Chiusura estiva

Gli uffici di Volontarinsieme durante il mese di agosto saranno aperti solo al  mattino e resteranno chiusi dal 13 al 20 agosto.

Buone vacanze a tutti!

Aperte le iscrizioni Università del Volontariato 2018/2019

Dal 22 luglio si aprono le iscrizioni per il quinto anno accademico di Università del Volontariato® a Treviso.

Quest’anno la proposta formativa è stata arricchita da alcune novità, tra le quali citiamo l’introduzione di un modulo dedicato al sentito tema della partecipazione alla programmazione nel sociosanitario, ambito nel quale il nostro Volontariato territoriale ha radici profonde e ramificate, e un ciclo di lezioni che invitano allo sviluppo del benessere dei propri Volontari, costruendo relazioni positive e comunicative su più livelli.

Scopri la proposta formativa completa di Università del Volontariato a Treviso cliccando qui.

Scadenze presentazione della domanda:

  • volontari e cittadini interessati: 23 settembre;

  • studenti universitari: 12 ottobre.

Tutte le domande dovranno essere compilate al pc e inviate all’indirizzo di posta elettronica formazione@trevisovolontariato.org o consegnate a mano presso i nostri uffici di Via Isonzo, 10 – 31100 TREVISO.
È auspicabile che la candidatura dei volontari sia accompagnata da una lettera di presentazione compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell’associazione di appartenenza.

Una volta scaduti i termini di presentazione delle domande, tutti i candidati del percorso strutturato verranno invitati ad un colloquio conoscitivo a carattere motivazionale. Qualora le domande per il percorso strutturato eccedessero i 30 posti disponibili, la scelta dei componenti della classe seguirà gli esiti dei colloqui conoscitivi.
Alleghiamo i criteri di selezione adottati.

Ricordiamo che la partecipazione alla classe è aperta anche a tre corsisti provenienti dalla provincia di Belluno, che saranno colloquiati e seguiti dai colleghi del Centro di Servizio per il Volontariato di riferimento. Le domande dei candidati per la provincia di Belluno vanno indirizzate a comitato.intesa@csvbelluno.it, oppure consegnate a mano presso la sede del Comitato d’Intesa – CSV Belluno: via del Piave, 5 – Belluno.

Sono disponibili:

  • ALLEGATO A – scheda di iscrizione (si ricorda di indicare obbligatoriamente la scelta tra percorso strutturato e libera frequenza)
  • ALLEGATO B – piano di studi lezioni specialistiche di interesse
  • ALLEGATO C – lettera di presentazione del volontario a cura del Presidente dell’organizzazione di appartenenza

Servizio Civile Nazionale, 240 posti nella Marca

Uscirà a giorni il bando di selezione per i giovani dai 18 ai 28 anni da impiegare nel Servizio Civile Nazionale. Le domande potranno essere presentate fino a settembre e il servizio nei diversi enti inizierà a gennaio 2019. Chi è interessato, può fin d’ora iniziare a conoscere sedi, progetti e effettive opportunità.

Per informazioni, contatti , capire modalità di ricerca/conoscenza dei progetti o richiedere un orientamento alla scelta, lo Staff  Promozione di Volontarinsieme CSV Treviso (Erica, Maria Pia e Alessia) è  a vostra disposizione.
promozione@trevisovolontariato.org 0422 320191

Ecco una prima fotografia degli Enti progettanti e dei posti disponibili nel trevigiano.

 

Anche per il 2018-2019, Volontarinsieme – CSV Treviso ha scelto di essere ente co-progettante di Associazione Comuni della Marca Trevigiana che, insieme ai suoi 34 partner strategici, ha presentato diverse progettualità per inserire i giovani volontari nei Comuni, nelle associazioni di volontariato  e negli altri ETS del territorio.

I 9 progetti presentati dalla rete progettuale che fa capo all’Associazione Comuni – tutti approvati – mettono a disposizione 183 posti, una parte dei quali nelle 20 Associazioni accreditate attraverso Volontarinsieme – CSV Treviso che aderiscono all’iniziativa. 

Sono tre le aree in cui i giovani volontari potranno prestare la loro opera per i 12 mesi di durata del Servizio Civile: il sociale, la cultura e l’ambiente.

Per chi sceglierà come sede di servizio un’associazione di volontariato sono possibili esperienze nell’area sociale con i minori, gli anziani, le persone con disabilità, nell’area delle povertà e nell’area dell’educazione-animazione. Sono infatti 19 le realtà associative aderenti alla rete co-progettante dell’Associazione Comuni coordinata da Volontarinsieme – CSV Treviso.

Chi sceglierà di farlo nei Comuni, potrà essere impiegato, a seconda del progetto, a supporto dell’assistente sociale per seguire interventi a favore di minori, disabili, anziani, migranti, o a supporto del bibliotecario per aiutarlo nella gestione della biblioteca e delle iniziative da essa promosse (letture animate, cineforum, presentazioni di libri etc.), o ancora a supporto del responsabile dell’ufficio Cultura per promuovere gli eventi culturali che l’ente organizza nel corso dell’anno o, infine, a supporto dei tecnici del settore Ecologia Ambiente in azioni di mappatura del territorio o interventi educativi delle scuole, e molto altro.

 

 

Ad ogni volontario lo Stato garantisce un rimborso spese di 433 euro mensili a fronte di un impegno di 30 ore.

«Il Servizio civile è un’opportunità straordinaria per ragazzi e giovani – afferma la presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana Mariarosa Barazzaperché possono sviluppare abilità e costruirsi una rete di contatti utile per il successivo inserimento lavorativo. Per i Comuni e per il mondo del volontariato questi giovani sono una risorsa preziosa, una boccata d’ossigeno, nel contribuire a portare avanti i servizi ai cittadini e alla comunità».

«Il servizio civile rappresenta per i giovani un’opportunità di crescita personale, professionale e di cittadinanza e allo stesso tempo è uno strumento per rinsaldare e far crescere la dimensione comunitaria.  – afferma Alberto Franceschini, presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso –. È un occasione per alimentare allo stesso tempo la dimensione dell’io e del noi e, soprattutto nel nostro ambito, per veicolare i messaggi e i valori propri del volontariato tra le giovani generazioni».

Tra gli enti inseriti in questi progetti, oltre a Volontarinsieme – CSV Treviso e all’Ulss 2 Marca Trevigiana, ci sono cooperative, parrocchie e molte associazioni di volontariato. Quindi la scelta di ambienti in cui prestare servizio, per un neo-diplomato o un neo-laureato, è davvero ampia. C’è però una criticità, e la spiega l’avv. Enrico Genovese che, per l’Associazione Comuni, cura la stesura, la presentazione e la gestione dei progetti in collaborazione con l’ufficio Servizio Civile dell’Associazione stessa.

«La criticità è presto detta – spiega il consulente le domande che arrivano sono in genere il doppio dei posti disponibili ma poi, di fatto, chi effettivamente si impiega nel servizio è in numero minore dei posti messi a bando perché durante i colloqui vengono fatte delle selezioni e molti giovani, a fronte dell’impegno, si ritirano. L’anno scorso, ad esempio, avevamo 130 posti e ne sono stati coperti 100. Il mio appello a ragazzi e giovani è che si prendano questo gap-year, anno sabbatico, che è utilissimo per impostare al meglio la loro vita futura. A chi si è diplomato può essere utile uno stop per scegliere più consapevolmente l’università dopo essersi misurato con le richieste del mondo del lavoro e con le sue effettive predisposizioni e qualità. E per chi è neo-laureato è davvero un ottimo strumento per iniziare a inserirsi nel mondo del lavoro».

Dal 2006, l’Associazione Comuni Marca Trevigiana ha avviato al Servizio civile nazionale quasi 1.300 ragazzi dai 18 al 28 anni gestendo oltre 3 mila 550 domande di aspiranti volontari e mettendo in campo 64 progetti.

L’Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana gestisce anche la formazione dei volontari e quella degli OLP, gli “operatori locali di progetto”, una sorta di tutor dei ragazzi (in genere gli assistenti sociali o i bibliotecari): solo tra il 2016 e il 2017 sono stati organizzati 3 percorsi formativi che hanno formato 50 OLP.

Da oltre 10 anni la collaborazione tra l’associazione dei Comuni della Marca e Volontarinsieme CSV Treviso permette di condividere la creazione di opportunità progettuali per i giovani, i servizi di formazione, promozione e informazione inerenti il servizio civile in modo coeso e unitario.

Volontarinsieme offre inoltre un servizio di orientamento al servizio civile volto ad accompagnare i giovani alla scelta della realtà e del progetto più vicino alle proprie competenze e ai propri bisogni, tra le 8 diverse realtà progettanti del territorio provinciale.

«I posti complessivi nel trevigiano disponibili attraverso il bando in uscita sono oltre 240.  I giovani possono presentare domanda per un’unica sede. La questione chiave per un’esperienza proficua sia per il giovane che per la realtà accogliente è quindi la scelta del progetto giusto e della sede giusta» riferiscono Alessia Crespan e Erica De Pieri di Volontarinsieme – CSV Treviso.

Chiunque fosse interessato a conoscere tutte le opportunità di servizio aperte nel territorio provinciale o desiderasse richiedere un appuntamento per usufruire del servizio di orientamento alla ricerca del proprio progetto, può contattarci inviando una mail a promozione@trevisovolontariato.org o telefonando allo 0422 320191. Il nostro impegno fino a fine settembre sarà proprio quello di accompagnare i giovani ad orientarsi in questo variegato mondo di stimoli e opportunità.

Privacy: le novità introdotte dal Regolamento UE

Per agevolare le associazioni nel capire le principali novità introdotte dal nuovo Regolamento sul trattamento  personale dei dati sensibili, pubblichiamo qui di seguito una serie di FAQ – domande/risposte redatte dall’Avv. Cester (aggiornate al 2 luglio 2018) sugli aspetti più importanti e delicati.

Prima di dedicarvi alle FAQ di seguito riportate, vi chiediamo di leggere l’introduzione alla terza edizione e alle istruzionei per l’uso che trovate in questo link Introduzione_Privacy

1. Cosa è cambiato? Esiste ancora la “vecchia” privacy? FAQ 1

2. Definizioni vecchie e nuove. FAQ 2

3. Qual è lo scopo del GDPR? FAQ 3

4. Quali dati trattano le ODV ed in generale gli Enti del Terzo Settore e che natura hanno? FAQ 4

5. Il GDPR riguarda anche le ODV e gli ETS? Si devono considerare “titolari del trattamento”? FAQ 5

6. Quali sono i criteri, i limiti e le finalità con cui le associazioni devono trattare i dati personali? FAQ 6

7. Le ODV, APS ed ETS devono fornire all’interessato l’informativa? Le informative redatte in base all’art. 13 del Codice italiano sono sufficienti per il rispetto del GDPR? FAQ 7

8. I dati vanno aggiornati? Possono essere conservati anche dopo la cessazione del rapporto associativo FAQ 8

9. Quali sono i diritti degli interessati nei confronti dei titolari che trattano i dati? Esistono nuovi diritti? FAQ 9

10. Cosa si intende per “categorie particolari di dati”? Sono i vecchi “dati sensibili? FAQ 10

11. Le ODV, APS ed ETS devono chiedere il consenso all’interessato per il trattamento dei suoi dati personali “comuni” e “particolari”? FAQ 11

12. Come va richiesto il consenso per il trattamento dei dati “comuni” e “particolari”? FAQ 12

13. Le ODV, APS e gli ETS devono nominare un “Responsabile della Protezione dei Dati” (Data Protection Officer – DPO)? FAQ 13

14. Esiste ancora la figura del “Responsabile del Trattamento” scelto dal Titolare? Come è meglio chiamare ora il Responsabile “interno”? FAQ 14

15. Cosa sono i dati giudiziari? FAQ 15

16. Cosa sono le misure di sicurezza “adeguate”? Sono sufficienti le vecchie misure “minime” di sicurezza per la protezione dei dati personali? FAQ 16

17. Che cos’è un sistema di autenticazione informatica?  FAQ 17

18. Che cos’è un sistema di autorizzazione informatica? FAQ 18

19. Esiste ancora la figura dell’Incaricato del Trattamento? FAQ 19

20. Che cos’è un sistema di protezione informatica e di backup? FAQ 20

21. Cos’è il Registro delle attività di trattamento? È assimilabile al vecchio Documento Programmatico sulla Sicurezza (D.P.S.)? FAQ 21

22. Quali sono le misure di sicurezza adeguate in caso di trattamento senza mezzi elettronici? FAQ 22

23. Cos’è la Valutazione di impatto sulla protezione dei dati? FAQ 23

24. Cos’è la Valutazione il Data Breach? FAQ 24

25. Quali sono le sanzioni che possono colpire il Titolare in caso di violazione delle norme del GDPR? FAQ 25

Diverso da chi?

Gentili Tutti,

vi invitiamo all’evento:

DIVERSO DA CHI?

venerdì 25 maggio
alle ore 10.30
presso il Teatro Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto

 

La giornata vedrà come protagonisti gli studenti delle scuole superiori che si sono impegnati in attività di volontariato nell’ambito della disabilità.

Alle 10.45 lo spettacolo “Tutti primi nello sport”: persone con disabilità del Piccolo Rifugio e studenti del liceo Flaminio insieme per raccontare l’importanza di fare squadra.

A seguire, testimonianze di alcuni studenti impegnati in altre realtà del territorio e, per concludere, la premiazione del concorso “In your shoes” a cura del Tavolo provinciale sulla disabilità.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Vittorio Veneto, e resa possibile grazie alla generosa disponibilità dell’Associazione Psiche 2000.

 

In allegato locandina.

Per info e adesioni

Erica De Pieri
promozione@trevisovolontariato.org

Bando Formazione 2018

ATTENZIONE ALLE NOVITA’ IN AMBITO RENDICONTAZIONE!!!!

Il presente bando indica i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di contributo a sostegno di progetti di formazione proposti direttamente da Associazioni di volontariato iscritte al Registro Regionale.

Considerando l’intervento di Volontarinsieme – CSV Treviso integrativo e non sostitutivo degli impegni dei proponenti, ciascuna richiesta di contributo, qualora approvata, potrà godere di un finanziamento fino ad un massimo di 800 Euro se la proposta proviene da una o due associazioni, fino ad un massimo di 1.500 Euro se la proposta proviene da una rete di almeno 3 Associazioni.

 

 

Bando Questi siamo noi 2018

ATTENZIONE ALLE NOVITA’ IN AMBITO RENDICONTAZIONE!!!!

L’intervento di Volontarinsieme – CSV Treviso è riferito alla redazione e alla stampa di un pieghevole di presentazione dell’Associazione. Per esigenze diverse ed alternative al pieghevole (giornalino, report di attività, divulgazione di singole iniziative, roll up, ecc) Volontarinsieme – CSV Treviso si riserva di esaminare le proposte.

Premiati gli studenti del concorso “In your Shoes”

Treviso. Oltre 100 gli studenti coinvolti nel concorso “In Your Shoes – camminiamo insieme per incontrarci” che, insieme ad alcune realtà tra associazioni e privato sociale, impegnate nel mondo della disabilità, hanno promosso progetti di inclusione sociale e di scambio tra giovani e persone con disabilità.

Vincitore del concorso è stata la classe 4 TUR dell’istituto Lepido Rocco di Motta di Livenza, che ha presentato il progetto “Una vita come voi” realizzato in collaborazione con il CDD “Il mosaico” di Oderzo.
I ragazzi sono stati premiati da  Volontarinsieme CSV Treviso e dal tavolo sulla disabilità della Provincia di Treviso,  riconoscendo il valore sociale delle attività e dei percorsi attuati dai ragazzi, insieme alle realtà partner. Al vincitore sono stati assegnati 1.250 euro che saranno destinate ad attività di inclusione sociale e di collaborazione con realtà associative del territorio.

Segnalazioni e premi di partecipazione anche alla classe 1° ipa dell’Isiss Verdi di Valdobbiadene per il progetto “Curare il verde. E tutti gli altri colori” con la società cooperativa ALI e l’associazione LaCharta, alla classe 3 C dell’istituto Da Collo di Conegliano, per il progetto “Oltre le apparenze” insieme al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto e l’Associazione Fabrizio Viezzer; alle classi dell’ISIS Nightingale di Castelfranco per il progetto “Scatto d’inclusione – siamo tutte opere d’arte” con il centro Atlantis.

Il concorso “In your shoes – Camminiamo insieme per incontrarci” è promosso dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Treviso, dall’Ufficio VI Ambito territoriale di Treviso, dagli enti ed associazioni del Tavolo Provinciale della Disabilità, rivolto agli studenti degli Istituti Secondari di Secondo Grado statali e paritari, dei Centri di Formazione Professionale e dell’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso. Scopo del concorso è stato quello di promuovere i valori della solidarietà e della cittadinanza attiva, sensibilizzando gli studenti al tema della disabilità, dell’accoglienza e della valorizzazione delle diversità. Gli studenti hanno realizzato dei progetti (incontri di formazione, partecipazione ad attività di volontariato, ideazione di laboratori condivisi, cortometraggi) coinvolgendo attivamente almeno un ente o associazione di volontariato che opera nel campo della disabilità, e i propri utenti.

Il concorso è uno degli eventi collaterali del progetto “Frutto di un Sostegno Sociale” che supporta le attività di alcune comunità-alloggio per persone adulte con disabilità intellettiva e fisica che operano nel nostro territorio. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Il Nostro Domani Onlus con la partecipazione dei volontari delle pro loco del Consorzio Quartier del Piave.

Negli anni, allargando la partecipazione al Tavolo provinciale per la Disabilità, si promuove anche la “Giornata Provinciale della Disabilità” che si tiene la seconda domenica di Novembre, scendendo in piazza per distribuire cassette di mele biodinamiche a fronte di un contributo per sostenere le attività delle comunità-alloggio. Dal 2001, anno di avvio, sono stati raccolti oltre  1 milione 400mila euro.

La premiazione è avvenuta Venerdì 25 maggio al teatro Da Ponte di Vittorio Veneto a margine dello spettacolo  “Tutti primi nello sport” in un progetto che ha coinvolto persone con disabilità del Piccolo Rifugio e studenti del liceo Flaminio.

Assieme hanno interpretato squadre, giocatori e appassionati di basket, calcio, danza, lotta, pallavolo, calcio alle prese con le dinamiche dello sport: il giocatore più forte e quello più debole, quello che si scoraggia e il leader, chi gioca di squadra e chi gioca per sè, chi bolla uno sport come “da donne” o “da uomini” senza cogliere in ognuno il valore del mettersi alla prova.

Ma dai contrasti e dagli sbagli emergono poi gli insegnamenti dello sport: l’importanza di fare squadra, vivere in armonia malgrado le differenze, accettare i punti di forza e di debolezza di ciascuno, non arrendersi alle difficoltà, l’allenamento e lo sforzo come via per arrivare al successo…o alla felicità.

E non sono forse questi anche i migliori insegnamenti per chi vive la disabilità e per chi vive al fianco alle persone con disabilità?

Proprio su questa chiave di lettura hanno puntato i due registi, Federica Girardello e Silvio Pasqualetto dell’Accademia Da Ponte, che con passione hanno guidato gli attori nelle prove settimanali nel salone polifunzionale del Piccolo Rifugio, assieme ai docenti del Liceo Flaminio Angelo Santin e Alessandra Farolfi, quest’ultima anche volontaria dell’associazione Lucia Schiavinato .

“Tutti primi nello sport” è anche parte del progetto “Mens Sana in Corpore Sano” che il Csv Treviso Volontarinsieme realizza assieme ad Anffas Treviso e associazione Lucia Schiavinato per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità attraverso la condivisione della pratica sportiva.

 

Al via progetto “Note a Margine”

Si svolgerà Sabato 21 Aprile il primo incontro di co-progettazione “Note a Margine”, che coinvolgerà le associazioni di volontariato di quattro CSV del Veneto (Treviso, Rovigo, Padova e Vicenza)
L’incontro si svolgerà presso la struttura “Residenza Anziani Città di Treviso” Israa di via N.Fulvio a Treviso.

Co-progettazione “Note a Margine”

I 5 nuovi progetti dei Csv del Veneto
per creare “comunità più solidali”

 

Firmate le convenzioni tra il CoGe regionale e i 7 Centri di servizio per il volontariato per un valore di oltre 1,2 milioni di euro: dalla rigenerazione urbana al protagonismo degli adolescenti, dall’incubatore di idee sociali agli interventi sulle marginalità

Il progetto che vede capofila Volontarinsieme – CSV Treviso riguarda proprio la marginalità, “Note a margine” sarà il titolo, e potrà contare su un importo di 235 mila euro. Partner di questo percorso saranno, inoltre, i CSV di Belluno, Padova, Rovigo e Vicenza.

La marginalità, economica e relazionale, rappresenta una condizione in progressiva diffusione tra le persone. Il progetto si propone di supportare le azioni messe in atto da associazioni di volontariato che si occupano di anziani soli, adulti con problemi psicologici, persone disabili, disoccupati. Si mira a rafforzare le capacità delle associazioni coinvolte, aiutandole a migliorare e a innovare iniziative già attive, in modo da ridurre la dispersione di risorse.

Ciò sarà attuato mediante azioni formative, azioni di progettazione partecipata, coinvolgimento di sponsor. Il contributo del Co.Ge. per questo progetto prevede uno stanziamento complessivo di 235 mila euro.

“Oggi in molti sembrano convivere con il rischio di scivolare in situazioni di marginalità ed esclusione sociale, se nel proprio contesto di vita non riescono a trovare supporti adeguati a superare momenti di crisi, di rottura di un equilibrio, come la perdita del lavoro, la malattia propria o di un famigliare, l’indebitamentoafferma Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Le famiglie dove la persona di riferimento ha perso il lavoro sono al  limite della povertà, e le statistiche parlano di un 31%.”

I dati Caritas 2016 confermano che la povertà assoluta al Nord è passata dal 2,6% del 2007 al 6,7% del 2015.

L’aumento di povertà o esclusione sociale è più importante nelle fasce più fragili della popolazione (donne, bambini, stranieri, persone con disabilità).

Dal 2015 è salito del 22% l’accesso al Banco Farmaceutico, mentre il 7,9% della popolazione nel 2014 era in arretrato nel pagamento dell’affitto.

“Quando parliamo di marginalità in questo progetto non ci riferiamo solo a quella economica ma anche e soprattutto relazionale, perché collegata al diffondersi complessivo di relazioni instabili o frammentateprosegue Franceschini In questi casi assume un valore fondamentale la prospettiva relazionale, cioè il coinvolgimento della comunità di volontariato, la costruzione di relazioni, l’attivazione di connessioni tra persone e realtà, dando concretezza ad un approccio welfare community, legato all’idea di welfare generativo.”

Il progetto “Note a margine” verrà sviluppato sui territori delle Province di Treviso, Belluno, Padova, Rovigo e Vicenza, con particolare attenzione alle aree periferiche, dove le situazioni di marginalità si sviluppano maggiormente.

I soggetti più coinvolti saranno gli anziani isolati, gli adulti con depressione o problemi psicologici, le persone con disabilità fisiche o intellettive e gli adulti disoccupati o in situazioni economiche difficili.

L’ambito della co-progettazione diventa quindi una nuova linea metodologica d’innovazione sociale, come previsto dalla Riforma del Terzo Settore, avviando un interessante processo di partecipazione “dal basso” dove saranno coinvolte molte realtà associative del nostro territorio  – conclude Alberto Franceschini – Le varie aree di intervento permetteranno di toccare tutti gli ambiti della società, dallo sviluppo di comunità solidali alla rigenerazione urbana, fino ad arrivare alla gestione dei beni comuni. Le organizzazioni di volontariato saranno le protagoniste, coadiuvate dai CSV del Veneto, il nostro CSV Trevigiano si occuperà quindi delle marginalità, potendo contare su 235mila stanziati dal Co.Ge. e da investire in azioni mirate.”

 

Documenti Bilancio consuntivo 2017

In questa pagina potete vedere i documenti relativi al Consuntivo 2017.

Social Day 2018

Sabato 14 aprile si svolgerà in tutta Italia il “Social Day 2018”, il progetto nazionale di cittadinanza attiva e partecipazione giovanile nato a Bassano nel 2006, come rielaborazione di un progetto tedesco denominato “Schueler Helfen Leben”. Il tema di quest’edizione è “Social Day: Nuovi cittadini dal locale al globale”.

Durante il Social Day, gli studenti di tutte le fasce d’età realizzano azioni di cittadinanza attiva e solidarietà: un mercatino dell’usato, la sistemazione di un luogo pubblico, attività di animazione in casa di riposo, lavori manuali, servizi presso imprese o associazioni contattate direttamente dai ragazzi: i proventi della giornata verranno raccolti ridistribuiti dal sotto-coordinamento di Treviso, Padova, Lombardia e Toscana al progetto Mojoca a Città del Guatemala (per migliorare la qualità della vita dei ragazzi di strada), al progetto Vivere a Malika” (per il miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie a Malika – Senegal), al progetto di Libera(Cooperativa “Di tutti i colori” di Occhiobello – Rovigo) che dona nuova vita ai terreni confiscati alla mafia. A livello nazionale nel tempo le cifre raccolte dai ragazzi con il sostegno della cittadinanza, sono diventate sempre più consistenti (da 1.247 euro a 88.200 euro) e hanno permesso di finanziare più di cinquanta progetti.

In particolare, nella città di Treviso il “Social Day: Nuovi cittadini dal locale al globale” troverà il suo teatro ideale nella manifestazione IL PRATO IN FIERA, che proprio per i suoi obiettivi di recupero e rivalorizzazione partecipata di una zona della città, si avvicina ad una delle finalità intrinseche del Social Day, ovvero quella dell’agire locale e del pensare globale.

«Credo che il ruolo educativo delle associazioni nei confronti dei giovani sia determinante per il loro futuro – si congratula l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Treviso Liana Manfio – La partecipazione a realtà come NATS per… o Kirikù, che si pongono l’obiettivo di un coinvolgimento ANCHE nei problemi dei paesi del cosiddetto “terzo mondo”, possono aiutare i giovani ad ampliare i loro orizzonti ed a conoscere realtà sicuramente lontane dal punto di vista geografico, ma anche del modo di pensare.
In questo modo possono acquisire la consapevolezza che non è un merito essere nati in un certo paese e scoprire il valore fondamentale della solidarietà anche attraverso il mettersi in gioco qui ed ora, come accade per il SOCIAL DAY. Perché iniziative come il Social Day aiutano i giovani a comprendere e sperimentare il principio di cittadinanza attiva sin dai banchi di scuola, a sentirsi attori attivi e utili di una comunità, custodi del bene comune. Credo quindi importante appoggiare questa giornata anche da parte dell’Amministrazione comunale, perché sostenere l’impegno e gli ideali dei giovani pone le basi per una società più giusta e solidale”.

Social Day: nuovi cittadini dal locale al globale” è un progetto nazionale promosso e sostenuto da ben 12 realtà differenti e finanziato nell’annualità 2018 dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Nella provincia di Treviso l’iniziativa viene promossa e realizzata da NATs per… Onlus e dallaCooperativa Sociale Kirikù, in partenariato con l’Ufficio Scolastico Territoriale di TrevisoVolontarinsieme – CSV Treviso, i comuni di Treviso, Asolo, Castelfranco Veneto, Montebelluna, Mogliano Veneto, Nervesa della Battaglia, Valdobbiadene, Vidor, Volpago del Montello, Segusino, le ragazze, i ragazzi e le scuole della provincia.

Cons. Direttivo: elezione cariche

Durante la riunione del 26 marzo u.s. i neo eletti 15 membri del Consiglio Direttivo di Volontarinsieme – CSV Treviso hanno riconfermato Alberto Franceschini Presidente per il triennio 2018-2021.
Franceschini guiderà per altri tre anni l’organismo che riunisce e coordina oltre 350 associazioni di volontariato della provincia di Treviso, con oltre 9mila volontari attivi e più di 80mila soci aderenti.
Il 5 aprile si è proceduto con la nomina delle altre cariche all’interno del Consiglio:
  • Vicepresidente vicario: Gianangelo Piccin;
  • Vicepresidente: Sig. Gianni Bit;
  • Tesoriere: Marta Cassano;
  • Segretario: Anna Cristina Andreatta.

Eletto il nuovo Consiglio Direttivo

251 delegati, rappresentanti delle associazione di volontariato della Provincia di Treviso, hanno partecipato oggi all’Assemblea elettiva per il rinnovo del Consiglio Direttivo di Volontarinsieme – CSV Treviso, organismo che rappresenta e coordina oltre 340 associazioni di volontariato del territorio provinciale.

Il nuovo Consiglio sarà operativo nei prossimi tre anni, per il mandato 2018 – 2021.

In apertura di Assemblea il Presidente uscente Alberto Franceschini ha ringraziato i consiglieri uscenti, lo staff e i collaboratori di Volontarinsieme, i ragazzi del servizio civile e tutti i volontari che ogni giorno rendono possibili le attività delle organizzazioni nel territorio provinciale, rendendo il volontariato protagonista della vita sociale, con un valore per il welfare territoriale di ben 13 milioni di euro l’anno.

Molti i temi toccati, dai progetti consolidati e quelli avviati, dai finanziamenti erogati, dai rapporti con le istituzioni locali e regionali al grande tema della Riforma  del Terzo Settore.

19 i volontari di varie associazioni che avevano presentato la propria candidatura per il Consiglio Direttivo, 15 gli eletti, in ordine di voti ricevuti, che andranno a comporre l’organismo per il prossimo mandato:

Franceschini Alberto  – 95 voti
Donner Mario – 78 voti
Fuser Graziana – 64 voti
Cavallin Giancarlo – 64 voti
Cassano Marta – 49 voti
Bit Gianni – 48 voti
Gasparin Marisa – 47 voti
Iorio Carla – 43 voti
Pizzolato Iorga – 43 voti
Zabai Marco – 35 voti
D’Alessi Francesco – 34 voti
Piccin Gian Angelo – 30 voti
Tonon Manuela – 23 voti
Andreatta A. Cristina – 14 voti
Michielin Marisella – 14 voti

 

Il nuovo Consiglio Direttivo si riunirà nei prossimi giorni per eleggere il Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso e i vicepresidenti.

 

La Presidenza si presenta in Assemblea

Nell’ultima assemblea provinciale del volontariato trevigiano, si è presentato ufficialmente il nuovo ufficio di Presidenza di Volontarinsieme – CSV Treviso, che è composto dal Presidente Alberto Franceschini, i Vicepresidenti  Gianangelo Piccin e  Gianni Bit, Tesoriere Marta Cassano e Segretario  Anna Cristina Andreatta (in foto il gruppo Presidenza).

Durante l’Assemblea è stato approvato il bilancio consuntivo del 2017 che rileva, tra le voci principali, una disponibilità pari a 558mila euro che riguarda il progetto Co.Ge. sulle marginalità, la promozione delle Associazioni, la formazione specifica delle stesse e infine un nuovo concorso di idee per la co-progettazione tra associazioni.

Le aree individuate per promuovere co-progettazione le azioni rivolte ad anziani soli, adulti in difficoltà economica, persone con disabilità,  la ludopatia, l’educazione di genere, il sostegno agli adolescenti in difficoltà, la gestione delle eccedenze alimentari.

 

 

Riforma Terzo Settore Convegno approfondimento

Volontarinsieme – CSV Treviso, in collaborazione con Impresa InForma organizza, nell’ambito dell’Università del Volontariato, un convegno di approfondimento sulla riforma del Terzo Settore. 

I relatori saranno:
Viviana Capozzi – ricercatrice Fondazione Naizionale ODC
Matteo Pozzoli – Professore associato Università di Napoli
Nicola Forte – Dottore Commercialista e revisore dei conti
Gabriele Sepio – Avvocato

L’incontro si svolgerà presso il Campus Ca’ Foscari di Treviso, martedì 22 Maggio dalle 14.00 alle 18.00
Per i volontari la partecipazione è gratuita, ed è richiesta l’iscrizione tramite il modulo che trovate in allegato.

Riforma Terzo Settore

Terzo Settore: ecco il testo dei decreti legislativi su Codice Terzo Settore, impresa sociale , cinque per mille

Da questa pagina potete anche scaricare l’intervento del Prof. Mazzini in occasione del XIII meeting del Volontariato trevigiano.

Seminario su Servizio Civile Universale

Un’occasione di aggiornamento e di confronto sul Servizio Civile Universale rivolto a tutti gli Enti progettanti.
L’incontro rientra tra le iniziative formative ed informative sul Servizio Civile del Coordinamento Spontaneo Enti e Volontari di servizio civile del Veneto (CSEV).

Padova,
25 luglio dalle 9.30 alle 13.00 

Sala Peppino Impastato c/o Banca Etica Via Cairoli 11
Programma dei lavori
Ore 9.30 Accoglienza e registrazioni
Ore 10.00 Relazione di Licio Palazzini
Presidente di ASC – Arci Servizio Civile, già Presidente Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile
Novità SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
Focus su linee di progettazione con riferimento ai correttivi del Dl. n. 40 di Aprile
Panoramica sulle misure aggiuntive (Minori opportunità, Tutoraggio, Mesi UE)
A seguire dibattito.
Per info e iscrizioni: segreteria@csev.it
Conosci lo CSEV e vai alla locandina dell’evento

Calendario lezioni UniVol di marzo

A marzo continuano le lezioni di area progettazione, con un focus specifico sul fundraising e si conclude il modulo sull’Amministratore di Sostegno. Al via quattro moduli: il nuovissimo Economia, impresa e finanza per l’innovazione sociale, il modulo dedicato all’etica e alla cittadinanza attiva, quello per la (buona) accoglienza dei volontari in associazione ed infine quello per la sostenibilità ambientale.

Cultura, Attualità e Crescita Personale

  • Venerdì 2 marzo – 16.00/18.00
    Eccedenze alimentari: da spreco a risorsa – nuovi orizzonti di solidarietà sociale

    Franco Moretto – dirigente medico ULSS 2 Marca Trevigiana

Economia, Impresa e Finanza per l’innovazione sociale

  • Martedì 6 marzo – 15.00/18.00
    Le leve organizzative per la motivazione delle persone

    Anna Comacchio – docente università Ca’ Foscari

Progettazione, Fundraising e Rapporti con le Istituzioni

  • Venerdì 9 marzo – 14.30/18.30
    Fundraising per le associazioni: dalla teoria alla pratica.
    Lezione teorica.
    Luciano Zanin – consulente fundraiser esperto
  • Venerdì 16 marzo – 14.30/18.30
    Fundraising per le associazioni: dalla teoria alla pratica.
    Laboratorio pratico.
    Luciano Zanin – consulente fundraiser esperto

Amministratore di sostegno

  • Martedì 13 marzo – 15.00/18.00
    L’Amministratore di sostegno e la rete dei servizi
    Claudio Roberto Negrini – Presidente associazione A.D.S. PORDENONE

Etica, Valori e Cittadinanza Attiva

  • Martedì 20 marzo – 15.00/18.00
    Essere Volontari: per un fare capace di pensiero generativo
    Adriano Bordignon – Amm. Unico Impresa Sociale Centro Servizi Famiglia

Gestione dei volontari e del personale

  • Venerdì 23 marzo – 14.30/18.30
    Come accogliere nuovi volontari.

    Approccio teorico
    Alessia Crespan e Erica de Pieri – Volontarinsieme CSV Treviso

Comunicazione e Promozione

  • Martedì 27 marzo – 15.00/17.00
    Public Speaking
    Paola Begotti – docente università Ca’ Foscari

Sostenibilità, Ecologia, Ambiente ed Energie Rinnovabili

  • Mercoledì 28 marzo – 15.00/18.00
    La produzione di energia da fonti rinnovabili e la gestione dei rifiuti urbani e delle acque nella città moderne
    Paolo Pavan – docente università Ca’ Foscari

La frequenza delle lezioni è gratuita. È gradita l’iscrizione.
Le lezioni si terranno al Campus Ca’ Foscari Treviso – Riviera S. Margherita 76.

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422 320191 – Alessia Crespan

Concluso il IV anno di Università del Volontariato

Sono 29 i corsisti del quarto Anno Accademico dell’Università del Volontariato (selezionati su oltre 100 colloqui effettuati) che hanno ricevuto l’attestato di partecipazione, durante la cerimonia ufficiale nell’Aula Magna di Palazzo San Leonardo, alla presenza di Fabio Pranovi, Delegato del Rettore alla sostenibilità – Università Ca’ Foscari Venezia e Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso.

I corsisti durante l’intero anno accademico, si sono impegnati alla frequenza di 36 ore di moduli obbligatori, almeno 10 ore di specialistiche a scelta tra le oltre 150 ore di formazione specialistica offerta dal progetto UniVol, uno stage di volontariato di almeno 20 ore in una realtà associativa diversa da quella di appartenenza.
A condividere l’offerta formativa i liberi frequentanti alle lezioni specialistiche il cui numero è cresciuto notevolmente, coinvolgendo complessivamente 530 persone. 280 i liberi frequentanti regolarmente registrati, ai quali si aggiungono circa 110 persone che hanno colto l’opportunità di accedere liberamente alle lezioni specialistiche senza perfezionare la registrazione.

E’ stato un anno importante anche per l’attivazione di lezioni specialistiche decentrate (con 7 lezioni da 3 ore) sui territori per le tematiche Amministrazione, Fiscalità e Normativa e Accoglienza dei volontari, (attivate sulla base dell’invito delle Amministrazioni locali) a cui hanno partecipato complessivamente 140 volontari100 infine i commercialisti e i volontari impegnati nell’area amministrativa che non avevano mai partecipato alle lezioni di Università del Volontariato presenti alla lezione del 22 maggio sulla Riforma del Terzo Settore. Complessivamente, in questi 4 anni di progetto, Università del Volontariato ha coinvolto e quasi 1.400 volontari e cittadini interessati all’alta formazione offerta.

 

I corsisti del percorso strutturato hanno dovuto anche lavorare ad un elaborato personale, approfondendo un tema loro caro e al contempo utile alla crescita dell’organizzazione di appartenenza. I temi affrontati sono stati i più svariati: dalla sostenibilità ambientale e culturale, alla ricerca di risorse,  dalla comunicazione sociale alle buone prassi di accoglienza dei migranti, alla valorizzazione dell’apporto competente delle persone con disabilità.

Tra i lavori più originali e completi, segnaliamo un elaborato incentrato sull’idea di un’economia e di una finanza capaci di promuovere sostenibilità culturale, economica e ambientale.Fresco e originale un elaborato sulle attività di progettazione e reperimento delle risorse attraverso il fundraising. Particolarmente delicato e personale il lavoro di una corsista che ha affrontato la sfida di parlare della vita e dell’elaborazione del fine vita nelle scuole del territorio. Il contributo del volontariato ad una cultura di pace e di non violenza è il prodotto di un’altra corsista interessata e partecipe alle dinamiche della cittadinanza, che guarda al mondo con fiducia, seppur consapevole della complessità delle sfide che la globalità pone e del ruolo che può giocare in prima persona per non disattendere gli obiettivi della sostenibilità.

 Le iscrizioni al prossimo anno accademico saranno aperte dal 22 Luglio e proseguiranno fino al 23 Settembre per volontari e cittadini e al 12 Ottobre per gli studenti universitari.Qualora le richieste superassero il numero chiuso, sarà effettuata una selezione su base motivazionale.Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Volontarinsieme – CSV Treviso, al numero 0422/320191 o inviando una e-mail a formazione@trevisovolontariato.org

 

 

Nuovo finanziamento dalla Regione Veneto

La Giunta della Regione Veneto con delibera n. 814 del 8 giugno 2018 ha approvato l’avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, iscritte ai Registri regionali (L.R. 40/93, art. 4 e L.R. 27/2001, art. 43). Attuazione dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo settore.

Potete leggere il provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto del 15 giugno scorso.

Per leggere l’avviso e scaricare gli allegati potete cliccare il seguente link.

Attenzione: solo 30 giorni per presentare la domanda e la documentazione necessaria dalla data di pubblicazione sul BUR, a mezzo PEC all’indirizzo area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it

Centri Sollievo Alzheimer: presentato accordo con Ulss 2

Oltre 70 volontari, in rappresentanza degli oltre 650  impegnanti nei vari centri sollievo, hanno in contrato Alberto Franceschini, Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso, e i dottori Maurizio Gallucci, coordinatore dei CDCD (Centri disturbi cognitivi e demenze) Ulss 2 e  Franco Moretto responsabile del “Progetto Sollievo” Ulss2,  per la presentazione del protocollo, firmato tra il Centro servizi Volontariato e Ulss2 Marca Trevigiana, che definisce i criteri di accesso dei soggetti con Alzheimer o demenza e un’omogeneizzazione dei percorsi.

Il protocollo è stato elaborato dopo un’analisi esplorativa effettuata nei 39 centri sollievo, soprattutto per le modalità di accesso e i percorsi avviati.
Premesso che necessita di sollievo quel famigliare per il quale è gravoso il carico che deriva dall’assistenza di un congiungo malato di demenza in fase di moderata gravità, il protocollo prevede che il paziente sia valutato presso di CDCD (sono 5 i centri in tutto il territorio provinciale)  senza repliche di valutazioni geriatriche e successivamente, al paziente e ai suoi famigliari, viene segnalata la possibilità di usufruire dei  Centri di Sollievo presenti nel Comune di residenza, o in territorio limitrofo.

I volontari dei Centri Sollievo avranno la possibilità di valutare l’accoglimento dell’utente, in base alla gravità del soggetto e alla professionalità dei volontari, che in alcuni casi potranno farsi carico anche di pazienti meno autonomi o di gravità complessivamente maggiore.

Diversamente, un Centro Sollievo costituito da poco tempo, con volontari senza pregresse esperienze specifiche, potrà accogliere casi più gestibili.

I Centri di Sollievo sono finanziati da un bando regionale che ha già stanziato per il 2018 176mila euro, suddivisi e distribuiti nei territori delle tre ex Ulss 7-8-9, a favore dei Centri Sollievo già esistenti.

“Crediamo che il protocollo che abbiamo elaborato insieme all’Ulss2 e ai CDCD risponda pienamente alla richiesta di armonizzazione delle esperienze, del funzionamento e delle modalità di accesso ai Centri di Sollievo, come auspicavamo da tempodichiara soddisfatto Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV TrevisoRimane qualche problema con gli spazi messi a disposizione dai Comuni, come sollevato ieri da molti dei volontari presenti, e le difficoltà di trasporto, che possono però essere risolte ricorrendo al progetto STACCO presente in quasi tutto il territorio provinciale. Un altro problema rilevato – prosegue Franceschini – è il ritardo nella distribuzione dei fondi (già erogati dalla Regione alle Ulss) che, per i territori delle ex Ulss 7 e 8,devono ancora essere distribuiti ai Centri Sollievo. Su questo stiamo naturalmente verificando possibili soluzioni. Il protocollo consiglia, inoltre, che i Centri di Sollievo continuino ad essere condotti esclusivamente dal Volontariato, sia per gli ottimi risultati raggiunti in questi anni sia per mantenere questa attività nell’ambito della gratuità, del dono e del servizio agli altri.”

In provincia di Treviso sono presenti 39 Centri Sollievo (20 nella ex Ulss 8, 14 nella ex Ulss 9  e 5 nella ex Ulss 7) dove sono impegnati oltre 650 volontari e accolti e seguiti oltre 350 utenti.
I centri offrono agli ospiti specifiche attività di stimolazione cognitiva, psicomotricità, musicoterapia, uscite organizzate e momenti socializzanti con le famiglie e con la comunità.
Si stima che ogni volontario sia impegnato in circa 350 ore all’anno di servizio (per una media di 2,8 giorni di apertura settimanale) con una media annua di 175mila ore di volontariato complessive, nei vari centri sollievo.
Valorizzando questo contributo volontario, si ottiene una ricaduta economica (e quindi un risparmio per il welfare sociale) stimata in 2 milioni 275mila euro.

 

 

Bottega Grafica IPM. Ideazione materiale di comunicazione

La Bottega Grafica è un’opportunità per le Associazioni di fruire di un servizio gratuito per l’ideazione di materiale di comunicazione: realizzazione di loghi, brochure, locandine, per attività continuative o per singoli eventi, ma anche piccoli gadget o prototipi con stampante 3D.

I lavori sono realizzati da alcuni detenuti dell’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso che frequentano il corso di Computer Grafica, a cura del CPIA “A. Manzi” di Treviso.
L’obiettivo alla base del progetto è fornire ai ragazzi delle competenze tecniche, ma anche permettere loro di mantenere i contatti con la realtà esterna, in particolare entrando in relazione con il mondo dell’associazionismo e della solidarietà che anima il nostro territorio.

Uno scambio, dunque, di competenze per accrescere valore.

Tutte le associazioni sono invitate a fruire della Bottega Grafica, e incontrare i ragazzi in una dimensione di reciprocità, in cui ciascuno offre qualcosa di sé.

Le associazioni interessate possono scrivere a bottegagrafica.ipmtv@gmail.com

Bilancio mandato 2015-2018

Un volontariato sempre più preparato e presente nel territorio, quello che si è consolidato nel mandato 2015-18 che si sta concludendo, con la presidenza di Alberto Franceschini.

Il rinnovo del consiglio direttivo e della presidenza avverrà con le elezioni indette per Sabato 10 Marzo, dalle ore 9, all’Hotel Ca’ del Galletto.

Oltre 350 organizzazioni di volontariato, 9.300 volontari e più di 89mila soci aderenti, con un “valore economico” stimato del volontariato trevigiano di 12milioni e 800mila euro annui (calcolato sul milione di ore di volontariato stimate per ogni anno), questi sono i dati che emergono dal bilancio sociale del 2015, un lavoro capillare di analisi e di mappatura del volontariato trevigiano.

In questi anni particolare attenzione è riservata alla co-progettazione su larga scala, evidente nei progetti “STACCO”, trasporto e accompagnamento sociale delle persone fragili, grazie alle rete di associazioni ed enti locali che partecipano attivamente.

Nelle due annualità in cui il progetto è attivo a Treviso sono stati percorsi quasi 300.000 chilometri effettuando circa 8300 trasporti aiutando circa 1500 persone.

Centrale il progetto “Centri di Sollievo” per Alzheimer, realtà consolidate nella provincia di Treviso che conta 38 centri, con oltre 620 volontari e 350 ospiti accolti.

Molto significativo, durante questo mandato, l’avvio dello sportello per “Amministratori di Sostegno” con la relativa formazione di circa 90 volontari, che potrà trovare nuova definizione in seguito all’emanazione della circolare applicativa della Regione Veneto.

In questa fase, grazie anche all’alta formazione offerta attraverso l’Università del Volontariato, che nel triennio ha coinvolto più di 1200 persone, provenienti da 300 associazioni, delle quali ben 130 hanno frequentato il percorso strutturato.

Sono state messe in campo azioni sempre più mirate all’attualità dei bisogni e alle nuove emergenze, ad esempio la stesura della Guida per i richiedenti asilo”, il protocollo siglato con la Prefettura di Treviso per l’impiego dei profughi in lavori di pubblica utilità e i corsi di formazione  attivati nel 2017.

Importante il lavoro per la nascita degli empori solidali per la raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari.

Queste esperienze sono state recepite anche dall’Università del Volontariato, che ha realizzato corsi specifici su queste tematiche.

Oggi Volontarinsieme – CSV Treviso ad oggi è la più grande rete di associazioni del territorio provinciale.

“Voglio ringraziare l’intero consiglio direttivo, e in particolare i vice presidenti Gianni Bit e Anna Andreatta, per il sostegno alle iniziative intraprese in questi anni. L’impegno di Volontarinsieme si è tradotto in una modalità costante di lavoro in rete (sia tra le singole associazioni che tra le associazioni e le istituzioni) per rendere il volontariato protagonista autorevole nel collaborare alla definizione delle politiche sociali in quei settori dove tradizionalmente i volontari svolgono la loro operaafferma il Presidente uscente Alberto Franceschini –  l’assistenza, la sanità, il sostegno alla famiglia, la cura degli anziani, le politiche giovanili, la disabilità, l’immigrazione, le nuove povertà, la tutela ambientale, la cooperazione internazionale.”

Molti i servizi che ogni anno vengono erogati dal CSV di Treviso come dimostra l’attività svolta nel 2016:

139 Iniziative di promozione del volontariato

8.517Studenti coinvolti in attività

269 Iniziative di Orientamento al volontariato

757 Ore di formazione

1200 Consulenze alle associazioni

548 Servizi logistici

110 Servizi di comunicazione

35 Incontri di animazione territoriale

Volontarinsieme nel corso dell’ultimo triennio si è molto impegnato anche nel sostegno alla progettazione.

Attualmente sono avviate le attività di co-progettazione presentate in merito al Concorso di idee (Tot investimento 144mila euro):

  • Indipendente – prendiamoci cura (lotta alle ludopatie)
  • Mens sana incorpore sano (integrazione ragazzi con disabilità con lo sport)
  • Il valore dell’inclusione (integrazione persone con disabilità con gli orti e con il lavoro
  • Form-attiva (sviluppo di comunità)

Volontarinsieme ha avviato progettualità, per un totale di 150mila euro, anche nelle aree:

  • Centro di accoglienza padri separati
  • Contrasto alla violenza di genere
  • Sostegno ai minori in difficoltà
  • Raccolta eccedenze alimentari

Un grande progetto “Note a margine” ha preso avvio grazie al sostegno economico del Co.Ge. (pari a 235mila euro) dedicato al contrastare situazioni di marginalità.

“L’impegno per i prossimi anni è di proseguire su alcune tematiche e ambiti che ci stanno particolarmente a cuore, come il disagio in adolescenza, le ludopatie, le eccedenze alimentari, le nuove forme di marginalità (vedi i padri separati) – prosegue FranceschiniSono gli ambiti su cui concentreremo la nostra programmazione e su cui investiremo i fondi che arrivano dal comitato di gestione regionale e nazionale.”

L’altra grande sfida che attende i CSV nei prossimi mesi è sicuramente l’attuazione della Riforma del Terzo Settore, che inevitabilmente richiederà una nuova trasformazione e un’evoluzione del mondo del volontariato.

La riforma, infatti, è intervenuta non solo a riordinare la normativa sul terzo settore, ma anche a dettare nuovi paradigmi per i CSV che si troveranno a supportare una platea più ampia rispetto al passato, composta non solo dal volontariato, ma da tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS) che comprendono ad esempio le Associazioni di Promozione Sociale (APS), le Fondazioni, le Imprese sociali e il mondo della Cooperazione Sociale. Quello che viene chiesto al CSV – conclude Alberto Franceschini –  è di essere a fianco delle associazioni non più e non solo per fornire consulenze in termini legali, fiscali, amministrativi o di formazione, ma di riuscire a porsi come attivatore e animatore di processi attraverso cui gli Enti del Terzo Settore cercano di dare risposte ai bisogni che emergono dal territorio”

Calendario lezioni UniVol di aprile

Ad aprile continuano le lezioni di area Amministrazione, Fiscalità e Normativa e quelle del nuovissimo modulo su Economia, impresa e finanza per l’innovazione sociale; si concludono i moduli sulla progettazione – con una lezione aperta alle possibilità europee – e sulla (buona) accoglienza dei volontari in associazione.

Al via l’interessante modulo dedicato ad una particolare forma di volontariato: i gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto.
Si precisa che questo modulo, a numero chiuso, ha delle peculiarità: perché la formazione sia efficace, è necessaria la presenza a tutte e sei le lezioni correlate. Inoltre, viste le particolari esigenze di didattica, si è ritenuto opportuno effettuare un cambio di sede: le lezioni del modulo AMA si svolgeranno presso il Centro della Famiglia, via San Nicolò 60 – TV.

Gestione dei volontari e del personale

  • Venerdì 6 aprile – 14.30/18.30
    Come accogliere nuovi volontari.

    Strumenti operativi: la ricerca, la selezione, il monitoraggio e la valutazione dei volontari.
    Alessia Crespan e Erica De Pieri – Volontarinsieme CSV Treviso
  • Venerdì 20 aprile – 14.30/18.30
    Come costruire percorsi di accoglienza nelle associazioni di volontariato. La progettazione individualizzata.

    Alessia Crespan e Erica De Pieri – Volontarinsieme CSV Treviso

Amministrazione, Fiscalità e Normativa

  • Martedì 10 aprile – 15.00/17.00
    L’istituto del 5×1000: le nuove regole dopo la Riforma del Terzo Settore.
    Laboratorio pratico: come accedere al beneficio e procedere alla rendicontazione.
    Marilisa Marian – Volontarinsieme CSV Treviso e Silvana Dissegna – Agenzia Entrate TV
  • Martedì 17 aprile – 15.00/17.00
    Il Bilancio degli Enti del Terzo Settore: normativa e novità apportate dalla riforma del Terzo Settore, aspetti contabili generali e prospetti finanziari/economici
    Ilaria Beraldo e Marilisa Marian – Volontarinsieme CSV Treviso

Economia, Impresa e Finanza per l’innovazione sociale

  • Venerdì 13 aprile – 15.00/18.00
    Volontariato e sviluppo economico

    Giancarlo Corò – direttore centro SELISI
  • Lunedì 16 aprile – 15.00/18.00
    Innovazione sociale ed imprenditorialità
    Alessandra Scroccaro e Matteo Vianello – Università Ca’ Foscari di Venezia

Gruppi AMA (Auto-Mutuo-Aiuto). Incontri a numero chiuso.

  • Lunedì 16 aprile – 16.00/19.00
    Le risposte delle reti formali e informali ai bisogni di salute della comunità
    Marisa Vidotto – docente Università di Padova
  • Lunedì 23 aprile – 16.00/19.00
    Che cos’è un gruppo AMA? Cosa offre un gruppo AMA?
    Marisa Vidotto – docente Università di Padova

Progettazione, Fundraising e Rapporti con le Istituzioni

  • Martedì 24 aprile – 15.00/18.00
    Unione Europea. Politiche ed opportunità per il mondo del volontariato

    Marco Palma – Università Ca’ Foscari di Venezia

Sostenibilità, Ecologia, Ambiente ed Energie Rinnovabili

  • Data da definire. Incontro a numero chiuso.
    Un esempio concreto di gestione avanzata delle acque reflue. Visita al depuratore di Treviso.
    Paolo Pavan – docente università Ca’ Foscari di Venezia

La frequenza delle lezioni è gratuita. È gradita l’iscrizione.
Le lezioni si terranno al Campus Ca’ Foscari Treviso – Riviera S. Margherita 76.

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422 320191 – Alessia Crespan

Cittadinanza attiva per i Beni Comuni

Volontarinsieme – CSV Treviso: rinnovo organi associativi

Si avvicina la scadenza del mandato per gli Organi Associativi di Volontarinsieme – CSV Treviso.

L’Assemblea elettiva si terrà il giorno: SABATO 10 MARZO, dalle ore 9.00, presso l’hotel Ca’ del Galletto a Treviso (via S. Bona Vecchia 30).

Questo l’ordine del giorno:

1. Approvazione verbale seduta precedente;
2. Introduzione del Presidente;
3. Presentazione candidati e dibattito;
4. Apertura seggio elettorale per svolgimento elezioni rinnovo organi (dalle ore 11.00)
5. Chiusura seggio elettorale alle ore 12.30;
6. Comunicazione della Commissione Elettorale in merito ai risultati della votazione.

 

Questo l’elenco dei candidati e le relative associazioni di appartenenza

CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. Andreatta Anna, Ass. Dire Fare Asolo
  2. Barro Alice, Ass. Aiutodonna Oderzo
  3. Bernardello Maria Teresa, Ass. ANGSA Treviso
  4. Bit Gianni, Ass. AIDO Mareno di P. Mareno di P.
  5. Cassano Marta, Ass. Legambiente Maserada sul P.
  6. Cavallin Giancarlo, Ass. AUSER Treviso
  7. Corò Anna, Ass. San Vincenzo Treviso
  8. D’Alessi Francesco, Ass. AVI Montebelluna
  9. Damini Marina, Ass. Natale Mazzolà Treviso
  10. Donner Mario, Ass. AIDO Provinciale Treviso
  11. Franceschini Alberto, Coord. Prov. Anteas Treviso
  12. Fuser Graziana, Ass. AVIS Provinciale Treviso
  13. Gasparin Marisa, Ass. Circolo AUSER Il faro Quinto
  14. Iorio Carla, Coord. Treviso Sud Mogliano V.to
  15. Michielin Marisella, Ass. IRIS Castelfranco V.to
  16. Piccin Gian Angelo, Ass. AVIS di Mareno di P.
  17. Pizzolato Iorga, Coordinamaento Montebelluna
  18. Tonon Manuela, Ass. Anteas S. Biagio di C.
  19. Zabai Marco, Ass. I care Treviso

REVISORI
Dalla Costa Antonella, Coord. Prov. Anteas Treviso
Granello Rita, Ass. AUSER Treviso

PROBIVIRI
Damelico Luciano, Ass. AVIS Provinciale Treviso
Forgione Andrea, Ass. AUSER Treviso
Rasera Giovanni, Ass. I care Treviso
Sponchiado Renato, Ass. Natale Mazzolà Treviso
Vendramin Lucio, Ass. AIDO Montebelluna

Nel file allegato è possibile approfondire i profili dei candidati e le loro proposte.

RINVIO lezione Public Speaking

Per improvvisa malattia della docente, si avvisa che la lezione:

Public Speaking
a cura della prof.ssa Paola Begotti

prevista per oggi 20 febbraio 2018 dalle 15.00 alle 17.00 è RINVIATA a data da definirsi.

Appena avremo una nuova data, sarà nostra cura informarvi.

Bilancio I semestre 2018

Da questa pagina potete esaminare il Bilancio preventivo di Volontarinsieme – CSV Treviso relativo al I semestre 2018 e la relativa Nota.

Novità fiscali

Decorrenza del Regime Fiscale dei nuovi ETS
In un recente intervento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito i termini di decorrenza delle disposizioni recate dal Codice del Terzo settore ed è stato precisato, in particolare, che, ai sensi dell’articolo 104, comma 1, del Codice, dal 1° gennaio 2018 alle Onlus, alle Organizzazioni di volontariato e alle Associazioni di promozione sociale si applicano, tra l’altro, in via transitoria, le disposizioni in materia di:
• social bonus (articolo 81 del Cts)
• imposte indirette – imposta sulle successioni e donazioni, imposta di registro, imposte
• ipotecaria e catastale, imposta di bollo, imposta sugli intrattenimenti e tasse sulle
• concessioni governative – (articolo 82 del Cts)
• detrazioni e deduzioni per erogazioni liberali (articolo 83 del Cts).
Inoltre, dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017, si applica alle Odv e alle Aps l’esenzione dall’Ires per i redditi degli immobili di detti enti destinati, in via esclusiva, allo svolgimento di attività non commerciale.
Invece, le altre disposizioni fiscali recate dal titolo X del Codice, si applicheranno, ai sensi dell’articolo 104, comma 2, del Codice stesso, agli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore a decorrere dal periodo d’imposta successivo all’autorizzazione della Commissione europea (prevista per talune disposizioni fiscali agevolative del Codice), e comunque, non prima del periodo di imposta successivo a quello di operatività del Registro stesso.
L’articolo 104, commi 1 e 2, è stato oggetto di interpretazione autentica a opera dell’articolo 5-sexies del Dl 148/2017, in base al quale le disposizioni di carattere fiscale vigenti prima della data di entrata in vigore del medesimo Codice continuano a trovare applicazione, senza soluzione di continuità, fino a quando non saranno applicabili le nuove disposizioni fiscali previste dal Codice.
Ciò comporta, fra l’altro, che la disciplina delle Onlus resta in vigore sino a quando non troveranno applicazione le nuove disposizioni fiscali recate dal titolo X del Codice del Terzo settore.

Esenzione dall’imposta di bollo per le fatture emesse e per gli estratti conto per ONLUS, ODV iscritte in Regione e APS iscritte in Regione
È stato chiarito che nella previsione di esenzione dall’imposta di bollo, prevista dall’articolo 82, comma 5, del Codice del Terzo settore, rientrano anche le fatture emesse e gli estratti conto delle ONLUS, ODV e APS iscritte in Regione.

Decorrenza delle modifiche al Tuir
In forza della modifica apportata dall’articolo 89, comma 4, del Codice all’articolo 148, comma 3,del Tuir, dal novero delle tipologie di enti non commerciali associativi destinatari dell’agevolazione prevista dal medesimo articolo (decommercializzazione dell’attività resa verso corrispettivo nei confronti degli associati in diretta attuazione degli scopi istituzionali), sono state eliminate le associazioni assistenziali, culturali, di promozione sociale e di formazione extrascolastica della persona.
A tal proposito, l’Agenzia ha precisato che in forza della norma di interpretazione autentica di cui all’articolo 5-sexies del Dl 148/2017, l’articolo 148, comma 3, del Tuir, nella versione precedente, conserva efficacia fino a quando non inizieranno a essere applicabili le nuove disposizioni fiscali previste dal titolo X del Codice.
Anteriormente a tale termine, tutte le associazioni assistenziali, culturali, di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della persona, ivi comprese quelle che non entreranno a far parte degli enti del Terzo settore, potranno continuare a fruire della decommercializzazione di cui all’articolo 148, comma 3, del Tuir, sempre che siano in possesso dei requisiti attualmente previsti.
Invece, dal momento in cui inizieranno a essere applicabili le nuove disposizioni fiscali non potranno più fruire della predetta decommercializzazione.

Volontarinsieme: chiusura per festività

In occasione delle festività gli uffici di Volontarinsieme – CSV Treviso resteranno chiusi dal 2 al 5 gennaio.

Saranno aperti solo al mattino (ore 9-13) il 27 , 28 e 29 dicembre.

Buone feste a tutti!

La formazione di Volontarinsieme

I corsi non bastano più. Ora servono vere scuole per selezionare i volontari.
Solo attraverso lo studio le persone diventano libere.
Libere dall’ignoranza, dal condizionamento, dalle manipolazioni.

(Stefano Zamagni, in Vdossier n. 1/2010)

Da molti anni Volontarinsieme – CSV  Treviso forma i volontari delle associazioni del nostro territorio e sensibilizza i cittadini alle tematiche del volontariato e della cittadinanza attiva.
Dal 2015 la formazione offerta da Volontarinsieme, grazie al sostegno dell’Università Ca’ Foscari, diventa una Università: luogo di formazione e luogo di pensiero.
L’esperienza dell’Università del Volontariato nasce a Milano da un progetto formativo innovativo del Ciessevi ed ora, attraverso una rete collaborativa fra i CSV di diverse Regioni, è presente e cresce anche a Treviso.
Per conoscere Università del Volontariato nella sua interezza visita il sito www.univol.it

UNIVERSITÀ DEL VOLONTARIATO A TREVISO
IL PERCORSO FORMATIVO COMPLETO

I soggetti promotori
Volontarinsieme-CSV Treviso, Università Ca’ Foscari Venezia, CIESSEVI Milano

Le Collaborazioni e i Partners:
Regione Veneto, Fondazione Cassamarca, Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana

A chi è rivolto
Enti associativi (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, ONLUS, circoli ed università terza età), fondazioni, studenti in formazione, cittadini interessati.

IL PERCORSO UNIVERSITARIO

Il Programma ed impegno richiesto
Il percorso di studi è articolato in corsi base obbligatori (32 ore complessivamente), lezioni specialistiche a scelta (almeno 10 ore), uno stage di volontariato (almeno 20 ore) e un elaborato finale, ciascuno dei quali prevede una misurazione dell’impegno posto per l’apprendimento.
Ogni corsista viene sostenuto nella sua formazione da un tutor con il supporto del quale definisce il piano di studi più adatto alla sua situazione e che lo accompagna per tutto il percorso. Il tutor aiuta negli approfondimenti, nei rapporti con i docenti, nelle esercitazioni e nello stage.
I Collegi didattici dei corsi di studio dell’Università Ca’ Foscari valutano il percorso formativo.

Riconoscimento all’interno dei corsi dell’Università Ca’ Foscari
A partire dall’a. a. 2015-2016 ciascun Collegio Didattico dell’Università Ca’ Foscari, su proposta degli organizzatori, valuterà preventivamente il percorso formativo e i CFU riconoscibili all’interno del singolo corso di studio.

Corsi obbligatori (riservati al numero chiuso di studenti iscritti)
I corsi obbligatori si concentrano sulle competenze relazionali e organizzative imprescindibili per capire il volontariato e l’impegno solidale.
Si tratta di quattro corsi di 8 ore, ciascuno destinati solo al gruppo di partecipanti al percorso formativo completo.
I temi:
• MOTIVARE E RELAZIONARE – Motivare i volontari, motivare se stessi come volontari e gestire le relazioni nell’esperienza associativa
• INFORMARE E COMUNICARE – La comunicazione sociale
• L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL’ASSOCIAZIONE – Elementi giuridici, fiscali ed amministrativi dell’associazione
• LA TEORIA DEL CAMBIAMENTO COME STRUMENTO DI GESTIONE STRATEGICO-ORGANIZZATIVO – Come migliorare il processo di progettazione, e come implementare modelli di valutazione di impatto sociale

Lezioni specialistiche (aperte a tutti)
I corsisti possono scegliere un’area tematica specifica d’approfondimento e frequentarne le lezioni previste in base alle esigenze di formazione ed al piano didattico individuale costruito con il tutor. Le aree tematiche delle lezioni specialistiche sono:
• AMMINISTRAZIONE, FISCALITÀ, NORMATIVA;
• ECONOMIA, IMPRESA E FINANZA PER L’INNOVAZIONE SOCIALE;
• PROGETTAZIONE, RICERCA FONDI E FINANZIAMENTI, RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI;
• VOLONTARIATO E PARTECIPAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE; NOVITÀ
• SVILUPPO DELL’ASSOCIAZIONE E CRESCITA DEI VOLONTARI; NOVITÀ
• ETICA, VALORI E CITTADINANZA ATTIVA;
• LA RELAZIONE D’AIUTO ORIZZONTALE – I GRUPPI AMA;
• COMUNICAZIONE E PROMOZIONE;
• EVOLUZIONE SOCIALE E CRESCITA PERSONALE;
• SVILUPPO SOSTENIBILE E AMBIENTE.

Le lezioni specialistiche possono essere scelte anche tra più ambiti d’interesse ma devono comunque essere organizzati all’interno di un piano di formazione individualizzato coerente con i bisogni formativi della persona e l’ipotesi di spendibilità nell’organizzazione.
Le lezioni specialistiche, facendo parte dell’offerta formativa di Volontarinsieme, sono aperte a tutti, vi possono perciò partecipare anche coloro che non sono iscritti al percorso formativo completo.

Stage
Uno stage di volontariato, che potrebbe essere svolto anche all’interno dell’organizzazione di appartenenza, completerà l’iter necessario per il conseguimento dell’attestato finale e sarà la dimostrazione della capacità di trasferire in un contesto concreto le competenze acquisite durante il corso.
Gli studenti verranno affiancati, oltre che dal proprio tutor di corso, anche da un tutor interno all’organizzazione ospitante, dedicato allo svolgimento dello stage.
Al termine dello stage verrà richiesta la produzione di un elaborato in forma di tesina o video o articolo giornalistico o altra tipologia di prodotto, a seconda dell’attività effettuata.
L’elaborato verrà valutato da un’apposita Commissione.

Gratuità del percorso
Il percorso formativo e i corsi specialistici sono completamente gratuiti.

Sede
I corsi si svolgeranno presso la sede universitaria Ca’ Foscari di Treviso presso Palazzo San Paolo – Riviera Santa Margherita 76.

Referenti:

Referente organizzativo: Marilisa Marian
Referenti tutoraggio: Alessia Crespan e Maria Pia Scattareggia
tel. 0422 320191 – mail: formazione@trevisovolontariato.org
Referente per gli studenti universitari: Maria Emiliana Ricciardi – tel 041 2348076 – mail: sostenibile@unive.it
Referente Campus Treviso: Marco Parussolo – tel. 0422 513611 –  mail: iniziative.treviso@unive.it

Iscrizioni alle lezioni specialistiche

Durante l’intero anno accademico volontari e cittadini interessati possono iscriversi alle lezioni specialistiche compilando la scheda di iscrizione e/o inviando una mail a formazione@trevisovolontariato.org

Potete scaricare da questa area il calendario completo dell’a.a. 2018/2019 e le brochure di presentazione del percorso.

Certificazione Unica 2018

CERTIFICAZIONE UNICA 2018
TERMINI E MODALITA’ PER L’ASSOLVERE ALL’ADEMPIMENTO

Anche quest’anno ricorre l’adempimento della Certificazione Unica 2018, i cui termini sono:

  • Il 7 marzo 2018: data ultima per la trasmissione telematica delle CU all’Agenzia delle Entrate;
  • Il 31 marzo 2018: data di consegna del modello dai sostituti d’imposta al sostituito. Tuttavia, poiché il 31 marzo cade di sabato, e la domenica 1 aprile e lunedì 2 aprile sonorispettivamente Pasqua e Pasquetta, la scadenza effettivadella certificazione unica 2018 è il 3 aprile 2018;

CHI HA L’OBBLIGO DI FARE LA C.U.

Sono tenuti all’invio telematico della C.U. entro il 7 marzo 2018 coloro che nel 2017 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, nonché i soggetti che hanno corrisposto compensi ad esercenti prestazioni di lavoro autonomo che hanno optato per il regime agevolato, relativo alle nuove iniziative di cui all’articolo 13 della L. 23 dicembre 2000, n. 388 e non hanno, per espressa previsione normativa, effettuato ritenute alla fonte.

QUINDI ANCHE LE ASSOCIAZIONI CHE NEL 2017 HANNO PAGATO DEI PRESTATORI OCCASIONALI CON RITENUTA D’ACCONTO DEVONO PER LEGGE ADEMPIERE ALLA C.U.

La Certificazione Unica 2017 dei sostituti d’imposta, contenente i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi deve essere consegnata in duplice copia al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente nonché percettore di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi), dai sostituti d’imposta o enti eroganti  entro il 31 marzo del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono i redditi certificati ovvero entro 12 giorni dalla richiesta della CU.

COME AVVALERSI DEL SUPPORTO DEL CENTRO DI SERVIZIO

Il csv-tv supporterà gratuitamente le associazioni di Volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte al Registro Regionaleche faranno richiestadel servizio entro i tempi stabiliti

Pertanto al fine di poter adempiere per tempo alle prescritte formalità, si invitano tutte le associazioni interessate a fornire entro 15 febbraio 2018 questa documentazione:

  • ANAGRAFICA DELL’ASSOCIAZIONEcompleta di codice attività(lo trovate nel documento di attribuzione del codice fiscale);
  • CODICE FISCALE (BEN SCRITTO!), cognome, nome e data di nascita del legale rappresentante dell’associazione;
  • FATTURA/PARCELLA relativa a prestazioni da certificare;
  • MODELLO F24 relativo al versamento della ritenuta;
  • numero telefonico e contatto mail dell’associazione.

La dott.ssa Marilisa Marian sarà a Vostra disposizione per fornirvi ulteriori chiarimenti, contattandola al Centro di Servizio (tel 0422/320191) oppure inviando una mail a consulenze@trevisovolontariato.org

Immagini festa 20 anni di CSV Treviso

In allegato alcune immagini della festa in piazza S.Maria dei Battuti, a Treviso, per festeggiare i 20 anni di Volontarinsieme-CSV Treviso.

Per l’occasione è stata pubblicato un volume illustrato che racconta la storia e il percorso di questi vent’anni.
E’ possibile ritirarne una copia nella nostra sede di via Isonzo.

20 anni di CSV Treviso

Sabato 2 Dicembre il CSV di Treviso abbiamo festeggiato i 20 anni di presenza e attività sul territorio, a fianco delle associazioni della provincia. Una prima parte si svolgerà a Palazzo Giacomelli con la presentazione di un volume dedicato a questi vent’anni di volontariato insieme e una lezione magistrale del prof. Ugo Ascoli sul tema “Volontariato e Innovazione Sociale”. La festa proseguirà nella rinnovata piazza S. Maria dei Battuti, con l’esibizione di cori e performance teatrali.

“E’ un momento importante per il nostro centro di servizio e per le Organizzazioni di Volontariato (OdV) che da anni aderiscono a Volontarinsieme – CSV Treviso, non solo per dare valore alle attività, ai progetti, al percorso che abbiamo condiviso in questi anni, ma anche per festeggiare la bellezza dello stare insieme, dell’essere volontari e del donare tempo, idee e passione per la nostra comunità dichiara Alberto Franceschini, Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Stiamo attraversando una fase delicata e complessa per i CSV, che saranno profondamente trasformati dalla Riforma del Terzo Settore; è quindi un momento di passaggio che dobbiamo necessariamente affrontare insieme, in maniera condivisa e unitaria. Nel prossimo futuro, i CSV saranno punto di riferimento per le consulenze fiscali e legali per tutti gli Enti del Terzo Settore, non solo per le OdV, e diventeranno prevalentemente fornitori di servizi. Detto ciò, questo momento celebrativo serve per fare il punto su quanto abbiamo realizzato in questi anni, e i numeri parlano chiaro.”

 In provincia sono oltre 9.500 i volontari attivi, che operano nelle circa 350 organizzazioni di volontariato aderenti a Volontarinsieme – CSV Treviso. (censimento effettuato tra le OdV aderenti)

Il 44% delle realtà operano nell’ambito delle donazioni, il 27% nel sociale, il 7% nella disabilità e, scendendo di percentuale, gli altri ambiti quali il servizio agli anziani, le dipendenze, la famiglia, ambiente e animali, solidarietà internazionale, cultura.

Grande importanza ha sempre rivestito il finanziamento diretto ai progetti delle associazioni di volontariato del territorio provinciale, destinando a questo una parte fondamentale dello stanziamento annuale. Come si può vedere anche dalla tabella riportata, fino a 2009 l’ammontare delle risorse stanziate è in costante crescita, raggiungendo l’apice proprio nel 2009 con oltre 900mila euro di finanziamenti. A  partire dal 2010, invece, si registra una sostanziale flessione degli importi stanziati, conseguente alla drastica riduzione delle attribuzioni annuali ai CSV.

Significativo, in ogni caso, che  in questi 20 anni di attività, siano stati stanziati quasi 9 milioni di euro per il finanziare i 1.610 progetti delle associazioni di volontariato aderenti.

 

Interessante anche la quantità di servizi che, in un anno, il CSV è capace di mettere a disposizione delle proprie associazioni. In riferimento al 2016 possiamo contare su 139 iniziative di promozione del volontariato, 8.517 studenti coinvolti in attività, 269 proposte di orientamento al volontariato, 757 ore di formazione offerte, 1200 consulenze alle associazioni, 548 servizi logistici, 110 servizi di comunicazione, 35 incontri di animazione territoriale.

Questi numeri servono a far capire quanto il volontariato sia concretamene presente nella promozione, nella consulenza e nel sostegno alle attività e ai progetti delle associazioni del territorio, con una evidente ricaduta positiva per il welfare locale.

“Il volontariato a Treviso è una risorsa viva e fondamentale afferma il vicesindaco di Treviso Roberto GrigolettoNegli ultimi 20 anni VolontarInsieme – CSV Treviso ha coordinato l’operato di circa 350 associazioni, offrendo competenze, energie, risorse. Grazie all’azione del CSV, oggi il volontariato a Treviso è diventato un punto di riferimento qualificato anche per la nostra amministrazione: ci accomuna la medesima vocazione di mettersi al servizio della città e dei cittadini, e i volontari ci aiutano a includere nella comunità trevigiana chi ne era rimasto escluso, portando sostegno, o soluzioni pratiche, o proponendo progetti importanti, sempre innovativi, per il progresso sociale.”

In questi vent’anni molti sono i progetti gestiti direttamente da Volontarinsieme – CSV Treviso: tra i più storici il Laboratorio Scuola e Volontariato, il progetto “Voci di fuori Voci di dentro” in collaborazione con IPM Treviso, il Servizio Civile Regionale, i Meeting del Volontariato, i laboratori socio-sanitari con i piani di zona, il progetto “Pane e Tulipani” e “Giro di Boa”.

Tra i più recenti citiamo l’Università del Volontariato, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, i progetti RUI e RIA per il re-inserimento lavorativo in collaborazione con Ebicom, il progetto “STACCO” per il trasporto di persone con fragilità, i “Centri di Sollievo Alzheimer”, la guida per richiedenti asilo e l’apertura dello sportello per Amministratori di Sostegno.

“Il percorso che ci ha portato fin qui  e ha reso il CSV di Treviso un centro servizi di ottimo livello, è merito di tutte le persone che si sono susseguite nelle responsabilità, ricordo i quattro presidenti che mi hanno preceduto, Giampaolo Saltini, Alfio Bolzonello, Giovanni Grillo e Adriano Bordignon, i direttivi e tutti le associazioni che hanno sempre collaborato. Ringrazio il mio attuale direttivo e lo staff, composto da sei dipendenti, anche questo a dimostrazione che le professionalità e le competenze sono state consolidate nel nostro CSV. Quella di sabato sarà una giornata di festa e di condivisione, per ricordare il senso del nostro essere volontari, un senso profondo di gratuità, di impegno e di solidarietàconclude Alberto Franceschini.

 

Ludopatie, il volontariato in prima linea

LUDOPATIE: LA PREVENZIONE PARTE DALLA FORMAZIONE DEI FUTURI BARISTI

Nuova iniziativa e nuovo impegno di Fipe e Confcommercio per favorire stili di vita più salutari
Il volontariato partner privilegiato nelle azioni di prevenzione

Dopo l’impegno per la lotta all’abuso di alcol da parte dei minori (basta ricordare le campagne “mamma  beve bimbo beve” e “hai meno di 16 anni? Non chiedermi alcolici”), le tante iniziative sul food buono e sano che vedono le categorie dei baristi e dei panificatori sempre in prima linea ed in collaborazione con l’Azienda sanitaria (come il  “mangiar sano in pausa pranzo, la merenda sana per i bambini, il pane mezzo sale…) e sempre attenti alla salute dei consumatori, arriva ora la formazione ad hoc sulla prevenzione delle dipendenze da slot e gioco d’azzardo, anche questa volta realizzata con la collaborazione del Serd (AULSS 2), Fipe e Confcommercio che, per i futuri baristi frequentanti i corsi, prevede un modulo che consente di acquisire competenze specifiche sulle dipendenze.

Per diventare baristi e poter aprire un pubblico esercizio occorre frequentare un corso professionalizzante che prevede il superamento dell’esame finale. Durante il corso, gli aspiranti esercenti apprendono tutte le nozioni base sulla normativa fiscale, igienico- sanitaria e sulla somministrazione di alimenti e bevande. In un anno, dai centri di formazione di Confcommercio escono circa 160 baristi destinati ad aprire o rilevare altrettanti locali. Da ora in poi, impareranno anche a individuare i clienti a rischio e quelli con i sintomi da “dipendenza”, grazie alle lezioni in aula tenute dal personale medico competente.

“Questa iniziativa”- spiega la presidente di Fipe Dania Sartorato– “va ad aggiungersi all’impegno già  concretizzato con l’adesione di ConfCommercio al protocollo di intesa della Prefettura, firmato a settembre, che vede un patto tra tutti i soggetti per regolamentare i “punti di gioco”, contrastare il gioco illegale e tutelare le fasce deboli. Gli esercenti, negli ultimi anni, si sono dovuti trasformare in veri e propri “controllori” dei fenomeni sociali. Essendo dei “sensori” dei vari andamenti, a strettissimo contatto con il pubblico e coi giovani, si trovano sempre più spesso a svolgere ruoli di prevenzione e di controllo sociale che vanno al di là dell’aspetto strettamente imprenditoriale”. “Fare l’esercente oggi è molto impegnativo” – conclude Sartorato- ed a parte l’impatto degli adempimenti normativi ed igienico-sanitari – “ogni nostra giornata richiede una assunzione di responsabilità diretta rispetto ai comportamenti anomali che si vedono nel proprio locale e che dobbiamo in qualche modo arginare e gestire nel rispetto delle regole.”

“Il fenomeno è molto serio e preoccupante, anche come mondo del volontariato siamo impegnati per mettere in campo azioni di contrasto e per favorire la prevenzione – afferma Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme CSV Treviso – in fase di avvio un progetto che coinvolge il territorio dell’ex Ulss 7, ora distretto di Pieve di Soligo, che prevede una mappatura della presenza di esercizi con diffusione delle slot machine e gioco d’azzardo, l’avvio di gruppi di auto mutuo aiuto che diano supporto alle persone coinvolte e, magari in accordo proprio con Ascom, l’assegnazione di un bollino di eccellenza per gli esercenti che decidono di combattere insieme a noi la ludopatia”

“Siamo nell’epoca del paradosso e delle contraddizione”- afferma il presidente di Confcommercio Renato Salvadori-“ che sta chiedendo una grande riflessione anche al senso della rappresentanza. Stiamo, anche con questo progetto, contribuendo a costruendo un’etica collettiva all’interno della quale l’esercente , adeguatamente supportato dall’Associazione di categoria, svolge un ruolo attivo e proattivo rispetto ad un fenomeno come quello del gioco d’azzardo e del gratta e vinci, permesso e legiferato dallo Stato, che genera reddito per l’esercente e che, se non viene gestito adeguatamente, si trasforma in piaga sociale ed in danno per i giovani e le famiglie. In qualche modo svolgiamo un ruolo di supplenza sociale andando oltre gli interessi di cassa”.

I dati, illustrati dalla dottoressa Fiorin del Serd, parlano chiaro. Esistono quelli dell’utenza registrata presso i centri dell’azienda sanitaria, che vedono afflitta dalla dipendenza soprattutto la popolazione maschile non giovanissima, ma anche il sommerso, con tanti giovani e tante situazioni di disagio non intercettate dal servizio sanitario che dilagano mettendo in crisi coppie e famiglie.

Per questo motivo e per attuare una prevenzione mirata, la figura dell’esercente “saggio” e formato può rivelarsi strategica e determinante.

20 anni di CSV Treviso

Festeggiamenti per i 20 anni di CSV Treviso.

          PALAZZO GIACOMELLI

  • ore 14:00 Arrivo partecipanti
  • ore 14.30: presentazione pubblicazione sui vent’anni di attività di Volontarinsieme – CSV Treviso
  • ore 15.00: lectio magistralis: Volontariato e innovazione sociale oggi in Italia.
    Relatore Prof. Ugo Ascoli

    PIAZZA SANTA MARIA DEI BATTUTI

  • ore 16.30: riapertura attività. Esibizione Coro Interculturale D’altrocanto Treviso.
  • ore 17.00: performance teatrale sul tema della “Carta dei valori del volontariato” a cura della regista Silvia Busatto
  • ore 17.30: performance teatrale sul tema della gratuità  e del dono con l’educ-attore Michele Dotti
  • ore 18.00: esibizione Coro Voci d’Oltrefiera.

    E’ prevista la preparazione di un buffet dolce, salato e caldo in collaborazione con gli esercizi commerciali di Piazza S.Maria dei Battuti

 

 

 

Bando Social Start_Banca della Marca

Banca della Marca promuove  il bando “Social Start” che prevede per i  primi tre classificati contributi a fondo perduto di 3.000, 2.000 e 1.500 Euro, a sostegno di progetti del terzo settore, destinati ad associazioni ed imprese cooperative.

Per ogni informazione di dettaglio è disponibile il sito bancadellamarca.it dal quale si può accedere alla pagina die progetto Cooperativamente. In download la documentazione del bando, che scade il prossimo 15 Novembre. 

Amministratore di Sostegno

Volontarinsieme – CSV Treviso è da molti anni interessato ed impegnato in vari modi nel sostegno di progettualità legate all’amministrazione di sostegno.

L’anzianità costituisce una delle principali cause che portano all’attivazione della nomina di un amministratore di sostegno e questo perché, pur mantenendo gli stessi un’autonomia nei movimenti e nella capacità cognitiva, spesso si verificano difficoltà deambulatorie e di comprensione che impediscono di prendersi cura della totalità dei propri affari e interessi.

E’ quindi evidente il bisogno di sostegno ad opera dei familiari, dei servizi sociali e di coloro che volontariamente si mettono a disposizione degli altrui bisogni.

Tuttavia l’Amministrazione di Sostegno abbraccia una pluralità di situazioni, non relegate solo al comparto anziani. Questa tutela infatti è stata prevista per le persone prive in tutto o in parte di autonomia, nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana a causa di patologie psichiatriche o di menomazioni fisiche e per coloro che hanno dipendenze che impediscono la cura dei propri affari ed interessi.

Infatti l’intervento protettivo introdotto con la Legge 6 del 2004 prevede che il presupposto applicativo non sia solo la presenza dell’infermità mentale o la menomazione di vario genere, ma gli effetti, cioè, anche l’incapacità della persona a comprendere, a compiere delle scelte e a curare in modo adeguato i suoi interessi: questo amplia di gran lunga la fascia delle persone che possono essere segnalate per l’Amministrazione di Sostegno.

Volontarinsieme – CSV Treviso ha attivato uno sportello (volantino) al quale ci si può gratuitamente riferire per ogni tipo di informazione. Per contattare lo sportello è sufficiente telefonare allo 0422 320191.

Lo sportello è a disposizione anche per raccogliere le candidature di chi volesse impegnarsi come Amministratore di Sostegno. Sono previsti corsi di formazione per le persone che volessero approfondire la tematica.

Informazioni: sociosanitario@trevisovolontariato.org

STACCO TREVISO – Progetto di trasporto sociale

Con Decreto dirigenziale n. 229 del 30 dicembre 2014 la Regione Veneto ha deliberato un contributo finalizzato al sostegno del progetto STACCO (Servizio Trasporto e accompagnamento) per ciascuna delle province di Belluno, Treviso, Verona, Venezia e Vicenza.

Il contributo fu il frutto di un bando che la Regione emanò a ottobre con DGR n. 1967 del 31/10/2014, con cui si sollecitava l’invio da parte di sette soggetti del volontariato, uno per provincia, di altrettanti progetti di trasporto sociale, inteso come servizio offerto dalle organizzazioni di volontariato in rete a favore di persone svantaggiate rispetto alla mobilità ordinaria, quali per esempio persone anziane e disabili. Per la stesura di tali progetti la Regione Veneto ha stabilito, tra gli altri, il seguente criterio guida: «Storicamente si fa riferimento al modello di progetto “STACCO” dell’area bellunese che è stato già riprodotto, con le dovute specificità, in altri territori provinciali».

Volontarinsieme – CSV Treviso, parimenti ad altri quattro CSV del Veneto, ha visto riconosciuta la propria progettualità.

Insieme tali soggetti, leggendo i bisogni dei territori legati all’invecchiamento della popolazione e al perdurare delle difficoltà economiche per molte persone, hanno steso la Carta dei Servizi inerente i progetti, andando a definire le caratteristiche del servizio di trasporto: “il servizio consiste nel trasporto e accompagnamento dell’utente presso le strutture mediche e socio-sanitarie e non, luoghi di aggregazione o presso uffici al fine di effettuare visite mediche, esami e controlli pratiche di ufficio e attività ludico-ricreative” il “servizio di trasporto è svolto su richiesta dell’utente, in base ad un’esigenza occasionale e secondo le necessità dallo stesso espresse” (Cit.).

Nello stesso documento si è andata a definire anche l’utenza: “Il servizio è rivolto a tutte le persone anziane e/o disabili con oggettive difficoltà motorie o psichiche. È riservata particolare attenzione alle persone anziane e/o disabili che vivono sole, che presentano difficoltà di deambulazione e non sono del tutto autonome nell’uso di mezzi pubblici” (Cit.).

Nel corso di quella prima annualità si diede il via anche ad una modalità che diede ottimi risultati, ossia il periodico incontro dei rappresentati del progetto Stacco delle diverse province. Gli incontri sono stati tesi al miglioramento del servizio e alla condivisione di procedure e strategie territoriali.

Ricordiamo infatti come si siano raggiunte importanti definizioni condivise rispetto ad alcuni elementi comuni e distintivi del Servizio. Citiamo:

  • La Carta dei servizi Stacco;
  • La definizione delle caratteristiche di disagio dei possibili beneficiari del progetto Stacco;
  • Gli aspetti della rendicontazione;
  • Valutazione della qualità del progetto;
  • Il contesto territoriale;
  • I dati del trasporto sociale.

Il progetto è stato nuovamente finanziato per svolgere attività sino al 30 settembre 2017.

Caposaldo del progetto è l’assoluta gratuità per l’utente del servizio di trasporto.

Come funziona?

E’ disponibile in tutta la provincia di Treviso contattando il numero verde 800 685090, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 17.

Chi fa parte della rete?

  • Amici del Centro sociale Piazzoni Parravicini – Vittorio Veneto;
  • Carmen Mutuo Aiuto (Castelfranco);
  • Ce.Ri.A.Pe. Centro ricreativo anziani e pensionati (Roncade);
  • Coordinamento Treviso Sud (Mogliano Veneto);
  • La Fonte (Fontanelle);
  • Non voglio la luna (Paese);
  • Volontari Istrana (Istrana);
  • Circoli Auser:
    • Filo d’Argento (Asolo);
    • La torre (Casale sul Sile);
    • Il Nettuno (Conegliano);
    • Il ponte (Maserada);
    • Nuova Villa (Monastier);
    • Volontari Paese (Paese);
    • Il girasole (Povegliano);
    • Auser Treviso (Treviso);
    • Filo d’argento (Vittorio Veneto).
  • Associazioni Anteas:
    • Generazioni Solidali (Caerano San Marco);
    • Amici di Godego (Castello di Godego);
    • Attività solidale (Cavaso);
    • Con.t.e.a. (Conegliano);
    • Sole e sorriso (Maserada);
    • Anteas Montebelluna (Montebelluna);
    • Volontari San Martino (Paese);
    • Anteas Ponte di Piave (Ponte di Piave);
    • Anteas Possagno (Possagno);
    • Anteas San Biagio (San Biagio di Callalta);
    • Ass. Pensionati Anziani e Volontariato (San Fior);
    • Anteas Treviso (Treviso);
    • Accademia della Solidarietà (Vedelago).

 

 

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