25 marzo 2020.
Aggiunge alle misure prese in precedenza la chiusura delle attività commerciali al dettaglio (fatta eccezione per quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità), dei servizi di ristorazione e alla persona.
Circolare del ministero dell’Interno ai prefetti n. 15350 del 12 marzo 2020 ai Prefetti. In riferimento allo stesso decreto, il Ministero dell’Interno ha emesso le indicazioni operative sulle misure più stringenti.
Articolo di approfondimento: Stop delle attività: le nuove misure contro il coronavirus

9 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio – validità fino al 3 aprile 2020.
Denominato “Io resto a casa”, estende a tutta l’Italia le disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio del 8 marzo 2020 (Ulteriori misure di contrasto al Coronavirus).
Articolo di approfondimento: Italia zona protetta contro il coronavirus: ecco le nuove disposizioni

8 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – validità fino al 3 aprile 2020.
Istituzione delle zone rosse nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia. Indicazioni di sospensione attività su tutto il territorio nazionale.
Direttiva del ministero dell’Interno ai prefetti n. 14606 del 08/03/2020. In riferimento allo stesso decreto, il testo contiene le indicazioni per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.
Articolo di approfondimento: Contenimento del Coronavirus, nuove disposizioni anche per il terzo settore.

4 marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – validità fino al 15 marzo
Tra le misure c’è la chiusura delle scuole e la sospensione i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità.
Si aggiunge il testo coordinato del Decreto-legge del 23 febbraio n. 6 con la legge di conversione 5 marzo 2020, n. 13.

25 febbraio 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  validità fino all’1 marzo
Tra le tante indicazioni, provvedimenti restrittivi per le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte, sospensione di alcune attività in tutto il territorio nazionale.

23 febbraio 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 
Misure per Lombardia e Veneto e indicazioni per tutto il territorio nazionale.

PER SAPERNE DI PIU’

FAQ – Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo – 11 marzo 2020
Nuovo Coronavirus: domande frequenti sulle misure per le persone con disabilità – 10 marzo 2020

Coronavirus: attività e mobilità dei volontari

In questi giorni sono state richieste alle autorità competenti delle indicazioni riguardanti la mobilità e l’attività dei volontari e delle associazioni in questo periodo di emergenza Coronavirus 

CSVnet ha commissionato allo Studio Degani di Milano un parere su come i volontari e le organizzazioni non profit possono continuare a svolgere le loro attività in sicurezza, seguendo le misure stringenti introdotte per arginare il contagio da Coronavirus.

A questo link il documento integrale.
A questo link un articolo di sintesi.

Il testo, aggiornato al 15 marzo è collocato in un quadro normativo in continua evoluzione, che potere seguire costantemente a questo link.

Trasporto sociale: elenco associazioni disponibili

Il trasporto sociale, in questa fase di emergenza, viene garantito con prenotazione da effettuarsi direttamente alle associazioni attive in questo servizio nel proprio territorio.

L’elenco (riportato qui sotto) si può scaricare dal sito www.trevisovolontariato.org e dai canali social del CSV Treviso.

Elenco associazioni attive nel servizio di trasporto sociale

 

ADERENTI Comune di partenza
Amici del Centro Sociale Piazzoni Parravicini Vittorio Veneto
Anteas Treviso Treviso
Ass. La Fonte Fontanelle
Carmen Mutuo Aiuto Castelfranco
Ass. Volontari Istrana Istrana
Coord. Tv Sud Mogliano Veneto
Ce.Ri.A.Pe. Centro ricreativo anziani e pensionati Roncade
Accademia della Solidarietà Vedelago
Ass. Il pesco Mogliano Veneto
UILDM Treviso
ADERENTI – ANTEAS Comune di partenza
Anteas San Biagio San Biagio
Sole e sorriso Maserada sul Piave
Volontari San Martino Paese
Con.t.e.a. Conegliano
Generazioni Solidali Caerano San Marco
Amici di Godego Castello di Godego
Ass. Pensionati Anziani e Volontariato San Fior
Anteas Montebelluna Montebelluna
Anteas Volontari Ponte di Piave Ponte di Piave
Anteas Volontari Valcavasia Cavaso
Ass. Anziani e pensionati San Francesco Resana
ADERENTI – AUSER Comune di partenza
Volontari Paese Paese
Circolo Filo d’argento Asolo
Auser Nuova Villa Monastier
Auser Filo d’argento Vittorio Veneto
Auser Il Nettuno Conegliano

coronavirus: senso civico e attenzione ai più fragili

“In questi giorni, segnati anche in Italia dall’epidemia influenzale da Coronavirus (Covid19), stiamo correndo diversi rischi, sociali oltre che sanitari ed economici. Tra questi ci preme evidenziare quello di un accrescersi della frattura tra le istituzioni e i cittadini, fenomeno che ci preoccupa perché causa possibile del deteriorarsi delle relazioni sociali. Senza entrare nel merito delle responsabilità, crediamo che un ruolo molto importante di collante debba essere mantenuto dai cosiddetti corpi intermedi e, tra questi, quello agito dal volontariato organizzato.

Sono le parole di Alberto Franceschini, Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso, che in questa fase delicata si rivolge ai volontari e alle volontarie della provincia di Treviso.

“Confermiamo quanto, anche ora, sia importante l’espressione di un senso di responsabilità da parte dei cittadini attivi per l’interesse generale della comunità nel continuare a costruire fiducia, relazioni e legami tra le persone (e tra queste e le istituzioni).  – prosegue Franceschini –

Riteniamo necessario continuare, pur con le dovute precauzioni sanitarie, a prestare attenzione ai più deboli che possono essere doppiamente esposti ai rischi sanitari, perché spesso meno informati e più isolati: pensiamo agli anziani, ai senza fissa dimora, agli immigrati, ai malati psichiatrici e a tutte le altre categorie fragili.”

Il trasporto sociale, in questa fase, viene garantito con prenotazione da effettuarsi direttamente alle associazioni attive in questo servizio, nel proprio territorio.

L’elenco (riportato qui sotto) si può scaricare dal sito www.trevisovolontariato.org e dai canali social del CSV Treviso.

Franceschini invita le associazioni a trovare il più possibile forme organizzative e gestionali, magari nuove, che non comportino il venir meno della solidarietà reciproca, anche informale, perché è proprio nei momenti di difficoltà che serve maggiore coesione, impegno e fantasia.

Per questo motivo il CSV di Treviso manterrà gli uffici attivi a disposizione delle Associazioni che, telefonicamente o previo appuntamento, possono continuare ad usufruire di un servizio di consulenza e supporto. Si ricorda inoltre che sono solo rinviate e non annullate alcune attività formative già in calendario.

Si invitano le associazioni, come da indicazioni ministeriali, a rinviare tutte le assemblee e attività che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza

Si ricorda,  infine, di attenersi alle disposizioni per il contenimento dell’emergenza epidemiologica previste dal decreto del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo scorso, in particolare evitando spostamenti se non strettamente necessari o previsti dal dpcm, compilando in ogni caso l’autocertificazione prevista. Essenziale, inoltre, continuare a rispettare le norme di igiene preventiva.

“Siamo consapevoli che, da questa fase, usciremo presto solo rimanendo coesi e rispettando le regole comuni. Ringrazio tutti i volontari per la preziosa collaborazione in queste delicate settimane” conclude Franceschini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sospensione percorso formativo UniVol

In ottemperanza alle direttive ministeriali comunicate mediante DPCM in data 4.03.2020, tutti gli incontri formativi di Università del volontariato sono sospesi fino al 3 aprile compreso.

 

Seguiranno aggiornamenti.

Elenco contributi pubblici di Volontarinsieme

Ecco i contributi pubblici ricevuti da Volontarinsieme nel corso dell’anno 2019:

  • 6 febbraio 2019 – 27.000,00 Euro – da Regione Veneto – per progetto Stacco 2018
  • 14 febbraio 2019 – 73.500,00 Euro – da Regione Veneto – per progetto Stacco 2019
  • 14 febbraio 2019 – 17.926,76 Euro – da AULSS 2 – per progetto Formazione Alzheimer

Certificazione unica 2020

• CHI HA L’OBBLIGO DI FARE LA C.U.
Sono tenuti all’invio telematico della C.U. entro il 9 marzo 2020 coloro che nel 2019 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, nonché i soggetti che hanno corrisposto compensi ad esercenti prestazioni di lavoro autonomo che hanno optato per il regime agevolato, relativo alle nuove iniziative di cui all’articolo 13 della L. 23 dicembre 2000, n. 388 e non hanno, per espressa previsione normativa, effettuato ritenute alla fonte.
QUINDI ANCHE LE ASSOCIAZIONI CHE NEL 2016 HANNO PAGATO
PRESTATORI OCCASIONALI CON RITENUTA D’ACCONTO ALLA FONTE O PROFESSIONISTI CON REGIME AGEVOLATO DEVONO PER LEGGE ADEMPIERE ALLA C.U.

La Certificazione Unica 2020 dei sostituti d’imposta, contenente i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi deve essere consegnata in duplice copia al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente nonché percettore di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi), dai sostituti d’imposta o enti eroganti entro il 31 marzo p.v. o entro 12 giorni dalla richiesta della CU.
Il mancato invio telematico entro il termine predetto del 9 marzo 2020 è soggetto ad una sanzione di €100 per ogni certificazione non inviata o inviata in ritardo.

• COME AVVALERSI DEL SUPPORTO DEL CENTRO DI SERVIZIO
Il CSV-TV supporterà gratuitamente le associazioni di Volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte al Registro Regionale che faranno richiesta del servizio entro i tempi stabiliti
Pertanto al fine di poter adempiere per tempo alle prescritte formalità, si invitano tutte le associazioni interessate a fornire entro 11 febbraio 2020 questa documentazione:
• ANAGRAFICA DELL’ASSOCIAZIONE completa di codice attività (lo trovate nel documento di attribuzione del codice fiscale);
• CODICE FISCALE (BEN SCRITTO!), cognome, nome e data di nascita del legale rappresentante dell’associazione;
• FATTURA/PARCELLA relativa a prestazioni da certificare;
• MODELLO F24 relativo al versamento della ritenuta;
• numero telefonico e contatto mail dell’associazione.

• MODELLO 770

Il CSV-TV fornirà gratuitamente anche i successivo adempimento della stesura ed invio telematico del modello 770 da farsi entro il 31/10/2020.

La dott.ssa Marilisa Marian sarà a Vostra disposizione per fornirvi ulteriori chiarimenti, contattandola al Centro di Servizio (tel 0422/320191) oppure inviando una mail a consulenze@trevisovolontariato.org

Piani di zona. Partecipare per contare

Il volontariato trevigiano è da sempre attivo nei Piani di Zona. Certamente con alterne fortune, ma sempre con dedizione e passione.

Si sono riavviate, nello scorso autunno, le attività per la formulazione dei nuovi Piani di Zona. Si apre quindi, per il mondo del volontariato, un nuovo periodo di grande impegno in cui si dovrà essere presenti in modo incisivo, concreto e autorevole ai tavoli delle Aree del Piano di Zona dell’Aulss del nostro territorio.

Alcune domande per capire meglio di cosa parliamo.

Cos’è il Piano di zona?

Alcuni definiscono il Piano di zona come “il piano regolatore” dei servizi sociosanitari. Più semplicemente si tratta di un documento di programmazione territoriale di durata triennale, con il quale, in ciascun ambito territoriale, Comuni e Ulss mettono a punto le politiche sociosanitarie rivolte alla popolazione.

Cosa contiene?

Obiettivi precisi, azioni mirate, risorse dedicate, in armonia con il Piano regionale dei servizi alla persona e alla comunità.

A cosa serve?

A costruire un sistema integrato di interventi e servizi, attraverso la collaborazione di più soggetti. E, prima ancora, ad  approfondire i bisogni del territorio, riflettere sull’organizzazione dei servizi, elaborare nuove forme di intervento, destinare risorse aggiuntive.

Quali sono gli ambiti di competenza?

In base alla legge quadro sui Servizi sociali(328/2000) il Piano di zona deve contenere obiettivi di intervento in aree tipicamente sociali e in quelle dove si richiede una forte sinergia tra servizi sociali e sanitari: area famiglia, infanzia, adolescenza, minori in condizioni di disagio, donne e giovani, area persone anziane, area dipendenze, area salute mentale, area persone con disabilità, area povertà ed inclusione sociale.

Quali sono gli attori pubblici coinvolti?

Comune e Ulss, innanzitutto, con un ruolo di promozione, governo e direzione del processo di realizzazione del Piano. La Cabina di Regia è composto dal Presidente della Conferenza dei Sindaci, dai Presidenti dei Comitati dei Sindaci di Distretto, dal Direttore dei Servizi Sociosanitari dell’Ulss 2, dal Direttore UOC dei Servici Sociali e Sociosanitari dell’Ulss 2, dai Direttori dei Distretti Ulss (Treviso Nord, Treviso Sud, Asolo, Pieve di Soligo), dal Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso, dal Presidente di Confcooperative – Federsolidarietà, dal Presidente Ass. Comuni della Marca Trevigiana, dai Segretari delle sigle sindacali. La Cabina di Regia promuove la programmazione partecipata, attivando gruppi di lavoro territoriali e gruppi di analisi e approfondimento per le diverse aree. Una volta redatto, il Piano viene sottoposto all’approvazione della Conferenza dei Sindaci e successivamente alla sottoscrizione di tutti i Comuni.

E la Regione?

La Regione, attraverso la programmazione, indica gli obiettivi prioritari a livello locale, destinandovi risorse specifiche, inoltre valuta la coerenza del Piano con le politiche regionali.

Quali sono gli “attori privati”?

Le associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le rappresentanze dei cittadini, le organizzazioni sindacali e le imprese. In particolare le associazioni sono fondamentali, in fase di programmazione, per identificare i bisogni non soddisfatti dalle azioni pubbliche, per far emergere i disagi sommersi e concentrare l’attenzione sulle aree di maggior fragilità. Sul fronte attuativo diventano una risorsa preziosa per la gestione di alcuni progetti e una voce importante in fase di valutazione dei risultati.

Strumento rigido o flessibile?

Nessuna rigidità; per la sua attuazione prevede, in ogni area, un gruppo di monitoraggio dove si incontrano periodicamente rappresentanti dell’Ulss, dei Comuni, del volontariato e i referenti tecnici dei progetti. Può anche accadere che alcuni progetti non si realizzino per mancanza di risorse, o che, al contrario, ne vengano inseriti altri se si attivano in itinere nuove risorse o specifiche sinergie

Chiusura uffici

Gli uffici rimarranno chiusi da lunedì 23 dicembre a martedì 7 gennaio.

A tutti voi, Buone Feste!

Il volontariato che immagini

Nell’ambito del progetto “A scuola di legame sociale – Wake up” è aperto il concorso “Il volontariato che immagini”, che ha l’obiettivo di stimolare la creatività dei giovani come forma di espressione di sé e veicolo di relazione, e occasione per riflettere e condividere le proprie idee e i propri valori attraverso strumenti e linguaggi originali e personali.

Cosa vuol dire essere cittadini attivi per i ragazzi? Qual è il significato che danno al volontariato? Quale concretezza racchiude la parola “solidarietà”?
Le opere presentate dovranno avere come tema proprio questo: come i giovani sentono e immaginano il volontariato.

Chi può partecipare
Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, singolarmente o in gruppo. I progetti, inediti e originali, non dovranno essere legati a case editrici e l’autore dovrà essere, a pena esclusione, pienamente in possesso di tutti i diritti.

Categorie ammesse
Fotografia
Video e cortometraggi
Disegno e dipinti

Presentazione della domanda
I lavori dovranno avere le seguenti caratteristiche:
1. Essere accompagnati dalla domanda di partecipazione redatta sull’apposito modulo, scaricabile dal sito www.wakeupgiovani.it o ai link in questa pagina;
2. Pervenire via e-mail all’indirizzo padova@wakeupgiovani.it (se l’opera è trasmissibile in via informatica), a mano o a mezzo posta entro il 31 gennaio 2020. Sulle buste dovrà essere indicata la dicitura “CONCORSO Il volontariato che immagini”.
Per gli elaborati inviati a mezzo posta farà fede la data del timbro postale. Gli elaborati che per le caratteristiche proprie dell’opera dovranno essere consegnati a mano, potranno essere consegnati anche nella sede dei CSV partner (trovi gli indirizzi nella scheda di partecipazione): Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, sempre rispettando la data ultima di presentazione.

Valutazione degli elaborati
Per la valutazione delle opere verrà nominata una commissione ad hoc formata da rappresentanti dei CSV partner del progetto e da esperti di comunicazione, che giudicherà le opere considerando:
l’originalità dell’opera
la rilevanza e la coerenza delle proposte in riferimento al tema assegnato
il messaggio trasmesso
l’impatto emotivo
la modalità di realizzazione

Premi
Sono previsti premi per ciascuna categoria espressiva (Fotografia, Video e cortometraggi, Disegno e dipinti) e per ciascuna tipologia di scuola (secondaria di primo e di secondo grado), per un totale di 12 premi.
Al primo classificato per ogni categoria espressiva e per ciascuna tipologia di scuola sarà assegnato un buono acquisto Feltrinelli (o simile) del valore di 250 euro, al secondo un buono acquisto Feltrinelli (o simile) del valore di 150 euro. La giuria può riservarsi la facoltà di istituire eventuali premi speciali.

 

Allegati

Flyer

DOMANDA DI ISCRIZIONE AL CONCORSO MAGGIORENNI

DOMANDA DI ISCRIZIONE AL CONCORSO MINORENNI

Chi sei tu per me? Volontariato e disabilità

FestiVol – Giornate del Volontariato

Musica, Spettacoli, presentazione Libri e Incontri divulgativi: tre giorni di festa aperti a tutta la cittadinanza in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato. Vi aspettiamo numerosi!

 

 

Bozza Statuto CSV Belluno-Treviso

Da questa pagina potete scaricare la bozza di statuto che sarà sottoposta all’Assemblea di Volontarinsieme il prossimo 29 novembre.

La formazione di Volontarinsieme

I corsi non bastano più. Ora servono vere scuole per selezionare i volontari.
Solo attraverso lo studio le persone diventano libere.
Libere dall’ignoranza, dal condizionamento, dalle manipolazioni.
-Stefano Zamagni-

Da molti anni Volontarinsieme – CSV  Treviso forma i volontari delle associazioni del nostro territorio e sensibilizza i cittadini alle tematiche del volontariato e della cittadinanza attiva.
Dal 2015 la formazione offerta da Volontarinsieme, grazie al sostegno dell’Università Ca’ Foscari, diventa una Università: luogo di formazione e luogo di pensiero.
L’esperienza dell’Università del Volontariato nasce a Milano da un progetto formativo innovativo del Ciessevi ed ora, attraverso una rete collaborativa fra i CSV di diverse Regioni, è presente e cresce anche a Treviso.
Per conoscere Università del Volontariato nella sua interezza visita il sito www.univol.it

Da sempre Volontarinsieme- CSV Treviso predilige e sceglie la formazione in presenza, per questo all’avvio dell’emergenza COVID-19 la nostra prima decisione è stata quella di optare per una sospensione delle lezioni in attesa di poterci rivedere nel calore dell’incontro vis a vis. Quello che doveva essere un breve stop si è poi trasformato in una lunga nuova condizione di vita che attraversa ogni suo aspetto: familiare, lavorativo, amicale e anche di volontariato. Ci siamo quindi presi del tempo per attrezzarci e rimodularci; siamo ora pronti a dare il via ad alcuni seminari online.

UNIVERSITÀ DEL VOLONTARIATO A TREVISO
IL PERCORSO FORMATIVO COMPLETO

I soggetti promotori
Volontarinsieme-CSV Treviso, Università Ca’ Foscari Venezia, CIESSEVI Milano

Le Collaborazioni e i Partners:
Fondazione Cassamarca, Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana

A chi è rivolto
Enti associativi (ETS, associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, ONLUS, circoli ed università terza età), fondazioni, studenti in formazione, cittadini interessati.

IL PERCORSO UNIVERSITARIO

Il Programma ed impegno richiesto
Il percorso di studi strutturato è articolato in corsi base obbligatori (35 ore complessivamente), lezioni specialistiche a scelta (almeno 10 ore) e uno stage di volontariato (almeno 20 ore). Al termine dello stage viene richiesta l’elaborazione di un prodotto personale di restituzione dell’esperienza a scelta tra tre possibilità: la stesura di elaborato di gruppo redatto in forma collettiva (da 2 a 4 corsisti) che racconti ed introduca un progetto di rete; la rilettura metodologica dello stage svolto; la possibilità di potenziare l’esperienza di stage con ulteriori 20 ore da svolgere all’interno di una co-progettazione territoriale promossa da Volontarinsieme – CSV Treviso.
Ogni corsista viene sostenuto nella sua formazione da un tutor con il supporto del quale definisce il piano di studi più adatto alla sua situazione e che lo accompagna per tutto il percorso. Il tutor aiuta negli approfondimenti, nei rapporti con i docenti, nelle esercitazioni e nello stage.
I Collegi didattici dei corsi di studio dell’Università Ca’ Foscari valutano il percorso formativo.

Riconoscimento all’interno dei corsi dell’Università Ca’ Foscari
A partire dall’a. a. 2015-2016 ciascun Collegio Didattico dell’Università Ca’ Foscari, su proposta degli organizzatori, valuterà preventivamente il percorso formativo e i CFU riconoscibili all’interno del singolo corso di studio.

Corsi obbligatori (pensati per la classe dei corsisti)
I corsi obbligatori si concentrano sulle competenze relazionali e organizzative imprescindibili per capire il volontariato e l’impegno solidale.
Si tratta di cinque destinati al gruppo di partecipanti al percorso formativo completo. I temi:

• MOTIVARE E RELAZIONARE – Motivare i volontari, motivare se stessi come volontari e gestire le relazioni nell’esperienza associativa
• INFORMARE E COMUNICARE – La comunicazione sociale
• L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL’ASSOCIAZIONE – Elementi giuridici, fiscali ed amministrativi dell’associazione
• LA TEORIA DEL CAMBIAMENTO COME STRUMENTO DI GESTIONE STRATEGICO ORGANIZZATIVA
Come migliorare il processo di progettazione, e come implementare modelli di valutazione di
impatto sociale.
• ESSERE VOLONTARI: PER UN FARE CAPACE DI PENSIERO GENERATIVO LEZIONI SPECIALISTICHE

Lezioni specialistiche (aperte a tutti)
I corsisti possono scegliere un’area tematica specifica d’approfondimento e frequentarne le lezioni previste in base alle esigenze di formazione ed al piano didattico individuale costruito con il tutor. Le aree tematiche delle lezioni specialistiche sono:
AMMINISTRAZIONE, FISCALITÀ, NORMATIVA;
ECONOMIA, IMPRESA E FINANZA PER L’INNOVAZIONE SOCIALE;
LA GESTIONE PER PROGETTI: METODOLOGIE E STRUMENTI;
• EVOLUZIONE DEL VOLONTARIATO E CURA DEI VOLONTARI;
• VOLONTARIATO E PARTECIPAZIONE NELLA PROGRAMMAZIONE;
LA RELAZIONE DI AIUTO ORIZZONTALE – I GRUPPI AMA;
COMUNICAZIONE E PROMOZIONE;
• EVOLUZIONE SOCIALE E SOSTENIBILITÀ.

Le lezioni specialistiche possono essere scelte anche tra più ambiti d’interesse ma devono comunque essere organizzati all’interno di un piano di formazione individualizzato coerente con i bisogni formativi della persona e l’ipotesi di spendibilità nell’organizzazione.
Le lezioni specialistiche, facendo parte dell’offerta formativa di Volontarinsieme, sono aperte a tutti, vi possono perciò partecipare anche coloro che non sono iscritti al percorso formativo completo.

Stage
Uno stage di volontariato, che potrebbe essere svolto anche all’interno dell’organizzazione di appartenenza, completerà l’iter necessario per il conseguimento dell’attestato finale e sarà la dimostrazione della capacità di trasferire in un contesto concreto le competenze acquisite durante il corso.
Gli studenti verranno affiancati, oltre che dal proprio tutor di corso, anche da un tutor interno all’organizzazione ospitante, dedicato allo svolgimento dello stage.
Il lavoro svolto dai corsisti per la restituzione personale del proprio percorso verrà valutato da un’apposita Commissione.

Gratuità del percorso
Il percorso formativo e i corsi specialistici sono completamente gratuiti.

Sede
I corsi si svolgeranno presso la sede del Campus Ca’ Foscari Treviso
presso Palazzo San Paolo – Riviera Santa Margherita 76.

Referenti:
Per Volontarinsieme – CSV Treviso
Referente organizzativo: Marilisa Marian
Referenti tutoraggio: Alessia Crespan e Maria Pia Scattareggia
tel. 0422 320191 – mail: formazione@trevisovolontariato.org
Per Università Ca’ Foscari Venezia
Referente per gli studenti universitari
per il Campus Ca’ Foscari Treviso: Mariacristina Marangon
tel 0422 513622 – mail: treviso@unive.it
per l’Ufficio Sostenibilità
tel 041 2348076 – mail: sostenibile@unive.it

 

Iscrizioni alle lezioni specialistiche

Durante l’intero anno accademico volontari e cittadini interessati possono iscriversi alle lezioni specialistiche compilando la scheda di iscrizione e/o inviando una mail a formazione@trevisovolontariato.org

Potete scaricare da questa area il calendario completo delle lezioni specialistiche per l’a.a. 2019/2020 (ultimo aggiornamento: 17/02/2020).

Calendario lezioni UniVol di Febbraio 2020

Un ricco e colorato Febbraio vi aspetta ad UniVol: si prosegue con il modulo sull’Amministrazione, Fiscalità e Normativa e si chiudono con gli ultimi due incontri sia La gestione dei progetti sia Comunicazione e promozione.

La Gestione per Progetti: metodologie e strumenti

  • Martedì 4 febbraio – 14.30/18.30
    Fundraising per le associazioni: dalla teoria alla pratica (I parte lezione teorica)
  • Dott. Luciano Zanin – Consulente fundraiser esperto

 

  • Martedì 11 febbraio – 14.30/18.30
    Fundraising per le associazioni: dalla teoria alla pratica (II parte laboratorio pratico di progettazione di una campagna di raccolta fondi)
  • Dott. Luciano Zanin – Consulente fundraiser esperto

 

Amministrazione, Fiscalità e Normativa

  • Venerdì 14 febbraio – 15.00/18.00
    La sicurezza: aspetti generali, normativa e la gestione di eventi in ambiente aperto
  • Dott. Alessandro Venturini – Ufficio RSPP – Università Ca’ Foscari Venezia

 

Comunicazione, Promozione

  • Giovedì 6 febbraio – 16.00/18.00
    Caffè dell’innovazione in collaborazione con Università Ca’ Foscari. Storytelling – Perchè e come raccontarsi attraverso le nuove tecnologie. 
  • Dott. Alessandro Venturini – Ufficio RSPP – Università Ca’ Foscari Venezia

 

  • Martedì 18 febbraio – 14.30/18.30
    Laboratorio pratico di storytelling – Incontro a numero chiuso
  • Dott.ssa Alida Favaretto – Docente ed esperta
    INCONTRO RINVIATO PER MALATTIA DOCENTE: la lezione verrà recuperata, con un profilo più teorico e incentrato sull’autobiografia, il 5 marzo in cui la docente, Alida Favaretto, subentrerà a Sabina Ferro nella conduzione dell’appuntamento formativo dedicato all’autobiografia.
    Una seconda parte, laboratoriale e pratica, verrà calendarizzata con la docente non appena ci comunicherà le sue disponibilità.

 

Economia, Impresa e Finanza per l’innovazione sociale

  • Venerdì 21 febbraio – 14.30-18.30
    La Valutazione Impatto Sociale (VIS) negli enti del Terzo Settore: un’opportunità per dimostrare il proprio valore
    Prof. Massimo Santinello – Docente Università degli Studi di Padova

 

La frequenza delle lezioni è gratuita. È gradita l’iscrizione.
Le lezioni si terranno al Campus Ca’ Foscari Treviso – Riviera S. Margherita 76.

 

 

Potete scaricare da questa pagina il calendario di febbraio, il calendario tematico relativo all’area La Gestione per Progetti: metodologie e strumenti , all’area Amministrazione, Fiscalità e Normativa , l’area Comunicazione e promozione e l’area Economia, Aziende, Finanza per l’Innovazione Sociale. Trovate anche il calendario completo (ultimo aggiornamento: 17/02/2020).

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422 320191

Collaborazione comunicazione e grafica per campagna SCU

Dal 1° ottobre è aperta la ricerca di un’agenzia di comunicazione e grafica per ideare e realizzare una campagna di comunicazione stabile e condivisa sul Servizio Civile a livello regionale.
Le agenzie interessate a partecipare alla selezione possono presentare la propria proposta fino al 30 novembre p.v.

Su proposta di CSEV (Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di Servizio Civile del Veneto), e grazie all’impegno della Consulta regionale per il Servizio Civile, la Regione del Veneto, impegnata nella promozione e divulgazione del Servizio Civile, con Delibera della Giunta Regionale n. 1898 dl 22/11/2017, ha stanziato fondi mirati alla creazione di una campagna informativa e promozionale unitaria e trasversale a livello regionale sul Servizio Civile Volontario.

In qualità di membri dello CSEV, la Federazione del Volontariato di Verona ONLUS – CSV di Verona (ente individuato come titolare del fondo per attività di Formazione e Informazione sul Servizio Civile nel territorio veneto), il Centro Servizi Padova Solidale – CSV di Padova e Volontarinsieme – CSV di Treviso, in rappresentanza degli enti accreditati all’albo del Servizio Civile Nazionale delle Regione Veneto, ricercano una collaborazione in area comunicazione/grafica destinata alla promozione del Servizio Civile (materiali informativi, supporto alla comunicazione mediante ideazione di una campagna promozionale).

Testo integrale della call

Per maggiori informazioni contattare:

Francesca Rossi, CSV di Verona giovani@csv.verona.it
oppure
Erica De Pieri e Alessia Crespan, CSV di Treviso promozione@trevisovolontariato.org

 

 

 

Scioglimento Co.Ge. Veneto e nomina OTC

A seguito del Decreto Ministeriale n. 129 del 27/9/2019, pubblicato il 2/10/2019, repertorio n. 100/2019, che istituisce l’Organismo Territoriale di Controllo di Ambito 4 per il territorio della Regione Veneto, e di quanto disposto dagli artt. 65 e 101, c. 5, D.Lgs. 117/2017 il Comitato di Gestione del Fondo Speciale regionale per il Volontariato è da intendersi sciolto ex lege a far data dal 2/10/2019, aprendosi la fase della sua liquidazione.

Servizio Civile Universale – APERTO IL BANDO

Il 4 settembre è uscito il bando nazionale 2019 per la selezione degli
Operatori Volontari di Servizio Civile Universale

Il Servizio Civile è una preziosa opportunità di crescita personale, ma anche professionale, aperta a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni di età.

Conosci il Servizio Civile qui e qui.

Con l’apertura del bando è possibile inviare la propria candidatura, dopo aver letto e conosciuto le varie opportunità di sede e progetto  (260 i posti nel trevigiano).

Per informazioni, contatti , capire modalità di ricerca/conoscenza dei progetti o richiedere un orientamento alla scelta, lo Staff  Promozione di Volontarinsieme CSV Treviso (Erica, Maria Pia e Alessia) è  a vostra disposizione.
promozione@trevisovolontariato.org
0422 320191

Per conoscere i progetti delle altre province del Veneto promossi da Enti aderenti allo CSEV (Coordinamento Spontaneo degli Enti di Servizio Civile del Veneto): www.csev.it

Per l’ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

La domanda deve essere presentata per UNA SOLA SEDE di UN SOLO PROGETTO  entro le ore 14 del 10 ottobre 2019

ATTENZIONE: SCADENZA DEL BANDO PROROGATA ALLE 14.00 DEL 17 OTTOBRE 2019!

La candidatura avverrà esclusivamente in modalità online, grazie alla piattaforma Domande on Line (DOL), raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone.

Link: Guida ufficiale per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con piattaforma DOL

Link: Guida pratica step by step

IMPORTANTEL’accesso alla piattaforma per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e per i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, può avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Solo i cittadini appartenenti ad altri Paesi dell’Unione Europea e a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, o i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento.

 

Ecco la fotografia degli Enti progettanti e dei posti disponibili nel trevigiano.

ASSOCIAZIONE COMUNI DELLA MARCA TREVIGIANA

196 i posti disponibili (di cui 22 presso realtà aderenti a Volontarinsieme – CSV Treviso) per i giovani interessati, suddivisi in diverse macro-aree di progetto:

Progetto Area di intervento Posti disponibili
Care & share cultura – educazione animazione 12
Ambiente 2019 ambiente 6
Case di Carta 7
Case di Carta 8
Case di Carta 9
cultura – biblioteca 86
– social + sociale sociale 24
Silver generation Sociale – anziani 30
MTV – minori treviso Sociale – minori 28
Mirror – specchiarsi nelle diversità Sociale – persone con disabilità 10

Per info e contatti:
serviziocivile@comunitrevigiani.it – 0422 383338
promozione@trevisovolontariato.org – 0422 320191

 

AVIS SEDE DI TREVISO 

Progetto: Con Avis anch’io, in Triveneto
2 posti Avis Regionale – Educazione e promozione dei diritti del cittadino
2 posti Avis Provinciale – Educazione e promozione dei diritti del cittadino
Per info e contatti:
avis.veneto@avis.it  – 0422 405088

 

UILDM TREVISO

Progetto: Diritti all’assistenza
3 posti in Uildm Treviso – sociale persone con disabilità

Per info e contatti:
uildmtreviso@gmail.com – 347 0100625

 

LA BOTTEGA SOLIDALE S.C.S.

Progetto: NOI STIAMO CAMBIANDO IL MONDO: giovani per una economia equa e solidale in VENETO

1 posto nella Bottega Solidale a Treviso

Educazione allo sviluppo sostenibile

Per info e contatti: 

serviziocivile@pacesviluppo.org – 0422 301424

 

ASSOCIAZIONE COMUNITA’ PAPA GIOVANNI XXIII

Progetto: 2019 vivo forte!

1 posto a Farra di Soligo – Casa Famiglia Anawim

Animazione con persone con disabilità

Per info e contatti: 

odcpace@apg23.org – 340 2241702 (whatsapp)

 

 IPSIA – Acli

Progetti: La diversità è valore; Mondo valore
2 posti – sociale
(integrazione sociale; incontro tra diverse culture; supporto alle famiglie nella gestione del quotidiano e ai caregivers)
Per info e contatti:
treviso@acli.it – 0422 56340

 

MANITESE TREVISO

Progetto: Cittadinanza attiva e sviluppo sostenibile per riscrivere il futuro cambiando il presente!
1 posto – educazione allo sviluppo sostenibile
Per info e contatti:
cecotti@manitese.ittreviso@manitese.it – 0422 436 348

  

UNPLI Treviso – Unione delle Pro Loco

Progetto Area di intervento Posti disponibili
Veneto in immagini  Valorizzazione storie e culture locali 14 posti, di cui:

2 Miane, Comitato regionale UNPLI Veneto

2 Miane, Comitato provinciale UNPLI Treviso

1 Cimadolmo, Comune di Cimadolmo

1 Miane, Comune di Miane

2 Portobuffolè, Comune di Portobuffolè

1 Revine Lago, Comune di Revine Lago

1 San Pietro di Barbozza, Consorzio Pro Loco Valdobbiadene

1 Cimadolmo, Pro Loco Cimadolmo

1 Morgano di Badoere, Pro Loco Morgano

1 Paese, Pro Loco Paese

1 Sarmede, Pro Loco Sarmede

Eredità culturale tra storia e tradizione ed enogastronomia Valorizzazione storie e culture locali 16 posti, di cui:

2 Miane, Comitato regionale UNPLI Veneto

1 Miane, Comitato provinciale UNPLI Veneto

1 Cimadolmo, Comune di Cimadolmo

1 Miane, Comune di Miane

1 Portobuffolè, Comune di Portobuffolè

1 Revine Lago, Comune di Revine Lago

1 Pieve di Soligo, Consorzio Pro Loco quartier del Piave

1 Valdobbiadene, Consorzio Pro Loco Valdobbiadene

1 Asolo, Pro Loco Asolo

1 Cimadolmo, Pro Loco Cimadolmo

1 Fregona, Pro Loco Fregona

1 Morgano, Pro Loco Morgano

1 Paese, Pro Loco Paese

1 Revine Lago, Pro Loco Revine Lago

1 Sarmede, Pro Loco Sarmede

Per info e contatti:
treviso@unpliveneto.itserviziocivile@unpliveneto.it  – 0438 893385

 

COOPERATIVA INSIEME SI PUÒ

Progetto Area di intervento Posti disponibili
Up-and-comers: giovani promesse per la comunità Animazione culturale verso i giovani 2 a Conegliano nella sede di Informacittà – Informagiovani

Per info e contatti:
settoresociale@insiemesipuo.eu – 0422 325711

 

FEDERAZIONE SCS/CNOS SALESIANI PER IL SOCIALE

Progetto Area di intervento Posti disponibili
I CARE Educazione e promozione culturale 11 posti, di cui:

4 a Conegliano
2 a Montebelluna
2 a Castello di Godego
3 a Mogliano V.to

ORATORIO CHE PASSIONE! Animazione culturale verso i minori  7 posti, di cui:

2 a Montebelluna
2 a Conegliano
3 a Mogliano V.to

UN DUE TRE…STELLA! Animazione culturale verso i minori 2 posti, di cui:

1 a Vittorio V.to
1 a Conegliano

Per info e contatti:
scn@donboscoland.it – 041.5498302 o 347.2567886

 

C.N.C.A. – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza

Progetto Area di intervento Posti disponibili
Aspirazioni di futuro Animazione culturale verso i giovani 2 a Crocetta del Montello (Zattera Blu – Girorà)
Partecipiamo Sociale minori 2 a Crocetta del Montello (Zattera Blu – Girorà)

Per info e contatti:
serviziocivile@cnca.it – tel. 06 44230403 – 44230395 – 44292379

 

C.E.S.C. PROJECT – Coordinamento Enti di Servizio Civile
Istituto delle figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, Casa S. Pio X – Cordignano

Progetto Area di intervento Posti disponibili
Incontri d’argento Sociale anziani 1 posto a Cordignano
Ricordi da lontano Sociale anziani 2 a Cordignano

Per info e contatti:
c.servizio@casapiox.it – 0438 999034 – Suor Angela Enascut

 

CONFCOOPERATIVE ITALIANE

Progetto: Area di intervento Posti disponibili
RIPRENDI IL TIMONE Sociale dipendenze 2 posti, di cui:

 

1 a Castelfranco V.to cooperativa sociale Sonda;

1 ad Altivole, cooperativa sociale SOnda

RI-GENERAZIONE SOSTENIBILE Educazione promozione culturale 1 posto a Silea
PORDENONE… CRESCERE AIUTANDO Assistenza disabili 1 posto a Orsago nella Coop F.A.I. Il Girasole

Per info e contatti:
serviziocivile@confcooperative.it – 06 6800 0219; 06 6800 0233

TELEFONO AZZURRO 

Progetto Area di intervento: Posti disponibili
Bullismo 2018 Educazione e promozione culturale 4 posti in Via Isola di Mezzo, 33 Treviso
Bambini e carcere 2018 Minori e giovani in condizioni di disagio 4 posti in Via Isola di Mezzo, 33 Treviso

Per info e contatti: 

serviziocivile@azzurro.it – 059/9787000

Per le schede di adesione e le relative modalità di invio vi invitiamo a visitare i singoli siti.

XV Meeting del Volontariato trevigiano – 28 settembre

Rappresentanza e partecipazione del terzo settore nel momento populista
Treviso, 28 settembre 2019

c/o Fondazione Ispirazione – Via Turazza, 11 

Programma della giornata

9.o0         Registrazione partecipanti

9.30         Saluti. Presentazione del programma

10.00       Prima relazione. Il populismo e la situazione nel nostro territorio.

Rel: Daniele Marini, Professore associato di Sociologia dei Processi Economici dell’Università di Padova, Direttore scientifico Community Media Research.

10.45       Seconda relazione. Definizione di rappresentanza. Vi sono nuove forme di rappresentanza? Il populismo è una di queste?

Rel. Andrea Salvini, Professore Ordinario di Sociologia Generale. Dipartimento di Scienze Politiche – Università di Pisa. Responsabile Scientifico del Centro “Teorie e metodi per l’analisi                    delle reti sociali”

11.30       Pausa lavori

11:45       Terza relazione. Il Volontariato e le proprie forme di rappresentanza, anche alla luce della riforma del terzo settore

Rel. Felice Scalvini, Direttore responsabile della rivista Impresa Sociale. Presidente della Fondazione ASM.

12.30       Conclusioni

 

13.00       Pranzo

 

14.45       Avvio lavori con i tavoli

Gruppo 1: Il Volontariato ed il suo compito di rappresentanza delle istanze del territorio nei confronti delle Istituzioni.

Gruppo 2: Ogni volontario dell’associazione ha un proprio ruolo ed un proprio compito. Le forme della rappresentanza e della rappresentatività. Strategie di inclusione e ampliamento delle basi volontarie

Gruppo 3: Volontarinsieme – CSV Treviso ed il suo ruolo di rappresentanza, punti deboli e punti di forza

18.15       Restituzione in plenaria a cura di Andrea Salvini

19.00       termine lavori

 

Per info e iscrizioni:
0422 320191
segreteria@trevisovolontariato.org 
Si prega gentilmente di compilare la scheda di iscrizione allegata.

Servizio Civile Universale_scadenza 10 Ottobre

Attivo il Bando nazionale per il Servizio Civile Universale rivolto a giovani dai 18 ai 28 anni che siano cittadini italiani o europei oppure anche regolarmente soggiornanti in Italia. Le domande potranno essere presentate fino al 10 ottobre e il servizio effettivo comincerà nella primavera 2020.

Dodici mesi da impiegare a servizio della comunità ma anche di se stessi, osservando e imparando come si lavora a servizio degli altri, con un rimborso di 439,50 euro mensili (esentasse), ferie, malattia, permessi per sostenere gli esami universitari retribuiti a fronte di un impegno settimanale di 25 ore.

Sono circa 260 i posti nel trevigiano, di cui 196 della rete dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana in sinergia con Volontarinsieme – CSV Treviso con i suoi 22 posti in associazioni aderenti e accreditate al sistema SCU.

Altri 13 sono gli enti progettanti che hanno sedi di progetto nella Marca (Avis, Uildm, cooperativa Pace e Sviluppo, Ipsia Acli, Manitese, Unpli, cooperativa Insieme si può, Comunità Papa Giovanni XXIII, Federazione Salesiani per il Sociale, C.N.C.A., CESC Project, Confcooperative, Telefono Azzurro)

La candidatura avverrà esclusivamente in modalità online, grazie alla piattaforma Domande on Line (DOL), raggiungibile da pc fisso, tablet o smartphone.

L’accesso alla piattaforma per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e per i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, può avvenire esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Solo i cittadini appartenenti ad altri Paesi dell’Unione Europea e a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, o i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento.

Per incuriosire e stimolare interesse, è stata ideata un’originale campagna di promozione nell’ambito del Treviso Comic Book Festival: i fumettisti del TCBF si sono resi disponibili per riprodurre sulle vetrine di una quindicina di negozi del centro storico di Treviso un messaggio per incoraggiare i giovani ad aderire all’opportunità offerta dal Servizio civile universale.
Inoltre l’immagine della campagna Eroi del quotidiano, che riprende il tema del fumetto, è stata ideata e generosamente donata dal fumettista di origini montebellunesi Luca Genovese.

Un ulteriore appuntamento per scoprire le proposte di SCU trevigiane e approfondire le modalità di partecipazione al bando è in programma il 3 ottobre a partire dalle 17.00 presso la nuova sede del Progetto Giovani Treviso, viale Fratelli Cairoli 153 – TV.

Per tutte le informazioni sui progetti e per un’assistenza nella predisposizione della documentazione sono disponibili gli operatori di Volontarinsieme – CSV Treviso alla mail promozione@trevisovolontariato.org e 0422.320191 o dell’Associazione Comuni Marca Trevigiana alla mail serviziocivile@comunitrevigiani.it e 0422.383338.

Assicurare il volontariato – UniVol sul territorio

Ricominciano gli incontri di formazione decentrata di Università del Volontariato per dare risposta ai bisogni formativi del Volontariato anche nei territori
e ripartiamo dal tema Assicurare il Volontariato

Scegli la data e la sede a te più comoda

21 NOVEMBRE CONEGLIANO
ore 18.00 Sala Mons. Dal Col – Viale Spellanzon 55

19 DICEMBRE CASTELFRANCO

ore 18.00 Sala Riunioni CVC – Via Verdi 3

Info e adesioni: formazione@trevisovolontariato.org – 0422 320191

XV Meeting Volontariato della provincia di Treviso

Lo scorso 28 Settembre è tornato  il Meeting del Volontarito della provincia di Treviso, che quest’anno raggiunge la XV edizione. Il tema al centro del dibattito è stato la capacità di rappresentanza del mondo del volontariato, nel momento populista.

’Stiamo attraversando una profonda trasformazione del Terzo Settore, entro l’anno nasceranno nuovi enti di rappresentanza del volontariato. Crediamo quindi sia importante fermarci a riflettere, fare un focus, sulla partecipazione e protagonismo del nostro mondo e dei nostri volontarispiega Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Abbiamo avuto tre relatori di grande spessore, con i quali cercheremo di comprendere e confrontarci sulla centralità del volontariato, penso per esempio a certi tavoli tecnici come i piani di zona, nel proporre nuove formule di welfare o di cittadinanza attiva”

Tra i relatori Andrea Salvini docente di Scienze Politiche all’Università di Pisa, Daniele Marini ricercatore e professore di sociologia all’Università di Padova e Felice Scalvini Direttore della rivista “Impresa Sociale”.

“Il tema della rappresentanza costituisce uno dei punti più cruciali per comprendere la trasformazione dei rapporti tra società civile e istituzioni pubbliche, e non riguarda soltanto il mondo della politica in sé e per sé; in una società che gli studiosi definiscono sempre più “orizzontale”, i cittadini esprimono un bisogno effettivo di protagonismo soggettivo sempre meno disponibile alle intermediazioni organizzative e formali, e modulano la propria partecipazione alla cosa pubblica in modo diverso, reticolare e informale, rispetto ai modelli consolidati fino a pochi anni fa. Il populismo è solo uno dei modi, talvolta estremi, di intercettare queste istanze. Ma il problema, come si capisce, è più ampio, e riguarda le modalità attraverso cui i cittadini orientano e agiscono la propria presenza attiva nelle comunità territoriali” ha dichiarato Andrea Salvini.

“Anche la partecipazione associativa oggi conosce una fase di ridefinizione, potremmo dire di crisi. I motivi sono molteplici, ma li possiamo far risalire a tre grandi fenomeni collegati fra loro. Il primo fa riferimento ai processi di globalizzazione, al fatto che oggi ci muoviamo all’interno di processi che coinvolgono l’intero pianeta, e non più piccoli e isolati territori (pensiamo alle questioni della finanza o dei processi migratori). Il secondo attiene alle innovazioni tecnologiche digitali che fanno sì che le nostre esperienze di vita (e non solo di lavoro) siano fortemente interconnesse fra loro. Ciò non muta solo i nostri stili di vita, ma i nostri schemi cognitivi, le nostre culture. Il terzo richiama l’assenza di cornici valoriali condivise (ideologie), per cui non abbiamo più punti di riferimento univoci e chiari: ne consegue che ciascuno di noi si costruisce dei riferimenti personalizzati, a bricolage. Tutto ciò incide fortemente nelle modalità di partecipazione dei soggetti e nel ruolo delle associazioni” ha spiegato il prof. Daniele Marini.

Servizio Civile nei Coordinamenti del Volontariato

È aperta la possibilità per il giovani tra i 18 e i 28 anni di età di partecipare al
bando di selezione per i progetti di Servizio Civile Universale 2019.
Scadenza 10 ottobre.

Se cerchi un’esperienza che ti consenta di impegnarti in un progetto variegato e stimolante, che ti permetta di conoscere il vasto mondo dell’associazionismo ed impegnarti nella progettazione di rete nel territorio, scegli una delle sedi di Volontarinsieme – CSV Treviso e dei Coordinamenti territoriali delle associazioni di volontariato.

Per conoscere anche le altre proposte rimandiamo alla pagina generale.


Le sedi operative e i progetti nel dettaglio:

Progetto – Social + sociale – vai al progetto completo

Volontarinsieme – CSV Treviso (1 posto)
Via Isonzo, 10 – Treviso
Laboratorio socio-sanitario
Nel corso dell’anno di servizio gli ambiti di impegno saranno molteplici. Si verrà a contatto con le Istituzioni che regolano il settore Socio Sanitario della provincia e con i referenti delle associazioni di volontariato che si impegnano in attività di concertazione. A seconda dei progetti si incontreranno diverse realtà che si occupano di aiutare i nostri concittadini in difficoltà sia nell’area della persona anziana, che della persona con disabilità, che della salute mentale. Progetti specifici riguardano l’ambito della persona anziana affetta da demenza e l’ambito del trasporto sociale.

Il giovane in servizio supporterà principalmente il coordinamento, la realizzazione e il monitoraggio delle progettualità: STACCO – trasporto sociale; Coordinamento Centri SOLLIEVO ALZHEIMER; AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO; GIRO DI BOA – rete di associazioni nell’ambito dell’auto mutuo aiuto; Vicinanza Prossimità Sostegno e RIA – progetti che vedono coinvolte persone disoccupate o in grave marginalità.
Manterrà i contatti con i partner delle iniziative, affiancherà l’operatore referente nella supervisione dei progetti, collaborerà nella promozione dei progetti a livello territoriale.

Coordinamento Treviso Sud (1 posto)
Piazzale Mons. L. Fedalto, 1 c/o Centro Pastorale, Mogliano V.to

Con la presenza del volontario di servizio civile il Coordinamento Treviso Sud vuole riuscire in una maggiore presenza e qualità nello svolgimento delle attività, quale supporto:
– nei trasporti di sostegno per le seguenti utenze: studenti diversamente abili alle scuole superiori, trasporti alle persone bisognose e/anziane su richiesta per terapie, esigenze familiari, trasporto ospiti disabili e/o anziani presso Istituto Gris;
– nella partecipazione al progetto Pane e Tulipani per la promozione della solidarietà nelle scuole di ogni ordine e grado, attraverso una raccolta alimentare da devolvere alle famiglie bisognose del territorio, e incontri di approfondimento in classe sui temi della povertà e degli sprechi alimentari;
– nella realizzazione e creazione di progetti di formazione, informazione e integrazione sociale rivolti a persone in stato di necessità ed extra comunitarie; ad esempio corsi di educazione sanitaria e civile, rivolti in particolare a donne immigrate, a uomini immigrati, e alla cittadinanza in genere interessata a partecipare, in collaborazione con diversi soggetti: Comuni, C.P.A., Centro orientamento formazione professionale, APIO e Ulss per Medici di Medicina generale


Progetto Care & Share – vai al progetto completo

Volontarinsieme – CSV Treviso (2 posti)
Via Isonzo, 10 – Treviso

I giovani che sceglieranno questa sede di progetto saranno impegnati in due filoni di attività: Laboratorio Scuola e Volontariato e Università del Volontariato

Laboratorio Scuola e Volontariato
Il giovane in servizio affiancherà i dipendenti e i collaboratori nelle attività di:
– prima accoglienza e consulenza di associazioni e volontari del territorio;
– “sportello orienta” rivolto in particolare a studenti e a giovani adulti;
– segreteria e promozione eventi (convegni e incontri pubblici);
– supporto alla conduzione di gruppi di interesse, di incontri di approfondimento tematico (nella scuole secondarie di secondo grado e sul territorio);
– ideazione e realizzazione progetti educativi.
– lavoro di rete e in rete con le realtà dei coordinamenti territoriali periferici, nonché con i diversi interlocutori istituzionali e non del Coordinamento stesso. In particolare, i volontari in servizio civile supporteranno – senza sostituirli – gli operatori e/o i volontari nel rapporto con i dirigenti scolastici e i docenti per la programmazione e strutturazione degli interventi in classe; fungeranno da co-conduttori durante le attività con i gruppi; parteciperanno ai momenti di monitoraggio e verifica delle attività.

Università del Volontariato
Il volontario di Servizio Civile presso l’associazione avrà modo di imparare diverse attività in favore dell’università del volontariato:
• Il volontario in servizio supporterà gli operatori nell’aggiornamento del sito internet e della pagina facebook di Volontarinsieme
• Affiancherà i referenti del progetto Università del volontariato nel lavoro di segreteria organizzativa del percorso formativo: calendario corsi; schede presenza; questionari di monitoraggio del gradimento; contatto con i docenti (universitari e non).
• Affiancherà il tutor d’aula nelle lezioni del percorso di alta formazione Università del volontariato
• Affiancherà gli operatori nell’organizzazione di eventi (es. convegni)

 

Coordinamento Volontariato Castellana (1 posto)
Via Verdi 3 – Castelfranco V.to
Il volontario in servizio civile si troverà in un ambiente dalle giornate dinamiche e ricche di incontri con diverse persone, giovani, bambini, insegnanti, volontari delle associazioni, con la possibilità di acquisire formazione sul campo in ambiti diversi (ambito legislativo, socio sanitario, relazionale), utile anche per la vita futura.
Il volontario dunque svolgerà le seguenti attività:
-Supporto associazionismo e Volontariato: collaborerà a sostenere organizzativamente e con apporto originale di idee, iniziative e i progetti del volontariato territoriale e di
Volontarinsieme – CSV Treviso;
-Gruppi di interesse (gruppi di animazione): si impegnerà nel coinvolgimento di studenti volontari, nella partecipazione all’attività, e nel monitoraggio del percorso;
– Formazione in aula: affiancherà prima e gestirà in autonomia poi, incontri tematici sulla cittadinanza attiva, rivolti a studenti delle scuole superiori;
– Formazione extra-scuola: curerà gli aspetti di segreteria organizzativa (prenotazione aule, gestione mailing-list, recupero dati per attivazione dell’assicurazione, ecc-) di incontri e percorsi di animazione territoriale sui temi dell’educazione alla legalità e alla partecipazione attiva alla vita della comunità;
-Formazione residenziale: collaborerà nell’organizzazione, promozione e sarà coinvolto nella partecipazione a seminari formativi e/o a campi di volontariato residenziali sui temi legati alla cittadinanza attiva, educazione alla legalità, impegno civile; – Stage di volontariato: accompagnerà gli studenti nelle attività di pratica di cittadinanza
attiva: tutoraggio esterno, mantenimento dei contatti con i volontari-tutor, valutazione delle attività;
– Sportello informa ed orienta: affiancherà i volontari del coordinamenti nei colloqui di orientamento ad esperienze concrete di pratica di cittadinanza attiva all’interno delle organizzazioni del territorio, contatti con le associazioni del territorio;
– Progettazione: parteciperà alla presentazione per il finanziamento di progetti, avendo l’opportunità di vederne ogni fase (ideazione, contatti con i partner, predisposizione bilancio economico);
– Laboratori di animazione territoriale: organizzazione, avvio supervisione dei giovani volontari e partecipazione a un doposcuola rivolto ai bambini;
– Attività di back office: newsletter, gestione mail, gestione sito e profili social, incontri nel territorio, relazioni.

 

Coordinamento delle associazioni della sinistra Piave (1 posto)
Via S. Gottardo 91 – Vittorio V.to
Il servizio presso il Coordinamento permetterà all’Operatore Volontario di svolgere svariate attività, portandolo a conoscere diversi ambiti: da quello più strutturato dell’ufficio, a quelli di laboratorio in cui dare un contributo più creativo e ricreativo. Inoltre, permetterà all’O. V. di entrare in contatto con diverse realtà del territorio, permettendo la crescita personale e professionale attraverso il confronto con persone nuove e ambienti stimolanti.
In particolare l’Operatore Volontario:
Nella e con la Scuola
· Supporterà l’operatore nel contatto con i docenti referenti delle scuole superiori di primo e secondo grado dell’area della sinistra Piave;
· affiancherà volontari e operatori delle organizzazioni del territorio nella realizzazione di percorsi di approfondimento tematico in aula;
· supporterà le attività di orientamento e tutoraggio per gli studenti delle scuole superiori che accettano di sperimentarsi nelle loro prime esperienze di pratica di servizio e
cittadinanza attiva;
· offrirà supporto nell’organizzazione e nello svolgimento di laboratori di animazione territoriale integrati (es. teatro), che coinvolgono studenti volontari e persone in
fragilità, accompagnando gli studenti volontari nella loro esperienza;
· accompagnerà i giovani volontari nelle attività di animazione teatrale per l’inclusione di persone con fragilità, in collaborazione con l’associazione Psiche 2000, partecipando alle attività con funzione di supporto e tutoraggio, 1 volta a settimana;
· accompagnerà e offrirà un supporto nel monitoraggio delle attività dei giovani volontari nelle associazioni/Enti del territorio (casa di riposo, comunità per minori, centri per disabili, case di accoglienza), per far conoscere e sperimentare esperienze di inclusione sociale e cittadinanza attiva;
· accompagnerà e supporterà gli studenti delle scuole superiori volontari nell’attività di animazione territoriale rivolta ai minori del territorio attraverso l’attivazione di un
doposcuola socializzante rivolto agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori in rete con il territorio.
Nel e con il territorio
Sportello informa tutele legali
· Supporterà lo Sportello Tutele legali nelle attività di prima accoglienza: fornire le prime indicazioni e informazioni di base, dopo essere stato debitamente formato sulla
figura dell’amministratore di sostegno;
· supporterà i volontari del Coordinamento nelle attività di segreteria.
Coordinamento Centri Sollievo Alzheimer
· Supporterà l’organizzazione e il coordinamento delle attività dei Centri Sollievo per persone affette da Alzheimer collaborando: nel monitoraggio delle attività, nella
raccolta dei bisogni dell’utenza e dei volontari; nell’organizzazione di momenti formativi rivolti ai volontari; nell’organizzazione di eventi di informazione e
sensibilizzazione nel territorio; agli incontri di coordinamento tra i centri.
Attività trasversali
Attività di comunicazione (newsletter, social) e di segreteria (mailing, organizzazioni riunioni, assemblee, …), Collaborazione nelle iniziative promosse da Volontarinsieme.

 

Per partecipare alle selezioni gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.itentro le ore 14.00 del 10 ottobre 2019.
Guida alla compilazione della domanda sulla piattaforma DOL

Per info:
Volontarinsieme – CSV Treviso
promozione@trevisovolontariato.org;
0422 320191

SHORT MASTER – breve ma intenso

Ricordiamo che la partecipazione alla classe è aperta anche a tre corsisti provenienti dalla provincia di Belluno, che saranno colloquiati e seguiti dai colleghi del Centro di Servizio per il Volontariato di riferimento. Le domande dei candidati per la provincia di Belluno vanno indirizzate a comitato.intesa@csvbelluno.it, oppure consegnate a mano presso la sede del Comitato d’Intesa – CSV Belluno: via del Piave, 5 – Belluno.

NOVITÀ

Quest’anno la proposta formativa di Università del Volontariato è stata arricchita da una grande novità: l’introduzione di uno short master riservato a presidenti e membri del consiglio direttivo di un’associazione. Il corso si propone di offrire ai dirigenti delle associazioni strumenti concettuali ed operativi per comprendere il contesto sociale ed istituzionale, analizzare i bisogni, progettare le azioni e agire con efficacia ed efficienza.

Scadenza presentazione della domanda per lo short master: 20 novembre 2019

La classe dello short master è composta da un massimo di 15 membri.
Due posti sono riservati ai corsisti provenienti dalla provincia di Belluno.

Una volta scaduti i termini di presentazione delle domande, tutti i candidati verranno invitati ad un colloquio conoscitivo a carattere motivazionale. Qualora le domande per il percorso strutturato eccedessero il numero massimo, la scelta dei componenti della classe seguirà gli esiti dei colloqui conoscitivi.

Scarica il modulo per l’iscrizione.

Pronto per entrare nella squadra Alzheimer Fest?

Immagina 3 giorni di festa con progetti, iniziative, idee, danze, arte, cibo, musica.
Immagina ora uno splendido parco dove realizzarli.
Immagina te stesso che diventi parte di questa avventura.

Ora smetti di immaginare: PUOI.

L’Alzheimer Fest ricerca volontari per l’allestimento e la realizzazione del Festival che per la prima volta approda a Treviso.

Cos’è Alzherimer Fest? È una festa itinerante, una carovana di progetti ed iniziative che raccoglie idee e partecipanti lungo il cammino, fa salire a bordo tutti coloro che vogliono esserci: familiari, caregiver, persone con fragilità, artisti. medici, studiosi e ricercatori, filosofi e legislatori.
Promotrice e organizzatrice è l’associazione Alzheimer Fest di Milano, con la forza del Corriere della Sera, media partner dell’evento, il sostegno di AIP Associazione Italiana Psicogeriatria che insieme a SinDem Società Italiana per le Demenze sono i partner scientifici e la collaborazione logistica e immaginifica di Israa.

Perché Alzheimer Fest? La ragione sociale di questa edizione viene da una frase di Gianni Zanotti, persona fragile e cosciente di esserlo che tra le tante cose della sua vita cita anche l’Alzheimer. Dice Gianni:

Di amore non sono vecchio

donandoci il filo conduttore di questo 2019, – l’amore ai tempi dell’Alzheimer e, più in generale, della vecchiaia.
Si allunga la vita, perché dovrebbe accorciarsi l’affettività?

Cosa accade ad Alzheimer Fest? Di tutto! Per 3 giorni, in luoghi dedicati, accadono, gratuitamente e contemporaneamente, in modo organico e ben regolato, un centinaio di incontri, eventi, laboratori, concerti, proiezioni di film, si mangia cibo salutare e si prende spunto per portarsi via idee e strumenti per affrontare il tempo della malattia.

Dov’è Alzheimer Fest? Come se non bastasse tutto ciò, il Festival ci svolgerà nella splendida cornice del parco di San’Artemio a Treviso, via Cal di Breda 130, TV.

Perché TU e Alzheimer Fest? Ma perché no? Se sei una persona che ama stare a contatto con le persone, empatica, dinamica e che non ha paura di mettersi alla prova stanno aspettando proprio te! Ci sarà qualche nonno con cui farsi una chiacchierata e qualche nonna da accompagnare alle danze, ma non solo.

Le attività in cui potrai donare il tuo contributo sono:

  • allestimento degli spazi e dei materiali;
  • supporto e supervisione nelle attività/laboratori;
  • attività di distribuzione pasti;
  • orientamento e accompagnamento degli anziani presso le attività e all’interno del parco;
  • e tante altre…

Potrai decidere quando impegnarti: nell’allestimento iniziale dall’11 al 12 settembre, nelle giornate del Festival 13-14-15 settembre (a seconda delle tue disponibilità), oppure, se ti piacciamo proprio tantissimo, anche durante tutta la durata del Festival e dell’allestimento!
Ogni aiuto è il benaccetto e il tuo, in particolare, è molto prezioso.
Per saperne di più scarica il file con la presentazione dell’edizione trevigiana.

Unisciti alla squadra!

Invia la tua candidatura entro il 28 agosto 2019 contattando il referente dei volontari Israa, Dott. Michele Rizzo.
rizzo.michele@israa.it
334 6233670

CSV Belluno-Treviso verso l’unione

Inizia ufficialmente il percorso che condurrà alla costituzione di un nuovo CSV per il territorio di Belluno – Treviso, come previsto dalla delibera dell’Organismo Nazionale di Controllo (ONC) che prevede l’accorpamento dei due CSV esistenti.
Lo scorso 15 Luglio, Alberto Franceschini, Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso e Gianluca Corsetti, Presidente del Comitato d’Intesa di Belluno, hanno siglato il documento che porterà alla nascita del nuovo soggetto giuridico.

 

Finanziamento iniziative invecchiamento attivo

La Regione Veneto ha approvato il Programma attuativo annuale – 2019, i criteri e le modalità per il finanziamento delle azioni progettuali previste dallo stesso, nonché l’avviso con i relativi modelli riguardanti il bando di finanziamento.
La partecipazione è riservata a:

  • soggetti privati no profit, compresi associazioni di volontariato e di promozione sociale, fondazioni,  enti religiosi aventi sede nel territorio della regione Veneto;
  • soggetti e istituzioni di natura pubblica.

In forma singola o in partenariato tra loro, che forniscano servizi a carattere socio−sanitario e le cui attività ricadano nell’ambito dell’oggetto del bando.

Per info e moduli clicca qui.

Adeguamenti statutari Codice III settore

È stato approvato ieri il DL Crescita che contiene anche norme rilevanti per il terzo settore.
In particolare, diventa ufficiale la proroga per l’adeguamento degli statuti al 30 giugno 2020, utilizzando procedure semplificate.
La modifica interviene in deroga al Codice del terzo settore (art. 101 comma 2) e riguarda:
• le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus);
• le organizzazioni di volontariato (OdV);
• le associazioni di promozione sociale (APS);
• le bande musicali;
• le imprese sociali.

Al via Una casa per i papà a Treviso

Apre a Treviso la prima “Casa per i Papà” una struttura dedicata all’accoglienza temporanea dei padri separati o divorziati, in un ambiente adatto ad ospitare i figli, favorendo il rapporto genitoriale.

Il progetto vede capofila Volontarinsieme – CSV Treviso e la partecipazione dell’associazione “Dire Fare”, “Associazione Figli e Genitori Separati”, “Associazione Casa San Cassiano”, “San Vincenzo consiglio centrale di Treviso” e “Comunità di S. Egidio” e gode del patrocinio del Comune di Treviso.

In questo momento storico, una delle nuove e spesso latenti emergenze è data proprio dalla situazione dei padri separati che, in seguito alla fine del matrimonio, si ritrovano a vivere improvvisamente in povertà economica e relazionale.

Ecco che “Una casa per i Papà” è un progetto pensato per offrire ai padri un sostegno temporaneo all’esigenza di un’abitazione a costo accessibile, in un ambiente dignitoso e adatto ad accogliere e ospitare i figli.

Contemporaneamente, il progetto mira a offrire un supporto nella ricerca di una possibilità lavorativa stabile laddove ci fosse la necessità, un accompagnamento alla gestione delle finanze e alla ricerca di una soluzione abitativa definitiva.

Nella casa si potranno ospitare fino a tre padri, in camere letto organizzate per accogliere periodicamente i figli, due bagni ad uso comune e un ampio soggiorno per i momenti di convivialità.

 

La rete progettuale stabilisce i seguenti requisiti di ammissione:

  • ultima residenza in provincia di Treviso
  • padre separato o divorziato o componente di coppia di fatto con almeno un figlio minore residente nella provincia di Treviso, privo di abitazione o con necessità di rilascio dell’alloggio familiare a seguito di sentenza dell’autorità giudiziaria;
  • non avere proprietà o usufrutto di un’abitazione (diversa da quella in cui abitano i figli);
  • essere privo di qualsivoglia soluzione abitativa nella provincia di Treviso;
  • non avere un reddito tale da permettere il sostegno di un affitto a prezzo di mercato;
  • non aver riportato sentenze penali;
  • non venire da percorsi di dipendenze.

L’assegnazione della stanza comporta per i beneficiari la sottoscrizione di un contratto d’uso modale, che prevede la corresponsione da parte dell’assegnatario, di un contributo mensile per l’uso esclusivo della camera e l’uso promiscuo del bagno e degli altri spazi, per i consumi energetici (luce, acqua, gas e rifiuti) e per l’utilizzo degli arredi e delle attrezzature messi a disposizione.

Le candidature possono essere sottoposte a Volontarinsieme – CSV Treviso inviando una mail a segreteria@trevisovolontariato.org o attraverso una delle realtà associative della rete progettuale. In allegato il pieghevole di presentazione del progetto, contenente anche una piccola scheda di presentazione.

Un’apposita commissione composta dai referenti delle associazioni partner valuterà periodicamente i profili raccolti dei potenziali beneficiari.

 

Per maggiori informazioni:
Alessia Crespan
0422 320191

 

 

Riforma Terzo Settore: istruzioni per l’uso

Una guida online gratuita e accessibile per orientare gli enti di terzo settore tra le novità della nuova normativa. È “La riforma. Istruzioni per l’uso”, un’apposita sezione del Cantiere terzo settore, il sito web del progetto “Capacit’Azione. Investire in formazione è costruire il futuro”, condotto dal Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale e CSVnet. A questo link potrete accedere alla guida online. 

In oltre 80 schede, un gruppo di esperti composto da commercialisti, avvocati e ricercatori spiega in modo semplice tutte le innovazioni della riforma, varata nel 2016 e che sta andando a regime in questi mesi. Dalle regole della vita associativa a quelle amministrative, dagli obblighi di trasparenza e rendicontazione alle agevolazioni fiscali, dal ruolo del volontariato al rapporto tra terzo settore e pubblica amministrazione; ma anche le opportunità di finanziamento, la nuova impresa sociale, il servizio civile universale, i centri di servizio per il volontariato e tanto altro.

Oltre ad aprire questa nuova sezione, Cantiere terzo settore cambia veste e si popola di contenuti utili per comprendere le nuove disposizioni e seguire passo dopo passo gli aggiornamenti, con notizie, un calendario degli eventi del progetto e dei più importanti appuntamenti pubblici in Italia sul tema, video-focus con gli esperti del terzo settore e tutta la normativa aggiornata.

Tra le questioni più urgenti e che stanno rallentando la piena attuazione della riforma: l’autorizzazione della Commissione europea, ancora non attivata, sui benefici fiscali a favore degli Ets; l’attivazione del registro unico nazionale; i nodi ancora da sciogliere sull’inquadramento fiscale.

Il progetto “Capacit’Azione” è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali secondo l’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale (art. 72 del Codice del terzo settore). Dall’inizio dell’anno a oggi, sono stati realizzati già oltre 100 incontri in tutta Italia per formare 1.300 esperti sulla riforma del terzo settore. Partner dell’iniziativa, Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.

Bando Regionale per OdV e APS

Il bando fissa criteri e modalità per il finanziamento di iniziative e progetti a rilevanza regionale, promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, iscritte ai Registri regionali.

Scadenza: 1 luglio.

Per tutti i dettagli e la modulistica clicca qui.

Sei una Associazione?