Speciale Rai3 Veneto su Giornata Volontariato

In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, il TG3 Veneto ha raccontato alcuni dei principali progetti seguiti dal CSV di Treviso, il progetto STACCO, l’Università del Volontariato, i centri sollievo Alzheimer, il Servizio Civile e l’Emporio Solidale per le eccedenze alimentari.
In diretta su Buongiorno Regione del mattino e durante il TG delle 14, di seguito vi proponiamo i link per rivedere i servizi e i collegamenti con i volontari.

Buongiorno Regione (dal minuto 14 circa)
 
TG3 Veneto ore 14.00 (dal minuto 7 circa)
 
Servizio sul progetto STACCO
 
Servizio su Università del Volontariato

Call comunicazione_ Progetto Note a margine

Volontarinsieme – CSV Treviso è capofila di “Note a margine”, un progetto a rilevanza regionale sulle marginalità economiche e relazionali, finanziato dal Comitato di Gestione del Fondo speciale per il Volontariato del Veneto. Invitiamo le agenzie di comunicazione del territorio a presentare una proposta di comunicazione rispondendo alla Call qui allegata.

Scadenza candidature: 15 dicembre p.v..

Per maggiori informazioni:
Francesca Franceschini
direzione@trevisovolontariato.org
0422 320191

 

La formazione di Volontarinsieme

I corsi non bastano più. Ora servono vere scuole per selezionare i volontari.
Solo attraverso lo studio le persone diventano libere.
Libere dall’ignoranza, dal condizionamento, dalle manipolazioni.

(Stefano Zamagni, in Vdossier n. 1/2010)

Da molti anni Volontarinsieme – CSV  Treviso forma i volontari delle associazioni del nostro territorio e sensibilizza i cittadini alle tematiche del volontariato e della cittadinanza attiva.
Dal 2015 la formazione offerta da Volontarinsieme, grazie al sostegno dell’Università Ca’ Foscari, diventa una Università: luogo di formazione e luogo di pensiero.
L’esperienza dell’Università del Volontariato nasce a Milano da un progetto formativo innovativo del Ciessevi ed ora, attraverso una rete collaborativa fra i CSV di diverse Regioni, è presente e cresce anche a Treviso.
Per conoscere Università del Volontariato nella sua interezza visita il sito www.univol.it

UNIVERSITÀ DEL VOLONTARIATO A TREVISO
IL PERCORSO FORMATIVO COMPLETO

I soggetti promotori
Volontarinsieme-CSV Treviso, Università Ca’ Foscari Venezia, CIESSEVI Milano

Le Collaborazioni e i Partners:
Regione Veneto, Fondazione Cassamarca, Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana

A chi è rivolto
Enti associativi (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, ONLUS, circoli ed università terza età), fondazioni, studenti in formazione, cittadini interessati.

IL PERCORSO UNIVERSITARIO

Il Programma ed impegno richiesto
Il percorso di studi è articolato in corsi base obbligatori (32 ore complessivamente), lezioni specialistiche a scelta (almeno 10 ore), uno stage di volontariato (almeno 20 ore) e un elaborato finale, ciascuno dei quali prevede una misurazione dell’impegno posto per l’apprendimento.
Ogni corsista viene sostenuto nella sua formazione da un tutor con il supporto del quale definisce il piano di studi più adatto alla sua situazione e che lo accompagna per tutto il percorso. Il tutor aiuta negli approfondimenti, nei rapporti con i docenti, nelle esercitazioni e nello stage.
I Collegi didattici dei corsi di studio dell’Università Ca’ Foscari valutano il percorso formativo.

Riconoscimento all’interno dei corsi dell’Università Ca’ Foscari
A partire dall’a. a. 2015-2016 ciascun Collegio Didattico dell’Università Ca’ Foscari, su proposta degli organizzatori, valuterà preventivamente il percorso formativo e i CFU riconoscibili all’interno del singolo corso di studio.

Corsi obbligatori (riservati al numero chiuso di studenti iscritti)
I corsi obbligatori si concentrano sulle competenze relazionali e organizzative imprescindibili per capire il volontariato e l’impegno solidale.
Si tratta di quattro corsi di 8 ore, ciascuno destinati solo al gruppo di partecipanti al percorso formativo completo.
I temi:
• MOTIVARE E RELAZIONARE – Motivare i volontari, motivare se stessi come volontari e gestire le relazioni nell’esperienza associativa
• INFORMARE E COMUNICARE – La comunicazione sociale
• L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL’ASSOCIAZIONE – Elementi giuridici, fiscali ed amministrativi dell’associazione
• LA TEORIA DEL CAMBIAMENTO COME STRUMENTO DI GESTIONE STRATEGICO-ORGANIZZATIVO – Come migliorare il processo di progettazione, e come implementare modelli di valutazione di impatto sociale

Lezioni specialistiche (aperte a tutti)
I corsisti possono scegliere un’area tematica specifica d’approfondimento e frequentarne le lezioni previste in base alle esigenze di formazione ed al piano didattico individuale costruito con il tutor. Le aree tematiche delle lezioni specialistiche sono:
• AMMINISTRAZIONE, FISCALITÀ, NORMATIVA;
• ECONOMIA, IMPRESA E FINANZA PER L’INNOVAZIONE SOCIALE;
• PROGETTAZIONE, RICERCA FONDI E FINANZIAMENTI, RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI;
• VOLONTARIATO E PARTECIPAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE; NOVITÀ
• SVILUPPO DELL’ASSOCIAZIONE E CRESCITA DEI VOLONTARI; NOVITÀ
• ETICA, VALORI E CITTADINANZA ATTIVA;
• LA RELAZIONE D’AIUTO ORIZZONTALE – I GRUPPI AMA;
• COMUNICAZIONE E PROMOZIONE;
• EVOLUZIONE SOCIALE E CRESCITA PERSONALE;
• SVILUPPO SOSTENIBILE E AMBIENTE.

Le lezioni specialistiche possono essere scelte anche tra più ambiti d’interesse ma devono comunque essere organizzati all’interno di un piano di formazione individualizzato coerente con i bisogni formativi della persona e l’ipotesi di spendibilità nell’organizzazione.
Le lezioni specialistiche, facendo parte dell’offerta formativa di Volontarinsieme, sono aperte a tutti, vi possono perciò partecipare anche coloro che non sono iscritti al percorso formativo completo.

Stage
Uno stage di volontariato, che potrebbe essere svolto anche all’interno dell’organizzazione di appartenenza, completerà l’iter necessario per il conseguimento dell’attestato finale e sarà la dimostrazione della capacità di trasferire in un contesto concreto le competenze acquisite durante il corso.
Gli studenti verranno affiancati, oltre che dal proprio tutor di corso, anche da un tutor interno all’organizzazione ospitante, dedicato allo svolgimento dello stage.
Al termine dello stage verrà richiesta la produzione di un elaborato in forma di tesina o video o articolo giornalistico o altra tipologia di prodotto, a seconda dell’attività effettuata.
L’elaborato verrà valutato da un’apposita Commissione.

Gratuità del percorso
Il percorso formativo e i corsi specialistici sono completamente gratuiti.

Sede
I corsi si svolgeranno presso la sede universitaria Ca’ Foscari di Treviso presso Palazzo San Paolo – Riviera Santa Margherita 76.

Referenti:

Referente organizzativo: Marilisa Marian
Referenti tutoraggio: Alessia Crespan e Maria Pia Scattareggia
tel. 0422 320191 – mail: formazione@trevisovolontariato.org
Referente per gli studenti universitari: Maria Emiliana Ricciardi – tel 041 2348076 – mail: sostenibile@unive.it
Referente Campus Treviso: Marco Parussolo – tel. 0422 513611 –  mail: iniziative.treviso@unive.it

Iscrizioni alle lezioni specialistiche

Durante l’intero anno accademico volontari e cittadini interessati possono iscriversi alle lezioni specialistiche compilando la scheda di iscrizione e/o inviando una mail a formazione@trevisovolontariato.org

Potete scaricare da questa area il calendario completo delle lezioni specialistiche per l’a.a. 2018/2019 (ultimo aggiornamento: 29/11/18), le brochure di presentazione del percorso e il calendario tematico del modulo Amministrazione, Fiscalità e Normativa, del modulo Progettazione, Fundraising e Rapporti con le Istituzioni e del modulo Volontariato e partecipazione alla programmazione.

Fatturazione Elettronica

COS’E’ LA FATTURA ELETTRONICA

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione, ricezione e conservazione delle fatture, in un nuovo formato digitale chiamato XML (eXtensible Markup Language), ovvero un linguaggio informatico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, verificando così le informazioni ai fini dei controlli fiscali previsti per legge.

Le regole per predisporre, trasmettere, ricevere e conservare le fatture elettroniche sono definite nel provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018 pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Il processo di fatturazione comporta il transito dei documenti emessi e ricevuti attraverso un nuovo sistema chiamato “Sistema di interscambio (SdI)”.

 LA PARTENZA DELLA FATTURA ELETTRONICA E CHI COINVOLGE

Dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture emesse, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, potranno essere solo fatture elettroniche.

Tale obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, vale sia nel caso in cui la cessione del bene o la prestazione di servizio è effettuata tra due operatori Iva, sia nel caso in cui la cessione/prestazione è effettuata da un operatore Iva verso un consumatore finale e quindi anche un’associazione con solo codice fiscale. Infatti, le associazioni in possesso del solo codice fiscale (senza partita IVA) sono assimilate a tutti gli effetti al “privato” consumatore finale.

Quindi, le fatture elettroniche devono essere emesse anche nei confronti dei “privati” consumatori finali (anche associazioni) non in possesso del numero di partita Iva.

In questo caso il fornitore deve compilare il campo “Codice destinatario” inserendo il codice convenzionale 7 zeri (“0000000”) e il campo “Codice Fiscale” inserendo il codice fiscale del proprio cliente. Tale codice rappresenta un requisito necessario al fine di effettuare correttamente il “recapito” della fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio, e la mancata compilazione di uno dei due campi determina lo scarto della fattura stessa.

A proposito della ricezione della fattura elettronica – diversamente dai casi in cui il documento viene messo a disposizione del destinatario soggetto passivo ai fini Iva – il fornitore nell’osservanza di quanto disposto dall’art. 1, comma 909, lettera a), punto 3, della legge di Bilancio 2018, ha l’obbligo di consegnare copia analogica/cartacea della fattura al cliente consumatore finale, comunicando contestualmente che il documento è messo a sua disposizione dal SdI nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.

IN BREVE

Tutti i consumatori e quindi anche le associazioni con solo codice fiscale non hanno l’onere di ricevere la fattura tramite il SdI ma possono farsela recapitare in forma cartacea o in pdf. Nel caso in cui l’associazione abbia la partita IVA deve adeguarsi alla suddetta normativa ai fini della emissione, trasmissione, ricezione e conservazione della fattura elettronica, cosa non necessaria se in possesso di solo codice fiscale. 

Per ulteriori informazioni potete contattare ladott.ssa Marilisa Marian (0422/320191)

Maltempo nel bellunese, il volontariato si attiva

Anche da Treviso il Volontariato si mobilita
per le popolazioni bellunesi colpite dal maltempo

 “Ho subito chiamato gli amici del CSV di Belluno, comunicando loro che i volontari e le associazioni aderenti a Volontarinsieme – CSV  Treviso sono a disposizione per sostenere le comunità colpite dal maltempo dei giorni scorsi. Il Direttivo bellunese ha accolto la disponibilità, anche se per il momento le squadre di volontari sono organizzate e la macchina dei soccorsi è operativa e al completoafferma Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme CSV Treviso – In ogni caso rimaniamo a disposizione e invito tutte le associazioni a noi affiliate ad effettuare un versamento, ciascuna nelle sue possibilità, al conto corrente attivato dalla Regione Veneto e destinato alle popolazioni in difficoltà, soprattutto nell’agordino e nel feltrino.”

Così il Presidente Franceschini, che si è messo in contatto con i colleghi bellunesi per offrire solidarietà e aiuti concreti, attraverso il grande esercito del volontariato. Il conto corrente è ormai noto a tutti, con iban IT 75 C 02008 02017 000105442360 intestato alla Regione Veneto e destinato al “Veneto in ginocchio per maltempo ottobre/novembre 2018”.
Sono già molti i volontari della Protezione Civile, Alpini e ProLoco  della provincia di Treviso, che stanno operando nel bellunese, in particolare, per aiutare i soccorsi in questi giorni successivi alle alluvioni e trombe d’aria.

Volontariato, ruoli e prospettive

Volontariato, ruolo e prospettive
Insieme, per una comunità solidale
Ciclo di incontri per riflettere sull’evoluzione del Terzo Settore verso la Giornata internazionale del Volontariato del 5 dicembre.

La nostra società è ancora basata sulla prossimità?
Parte da questa domanda il percorso di tre incontri formativi e culturali proposto da Volontarinsieme CSV Treviso.
Indubbiamente il volontariato fa un grande lavoro, ma lo fa sempre di più in solitudine. La crisi economica e sociale è un banco di prova molto duro ed il volontariato presente capillarmente sul territorio è sottoposto a continui sforzi. In molti casi non riesce a contaminare due grandi soggetti: le istituzioni, da una parte, che non sempre sono in grado di dare risposte per la crisi del welfare che stiamo attraversando e, dall’altra, la “società del rancore”. Il lavoro quindi è duplice, da una parte raccogliere i bisogni del territorio, ma dall’altra promuovere la condivisione dei valori di una coscienza responsabile, collettiva e solidale. Contaminare la società con il “bene” ponendosi antiteticamente a quella che viene definita come la “società dell’individualismo compiuto”. La sfida è quindi quella di agire sulla cultura, sulla coscienza individuale e collettiva, nel tentativo di irrobustire la comunità di cura sul territorio, costruendo alleanze e creando rapporti nuovi tra i soggetti che la determinano.

Sabato 17 novembre 2018
Le organizzazioni non profit e le forme di partnership con gli enti pubblici nella Riforma del Terzo Settore
Relatori
Prof. Alceste Santuari, docente Università di Bologna, dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia
Dott. Stefano Venturi, Segretario e Direttore della segreteria generale convenzionata dei Comuni di Affi (VR) e di Peschiera del Garda (VR)
Dott. Livio Dal Cin, Direttore UOC Servizi Socio Sanitari e Sociali Aulss 2 Marca Trevigiana

Sabato 24 novembre
L’orizzonte della comunità nella quale agiamo
Relatore: prof. Paolo Feltrin, politologo
Crisi socioeconomica, nuove forme della diseguaglianza
Relatore: prof. Andrea Salvini, docente Università di Pisa, dipartimento di Scienze Politiche

Sabato 1 dicembre
Volontariato ieri e oggi: il rapporto intergenerazionale
Relatore: dott. Stefano Carbone, psicologo di comunità

Tutti gli incontri si terranno al

Hotel Ca’ del Galletto
Via Santa Bona Nuova, Treviso
Sala Tintoretto
dalle 9.30 alle 12.00

Calendario lezioni UniVol di dicembre

A dicembre si conclude il focus del modulo Amministrazione sull’organizzazione degli eventi e ci si apre contemporaneamente all’interessante tema della valutazione delle performance.
Al via altri due moduli: Volontariato e partecipazione alla programmazione e il modulo Progettazione, Fundaraising e Rapporti con le Istituzioni.

Amministrazione, Fiscalità e Normativa

  • Martedì 4 dicembre – 14.30/18.30
    I sistemi di misurazione e valutazione delle performance negli organismi del Terzo Settore

    Giuseppe Marcon – docente Università Ca’ Foscari Venezia
  • Martedì 11 dicembre – 14.30/18.30
    Organizzare e gestire eventi pubblici: gli aspetti della sicurezza e delle autorizzazioni alla luce delle nuove normative. II parte
    Massimo Catto – consulente esperto

Volontariato e partecipazione alla programmazione

  • Venerdì 14 dicembre – 15.00/18.00
    Il sistema di Welfare tra tutela dei diritti e garanzia di sostenibilità

    Giovanni Bertin – docente Università Ca’ Foscari Venezia

Progettazione, Fundraising e Rapporti con le Istituzioni

  • Lunedì 17 dicembre – 14.30/18.30
    La progettazione e la co-progettazione: metodologie efficaci e laboratorio pratico

    Stefania Fossati – formatrice e consulente esperta

La frequenza delle lezioni è gratuita. È gradita l’iscrizione.
Le lezioni si terranno al Campus Ca’ Foscari Treviso – Riviera S. Margherita 76.

Potete scaricare da questa pagina il calendario di dicembre, il calendario tematico relativo all’area Amministrazione, Fiscalità e Normativa all’area Progettazione, Fundraising e Rapporti con le Istituzioni, all’area Volontariato e partecipazione alla programmazione e il calendario completo (ultimo aggiornamento: 29/11/18).

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422 320191

Note a margine. Coprogettazione Marginalità

Nella primavera dell’ormai lontano 2016 il nostro Co.Ge. – Comitato di Gestione del fondo speciale per il volontariato del Veneto, ha coinvolto la rete dei CSV del Veneto in una call for ideas rivolta alle OdV delle diverse province del Veneto.
A quella call hanno risposto oltre 100 realtà. Le idee progettuali raccolte sono state ricondotte a quattro aree tematiche: marginalità; prevenzione delle malattie e promozione/formazione del volontariato di prossimità; rigenerazione urbana; promozione del volontariato giovanile.
Per ciascuna area tematica è stato individuato un CSV capofila.
Volontarinsieme – CSV Treviso è capofila a livello regionale per l’area marginalità.
La Riforma del Terzo Settore chiede ai CSV di ripensare il proprio modo di lavorare insieme nel e per il  territorio. Abbandonata la via dei bandi territoriali, il CSV deve essere erogatore di servizi e capofila di progetti di rete, il CSV in altre parole si trasforma da soggetto finanziatore a compagno di strada, capace di sostenere e qualificare l’impegno delle proprie organizzazioni.

“Note a margine” è la nostra prima grande palestra di prova e di costruzione di questo “nuovo CSV”.

Il cuore di “Note a margine” sta nella valorizzazione delle progettualità e delle reti già attive nei singoli territori per dare risposta alle marginalità (relazionali ed economiche) intorno a precisi target di riferimento:

  • anziani isolati non residenzializzati;
  • persone con disabilità (fisica/cognitiva);
  • adulti depressi e con fragilità psicologica;
  • adulti disoccupati/inoccupati.

Le azioni previste dal progetto mirano non tanto a finanziare le attività stesse, quanto a sostenerne la crescita attraverso la qualificazione delle reti e il potenziamento della capacità di attrarre risorse umane ed economiche a sostegno delle stesse. Le risorse che “Note a margine” saprà attrarre rimarranno a disposizione delle reti territoriali.

Per conoscere di più il progetto e/o aderire alla rete progettuale
0422 320191
segreteria@trevisovolontariato.org

CSV del Veneto aderenti

Progetto finanziato da

 

Bando Regionale eliminazione barriere architettoniche.

Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta Regionale durante la seduta del 30 ottobre.

Si deve trattare di edifici aperti al pubblico, ubicati esclusivamente nel territorio della regione del Veneto, in proprietà o disponibilità per un congruo periodo, di Enti del Terzo settore e di Enti di Culto.

Tutti i dettagli cliccando qui.

In Your Shoes – special edition

Il concorso è rivolto agli alunni delle scuole superiori di primo grado della provincia di Treviso, statali e paritarie, e agli alunni presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso.

L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti al tema della disabilità, dell’accoglienza e valorizzazione delle diversità attraverso il confronto e l’incontro con persone e realtà del territorio impegnate in questo settore, e favorire l’attivazione e il protagonismo degli studenti stessi, al fine di promuovere i valori della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Il concorso intende premiare gli studenti (gruppi classe, interclasse o inter-istituto), che con l’aiuto degli insegnanti ed in collaborazione con associazioni di volontariato ed Enti del territorio predispongano e realizzino progetti di sensibilizzazione e/o intervento nelle aree della disabilità.

I progetti potranno essere articolati in forma diversa (ricerca, convegno, raccolta fondi, partecipazione ad attività di volontariato, ideazione di laboratori condivisi, produzione di cortometraggi,…) ma non potranno prescindere dalla condivisione e dal coinvolgimento attivo di almeno un Ente impegnato nell’ambito della disabilità.

L’adesione al concorso deve essere trasmessa alla segreteria organizzativa utilizzando l’apposito modulo entro venerdì 9 novembre 2018 (domenica 10 novembre ricorre la VII Giornata provinciale della disabilità).

Gli Enti promotori sono la Consulta Provinciale degli studenti, insieme con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso, Volontarinsieme – CSV Treviso, la Provincia di Treviso, l’Azienda Ulss 2 e gli altri Enti aderenti al Tavolo Provinciale della disabilità (Provincia di Treviso, Conferenza dei Sindaci ULSS 2, Direzione Servizi Sociali AULSS 2, Comitato Provinciale UNPLI Treviso, Fondazione Il Nostro Domani Onlus, Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, Consulta Provinciale del Volontariato e Promozione Sociale Onlus e C.P.A.H.).

Al via il 5° anno di Università del Volontariato

 

Avviato il 5° anno di Università del Volontariato di Treviso, percorso di alta formazione gratuito offerto da Volontarinsieme – CSV Treviso insieme all’Università Ca’ Foscari Venezia, e che ha già formato 120 corsisti e visto la partecipazione di oltre 1.500 persone alle lezioni specialistiche.

La classe dell’anno 2018/2019 è formata da 34 corsisti, 33 di Treviso e 1 di Belluno (con cui è stata avviata una importante collaborazione) 24 donne e 10 uomini; 19 le persone già attive nel volontariato, 9 gli studenti universitari e 6 i cittadini aspiranti volontari.
Una classe eterogenea, con corsisti che vanno dai 21 ai 76 anni.
L’offerta formativa di questo anno accademico prevede a calendario i 4 moduli obbligatori per un totale di 32 ore. Tra gli elementi di novità nei moduli formativi, programmazione socio-sanitaria, benessere dei volontari, impresa sociale, responsabilità d’impresa, ricambio generazionale.

Al percorso strutturato si affianca quello a libera frequenza, con la scelta di un piano di studi di interesse tra le oltre 200 ore di lezioni specialistiche proposte e aperte a tutta la cittadinanza.

La classe è stata accolta dal  Prof. Giancarlo Corò – Direttore del Centro SELISI di Treviso e dal Presidente di Volontarinsieme CSV-Treviso Alberto Franceschini.

 

 

 

Calendario lezioni UniVol di novembre

A novembre continuano le lezioni di area amministrativa, con un focus specifico sull’organizzazione degli eventi. Vedono il via due moduli:  Evoluzione Sociale e Crescita Personale e il modulo Economia, Imprese e Finanza per l’Innovazione Sociale.

Amministrazione, Fiscalità e Normativa

  • Martedì 6 novembre – 15.00/18.00
    Organizzare e gestire eventi pubblici: dall’aspetto creativo agli aspetti amministrativi e fiscali

    Marilisa Marian – Volontarisnieme CSV Treviso
  • Venerdì 16 novembre – 14.30/18.30
    La Riforma del Terzo Settore: lo stato dell’arte
    Riccardo Bemi – consulente CESVOT ed esperto di Terzo Settore
  • Martedì 27 novembre – 15.00/17.00
    Normativa ed adempimenti sulla privacy alla luce del nuovo regolamento Europeo (reg. UE 2016/379)
    Ilaria Beraldo – Volontarisnieme CSV Treviso
  • Venerdì 30 novembre – 14.30/18.30
    Organizzare e gestire eventi pubblici: gli aspetti della sicurezza e delle autorizzazioni alla luce delle nuove normative. I parte
    Massimo Catto – consulente esperto

Evoluzione Sociale e Crescita Personale

  • Sabato 17 novembre – 9.00/17.00
    Maschile Femminile Plurale: differenze e violenza

    Sara De Vido, Ivana Padoan – docenti Università Ca’ Foscari Venezia
    Studenti di Generi e Formazione
    INCONTRO RESIDENZIALE CON SEDE PRESSO IL CENTRO DELLA FAMIGLIA
    Via San Nicolò, 60 – TV

Economia, Impresa e Finanza per l’innovazione sociale

  • Venerdì 23 novembre – 15.30/18.30
    L’Impresa Sociale – dilemmi e opportunità dopo la sua revisione legislativa

    Francesco Spano – Avvocato ed esperto Human Foundation

La frequenza delle lezioni è gratuita. È gradita l’iscrizione.
Le lezioni si terranno al Campus Ca’ Foscari Treviso – Riviera S. Margherita 76.

Potete scaricare da questa pagina il calendario di novembre, il calendario tematico relativo all’area Amministrazione, Fiscalità e Normativa e il calendario completo (ultimo aggiornamento: 13/11/18).

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422 320191

I CSV di Treviso e Belluno saranno unificati

Entro il 2019 i Centri di servizio per il volontariato italiani diventeranno 49, decisamente ridotti dagli attuali 65. È questo il nuovo assetto deciso il 10 ottobre scorso, nell’ultima riunione della Fondazione ONC, l’Organismo nazionale di controllo dei CSV. Viene così applicato l’articolo 61 del Codice del terzo settore (Dlgs 117/2017), il quale ha disposto il nuovo accreditamento dei Centri di servizio e dettato i criteri per determinare il loro numero.

Una decisone quella dell’ONC in sintonia con quanto deciso dalla Corte Costituzionale in merito al ricorso presentato dalla Regione Veneto e dalla Regione Lombardia teso ad ottenere un maggior coinvolgimento delle Regioni nella definizione delle problematiche riguardanti il Terzo settore.

La corte ha invece confermato che i CSV sono organismi di natura privatistica che ricadono nelle competenze dell’ONC.

In questa riorganizzazione rientrano anche il Csv di Treviso e quello di Belluno.

“Nascerà così, da questa fusione, un nuovo soggetto rappresentativo delle Organizzazioni di Volontariato di Treviso e Belluno, che nelle due provincie conterà ben 650 realtà associative iscritte nel Registro Regionale alle quali, una volta adottato il nuovo statuto, si potranno aggiungere le Associazioni di promozione sociale che sono oltre 350 e le Cooperative Sociali e le Imprese sociali, raggiungendo numeri davvero significativi.afferma Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Un nuovo soggetto sociale, articolato sul territorio nelle attuali due sedi, che continuerà a svolgere funzioni di rappresentanza e di promozione del volontariato e a fornire servizi di consulenza, assistenza e co-progettazione all’intero terzo settore. Le prossime settimane saranno dedicate ad incontri utili ad uno scambio reciproco di informazioni sullo stato delle attività in essere in ciascun centro, a Treviso e Belluno,  e per gettare le basi della nuova organizzazione che si verrà a costituire.”

 

 

Calendario lezioni UniVol di ottobre

Con il mese di ottobre ha inizio il quinto anno accademico di Università del Volontariato® a Treviso.

Il primo modulo in partenza è Amministrazione, Fiscalità e Normativa

  • Mercoledì 24 ottobre – 15.00/18.00
    La Polizza assicurativa del Volontariato e i nuovi obblighi assicurativi dopo la Riforma del Terzo Settore
    Lorenzo Bianchi – Cattolica Assicurazioni
  • Venerdì 26 ottobre – 15.00/18.00
    Costituire e gestire un’associazione: aspetti giuridici, amministrativi, contabili e di bilancio
    Ilaria Beraldo e Marilisa Marian – Volontarinsieme CSV Treviso
  • Martedì 30 ottobre – 15.30/18.00
    Le prestazioni di lavoro negli enti del Terzo Settore: normativa, contratti e nuovi voucher
    Elena Langero – Consulente del Lavoro ASCOM Treviso
    ATTENZIONE: CAUSA ALLERTA METEO, LA LEZIONE DELLA DOTT.SSA LANGERO AVRÀ LUOGO NELLA SALA AL PIAN TERRENO DI VIA ISONZO 10 – TV.

La frequenza delle lezioni è gratuita. È gradita l’iscrizione.
Le lezioni si terranno al Campus Ca’ Foscari Treviso – Riviera S. Margherita 76.

Potete scaricare da questa pagina il calendario di ottobre, il calendario tematico relativo all’area Amministrazione, Fiscalità e Normativa e il calendario completo (ultimo aggiornamento: 24/10/10).

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422 320191 – Alessia Crespan

Scuola Socio-Politica: “Conoscere la democrazia”

Nel percorso di incontri verranno approfonditi alcuni dei fattori che rischiano di compromettere le basi su cui si regge la democrazia, allargando lo sguardo all’Europa e ponendo una particolare attenzione all’Italia.

 

Proposte formative 2018 2019

Il Laboratorio Scuola e Volontariato presenta le proposte formative per l’a.s. 2018-2019, rivolte agli Istituti Scolastici di primo e secondo grado.

“Il Telaio – proposte per tessere cittadinanza”, un opuscolo che raccoglie i progetti a carattere provinciale
per i quali il Laboratorio Scuola e Volontariato è impegnato direttamente dalla fase di ideazione alla realizzazione concreta.

Per costruire un canale di comunicazione privilegiato tra Scuola e Associazioni, è possibile fruire di
“Tracce da seguire, tracce da segnare”, una guida ai percorsi formativi ideati dal volontariato trevigiano
per gli studenti degli Istituti secondari di primo e secondo grado.
Gli interessati potranno così interfacciarsi agilmente con i referenti delle organizzazioni, per definire tempi e modalità di realizzazione degli interventi.

E’ possibile scaricare i materiali da questa pagina.

servizio civile universale – conoscere le novità

Servizio Civile Universale, identità e prospettive tra innovazione e cittadinanza attiva
25 settembre dalle ore 9.00
Aula Magna Palazzo Bo – Padova

Lo CSEV, Coordinamento informale degli Enti di Servizio Civile del Veneto co-promuove un incontro rivolto a rappresentanti, operatori e volontari di Enti di Servizio Civile per approfondire le novità e le opportunità del Servizio Civile Universale.

Programma

• 9:00 Accoglienza partecipanti
• 9:30 Saluti istituzionali
• 10:00 “Gli Enti di Servizio Civile e la sfida della riforma”
• 10:15 Tavola rotonda: “Innovazione, ricerca e Servizio Civile Universale. Le buone pratiche dell’Università di Padova”
• 10:45 Tavola rotonda “Quali identità per il nuovo Servizio Civile. Idee e buone pratiche del CSEV per le evoluzioni del Servizio Civile Universale”
• 11:15 domande e dibattito – modera Rosa Nardelli
• 11:45 Intervento del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile
• 12:15 domande e dibattito – moderatori Niccolò Gennaro e Rappresentanza delle/i Volontarie/i

L’ingresso è libero su prenotazione dal 3 settembre al link www.unipd.it/solidaria

L’incontro Evento è inserito all’interno del Festival SOLIDARIA
24-30 settembre 2018 promosso dal CSV di Padova

 

Servizio Civile Universale – APERTO IL BANDO

Il 20 agosto è uscito il bando nazionale 2018 per la selezione degli
Operatori Volontari di Servizio Civile Universale

Il Servizio Civile è una preziosa opportunità di crescita personale, ma anche professionale, aperta a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni di età.

Conosci il Servizio Civile qui e qui.

Con l’apertura del bando è possibile inviare la propria candidatura, dopo aver letto e conosciuto le varie opportunità di sede e progetto (240 posti nel trevigiano). Per informazioni, contatti , capire modalità di ricerca/conoscenza dei progetti o richiedere un orientamento alla scelta, lo Staff  Promozione di Volontarinsieme CSV Treviso (Erica, Maria Pia e Alessia) è  a vostra disposizione.
promozione@trevisovolontariato.org
0422 320191


Ecco la fotografia degli Enti progettanti e dei posti disponibili nel trevigiano.

ASSOCIAZIONE COMUNI DELLA MARCA TREVIGIANA

183 i posti disponibili (di cui 23 presso realtà aderenti a Volontarinsieme – CSV Treviso) per i giovani interessati, suddivisi in diverse macro-aree di progetto:

Progetto Area di intervento Posti disponibili
#CAREsharing educazione animazione 13
Ambiente 2017 ambiente 5
Librària 1
Librària 2
Librària 3
cultura 76
All inclusive sociale 31
Caschi d’argento Sociale – anziani 28
Mi fa civile Sociale – minori 19
DiversABILITÀ Sociale – persone con disabilità 11

Per info e contatti:
serviziocivile@comunitrevigiani.it – 0422 383338
promozione@trevisovolontariato.org – 0422 320191

 

AVIS SEDE DI TREVISO 

Progetto: Giovani con Avis nel Veneto
2 posti Avis Regionale – sociale
2 posti Avis Provinciale – sociale
Per info e contatti:
avis.veneto@avis.it  – 0422 405088

 

UILDM TREVISO

Progetto: Costruire, Crescere e includere
4 posti in Uildm Treviso – sociale persone con disabilità
Per info e contatti:
uildmtreviso@gmail.com – 347 0100625

 

 IPSIA – Acli

Progetto: Donne come voi!
1 posto – sociale
(famiglia, immigrazione, donne, inclusione nel lavoro)
Per info e contatti:
treviso@acli.it – 0422 56340

 

MANITESE TREVISO

Progetto: Cittadini di un mondo sostenibile e giusto
1 posto – educazione animazione
Per info e contatti:
cecotti@manitese.ittreviso@manitese.it – 0422 436 348

  

UNPLI Treviso – Unione delle Pro Loco

Progetto Area di intervento Posti disponibili
TRADIZIONI, EVENTI E PERSONAGGI IN VENETO cultura 17 sedi per 18 posti
PATRIMONIO IMMATERIALE DA RACCONTARE cultura 12 sedi per 14 posti

Per info e contatti:
treviso@unpliveneto.itserviziocivile@unpliveneto.it  – 0438 893385

 

BOTTEGA SOLIDALE – PACE E SVILUPPO TREVISO

Progetto: Noi vogliamo cambiare il mondo
1 posto – educazione animazione
Per info e contatti:
cooperativa@pacesviluppo.org – 0422 301424

 

COOPERATIVA INSIEME SI PUÒ

Progetto Area di intervento Posti disponibili
INTRECCIAMO STORIE DI VITA – Servizio Civile per il recupero della memoria storica degli anziani e del legame con la loro famiglia Sociale anziani 6
(2 Maserada, 2 Zero Branco, 2 Ponte di Piave)
ComuniCARE Educazione animazione – Informagiovani – Informacittà 3 (Conegliano)

Per info e contatti:
settoresociale@insiemesipuo.eu – 0422 325711

 

FEDERAZIONE SCS/CNOS SALESIANI PER IL SOCIALE

Progetto Area di intervento Posti disponibili
AL TUO FIANCO A SCUOLA Educazione e promozione culturale 9 posti, di cui:

2 a Conegliano
2 a Montebelluna
2 a Castello di Godego
3 a Mogliano V.to

CUORE IN ORATORIO Educazione e promozione culturale 5 posti, di cui:

1 a Montebelluna
1 a Conegliano
3 a Mogliano V.to

UN FUTURO DA GRANDI Educazione e promozione culturale 2 posti, di cui:

1 a Vittorio V.to
1 a Conegliano

Per info e contatti:
scn@donboscoland.it – 041.5498302 o 347.2567886

 

C.N.C.A. – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza

Progetto Area di intervento Posti disponibili
AL PASSO DEL LORO CRESCERE Sociale minori 1 a Crocetta del Montello (Zattera Blu – Girorà)
GAP: giovani, adolescenti, aggregazione, partecipazione Educazione e promozione culturale 1 a Crocetta del Montello (Zattera Blu – Girorà)

Per info e contatti:
serviziocivile@cnca.it – tel. 06 44230403 – 44230395 – 44292379

 

C.E.S.C. PROJECT – Coordinamento Enti di Servizio Civile
Istituto delle figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, Casa S. Pio X – Cordignano

Progetto: Condividere i ricordi
1 posto – sociale anziani
Per info e contatti:
info@cescproject.org – 06 71280300

 

COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
Casa famiglia Anawim – Farra di Soligo

Progetto: Batti le distanze
1 posto con vitto e alloggio – sociale disabili
Per info e contatti:
odcpace@apg23.org – 349 1849287, 349 1629050

 

CONFCOOPERATIVE ITALIANE

Progetto Area di intervento Posti disponibili
PASSI AVANTI Sociale minori 1 posto a Riese Pio X – cooperativa sociale Giuseppe Olivotti
CAMBIAMO PROSPETTIVA Sociale dipendenze 3 posti, di cui:

1 a Castelfranco V.to, cooperativa sociale Sonda;
1 ad Asolo, cooperativa sociale Giuseppe Olivotti;
1 ad Altivole, cooperativa sociale Sonda

Per info e contatti:
serviziocivile@confcooperative.it – 06 6800 0219; 06 6800 0233

 

Per le schede di adesione e le relative modalità di invio vi invitiamo a visitare i singoli siti.

Bando Regione Veneto: invecchiamento attivo

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1170 del 07 agosto 2018 si approva il Programma attuativo annuale di interventi di promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e i criteri e le modalità per il finanziamento delle azioni progettuali previste dallo stesso Programma.

Per leggere l’avviso e scaricare gli allegati potete cliccare il seguente link.

Attenzione: la scadenza del bando è prevista per il 4 ottobre

Servizio Civile nei Coordinamenti del Volontariato

È aperta la possibilità per il giovani tra i 18 e i 28 anni di età di partecipare al
bando di selezione per i progetti di Servizio Civile Universale 2018.
Scadenza 28 settembre.

Se cerchi un’esperienza che ti consenta di impegnarti in un progetto variegato e stimolante, che ti permetta di conoscere il vasto mondo dell’associazionismo ed impegnarti nella progettazione di rete nel territorio, scegli una delle sedi di Volontarinsieme – CSV Treviso e dei Coordinamenti territoriali delle associazioni di volontariato.

Per conoscere anche le altre proposte rimandiamo alla pagina generale.


Le sedi operative e i progetti nel dettaglio:

Progetto All Inclusive – vai al progetto completo

Volontarinsieme – CSV Treviso (1 posto)
Via Isonzo, 10 – Treviso
Laboratorio socio-sanitario
Nel corso dell’anno di servizio gli ambiti di impegno saranno molteplici. Si verrà a contatto con le Istituzioni che regolano il settore Socio Sanitario della provincia e con i referenti delle associazioni di volontariato che si impegnano in attività di concertazione. A seconda dei progetti si incontreranno diverse realtà che si occupano di aiutare i nostri concittadini in difficoltà sia nell’area della persona anziana, che della persona con disabilità, che della salute mentale. Progetti specifici riguardano l’ambito della persona anziana affetta da demenza e l’ambito del trasporto sociale.
Il giovane in servizio supporterà principalmente il coordinamento, la realizzazione e il monitoraggio delle progettualità: ECCEDENZE ALIMENTARI – Lotta allo spreco; SOCIO SANITARIO – L’importanza della partecipazione; AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO.
Manterrà i contatti con i partner delle iniziative, affiancherà l’operatore referente nella supervisione dei progetti, collaborerà nella promozione dei progetti a livello territoriale.

Coordinamento Treviso Sud (1 posto)
Piazzale Mons. L. Fedalto, 1 c/o Centro Pastorale, Mogliano V.to

Con la presenza del volontario di servizio civile il Coordinamento Treviso Sud vuole riuscire in una maggiore presenza e qualità nello svolgimento delle attività, quale supporto:
– nei trasporti di sostegno per le seguenti utenze: studenti diversamente abili alle scuole superiori, trasporti alle persone bisognose e/anziane su richiesta per terapie, esigenze familiari, trasporto ospiti disabili e/o anziani presso Istituto Gris;
– nell’organizzazione dei soggiorni per persone diversamente abili e/o anziane;
– nella partecipazione al progetto Pane e Tulipani per la promozione della solidarietà nelle scuole di ogni ordine e grado, attraverso una raccolta alimentare da devolvere alle famiglie bisognose del territorio, e incontri di
approfondimento in classe sui temi della povertà e degli sprechi alimentari;
– nella realizzazione e creazione di progetti di formazione, informazione e integrazione sociale rivolti a persone in stato di necessità ed extra comunitarie; ad esempio corsi di educazione sanitaria e civile, rivolti in particolare a donne immigrate, a uomini immigrati, e alla cittadinanza in genere interessata a partecipare, in collaborazione con diversi soggetti: Comuni, C.P.A., Centro orientamento formazione professionale, APIO e Ulss per Medici di Medicina generale


Progetto #CAREsharing – vai al progetto completo

Volontarinsieme – CSV Treviso
Via Isonzo, 10 – Treviso
a) Laboratorio Scuola e Volontariato
(1 posto)
Il giovane in servizio affiancherà i dipendenti e i collaboratori nelle attività di:
– prima accoglienza e consulenza di associazioni e volontari del territorio;
– “sportello orienta” rivolto in particolare a studenti e a giovani adulti;
– segreteria e promozione eventi (convegni e incontri pubblici);
– supporto alla conduzione di gruppi di interesse, di incontri di approfondimento tematico (nella scuole secondarie di secondo grado e sul territorio);
– ideazione e realizzazione progetti educativi.
– lavoro di rete e in rete con le realtà dei coordinamenti territoriali periferici, nonché con i diversi interlocutori istituzionali e non del Coordinamento stesso. In particolare, i volontari in servizio civile supporteranno – senza sostituirli – gli operatori e/o i volontari nel rapporto con i dirigenti scolastici e i docenti per la programmazione e strutturazione degli interventi in classe; fungeranno da co-conduttori durante le attività con i gruppi; parteciperanno ai momenti di monitoraggio e verifica delle attività.

b) Università del Volontariato (1 posto)
Il volontario di Servizio Civile presso l’associazione avrà modo di imparare diverse attività in favore dell’università del volontariato:
• Il volontario in servizio supporterà gli operatori nell’aggiornamento del sito internet e della pagina facebook di Volontarinsieme
• Affiancherà i referenti del progetto Università del volontariato nel lavoro di segreteria organizzativa del percorso formativo: calendario corsi; schede presenza; questionari di monitoraggio del gradimento; contatto con i docenti (universitari e non).
• Affiancherà il tutor d’aula nelle lezioni del percorso di alta formazione Università del volontariato
• Affiancherà gli operatori nell’organizzazione di eventi (es. convegni)

 

Coordinamento Volontariato Castellana (1 posto)
Via Verdi 3 – Castelfranco V.to
Il giovane in servizio civile conoscerà da vicino e parteciperà alla realizzazione delle molteplici attività e progetti di rete promossi dal Coordinamento stesso, diventando un punto di riferimento per i volontari del territorio; manterrà i contatti tra il Coordinamento e le Istituzioni (Amministrazione comunale, Istituti Scolastici,…) curando l’organizzazione di incontri formativi ed eventi culturali di cui il volontariato locale intenda farsi promotore; affiancherà gli operatori e i volontari nella conduzione delle attività promosse nell’ambito del progetto Laboratorio scuola e volontariato (esperienze pratiche di cittadinanza attiva e gruppi di interesse a tematica sociale) maturando nel tempo una progressiva autonomia; supporterà la segreteria organizzativa del Coordinamento; organizzerà incontri di approfondimento tematico; ideerà e realizzerà progetti educativi. Tra i progetti del Coordinamento: Giovani esploranimatori; Orti civici – Progetto Diamoci una mano.

 

Cittadini volontari – Coordinamento di Montebelluna (1 posto)
Via Dante Alighieri, c/o Ex Bilioteca – Montebelluna
Il giovane in servizio potrà entrare nel vivo dei progetti territoriali del Coordinamento, improntati in modo particolare sulla diffusione della responsabilità comunitaria nella risposta ai bisogni del territorio (banca del tempo, orti solidali, ecc.); parteciperà alle attività locali del progetto laboratorio scuola e volontariato (percorsi formativi in aula, gruppi di interesse nel territorio,…) che mira a supportare studenti volontari in attività di servizio comunitario, di cittadinanza attiva e di partecipazione; supporterà la segreteria organizzativa di appuntamenti ed eventi promossi dalla rete delle Associazioni di Montebelluna.

 

Coordinamento delle associazioni della sinistra Piave (1 posto)
Via S. Gottardo 91 – Vittorio V.to
Durante il suo servizio, il volontario supporterà la segreteria organizzativa del Coordinamento e delle numerose associazioni che lì hanno la propria sede; conoscerà da vicino la vivacità del volontariato della Sinistra Piave, diventando un punto di riferimento per i volontari del territorio; manterrà i contatti tra il Coordinamento e le Istituzioni (Amministrazione comunale, Istituti Scolastici,…) curando l’organizzazione di eventi di cui il volontariato locale intenda farsi promotore; affiancherà gli operatori nella conduzione di gruppi di interesse, per maturare nel tempo una progressiva autonomia; organizzerà incontri di approfondimento tematico; ideerà e realizzerà progetti educativi; sarà coinvolto in modo particolare nell’organizzazione di gruppi di giovani per l’animazione sociale rivolta a minori e bambini del territorio.
Affiancherà gli operatori nello sportello Amministratore di sostegno (sportello di prima informazione, consulenza e assistenza ai beneficiari e agli AdS volontari).

 

Per partecipare alle selezioni è necessario compilare la domanda (allegati 3, 4 e 5) che deve pervenire entro le ore 18.00 del 28 settembre 2018 all’Associazione Comuni della marca trevigiana, redatta secondo il modello scaricabile dal loro sito internet o direttamente da questa pagina.

Alla domanda devono necessariamente essere allegati copia di un documento di identità, del codice fiscale e di un curriculum aggiornato.
La domanda può essere consegnata all’Associazione Comuni della marca trevigiana nelle seguenti modalità:

  • CONSEGNA A MANO;
  • SPEDITA VIA RACCOMANDATA A/R (si ricorda che farà fede il timbro postale);
  • INVIATA VIA PEC all’ indirizzo —> comunitrevigiani@pec.it

Per info:
Volontarinsieme – CSV Treviso
promozione@trevisovolontariato.org;
0422 320191

Piano Socio Sanitario le osservazioni di CSV

Volontarinsieme – CSV Treviso, dopo un’attenta lettura e valutazione della proposta di legge che riforma il sistema socio sanitario regionale, condotta nell’ambito delle associazioni aderenti, ha inviato al consigliere Fabrizio Boron, presidente della V Commissione Sanità del Veneto e per conoscenza al Presidente Zaia e agli Assessori Coletto e Lanzarin, un documento con le osservazioni poste dal mondo del volontariato.

In particolare si evidenzia come sulla struttura del PSSR incombe il negoziato sull’autonomia, come richiamato all’art. 2 del Ddl. In premessa si ricorda quali sono le principali aree interessate: valorizzazione risorse umane; sistema tariffario, sia per il rimborso che per la compartecipazione; la spesa farmaceutica. Secondo il volontariato la indeterminatezza del Pssr non è quindi giustificata da questo, ma dalla volontà politica di avere le mani libere sui provvedimenti attuativi. All’art. 1, comma 3 vengono elencate quattro aree: assistenza territoriale; assistenza ospedaliera; reti assistenziali; socio sanitario. I contenuti del Pssr saranno quindi decisi dalla Giunta Regionale, con l’elaborazione delle cosiddette “schede” con 4 o più provvedimenti (sentito il parere della V Commissione)

La struttura del Pssr – intesa come indicazioni di politiche socio sanitarie – è assolutamente generica, priva di contenuti oggettivi (standard, parametri, procedure certe, rapporto con i costi ecc.) salvo alcuni aspetti riguardanti i posti letto ospedalieri e delle strutture intermedie territoriali.

Anche laddove vi sono indicazioni abbastanza puntuali, queste sono assolutamente subordinate alla preventiva autorizzazione degli apparati tecnici accentrati regionalmente (Azienda Zero e CRITE in particolare), vanificando quindi ogni possibilità di programmazione riferita ai livelli istituzionali.

“Si possono comunque cogliere in modo esplicito – o sottintese – linee di politica generale volte a superare l’universalismo del SSN, a delegare al privato interi pezzi di assistenza, a marginalizzare il sociale e il ruolo dei Comuni, a scaricare sul cittadino costi insopportabili. In sostanza a superare il “modello Veneto”, senza dirlo esplicitamente” afferma il Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso Alberto Franceschini che prosegue Nel nuovo Piano, da come è formulato, l’accorpamento delle strutture che non raggiungono i parametri indicati sembrerebbe automatico, tecnocratico. Come saranno gestite le situazioni particolari come montagna, laguna e polesine? O le eccezioni valgono solo per i punti nascita, tema sensibile che nella nostra provincia viene già attuato. La programmazione regionale riguarda anche l’autorizzazione all’esercizio di nuove strutture. Viene ribadito il ruolo di analisi del fabbisogno per il sociosanitario dei comitati dei sindaci di distretto, della conferenza dei sindaci e del piano di zona, ma questo non sembra elemento sufficiente per l’accreditamento, che spetta esclusivamente alla programmazione regionale. Noi, rappresentanti del mondo del volontariato, chiediamo che gli organi intermedi abbiano invece maggiore peso nella valutazione dei fabbisogni e dei relativi servizi socio-sanitari, partendo dall’osservatorio privilegiato del territorio e delle comunità che rappresentiamo”.

 

Chiusura estiva

Gli uffici di Volontarinsieme durante il mese di agosto saranno aperti solo al  mattino e resteranno chiusi dal 13 al 20 agosto.

Buone vacanze a tutti!

Servizio Civile Nazionale, 240 posti nella Marca

Uscirà a giorni il bando di selezione per i giovani dai 18 ai 28 anni da impiegare nel Servizio Civile Nazionale. Le domande potranno essere presentate fino a settembre e il servizio nei diversi enti inizierà a gennaio 2019. Chi è interessato, può fin d’ora iniziare a conoscere sedi, progetti e effettive opportunità.

Per informazioni, contatti , capire modalità di ricerca/conoscenza dei progetti o richiedere un orientamento alla scelta, lo Staff  Promozione di Volontarinsieme CSV Treviso (Erica, Maria Pia e Alessia) è  a vostra disposizione.
promozione@trevisovolontariato.org 0422 320191

Ecco una prima fotografia degli Enti progettanti e dei posti disponibili nel trevigiano.

 

Anche per il 2018-2019, Volontarinsieme – CSV Treviso ha scelto di essere ente co-progettante di Associazione Comuni della Marca Trevigiana che, insieme ai suoi 34 partner strategici, ha presentato diverse progettualità per inserire i giovani volontari nei Comuni, nelle associazioni di volontariato  e negli altri ETS del territorio.

I 9 progetti presentati dalla rete progettuale che fa capo all’Associazione Comuni – tutti approvati – mettono a disposizione 183 posti, una parte dei quali nelle 20 Associazioni accreditate attraverso Volontarinsieme – CSV Treviso che aderiscono all’iniziativa. 

Sono tre le aree in cui i giovani volontari potranno prestare la loro opera per i 12 mesi di durata del Servizio Civile: il sociale, la cultura e l’ambiente.

Per chi sceglierà come sede di servizio un’associazione di volontariato sono possibili esperienze nell’area sociale con i minori, gli anziani, le persone con disabilità, nell’area delle povertà e nell’area dell’educazione-animazione. Sono infatti 19 le realtà associative aderenti alla rete co-progettante dell’Associazione Comuni coordinata da Volontarinsieme – CSV Treviso.

Chi sceglierà di farlo nei Comuni, potrà essere impiegato, a seconda del progetto, a supporto dell’assistente sociale per seguire interventi a favore di minori, disabili, anziani, migranti, o a supporto del bibliotecario per aiutarlo nella gestione della biblioteca e delle iniziative da essa promosse (letture animate, cineforum, presentazioni di libri etc.), o ancora a supporto del responsabile dell’ufficio Cultura per promuovere gli eventi culturali che l’ente organizza nel corso dell’anno o, infine, a supporto dei tecnici del settore Ecologia Ambiente in azioni di mappatura del territorio o interventi educativi delle scuole, e molto altro.

 

 

Ad ogni volontario lo Stato garantisce un rimborso spese di 433 euro mensili a fronte di un impegno di 30 ore.

«Il Servizio civile è un’opportunità straordinaria per ragazzi e giovani – afferma la presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana Mariarosa Barazzaperché possono sviluppare abilità e costruirsi una rete di contatti utile per il successivo inserimento lavorativo. Per i Comuni e per il mondo del volontariato questi giovani sono una risorsa preziosa, una boccata d’ossigeno, nel contribuire a portare avanti i servizi ai cittadini e alla comunità».

«Il servizio civile rappresenta per i giovani un’opportunità di crescita personale, professionale e di cittadinanza e allo stesso tempo è uno strumento per rinsaldare e far crescere la dimensione comunitaria.  – afferma Alberto Franceschini, presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso –. È un occasione per alimentare allo stesso tempo la dimensione dell’io e del noi e, soprattutto nel nostro ambito, per veicolare i messaggi e i valori propri del volontariato tra le giovani generazioni».

Tra gli enti inseriti in questi progetti, oltre a Volontarinsieme – CSV Treviso e all’Ulss 2 Marca Trevigiana, ci sono cooperative, parrocchie e molte associazioni di volontariato. Quindi la scelta di ambienti in cui prestare servizio, per un neo-diplomato o un neo-laureato, è davvero ampia. C’è però una criticità, e la spiega l’avv. Enrico Genovese che, per l’Associazione Comuni, cura la stesura, la presentazione e la gestione dei progetti in collaborazione con l’ufficio Servizio Civile dell’Associazione stessa.

«La criticità è presto detta – spiega il consulente le domande che arrivano sono in genere il doppio dei posti disponibili ma poi, di fatto, chi effettivamente si impiega nel servizio è in numero minore dei posti messi a bando perché durante i colloqui vengono fatte delle selezioni e molti giovani, a fronte dell’impegno, si ritirano. L’anno scorso, ad esempio, avevamo 130 posti e ne sono stati coperti 100. Il mio appello a ragazzi e giovani è che si prendano questo gap-year, anno sabbatico, che è utilissimo per impostare al meglio la loro vita futura. A chi si è diplomato può essere utile uno stop per scegliere più consapevolmente l’università dopo essersi misurato con le richieste del mondo del lavoro e con le sue effettive predisposizioni e qualità. E per chi è neo-laureato è davvero un ottimo strumento per iniziare a inserirsi nel mondo del lavoro».

Dal 2006, l’Associazione Comuni Marca Trevigiana ha avviato al Servizio civile nazionale quasi 1.300 ragazzi dai 18 al 28 anni gestendo oltre 3 mila 550 domande di aspiranti volontari e mettendo in campo 64 progetti.

L’Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana gestisce anche la formazione dei volontari e quella degli OLP, gli “operatori locali di progetto”, una sorta di tutor dei ragazzi (in genere gli assistenti sociali o i bibliotecari): solo tra il 2016 e il 2017 sono stati organizzati 3 percorsi formativi che hanno formato 50 OLP.

Da oltre 10 anni la collaborazione tra l’associazione dei Comuni della Marca e Volontarinsieme CSV Treviso permette di condividere la creazione di opportunità progettuali per i giovani, i servizi di formazione, promozione e informazione inerenti il servizio civile in modo coeso e unitario.

Volontarinsieme offre inoltre un servizio di orientamento al servizio civile volto ad accompagnare i giovani alla scelta della realtà e del progetto più vicino alle proprie competenze e ai propri bisogni, tra le 8 diverse realtà progettanti del territorio provinciale.

«I posti complessivi nel trevigiano disponibili attraverso il bando in uscita sono oltre 240.  I giovani possono presentare domanda per un’unica sede. La questione chiave per un’esperienza proficua sia per il giovane che per la realtà accogliente è quindi la scelta del progetto giusto e della sede giusta» riferiscono Alessia Crespan e Erica De Pieri di Volontarinsieme – CSV Treviso.

Chiunque fosse interessato a conoscere tutte le opportunità di servizio aperte nel territorio provinciale o desiderasse richiedere un appuntamento per usufruire del servizio di orientamento alla ricerca del proprio progetto, può contattarci inviando una mail a promozione@trevisovolontariato.org o telefonando allo 0422 320191. Il nostro impegno fino a fine settembre sarà proprio quello di accompagnare i giovani ad orientarsi in questo variegato mondo di stimoli e opportunità.

Bando Formazione 2018

ATTENZIONE ALLE NOVITA’ IN AMBITO RENDICONTAZIONE!!!!

Il presente bando indica i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di contributo a sostegno di progetti di formazione proposti direttamente da Associazioni di volontariato iscritte al Registro Regionale.

Considerando l’intervento di Volontarinsieme – CSV Treviso integrativo e non sostitutivo degli impegni dei proponenti, ciascuna richiesta di contributo, qualora approvata, potrà godere di un finanziamento fino ad un massimo di 800 Euro se la proposta proviene da una o due associazioni, fino ad un massimo di 1.500 Euro se la proposta proviene da una rete di almeno 3 Associazioni.

 

 

Bando Questi siamo noi 2018

ATTENZIONE ALLE NOVITA’ IN AMBITO RENDICONTAZIONE!!!!

L’intervento di Volontarinsieme – CSV Treviso è riferito alla redazione e alla stampa di un pieghevole di presentazione dell’Associazione. Per esigenze diverse ed alternative al pieghevole (giornalino, report di attività, divulgazione di singole iniziative, roll up, ecc) Volontarinsieme – CSV Treviso si riserva di esaminare le proposte.

Premiati gli studenti del concorso “In your Shoes”

Treviso. Oltre 100 gli studenti coinvolti nel concorso “In Your Shoes – camminiamo insieme per incontrarci” che, insieme ad alcune realtà tra associazioni e privato sociale, impegnate nel mondo della disabilità, hanno promosso progetti di inclusione sociale e di scambio tra giovani e persone con disabilità.

Vincitore del concorso è stata la classe 4 TUR dell’istituto Lepido Rocco di Motta di Livenza, che ha presentato il progetto “Una vita come voi” realizzato in collaborazione con il CDD “Il mosaico” di Oderzo.
I ragazzi sono stati premiati da  Volontarinsieme CSV Treviso e dal tavolo sulla disabilità della Provincia di Treviso,  riconoscendo il valore sociale delle attività e dei percorsi attuati dai ragazzi, insieme alle realtà partner. Al vincitore sono stati assegnati 1.250 euro che saranno destinate ad attività di inclusione sociale e di collaborazione con realtà associative del territorio.

Segnalazioni e premi di partecipazione anche alla classe 1° ipa dell’Isiss Verdi di Valdobbiadene per il progetto “Curare il verde. E tutti gli altri colori” con la società cooperativa ALI e l’associazione LaCharta, alla classe 3 C dell’istituto Da Collo di Conegliano, per il progetto “Oltre le apparenze” insieme al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto e l’Associazione Fabrizio Viezzer; alle classi dell’ISIS Nightingale di Castelfranco per il progetto “Scatto d’inclusione – siamo tutte opere d’arte” con il centro Atlantis.

Il concorso “In your shoes – Camminiamo insieme per incontrarci” è promosso dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Treviso, dall’Ufficio VI Ambito territoriale di Treviso, dagli enti ed associazioni del Tavolo Provinciale della Disabilità, rivolto agli studenti degli Istituti Secondari di Secondo Grado statali e paritari, dei Centri di Formazione Professionale e dell’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso. Scopo del concorso è stato quello di promuovere i valori della solidarietà e della cittadinanza attiva, sensibilizzando gli studenti al tema della disabilità, dell’accoglienza e della valorizzazione delle diversità. Gli studenti hanno realizzato dei progetti (incontri di formazione, partecipazione ad attività di volontariato, ideazione di laboratori condivisi, cortometraggi) coinvolgendo attivamente almeno un ente o associazione di volontariato che opera nel campo della disabilità, e i propri utenti.

Il concorso è uno degli eventi collaterali del progetto “Frutto di un Sostegno Sociale” che supporta le attività di alcune comunità-alloggio per persone adulte con disabilità intellettiva e fisica che operano nel nostro territorio. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Il Nostro Domani Onlus con la partecipazione dei volontari delle pro loco del Consorzio Quartier del Piave.

Negli anni, allargando la partecipazione al Tavolo provinciale per la Disabilità, si promuove anche la “Giornata Provinciale della Disabilità” che si tiene la seconda domenica di Novembre, scendendo in piazza per distribuire cassette di mele biodinamiche a fronte di un contributo per sostenere le attività delle comunità-alloggio. Dal 2001, anno di avvio, sono stati raccolti oltre  1 milione 400mila euro.

La premiazione è avvenuta Venerdì 25 maggio al teatro Da Ponte di Vittorio Veneto a margine dello spettacolo  “Tutti primi nello sport” in un progetto che ha coinvolto persone con disabilità del Piccolo Rifugio e studenti del liceo Flaminio.

Assieme hanno interpretato squadre, giocatori e appassionati di basket, calcio, danza, lotta, pallavolo, calcio alle prese con le dinamiche dello sport: il giocatore più forte e quello più debole, quello che si scoraggia e il leader, chi gioca di squadra e chi gioca per sè, chi bolla uno sport come “da donne” o “da uomini” senza cogliere in ognuno il valore del mettersi alla prova.

Ma dai contrasti e dagli sbagli emergono poi gli insegnamenti dello sport: l’importanza di fare squadra, vivere in armonia malgrado le differenze, accettare i punti di forza e di debolezza di ciascuno, non arrendersi alle difficoltà, l’allenamento e lo sforzo come via per arrivare al successo…o alla felicità.

E non sono forse questi anche i migliori insegnamenti per chi vive la disabilità e per chi vive al fianco alle persone con disabilità?

Proprio su questa chiave di lettura hanno puntato i due registi, Federica Girardello e Silvio Pasqualetto dell’Accademia Da Ponte, che con passione hanno guidato gli attori nelle prove settimanali nel salone polifunzionale del Piccolo Rifugio, assieme ai docenti del Liceo Flaminio Angelo Santin e Alessandra Farolfi, quest’ultima anche volontaria dell’associazione Lucia Schiavinato .

“Tutti primi nello sport” è anche parte del progetto “Mens Sana in Corpore Sano” che il Csv Treviso Volontarinsieme realizza assieme ad Anffas Treviso e associazione Lucia Schiavinato per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità attraverso la condivisione della pratica sportiva.

 

Al via progetto “Note a Margine”

Si svolgerà Sabato 21 Aprile il primo incontro di co-progettazione “Note a Margine”, che coinvolgerà le associazioni di volontariato di quattro CSV del Veneto (Treviso, Rovigo, Padova e Vicenza)
L’incontro si svolgerà presso la struttura “Residenza Anziani Città di Treviso” Israa di via N.Fulvio a Treviso.

Co-progettazione “Note a Margine”

I 5 nuovi progetti dei Csv del Veneto
per creare “comunità più solidali”

 

Firmate le convenzioni tra il CoGe regionale e i 7 Centri di servizio per il volontariato per un valore di oltre 1,2 milioni di euro: dalla rigenerazione urbana al protagonismo degli adolescenti, dall’incubatore di idee sociali agli interventi sulle marginalità

Il progetto che vede capofila Volontarinsieme – CSV Treviso riguarda proprio la marginalità, “Note a margine” sarà il titolo, e potrà contare su un importo di 235 mila euro. Partner di questo percorso saranno, inoltre, i CSV di Belluno, Padova, Rovigo e Vicenza.

La marginalità, economica e relazionale, rappresenta una condizione in progressiva diffusione tra le persone. Il progetto si propone di supportare le azioni messe in atto da associazioni di volontariato che si occupano di anziani soli, adulti con problemi psicologici, persone disabili, disoccupati. Si mira a rafforzare le capacità delle associazioni coinvolte, aiutandole a migliorare e a innovare iniziative già attive, in modo da ridurre la dispersione di risorse.

Ciò sarà attuato mediante azioni formative, azioni di progettazione partecipata, coinvolgimento di sponsor. Il contributo del Co.Ge. per questo progetto prevede uno stanziamento complessivo di 235 mila euro.

“Oggi in molti sembrano convivere con il rischio di scivolare in situazioni di marginalità ed esclusione sociale, se nel proprio contesto di vita non riescono a trovare supporti adeguati a superare momenti di crisi, di rottura di un equilibrio, come la perdita del lavoro, la malattia propria o di un famigliare, l’indebitamentoafferma Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Le famiglie dove la persona di riferimento ha perso il lavoro sono al  limite della povertà, e le statistiche parlano di un 31%.”

I dati Caritas 2016 confermano che la povertà assoluta al Nord è passata dal 2,6% del 2007 al 6,7% del 2015.

L’aumento di povertà o esclusione sociale è più importante nelle fasce più fragili della popolazione (donne, bambini, stranieri, persone con disabilità).

Dal 2015 è salito del 22% l’accesso al Banco Farmaceutico, mentre il 7,9% della popolazione nel 2014 era in arretrato nel pagamento dell’affitto.

“Quando parliamo di marginalità in questo progetto non ci riferiamo solo a quella economica ma anche e soprattutto relazionale, perché collegata al diffondersi complessivo di relazioni instabili o frammentateprosegue Franceschini In questi casi assume un valore fondamentale la prospettiva relazionale, cioè il coinvolgimento della comunità di volontariato, la costruzione di relazioni, l’attivazione di connessioni tra persone e realtà, dando concretezza ad un approccio welfare community, legato all’idea di welfare generativo.”

Il progetto “Note a margine” verrà sviluppato sui territori delle Province di Treviso, Belluno, Padova, Rovigo e Vicenza, con particolare attenzione alle aree periferiche, dove le situazioni di marginalità si sviluppano maggiormente.

I soggetti più coinvolti saranno gli anziani isolati, gli adulti con depressione o problemi psicologici, le persone con disabilità fisiche o intellettive e gli adulti disoccupati o in situazioni economiche difficili.

L’ambito della co-progettazione diventa quindi una nuova linea metodologica d’innovazione sociale, come previsto dalla Riforma del Terzo Settore, avviando un interessante processo di partecipazione “dal basso” dove saranno coinvolte molte realtà associative del nostro territorio  – conclude Alberto Franceschini – Le varie aree di intervento permetteranno di toccare tutti gli ambiti della società, dallo sviluppo di comunità solidali alla rigenerazione urbana, fino ad arrivare alla gestione dei beni comuni. Le organizzazioni di volontariato saranno le protagoniste, coadiuvate dai CSV del Veneto, il nostro CSV Trevigiano si occuperà quindi delle marginalità, potendo contare su 235mila stanziati dal Co.Ge. e da investire in azioni mirate.”

 

Documenti Bilancio consuntivo 2017

In questa pagina potete vedere i documenti relativi al Consuntivo 2017.

Social Day 2018

Sabato 14 aprile si svolgerà in tutta Italia il “Social Day 2018”, il progetto nazionale di cittadinanza attiva e partecipazione giovanile nato a Bassano nel 2006, come rielaborazione di un progetto tedesco denominato “Schueler Helfen Leben”. Il tema di quest’edizione è “Social Day: Nuovi cittadini dal locale al globale”.

Durante il Social Day, gli studenti di tutte le fasce d’età realizzano azioni di cittadinanza attiva e solidarietà: un mercatino dell’usato, la sistemazione di un luogo pubblico, attività di animazione in casa di riposo, lavori manuali, servizi presso imprese o associazioni contattate direttamente dai ragazzi: i proventi della giornata verranno raccolti ridistribuiti dal sotto-coordinamento di Treviso, Padova, Lombardia e Toscana al progetto Mojoca a Città del Guatemala (per migliorare la qualità della vita dei ragazzi di strada), al progetto Vivere a Malika” (per il miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie a Malika – Senegal), al progetto di Libera(Cooperativa “Di tutti i colori” di Occhiobello – Rovigo) che dona nuova vita ai terreni confiscati alla mafia. A livello nazionale nel tempo le cifre raccolte dai ragazzi con il sostegno della cittadinanza, sono diventate sempre più consistenti (da 1.247 euro a 88.200 euro) e hanno permesso di finanziare più di cinquanta progetti.

In particolare, nella città di Treviso il “Social Day: Nuovi cittadini dal locale al globale” troverà il suo teatro ideale nella manifestazione IL PRATO IN FIERA, che proprio per i suoi obiettivi di recupero e rivalorizzazione partecipata di una zona della città, si avvicina ad una delle finalità intrinseche del Social Day, ovvero quella dell’agire locale e del pensare globale.

«Credo che il ruolo educativo delle associazioni nei confronti dei giovani sia determinante per il loro futuro – si congratula l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Treviso Liana Manfio – La partecipazione a realtà come NATS per… o Kirikù, che si pongono l’obiettivo di un coinvolgimento ANCHE nei problemi dei paesi del cosiddetto “terzo mondo”, possono aiutare i giovani ad ampliare i loro orizzonti ed a conoscere realtà sicuramente lontane dal punto di vista geografico, ma anche del modo di pensare.
In questo modo possono acquisire la consapevolezza che non è un merito essere nati in un certo paese e scoprire il valore fondamentale della solidarietà anche attraverso il mettersi in gioco qui ed ora, come accade per il SOCIAL DAY. Perché iniziative come il Social Day aiutano i giovani a comprendere e sperimentare il principio di cittadinanza attiva sin dai banchi di scuola, a sentirsi attori attivi e utili di una comunità, custodi del bene comune. Credo quindi importante appoggiare questa giornata anche da parte dell’Amministrazione comunale, perché sostenere l’impegno e gli ideali dei giovani pone le basi per una società più giusta e solidale”.

Social Day: nuovi cittadini dal locale al globale” è un progetto nazionale promosso e sostenuto da ben 12 realtà differenti e finanziato nell’annualità 2018 dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Nella provincia di Treviso l’iniziativa viene promossa e realizzata da NATs per… Onlus e dallaCooperativa Sociale Kirikù, in partenariato con l’Ufficio Scolastico Territoriale di TrevisoVolontarinsieme – CSV Treviso, i comuni di Treviso, Asolo, Castelfranco Veneto, Montebelluna, Mogliano Veneto, Nervesa della Battaglia, Valdobbiadene, Vidor, Volpago del Montello, Segusino, le ragazze, i ragazzi e le scuole della provincia.

Cons. Direttivo: elezione cariche

Durante la riunione del 26 marzo u.s. i neo eletti 15 membri del Consiglio Direttivo di Volontarinsieme – CSV Treviso hanno riconfermato Alberto Franceschini Presidente per il triennio 2018-2021.
Franceschini guiderà per altri tre anni l’organismo che riunisce e coordina oltre 350 associazioni di volontariato della provincia di Treviso, con oltre 9mila volontari attivi e più di 80mila soci aderenti.
Il 5 aprile si è proceduto con la nomina delle altre cariche all’interno del Consiglio:
  • Vicepresidente vicario: Gianangelo Piccin;
  • Vicepresidente: Sig. Gianni Bit;
  • Tesoriere: Marta Cassano;
  • Segretario: Anna Cristina Andreatta.

Eletto il nuovo Consiglio Direttivo

251 delegati, rappresentanti delle associazione di volontariato della Provincia di Treviso, hanno partecipato oggi all’Assemblea elettiva per il rinnovo del Consiglio Direttivo di Volontarinsieme – CSV Treviso, organismo che rappresenta e coordina oltre 340 associazioni di volontariato del territorio provinciale.

Il nuovo Consiglio sarà operativo nei prossimi tre anni, per il mandato 2018 – 2021.

In apertura di Assemblea il Presidente uscente Alberto Franceschini ha ringraziato i consiglieri uscenti, lo staff e i collaboratori di Volontarinsieme, i ragazzi del servizio civile e tutti i volontari che ogni giorno rendono possibili le attività delle organizzazioni nel territorio provinciale, rendendo il volontariato protagonista della vita sociale, con un valore per il welfare territoriale di ben 13 milioni di euro l’anno.

Molti i temi toccati, dai progetti consolidati e quelli avviati, dai finanziamenti erogati, dai rapporti con le istituzioni locali e regionali al grande tema della Riforma  del Terzo Settore.

19 i volontari di varie associazioni che avevano presentato la propria candidatura per il Consiglio Direttivo, 15 gli eletti, in ordine di voti ricevuti, che andranno a comporre l’organismo per il prossimo mandato:

Franceschini Alberto  – 95 voti
Donner Mario – 78 voti
Fuser Graziana – 64 voti
Cavallin Giancarlo – 64 voti
Cassano Marta – 49 voti
Bit Gianni – 48 voti
Gasparin Marisa – 47 voti
Iorio Carla – 43 voti
Pizzolato Iorga – 43 voti
Zabai Marco – 35 voti
D’Alessi Francesco – 34 voti
Piccin Gian Angelo – 30 voti
Tonon Manuela – 23 voti
Andreatta A. Cristina – 14 voti
Michielin Marisella – 14 voti

 

Il nuovo Consiglio Direttivo si riunirà nei prossimi giorni per eleggere il Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso e i vicepresidenti.

 

La Presidenza si presenta in Assemblea

Nell’ultima assemblea provinciale del volontariato trevigiano, si è presentato ufficialmente il nuovo ufficio di Presidenza di Volontarinsieme – CSV Treviso, che è composto dal Presidente Alberto Franceschini, i Vicepresidenti  Gianangelo Piccin e  Gianni Bit, Tesoriere Marta Cassano e Segretario  Anna Cristina Andreatta (in foto il gruppo Presidenza).

Durante l’Assemblea è stato approvato il bilancio consuntivo del 2017 che rileva, tra le voci principali, una disponibilità pari a 558mila euro che riguarda il progetto Co.Ge. sulle marginalità, la promozione delle Associazioni, la formazione specifica delle stesse e infine un nuovo concorso di idee per la co-progettazione tra associazioni.

Le aree individuate per promuovere co-progettazione le azioni rivolte ad anziani soli, adulti in difficoltà economica, persone con disabilità,  la ludopatia, l’educazione di genere, il sostegno agli adolescenti in difficoltà, la gestione delle eccedenze alimentari.

 

 

Aperte le iscrizioni Università del Volontariato 2018/2019

Dal 22 luglio si aprono le iscrizioni per il quinto anno accademico di Università del Volontariato® a Treviso.

Quest’anno la proposta formativa è stata arricchita da alcune novità, tra le quali citiamo l’introduzione di un modulo dedicato al sentito tema della partecipazione alla programmazione nel sociosanitario, ambito nel quale il nostro Volontariato territoriale ha radici profonde e ramificate, e un ciclo di lezioni che invitano allo sviluppo del benessere dei propri Volontari, costruendo relazioni positive e comunicative su più livelli.

Scopri la proposta formativa completa di Università del Volontariato a Treviso cliccando qui.

Scadenze presentazione della domanda:

  • volontari e cittadini interessati: 23 settembre;

  • studenti universitari: 12 ottobre.

Tutte le domande dovranno essere compilate al pc e inviate all’indirizzo di posta elettronica formazione@trevisovolontariato.org o consegnate a mano presso i nostri uffici di Via Isonzo, 10 – 31100 TREVISO.
È auspicabile che la candidatura dei volontari sia accompagnata da una lettera di presentazione compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell’associazione di appartenenza.

Una volta scaduti i termini di presentazione delle domande, tutti i candidati del percorso strutturato verranno invitati ad un colloquio conoscitivo a carattere motivazionale. Qualora le domande per il percorso strutturato eccedessero i 30 posti disponibili, la scelta dei componenti della classe seguirà gli esiti dei colloqui conoscitivi.
Alleghiamo i criteri di selezione adottati.

Ricordiamo che la partecipazione alla classe è aperta anche a tre corsisti provenienti dalla provincia di Belluno, che saranno colloquiati e seguiti dai colleghi del Centro di Servizio per il Volontariato di riferimento. Le domande dei candidati per la provincia di Belluno vanno indirizzate a comitato.intesa@csvbelluno.it, oppure consegnate a mano presso la sede del Comitato d’Intesa – CSV Belluno: via del Piave, 5 – Belluno.

Sono disponibili:

  • ALLEGATO A – scheda di iscrizione (si ricorda di indicare obbligatoriamente la scelta tra percorso strutturato e libera frequenza)
  • ALLEGATO B – piano di studi lezioni specialistiche di interesse
  • ALLEGATO C – lettera di presentazione del volontario a cura del Presidente dell’organizzazione di appartenenza

Riforma Terzo Settore

Terzo Settore: ecco il testo dei decreti legislativi su Codice Terzo Settore, impresa sociale , cinque per mille

Da questa pagina potete anche scaricare l’intervento del Prof. Mazzini in occasione del XIII meeting del Volontariato trevigiano.

Diverso da chi?

Gentili Tutti,

vi invitiamo all’evento:

DIVERSO DA CHI?

venerdì 25 maggio
alle ore 10.30
presso il Teatro Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto

 

La giornata vedrà come protagonisti gli studenti delle scuole superiori che si sono impegnati in attività di volontariato nell’ambito della disabilità.

Alle 10.45 lo spettacolo “Tutti primi nello sport”: persone con disabilità del Piccolo Rifugio e studenti del liceo Flaminio insieme per raccontare l’importanza di fare squadra.

A seguire, testimonianze di alcuni studenti impegnati in altre realtà del territorio e, per concludere, la premiazione del concorso “In your shoes” a cura del Tavolo provinciale sulla disabilità.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Vittorio Veneto, e resa possibile grazie alla generosa disponibilità dell’Associazione Psiche 2000.

 

In allegato locandina.

Per info e adesioni

Erica De Pieri
promozione@trevisovolontariato.org

Riforma Terzo Settore Convegno approfondimento

Volontarinsieme – CSV Treviso, in collaborazione con Impresa InForma organizza, nell’ambito dell’Università del Volontariato, un convegno di approfondimento sulla riforma del Terzo Settore. 

I relatori saranno:
Viviana Capozzi – ricercatrice Fondazione Naizionale ODC
Matteo Pozzoli – Professore associato Università di Napoli
Nicola Forte – Dottore Commercialista e revisore dei conti
Gabriele Sepio – Avvocato

L’incontro si svolgerà presso il Campus Ca’ Foscari di Treviso, martedì 22 Maggio dalle 14.00 alle 18.00
Per i volontari la partecipazione è gratuita, ed è richiesta l’iscrizione tramite il modulo che trovate in allegato.

Concluso il IV anno di Università del Volontariato

Sono 29 i corsisti del quarto Anno Accademico dell’Università del Volontariato (selezionati su oltre 100 colloqui effettuati) che hanno ricevuto l’attestato di partecipazione, durante la cerimonia ufficiale nell’Aula Magna di Palazzo San Leonardo, alla presenza di Fabio Pranovi, Delegato del Rettore alla sostenibilità – Università Ca’ Foscari Venezia e Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso.

I corsisti durante l’intero anno accademico, si sono impegnati alla frequenza di 36 ore di moduli obbligatori, almeno 10 ore di specialistiche a scelta tra le oltre 150 ore di formazione specialistica offerta dal progetto UniVol, uno stage di volontariato di almeno 20 ore in una realtà associativa diversa da quella di appartenenza.
A condividere l’offerta formativa i liberi frequentanti alle lezioni specialistiche il cui numero è cresciuto notevolmente, coinvolgendo complessivamente 530 persone. 280 i liberi frequentanti regolarmente registrati, ai quali si aggiungono circa 110 persone che hanno colto l’opportunità di accedere liberamente alle lezioni specialistiche senza perfezionare la registrazione.

E’ stato un anno importante anche per l’attivazione di lezioni specialistiche decentrate (con 7 lezioni da 3 ore) sui territori per le tematiche Amministrazione, Fiscalità e Normativa e Accoglienza dei volontari, (attivate sulla base dell’invito delle Amministrazioni locali) a cui hanno partecipato complessivamente 140 volontari100 infine i commercialisti e i volontari impegnati nell’area amministrativa che non avevano mai partecipato alle lezioni di Università del Volontariato presenti alla lezione del 22 maggio sulla Riforma del Terzo Settore. Complessivamente, in questi 4 anni di progetto, Università del Volontariato ha coinvolto e quasi 1.400 volontari e cittadini interessati all’alta formazione offerta.

 

I corsisti del percorso strutturato hanno dovuto anche lavorare ad un elaborato personale, approfondendo un tema loro caro e al contempo utile alla crescita dell’organizzazione di appartenenza. I temi affrontati sono stati i più svariati: dalla sostenibilità ambientale e culturale, alla ricerca di risorse,  dalla comunicazione sociale alle buone prassi di accoglienza dei migranti, alla valorizzazione dell’apporto competente delle persone con disabilità.

Tra i lavori più originali e completi, segnaliamo un elaborato incentrato sull’idea di un’economia e di una finanza capaci di promuovere sostenibilità culturale, economica e ambientale.Fresco e originale un elaborato sulle attività di progettazione e reperimento delle risorse attraverso il fundraising. Particolarmente delicato e personale il lavoro di una corsista che ha affrontato la sfida di parlare della vita e dell’elaborazione del fine vita nelle scuole del territorio. Il contributo del volontariato ad una cultura di pace e di non violenza è il prodotto di un’altra corsista interessata e partecipe alle dinamiche della cittadinanza, che guarda al mondo con fiducia, seppur consapevole della complessità delle sfide che la globalità pone e del ruolo che può giocare in prima persona per non disattendere gli obiettivi della sostenibilità.

 Le iscrizioni al prossimo anno accademico saranno aperte dal 22 Luglio e proseguiranno fino al 23 Settembre per volontari e cittadini e al 12 Ottobre per gli studenti universitari.Qualora le richieste superassero il numero chiuso, sarà effettuata una selezione su base motivazionale.Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Volontarinsieme – CSV Treviso, al numero 0422/320191 o inviando una e-mail a formazione@trevisovolontariato.org

 

 

Nuovo finanziamento dalla Regione Veneto

La Giunta della Regione Veneto con delibera n. 814 del 8 giugno 2018 ha approvato l’avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, iscritte ai Registri regionali (L.R. 40/93, art. 4 e L.R. 27/2001, art. 43). Attuazione dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo settore.

Potete leggere il provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto del 15 giugno scorso.

Per leggere l’avviso e scaricare gli allegati potete cliccare il seguente link.

Attenzione: solo 30 giorni per presentare la domanda e la documentazione necessaria dalla data di pubblicazione sul BUR, a mezzo PEC all’indirizzo area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it

Centri Sollievo Alzheimer: presentato accordo con Ulss 2

Oltre 70 volontari, in rappresentanza degli oltre 650  impegnanti nei vari centri sollievo, hanno in contrato Alberto Franceschini, Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso, e i dottori Maurizio Gallucci, coordinatore dei CDCD (Centri disturbi cognitivi e demenze) Ulss 2 e  Franco Moretto responsabile del “Progetto Sollievo” Ulss2,  per la presentazione del protocollo, firmato tra il Centro servizi Volontariato e Ulss2 Marca Trevigiana, che definisce i criteri di accesso dei soggetti con Alzheimer o demenza e un’omogeneizzazione dei percorsi.

Il protocollo è stato elaborato dopo un’analisi esplorativa effettuata nei 39 centri sollievo, soprattutto per le modalità di accesso e i percorsi avviati.
Premesso che necessita di sollievo quel famigliare per il quale è gravoso il carico che deriva dall’assistenza di un congiungo malato di demenza in fase di moderata gravità, il protocollo prevede che il paziente sia valutato presso di CDCD (sono 5 i centri in tutto il territorio provinciale)  senza repliche di valutazioni geriatriche e successivamente, al paziente e ai suoi famigliari, viene segnalata la possibilità di usufruire dei  Centri di Sollievo presenti nel Comune di residenza, o in territorio limitrofo.

I volontari dei Centri Sollievo avranno la possibilità di valutare l’accoglimento dell’utente, in base alla gravità del soggetto e alla professionalità dei volontari, che in alcuni casi potranno farsi carico anche di pazienti meno autonomi o di gravità complessivamente maggiore.

Diversamente, un Centro Sollievo costituito da poco tempo, con volontari senza pregresse esperienze specifiche, potrà accogliere casi più gestibili.

I Centri di Sollievo sono finanziati da un bando regionale che ha già stanziato per il 2018 176mila euro, suddivisi e distribuiti nei territori delle tre ex Ulss 7-8-9, a favore dei Centri Sollievo già esistenti.

“Crediamo che il protocollo che abbiamo elaborato insieme all’Ulss2 e ai CDCD risponda pienamente alla richiesta di armonizzazione delle esperienze, del funzionamento e delle modalità di accesso ai Centri di Sollievo, come auspicavamo da tempodichiara soddisfatto Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV TrevisoRimane qualche problema con gli spazi messi a disposizione dai Comuni, come sollevato ieri da molti dei volontari presenti, e le difficoltà di trasporto, che possono però essere risolte ricorrendo al progetto STACCO presente in quasi tutto il territorio provinciale. Un altro problema rilevato – prosegue Franceschini – è il ritardo nella distribuzione dei fondi (già erogati dalla Regione alle Ulss) che, per i territori delle ex Ulss 7 e 8,devono ancora essere distribuiti ai Centri Sollievo. Su questo stiamo naturalmente verificando possibili soluzioni. Il protocollo consiglia, inoltre, che i Centri di Sollievo continuino ad essere condotti esclusivamente dal Volontariato, sia per gli ottimi risultati raggiunti in questi anni sia per mantenere questa attività nell’ambito della gratuità, del dono e del servizio agli altri.”

In provincia di Treviso sono presenti 39 Centri Sollievo (20 nella ex Ulss 8, 14 nella ex Ulss 9  e 5 nella ex Ulss 7) dove sono impegnati oltre 650 volontari e accolti e seguiti oltre 350 utenti.
I centri offrono agli ospiti specifiche attività di stimolazione cognitiva, psicomotricità, musicoterapia, uscite organizzate e momenti socializzanti con le famiglie e con la comunità.
Si stima che ogni volontario sia impegnato in circa 350 ore all’anno di servizio (per una media di 2,8 giorni di apertura settimanale) con una media annua di 175mila ore di volontariato complessive, nei vari centri sollievo.
Valorizzando questo contributo volontario, si ottiene una ricaduta economica (e quindi un risparmio per il welfare sociale) stimata in 2 milioni 275mila euro.

 

 

Sei una Associazione?