Giornata Mondiale Alzheimer

Come ogni 21 Settembre si celebra la giornata mondiale dell’Alzheimer e, per Volontarinsieme CSV-Treviso, è occasione per fare il punto sui dati e sulle attività dei centri sollievo, diventati ormai punto di riferimento sul territorio per le famiglie.

In provincia di Treviso sono presenti 38 Centri Sollievo (20 nella ex Ulss 8, 14 nella ex Ulss 9 e 4 nella Ulss 7) dove sono impegnati oltre 500 volontari e accolti e seguiti circa 250 utenti.

Nati a Riese Pio X si sono ben presto diffusi in tutto il territorio dell’Ulss 8 e, in seguito, a tutta la provincia di Treviso, grazie ad uno specifico progetto presentato dall’Associazione Alzheimer di Riese Pio X, IRIS Castelfranco, Anteas e coordinato da Volontarinsieme – CSV Treviso. I centri offrono agli ospiti specifiche attività di stimolazione cognitiva, psicomotricità, musicoterapia, uscite organizzate e momenti socializzanti con le famiglie e con la comunità.

Si stima che ogni volontario sia impegnato in circa 350 ore all’anno di servizio (per una media di 2,8 giorni di apertura settimanale) con una media annua di 175mila ore di volontariato complessive, nei vari centri sollievo.
Valorizzando questo contributo volontario, si ottiene una ricaduta economica (e quindi un risparmio per il welfare sociale) stimata in 2 milioni 275mila euro.

“I Centri Sollievo Alzheimer sono ormai un punto di riferimento per le famiglie del nostro territorio, per supporto, accoglienza e orientamento  – afferma Alberto Franceschini Presidente Volontarinsieme – CSV TrevisoLa nostra è una provincia leader a livello regionale sul tema Alzheimer e, proprio per questo, chiediamo all’Ulss 2 di avviare un tavolo di lavoro per armonizzare le esperienze, il funzionamento e l’accesso ai vari centri sollievo.  Un altro tema centrale è la formazione costante dei volontari e, anche in questo caso, ci mettiamo a disposizione dell’Ulss per una pianificazione condivisa. Dare continuità a questa importante esperienza è da sempre una nostra preoccupazione e un obiettivo primario, ed è per questo che valutiamo positivamente che la Regione Veneto abbia deciso di rifinanziare il progetto per il 2018, con 1 milione 500mila euro, come comunicato proprio in questa giornata” conclude Franceschini.

 

 

20 anni di CSV Treviso

2 dicembre: in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, presentazione report attività Volontarinsieme – CSV Treviso e FESTA del VOLONTARIATO per i 20 anni di presenza sul territorio.

Programma (IN FASE DI DEFINIZIONE)

  • PALAZZO GIACOMELLI
  • ore 14: Arrivo partecipanti
  • ore 14.30: saluti ed avvio lavori. Relazione sui vent’anni di attività di Volontarinsieme – CSV Treviso
  • ore 15: lectio magistralis: Volontariato e innovazione sociale oggi in Italia. Riflessione sull’importanza dello spazio occupato da soggetti organizzati che si muovono senza finalità di lucro, con obiettivi solidaristici e mutualistici, onde fornire risposte ai bisogni sociali, essenziali per la trama della coesione sociale. Relatore Ugo Ascoli
  • ore 16: interventi. Chiusura lavori d’aula e spostamento in Piazza Santa Maria dei BattutiPIAZZA SANTA MARIA DEI BATTUTI
  • ore 17: riapertura attività. Esibizione Coro Interculturale D’altrocanto Treviso. Si tratta di un gruppo di amici, genitori ed insegnanti della Scuola Primo Maggio di Treviso, conosciuta come una delle scuole più multiculturali della città, con bambini e genitori provenienti da moltissimi paesi diversi. Dal fatto che si conviva quotidianamente con culture e usanze di tutto il mondo, nel 2013 è nata l’idea a questo gruppo di persone di provare a fare qualcosa insieme che permettesse di conoscere e far conoscere alcuni degli aspetti di tutte queste culture con cui i ragazzi (ma non solo) sono in contatto ogni giorno. Il canto è sembrata una buona idea da cui partire, un buon veicolo per trasmettere i valori e le tradizioni di tante parti del mondo magari lontane ma più vicine a noi di quanto pensiamo.
  • ore 17.30: performance teatrale sul tema della “Carta dei valori del volontariato” a cura della regista Silvia Busatto
  • ore 18: esibizione Coro Voci d’Oltrefiera. Voci d’Oltrefiera è un coro laico, costituito da un gruppo eterogeneo per età e per cultura musicale. La sua forza va oltre il fare musica insieme: nel coro c’è un gruppo che si riconosce, che apprende e sperimenta la convivenza attraverso l’arte dell’ascolto, del respiro, del rispetto delle altre voci, del silenzio come attesa vitale. Le prove si svolgono in un clima di grande affiatamento, senza perdere di vista il costante lavoro di miglioramento, di studio e scoperta del repertorio e della voce. A partire da settembre 2014 il coro ha intrapreso un Corso di Orientamento Musicale, di durata triennale, promosso dall’ASAC (Associazione per lo sviluppo delle attività Corali del Veneto), sempre sotto la guida di Manuel Zanella.
  • ore 18.30: performance teatrale sul tema della gratuità e del dono con l’educ-attore Michele Dotti

E’ prevista la preparazione di un buffet dolce, salato e caldo in collaborazione con gli esercizi commerciali di Piazza S.Maria dei Battuti

Ugo Ascoli
Dal 1 novembre 1991 Professore Straordi¬nario e quindi Ordinario di Sociologia Economica presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Ancona, ora Università Politecnica delle Marche.
Direttore dell’Istituto di Storia economica e Sociologia nell’anno accademico 1980-81 e negli anni accademici 1984-1985, 1985-1986, e 1998-2000.
Coordinatore del Progetto di ricerca internazionale sul Welfare Mix in Europa, appoggiato presso la FIVOL a Roma.

Laboratorio Scuola e Volontariato 2017/2018

Sono disponibili le proposte formative del Laboratorio Scuola e Volontariato per l’a.s. 2017/2018.
I docenti interessati possono contattare i referenti per concordare percorsi, tempi e modalità.

Volontarinsieme – CSV Treviso attraverso il progetto Laboratorio Scuola e Volontariato presenta le proposte formative per l’a.s. 2017-2018 consegnando “Il telaio – proposte per tessere cittadinanza”, un opuscolo che raccoglie i progetti a carattere provinciale per i quali il Laboratorio Scuola e Volontariato è impegnato direttamente dalla fase di ideazione alla realizzazione concreta.

Al fine di garantire percorsi significativi, gli operatori del Laboratorio punteranno a lavorare con classi o gruppi interclasse motivati.
I docenti interessati sono invitati a prendere contatto con i referenti del Laboratorio Scuola e Volontariato per concordare le modalità di realizzazione e la programmazione di queste iniziative, entro il giorno 30 ottobre ai recapiti indicati.

Inoltre, per costruire un canale di comunicazione privilegiato tra Scuola e Associazioni, si rende disponibile il volume “Tracce da seguire, tracce da segnare”, una guida ai percorsi formativi ideati dal volontariato trevigiano per gli studenti degli istituti superiori. Gli interessati potranno così interfacciarsi agilmente con i referenti delle organizzazioni, per definire tempi e modalità di realizzazione degli interventi.

Laboratorio Scuola e Volontariato
Erica De Pieri
tel. 0422 320191
e-mail promozione@trevisovolontariato.org

La formazione di Volontarinsieme

“I corsi non bastano più. Ora servono vere scuole per selezionare i volontari. Solo attraverso lo studio le persone diventano libere. Libere dall’ignoranza, dal condizionamento, dalle manipolazioni.” (Stefano Zamagni, in Vdossier n. 1/2010)

Da molti anni Volontarinsieme – CSV  Treviso forma i volontari delle associazioni del nostro territorio e sensibilizza i cittadini alle tematiche del volontariato e della cittadinanza attiva.
Dal 2015 la formazione offerta da Volontarinsieme, grazie al sostegno dell’Università Ca’ Foscari, diventa una Università: luogo di formazione e luogo di pensiero.
L’esperienza dell’Università del Volontariato nasce a Milano da un progetto formativo innovativo del Ciessevi ed ora, attraverso una rete collaborativa fra i CSV di diverse Regioni, è presente e cresce anche a Treviso.
Per conoscere Università del Volontariato nella sua interezza visita il sito www.univol.it

UNIVERSITÀ DEL VOLONTARIATO A TREVISO
IL PERCORSO FORMATIVO COMPLETO

I soggetti promotori
Volontarinsieme-CSV Treviso, Università Ca’ Foscari Venezia, CIESSEVI Milano

Le Collaborazioni e i Partners:
Regione Veneto, Fondazione Cassamarca, Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana

A chi è rivolto
Enti associativi (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, ONLUS, circoli ed università terza età), fondazioni, studenti in formazione, cittadini interessati.

IL PERCORSO UNIVERSITARIO

Il Programma ed impegno richiesto
Il percorso di studi è articolato in corsi base obbligatori (36 ore complessivamente), lezioni specialistiche a scelta (almeno 10 ore), uno stage di volontariato (almeno 20 ore) e un elaborato finale, ciascuno dei quali prevede una misurazione dell’impegno posto per l’apprendimento.
Ogni corsista viene sostenuto nella sua formazione da un tutor con il supporto del quale definisce il piano di studi più adatto alla sua situazione e che lo accompagna per tutto il percorso. Il tutor aiuta negli approfondimenti, nei rapporti con i docenti, nelle esercitazioni e nello stage.
I Collegi didattici dei corsi di studio dell’Università Ca’ Foscari valutano il percorso formativo.

Riconoscimento all’interno dei corsi dell’Università Ca’ Foscari
A partire dall’a. a. 2015-2016 ciascun Collegio Didattico dell’Università Ca’ Foscari, su proposta degli organizzatori, valuterà preventivamente il percorso formativo e i CFU riconoscibili all’interno del singolo corso di studio.

Corsi obbligatori (riservati al numero chiuso di studenti iscritti)
I corsi obbligatori si concentrano sulle competenze relazionali e organizzative imprescindibili per capire il volontariato e l’impegno solidale.
Si tratta di quattro corsi di minimo 8 ore, ciascuno destinati solo al gruppo di partecipanti al percorso
formativo completo.
I temi:
• MOTIVARE E RELAZIONARE – Motivare i volontari, motivare se stessi come volontari e gestire le relazioni nell’esperienza associativa
• INFORMARE E COMUNICARE – La comunicazione sociale
• L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL’ASSOCIAZIONE – Elementi giuridici, fiscali ed amministrativi dell’associazione
• VOLONTARIATO E WELFARE – La partecipazione del Volontariato in area socio-sanitaria.

Lezioni specialistiche (aperte a tutti)
I corsisti possono scegliere un’area tematica specifica d’approfondimento e frequentarne le lezioni previste in base alle esigenze di formazione ed al piano didattico individuale costruito con il tutor. Le aree tematiche delle lezioni specialistiche sono:
• AMMINISTRAZIONE, FISCALITÀ, NORMATIVA;
• ECONOMIA, IMPRESA E FINANZA PER L’INNOVAZIONE SOCIALE;
• PROGETTAZIONE, RICERCA FONDI E FINANZIAMENTI, RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI;
• GESTIONE DEI VOLONTARI E DEL PERSONALE;
• ETICA, VALORI E CITTADINANZA ATTIVA;
• LA RELAZIONE D’AIUTO ORIZZONTALE – I GRUPPI AMA;
• COMUNICAZIONE, PROMOZIONE;
• CULTURA, ATTUALITÀ E CRESCITA PERSONALE.

Le lezioni specialistiche possono essere scelte anche tra più ambiti d’interesse ma devono comunque essere organizzati all’interno di un piano di formazione individualizzato coerente con i bisogni formativi della persona e l’ipotesi di spendibilità nell’organizzazione.
Le lezioni specialistiche, facendo parte dell’offerta formativa di Volontarinsieme, sono aperte a tutti, vi possono perciò partecipare anche coloro che non sono iscritti al percorso formativo completo.

Stage
Uno stage di volontariato, che potrebbe essere svolto anche all’interno dell’organizzazione di appartenenza, completerà l’iter necessario per il conseguimento dell’attestato finale e sarà la dimostrazione della capacità di trasferire in un contesto concreto le competenze acquisite durante il corso.
Gli studenti verranno affiancati, oltre che dal proprio tutor di corso, anche da un tutor interno all’organizzazione ospitante, dedicato allo svolgimento dello stage.
Al termine dello stage verrà richiesta la produzione di un elaborato in forma di tesina o video o articolo giornalistico o altra tipologia di prodotto, a seconda dell’attività effettuata.
L’elaborato verrà valutato da un’apposita Commissione.

Gratuità del percorso
Il percorso formativo e i corsi specialistici sono completamente gratuiti.

Sede
I corsi si svolgeranno presso la sede universitaria Ca’ Foscari di Treviso presso Palazzo San Paolo – Riviera Santa Margherita 76.

Referenti:

Referente organizzativo:dr.ssa Marilisa Marian
Referente tutoraggio: dr.ssa Alessia Crespan
tel. 0422 320191 – mail: formazione@trevisovolontariato.org
Referente per gli studenti universitari: dr.ssa Marta Dalla Costa – tel 041 2348077 – mail: sostenibile@unive.it
Referente Campus Treviso: dott. Marco Parussolo – tel. 0422 513611 –  mail: iniziative.treviso@unive.it

Iscrizioni alle lezioni specialistiche

Durante l’intero anno accademico volontari e cittadini interessati possono iscriversi ai corsi specialistici compilando la scheda di iscrizione allegata e/o inviando una mail a formazione@trevisovolontariato.org

 

 

Tesine Università del Volontariato a.a. 2016/2017

TESINE A.A. 2016/2017

Pubblichiamo gli elaborati redatti dai corsisti dell’Università del Volontariato, a.a. 2016/2017, divisi per aree tematiche. Le tesine sono il risultato finale di un percorso di formazione destinato a volontari ed aspiranti tali.

AMMINISTRAZIONE, FISCALITÀ, NORMATIVA

1.Alfredo Primicerio – La logica organizzativa delle organizzazioni di volontariato e i fattori che possono condizionarla. Un caso pratico.
2.Alberto Sartori – La gestione di una associazione: aspetti operativi

LA GESTIONE DEI VOLONTARI E DEL PERSONALE

3.Elena Carrara – Conto su di te.
4.Annamaria Gava – Come creare accoglienza nelle associazioni e nei gruppi di volontariato

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI, RICERCA FONDI E FINANZIAMENTI

5.Sara Guizzo – Politiche pubbliche e volontariato: quale genere di bilancio può servire

ETICA, VALORI E CITTADINANZA ATTIVA

6.Valentina Bacco – Associazionismo e sviluppo economico
7.Simone Binotto – Volontariato fluido. Nuove forme di cittadinanza attiva
8.Antonella Citran – Seguo le tue impronte. La relazione d’aiuto interconnessa alla generatività
9.Serena Gassirà – Volontariato: voglio volere
10.Roberto Lucchetta – La legittimazione della rabbia
11.Francesco Parigi – Volontà e Volontariato
12.Paola Scroccaro – La libertà è partecipazione. Dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva
13.Luciano Tollardo – Dall’interdizione e inabilitazione all’amministratore di sostegno. Percorso a tutela dell’auto determinazione e centralità della persona

COMUNICAZIONE E PROMOZIONE

14.Dominique Cattai – Come evitare il rischio di personalizzazioni all’interno di un’associazione di volontariato. Strategie organizzative. 
15.Marta Crosato – Tu si que vales e l’azienda può promuovere il volontariato?

CULTURA, ATTUALITÀ E CRESCITA PERSONALE

16.Lisa Baschiera – Il nostro oggi per il loro domani
17.Maria Cama – Povertà e povertà sanitaria in Italia: il ruolo della Fondazione Banco Farmaceutico
18.Gabriela Colotto – La condizione dei richiedenti asilo nella Provincia di Belluno
19.Anna Corò – Povertà. Il senso del volontariato come risposta
20.Benedetta Damiani – Il dilemma etico dell’immigrazione
21.Federica De Carli – L’ora di Liber
22.Michela Favero – Migranti: un problema di accoglienza ancora disorganica
23.Marino Fraccaro – Scrivimi di te: come la scrittura può diventare terapeutica. Esperienze all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Treviso.
24.Paolo Maschio – Anziani non autosuffucienti e assistenza domiciliare. Presente e Futuro
25.Clara Pavan – Camminiamo insieme…Piccoli passi verso un grande traguardo. Viaggio nel piccolo mondo di un “Erasmus arcobaleno”
26.Elisa Roldo – Istruzione di qualità. La diversità culturale come opportunità all’interno del quarto obiettivo dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
27.Roberto Santomaso – Eccedenze alimentari: da spreco a risorsa
28.Jelena Zivkovic – L’arte, la cultura e la conoscenza come forme di integrazione

XIII° Meeting del Volontariato provinciale

Anche quest’anno, il 14 ottobre, si terrà il Meeting del Volontariato Trevigiano.
L’incontro sarà dedicato alla Riforma del Terzo Settore. Avremo pertanto l’opportunità di approfondire i diversi aspetti della Riforma con importanti relatori.

Sede: Treviso, hotel Ca’ del Galletto (via Santa Bona Vecchia 30).

Relatori: Edoardo Patriarca e Carlo Mazzini (mattina); Antonio Fici e Luca Degani (pomeriggio).

Programma:

  • ore 9: arrivo partecipanti
  • ore 9.30: saluti ed avvio lavori. Il Meeting è dedicato all’analisi della Legge di Riforma del Terzo Settore, alla luce dei decreti attuativi. La forma individuata è quella della tavola rotonda in modo tale che la Riforma possa essere indagata da più punti di vista. I relatori, infatti, sottolineeranno aspetti positivi ed aspetti negativi delle modalità che andranno a gestire il nostro settore.
  • ore 12: interventi e pausa dei lavori
  • ore 13: buffet
  • ore 15: riapertura dei lavori. Analisi dettagliata della riforma rispetto ai Centri di Servizio per il Volontariato e alle Associazioni. Riflessione sugli articoli dedicati all’organizzazione dei Centri di Servizio per il Volontariato, le strutture dedicate al sostegno delle associazioni del territorio. Una riflessione particolare sarà dedicata agli statuti che regoleranno la vita delle Associazioni.

 

 

Edoardo Patriarca
Dal 1999 al 2006 è stato Portavoce del Forum del Terzo Settore, il coordinamento nazionale che raccoglie più di cento organizzazioni del Terzo Settore, riconosciuto parte sociale dal Governo. Numerose le collaborazioni con le riviste specializzate del Terzo settore e con alcune Università. Nel gennaio 2007 è nominato consigliere dell’Agenzia per le Onlus (oggi Terzo settore). Nel luglio 2010 è indicato dal Presidente della Repubblica Italiana esperto per il terzo settore presso il CNEL.

Carlo Mazzini
Consulente di enti non profit sulla legislazione speciale del terzo settore inclusa la tematica tributaria e l’assistenza alla rendicontazione sociale. Formatore sulle medesime tematiche per Master in Fundraising Università di Bologna e corsi dei Centri di servizio. Collaboratore da 12 anni con Il Sole 24 Ore. Consigliere di ASSIF associazione italiana fundraiser.

Antonio Fici
Dottore di ricerca in Diritto privato presso l’Università degli Studi di Pisa. Dall’ottobre 2006 è Professore associato confermato di Diritto privato presso il Dipartimento Giuridico dell’Università del Molise. Dall’agosto 2016 è consulente del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in tema di riforma del Terzo Settore. Membro del Comitato dei revisori della rivista “Giustizia Civile”, del comitato dei revisori della rivista Boletín de la Asociación Internacional de Derecho Cooperativo, del Comitato scientifico della rivista “Impresa sociale”.

Luca Degani
Professore Incaricato dal 1997 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dal 2011 presso la Libera Università Carlo Cattaneo di Castellanza. Esperto in materia di diritto sanitario, sociosanitario e sociale, Risk Management e applicazione del d.lgs. 231/01 agli enti sanitari e sociosanitari. Collabora con il Tribunale di Milano Sez. Tutele per la gestione di incarichi d’ufficio.
È Vice Presidente Vicario di UNEBA Lombardia e Vice Presidente della Fondazione ESAE. Partecipa in qualità di esperto della materia sanitaria e sociosanitaria a Tavoli Tecnici in Regione Lombardia.

Aperte le iscrizioni Università del Volontariato 2017/2018

Dal 10 luglio sono aperte le iscrizioni per il quarto anno accademico di Università del Volontariato a Treviso.
Alleghiamo il programma completo delle lezioni e la brochure informativa 2017/2018.

Scadenze presentazione della domanda:

  • volontari e cittadini interessati: 17 settembre p.v.

  • studenti universitari: 30 settembre.

Tutte le domande dovranno essere compilate al pc e inviate all’indirizzo di posta elettronica formazione@trevisovolontariato.org o consegnate a mano presso i nostri uffici di Via Isonzo, 10 – 31100 TREVISO.
È auspicabile che la candidatura dei volontari sia accompagnata da una lettera di presentazione compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell’associazione di appartenenza.
Potete scaricare qui la scheda d’iscrizione e la scheda di scelta delle lezioni specialistiche di interesse.
Le associazioni possono decidere di allegare una lettera di presentazione del volontario, redatta dal legale rappresentante (di cui trovate modello qui).

Durante l’intero anno accademico volontari e cittadini interessati possono iscriversi ai corsi specialistici inviando una mail a formazione@trevisovolontariato.org

Volontariato Veneto in V Commissione regionale Sanità

Il Volontariato Veneto, incontrato dai componenti della V Commissione consigliare, comunica le proprie osservazioni sull’applicazione della riforma sanitaria, alla luce dei cambiamenti che si paventano nei documenti approvati dalla Giunta Regionale, in fase di discussione.

I presidenti dei CSV di Treviso e Venezia, Alberto Franceschini e Giorgio Brunello, in rappresentanza di tutti i CSV del Veneto, hanno incontrato nei giorni scorsi la V Commissione Regionale (Sanità e sicurezza Sociale) per esprimere la  preoccupazione del mondo del volontariato verso i  nuovi assetti delle Aziende Ulss, con particolare riferimento ai Distretti.

I servizi sociali e il ruolo dei distretti, le strutture complesse, gli ospedali di comunità, le conferenze dei Sindaci, le nuove Aulss Provinciali; questi i temi principali affrontati durante l’audizione con la V Commissione.

I portavoce dei CSV Veneti hanno subito sottolineato che a livello di Distretto la funzione che una volta era svolta dal Direttore dei Servizi Sociali è attribuita al Direttore del Distretto stesso. Data la dimensione assunta dai Distretti, pari a quella delle ex Ulss, si ritiene necessario ci sia una responsabilità precisa del settore Sociale a livello di Distretto. Nella precedente esperienza riguardante la gestione dei Piani di Zona il Volontariato ha collaborato fattivamente con i Direttori dei Servizi Sociali delle diverse Ulss. La nuova organizzazione pregiudica tutta l’attività socio-sanitaria dei Distretti, che invece andrebbe mantenuta e consolidata. Il mondo del volontariato ritiene inoltre che un piano di zona non possa avere una durata quinquennale o, come in questo caso, addirittura superiore ma tempi più contenuti per dare la possibilità di realizzare le progettualità previste.

Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la configurazione delle Conferenze dei Sindaci nei futuri assetti. Il mondo del volontariato e terzo settore ritiene infatti sia una componente importante delle attività socio-sanitarie a livello di Distretto, non solo perché le amministrazioni investono buona parte delle risorse ma anche perché i Sindaci sono i primi a dover rispondere della programmazione socio-sanitaria nei loro territori.

Anche il taglio delle strutture complesse è un altro problema posto alla V Commissione. Secondo i portavoce dei CSV Veneti, va infatti rivista la scelta di riunire e declassare tutti gli ambiti del sociale in due sole unità operative semplici (Infanzia, adolescenza, famiglia e consultorio, e Disabilità e anziani) in ambiti peraltro molto diversi tra loro, che devono essere seguiti da persone con caratteristiche e competenze diverse. L’obiettivo di ridimensionare in qualche modo gli organici delle strutture complesse porti quindi ad un accorpamento che non ha una sua logica.

Un ultimo passaggio è stato sugli Ospedali di Comunità, che attualmente non sono stati avviati, e probabilmente saranno avviati previa la riduzione dei posti letto negli Ospedali.

I Presidenti dei CSV di Treviso e Venezia hanno sottolinato come la realizzazione delle strutture intermedie sul territorio sia necessaria da un lato ad aiutare le persone che vengono dimesse come “acuti” e dall’altro quelle persone che non hanno bisogno di essere ricoverate negli Ospedali per “acuti”, ma che si trovano senza rete parentale che possa aiutarle.

La Legge di Riforma 106/16 (riforma del Terzo Settore) stabilisce che i CSV saranno chiamati a dare servizi a tutte le realtà del Terzo Settore e non solo alle associazioni che vi aderiscono, crediamo quindi si debba ribadire come il volontariato debba essere una parte importante della pianificazione e della progettazione dei Piani regolatori del Sociale, e su questo devono essere sicuramente chiamati ad essere partecipi i CSV. hanno dichiarato Alberto Franceschini e Giorgio Brunello rispettivamente Presidenti di CSV Treviso e  CSV VeneziaQuesto vale anche per gli atti di indirizzo, qualora vi sia questa concentrazione forte verso la sanità rispetto al sociale, riteniamo si debbano ascoltare i CSV che ricordiamo avranno con sé le APS e la Cooperazione Sociale.”

 

 

Chiusura estiva

Durante il mese di agosto gli uffici di Volontarinsieme resteranno aperti solo la mattina e chiusi dal giorno 14 al 27.

Buone vacanze a tutti!

Riforma Terzo Settore

Terzo Settore: ecco il testo dei decreti legislativi su Codice Terzo Settore, impresa sociale , cinque per mille

Per un’Italia unita nell’immigrazione

La vicenda dei migranti non può continuare ad essere solo un problema di accoglienza, chiedendoci dove e come li possiamo sistemare ma, visto anche il dibattito pubblico, è diventata e deve essere affrontata come una questione tutta politica, che rimanda, in ultima istanza, al tema spinoso delle politiche di asilo.

Il fatto che i Paesi del Nord Europa abbiano rifiutato di modificare le regole sul diritto d’asilo non alimenta certo l’ottimismo. Tuttavia, il Governo italiano ha, in questo momento, la possibilità di giocare un ruolo da protagonista a condizione che sia capace di non disgiungere la gestione dell’emergenza profughi dalla necessità di impostare una più chiara politica comune verso i Paesi della sponda nord dell’Africa, a partire dalla ridefinizione della relazione tra confini nazionali e confini europei (tema presupposto dalle scelte in tema di asilo politico).

Il merito di una iniziativa di questo tipo sarebbe quello di lanciare un tema europeo non riducibile alla sola questione economico-finanziaria, che pare l’unica dimensione rilevante quando si parla di Europa. In questo modo, si stimolerebbero i cittadini europei a pensarsi come parte di una entità politico-culturale che esiste anche in base ad alcune scelte valoriali di fondo. Un obiettivo di grandissima valenza politica.

In effetti, nonostante l’euro e la liberalizzazione della mobilità interna, la percezione dell’esistenza di comuni confini è, tra i cittadini del Vecchio Continente, molto debole. Eppure la storia insegna che le istituzioni politiche possono nascere solo nel momento in cui, attraverso l’elaborazione di esperienze comuni, si formano una opinione pubblica e una coscienza comuni.

Il disagio, un problema di accoglienza che si riscontra oggi in Europa, non deriva forse dal fatto che la struttura della vita quotidiana continua a essere basata unicamente su riferimenti nazionali? In fondo, paghiamo tasse nazionali, ascoltiamo tg nazionali, facciamo scioperi nazionali, votiamo partiti nazionali. Avendo nel frattempo unito l’economia mediante la moneta unica, ciò non può che determinare una grave asimmetria che rischia di trasformare l’Europa in una matrigna, che chiede senza dare.

Che manchino politiche lungimiranti lo si vede anche dalle piccole cose qual è l’accordo sottoscritto da vari Comuni e da organizzazioni della società civile come il volontariato della Provincia di Treviso dove l’ambizioso obbiettivo di far fare lavori di utilità sociale è fallito visto che i casi in cui questo si è verificato coinvolge qualche decina di richiedenti asilo rispetto agli oltre  2.500 presenti in provincia.Questo succede per le modalità con cui si è pensato di dare applicazione all’accordo stesso tant’è che lo stesso volontariato, disponibile fin da subito a collaborare, dovendo misurarsi con questo meccanismo farraginoso ha preferito rinunciarci.
Il fatto poi che in molti comuni non si fa accoglienza, per scelta di partito, comporta ulteriori difficoltà anche per il volontariato che non vuol mettersi in contrasto con l’amministrazione con cui collabora su altri terreni.

Come se ne potrebbe uscire? Innanzitutto prendendo atto che il problema non si risolve negandone l’esistenza e neppure rinunciando a salvare le persone in mare ma rendendo più semplice il tutto a partire dal potenziamento degli apparati pubblici che della materia devono occuparsi. La non politica, una legislazione superata dai fatti con una mera applicazione burocratica,  non puo che dare l’impressione, peraltro diffusa,  di essere invasi, cosa assolutamente non vera come ben dimostrano i numeri che coinvolgono il nostro Paese.

Alberto Franceschini
Presidente Volontarinsieme – CSV Treviso

Concluso terzo anno di Università del Volontariato

UNIVERSITÀ del VOLONTARIATO di Treviso

 

Sono 30 i corsisti del terzo Anno Accademico dell’Università del Volontariato (selezionati su oltre 100 colloqui effettuati) che hanno ricevuto l’attestato di partecipazione durante la cerimonia ufficiale di Venerdì 23 Giugno, nell’Aula Magna di Palazzo San Leonardo, alla presenza di Fabio Pranovi, Delegato del Rettore alla sostenibilità e Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso.

Gli studenti, 20 donne e 10 uomini – dei quali 10 studenti universitari di Ca’ Foscari, 5 cittadini aspiranti volontari e 15 volontari attivi –  hanno partecipato con ottima frequenza ai corsi e allo stage, con elaborazione di tesine dall’elevato valore contenutistico.

170 ore complessive di lezione (32 per moduli obbligatori, 115 per lezioni specialistiche e 23 ore di lezioni speciaolistiche decentrate o per coordinamenti)

31 i docenti complessivamente coinvolti di cui 10 professori universitari e 2 tecnici amministrativi dell’Università Ca’ Foscari Venezia che hanno aderito al progetto in qualità di docenti volontari.

Tra gli altri 19 formatori, 12 hanno comunque partecipato al progetto in qualità di docenti volontari (tra questi spicca per importanza Sua Eccellenza il Prefetto Laura Lega).

I corsisti hanno svolto uno stage di volontariato di almeno 20 ore ciascuno presso altrettante organizzazioni del territorio. Particolare appeal hanno avuto gli stage nell’ambito dell’accoglienza dei migranti (4 corsisti) e delle povertà (3 corsisti). Da segnalare che 3 corsisti hanno invece messo a disposizione le conoscenze e competenze acquisite durante il percorso per supportare la propria organizzazione di appartenza nella riorganizzazione interna.

Tra le tesine di maggior valore una dedicata alle eccedenze alimentari; una all’esperienza dei gruppi ama (auto mutuo aiuto) come esperienza e pratica di cittadinanza attiva; un elaborato che apre ad una delle emergenze future del volontariato, cioè il sostegno alle persone anziane non autosufficienti non residenzializzate, e alle loro famiglie; e quella di una corsista studentessa di Ca’ Foscari sulla diversità culturale come opportunità all’interno del quarto obiettivo dell’Agenza 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Grazie alla fruttuosa collaborazione tra Volontarinsieme – CSV Treviso e Università Ca’ Foscari Centro SELISI di Treviso, a partire da questa estate sarà avviata un’analisi dell’impatto sociale delle attività realizzate dall’Università del Volontariato presso il Campus Treviso e l’imprenditorialità sociale, con l’impegno di un giovane studente con borsa di stage.

Per il prossimo anno accademico sono previsti 4 moduli obbligatori per un totale di 36 ore, e

47 lezioni specialistiche, per un totale di 140 ore di formazione in aula.

Da segnalare, tra gli elementi innovativi dell’offerta formativa del prossimo anno, un modulo dedicato a “Economia e finanza per l’innovazione sociale” che conta 5 lezioni specialistiche coordinato dal Prof. Giancarlo Corò – Direttore del Centro SELISI di Treviso. Un modulo sull’Auto Mutuo Aiuto con 6 lezioni specialistiche, tre lezioni dedicate alla Riforma del Codice Unico del Terzo Settore.

Nell’area Cultura e Attualità si svolgeranno due lezioni sull’accoglienza dei migranti e sarà introdotto un incontro residenziale dal titolo “Maschile, femminile, plurale: differenze e violenza”.

Nuovo docente volontario per il prossimo a.a. Giudice Francesco Pedoja – Già Presidente del Tribunale di Pordenone.

“L’Università del Volontariato di Treviso ha già formato 90 persone che in futuro potrebbero diventare i nuovi dirigenti del Terzo Settore, un ambito in grande trasformazione, come stiamo assistendosottolinea Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme CSV-TrevisoL’alta qualità dei moduli formativi, la professionalità dei docenti, il grande valore umano e sociale degli ambiti trattati, rendono questo percorso un’eccellenza per il territorio. Dal prossimo anno – prosegue Franceschini – saranno introdotti moduli legati al volontariato e allo sviluppo economico, all’innovazione sociale e imprenditorialità, alla conoscenza di strumenti finanziari per misurare l’impatto sociale. In questi anni, più di mille persone hanno partecipato alle lezioni aperte, credo sia un risultato straordinario”

“Questo progetto si inserisce appieno nell’ambito della Sostenibilità Integrata, un approccio che Ca’ Foscari ha deciso di adottare ed implementare in tutte le scelte strategiche. In particolare, l’Università del Volontariato si connota per una forte interazione con il territorio, fornendo un servizio importante, attraverso la formazione e le competenze che i docenti del nostro Ateneo mettono a disposizionespiega Fabio Pranovi, Delegato del Rettore alla sostenibilitàLa grande richiesta di partecipazione e i risultati del percorso formativo sono molto positivi così come il crescente interesse degli studenti è un segnale importante nei confronti di un settore in grande trasformazione. L’introduzione di nuovi moduli e tematiche insegnate dai nostri docenti arricchiranno la prossima edizione del corso aggiungendo ulteriori contenuti e competenze trasversali”

Le iscrizioni al prossimo anno accademico saranno aperte dal 10 Luglio e proseguiranno fino al 17 Settembre per volontari e cittadini e 30 Settembre per gli studenti universitari.

Qualora le richieste superassero il numero chiuso, sarà effettuata una selezione su base motivazionale.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Volontarinsieme – CSV Treviso, al numero 0422/320191 o inviando una e-mail a formazione@trevisovolontariato.org

Servizio Civile Nazionale_6 posti in CSV

Servizio Civile Nazionale bando 2017
Associazione Comuni della marca Trevigiana – 132 posti

Volontarinsieme –  CSV Treviso cerca 6 giovani

Treviso.  Scade il prossimo 26 Giugno alle ore 14.00 il termine per partecipare al bando nazionale di selezione per oltre 35mila volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale, in Italia e all’estero. Volontarinsieme può accogliere fino a 3 giovani nei diversi ambiti e altri 3 coordinamenti territoriali.
I giovani interessati, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, in possesso dei requisiti previsti, possono presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, pena l’esclusione dalla selezione.
La domanda va presentata direttamente all’Ente che realizza il progetto prescelto, occorre quindi consultare il sito web dell’ente di riferimento, considerando che sono oltre 170 le sedi di progetto nel territorio della provincia di Treviso.

Nei progetti di rete di Volontarinsieme – CSV Treviso potranno essere accolti complessivamente 6 giovani.

4 ragazzi per le seguire la  promozione del volontariato giovanile (1 a Treviso, e 1 in ciascuna sede dei coordinamenti territoriali: Castelfranco, Montebelluna e Vittorio Veneto) in collaborazione con gli Istituti Superiori della provincia. Un altro posto a supporto dell’Università del Volontariato nella programmazione e gestione del gruppo classe e delle lezioni. Un altro giovane sarà impegnato nei progetti in ambito socio-sanitario, con particolare attenzione allo spreco alimentare e all’amministratore di sostegno

I posti disponibili presso Volontarinsieme – CSV Treviso fanno parte dei 132 posti della rete Associazione Comuni della Marca trevigiana:

83 in area sociale  – Progetto “Sentieri Comuni”, 32 in area culturale (biblioteca) – Progetto “I nuovi ragazzi del 99” e 17 in area educazione, animazione – Progetto “EduCare”.

Di questa grande rete progettuale fanno parte anche 20 realtà associative aderenti a Volontarinsieme – CSV Treviso

Disponibili anche 6 posti alle Acli provinciali, 1 posto a Mani Tese, 2 posti all’Avis Regionale e ben 36 posti presso UNPLI Veneto (Pro Loco).

Riforma Sanitaria Veneta: volontariato preoccupato

COMUNICATO STAMPA

Treviso, 6 giugno 2017

Anche il volontariato trevigiano, convocato dal primo cittadino di Treviso all’incontro con le conferenze dei sindaci e le altre categorie territoriali, si esprime sulla riforma sanitaria, dopo un anno e mezzo di attesa e alla luce dei cambiamenti parzialmente attuati

“Oltre un anno fa esprimevamo le nostre perplessità sulla proposta di legge di riforma della sanità veneta, in particolare sull’accentramento delle scelte, le dimensioni territoriali, la svalutazione del settore sociale, inglobato senza criterio nell’ambito sanitario. Ad oggi, continuiamo ad avere molti interrogativi e ad essere preoccupati soprattutto per la dispersione di un capitale sociale di cui sono ricche le nostre comunità, e che rischia di andare perduto, a discapito delle fasce più deboli e fragili afferma Alberto Franceschini Presidente Volontarinsieme – CSV Treviso.

Da sempre il Veneto ha posto tra i suoi obiettivi il perseguimento dell’integrazione delle politiche sanitarie e sociali, promuovendo la delega della gestione dei servizi sociali da parte dei Comuni alle Ulss, prevedendo specifici finanziamenti. Anche la legge regionale 19/2016 dovrebbe avere gli stessi obiettivi, ma appare alquanto nebulosa. Dopo un grande lavoro di mediazione – prosegue Franceschini – si è potuto evitare la paventata abolizione del Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale, figure di riferimento per i servizi sociali. In questo modo, infatti, sarebbe stata disconosciuta la valenza dell’integrazione tra servizi residenziali e domiciliari, tra ospedale e servizi territoriali, realizzati con l’istituzione dello Sportello Integrato e della COT (centrale operativa territoriale). Nonostante ciò, riamane forte la nostra preoccupazione sul depauperamento delle funzioni prettamente sociali, e in proposito chiediamo che venga nominato un responsabile del settore sociale per ogni distretto, non solamente uno per azienda sanitaria.”

Un altro tema centrale sono gli ospedali di comunità, dei quali non si hanno ancora notizie certe. Sarebbe necessario avviarli quantomeno nei centri di Treviso, Conegliano, Castelfranco e Oderzo, in quanto strutture essenziali soprattutto dopo la dimissione di  pazienti acuti dai presidi ospedalieri; questa può avvenire senza strascichi per le famiglie solo se ad accoglierli, nella fase riabilitativa, ci sono realtà territoriali strutturate” continua il presidente del volontariato trevigiano. “Nel frattempo a Castelfranco e Vittorio Veneto chiudono reparti. Come volontariato crediamo sia necessario mantenere un numero di posti adeguati alle esigenze del territorio, come espresso anche dai Sindaci.”

“Ultima riflessione la poniamo sul  ruolo delle conferenze dei Sindaci delle Ulss, che si trasformano in comitati dei Sindaci di distretto, ma con quali obiettivi, quali progettualità, quali funzioni specifiche? Non si capisce nemmeno quale sarà il futuro dei piani di zona, attualmente prorogati al 2018 ma senza una valutazione su quanto è stato fatto e quanto può essere realizzato in futuro” continua Franceschini

Altro punto dolente è la  diminuzione delle strutture complesse sul territorio, che passano da quattro a una, motivate da un contenimento dei costi, e che porteranno ad un peggioramento delle attività che a queste strutture competono. La mancanza di flessibilità nella realizzazione delle varie strutture, senza tenere conto del sistema territorio, non fa che aumentare la preoccupazione del mondo del volontariato.

“Queste sono funzioni importanti di coordinamento del territorio, alle quali come volontariato abbiamo sempre  partecipato attivamente, e per le quali chiediamo chiarimenti alla Regione e alle Ulss”  conclude Alberto Franceschini  E’ quantomeno spiacevole che il mondo del volontariato, che tanto contribuisce al buon funzionamento della sanità e del sociale nella nostra regione, non venga invitato a contribuire alla definizione degli atti di indirizzo che poi daranno vita alla nuova organizzazione delle Ulss del Veneto.”

 

 

 

Servizio Civile per 170 giovani

Servizio Civile Nazionale bando 2017
Associazione Comuni della marca Trevigiana – 132 posti

Volontarinsieme –  CSV Treviso cerca 6 giovani

Treviso.  Scade il prossimo 26 Giugno alle ore 14.00 il termine per partecipare al bando nazionale di selezione per oltre 35mila volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale, in Italia e all’estero. Volontarinsieme può accogliere fino a 3 giovani nei diversi ambiti e altri 3 coordinamenti territoriali.
I giovani interessati, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, in possesso dei requisiti previsti, possono presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, pena l’esclusione dalla selezione.
La domanda va presentata direttamente all’Ente che realizza il progetto prescelto, occorre quindi consultare il sito web dell’ente di riferimento, considerando che sono oltre 170 le sedi di progetto nel territorio della provincia di Treviso.

Nei progetti di rete di Volontarinsieme – CSV Treviso potranno essere accolti complessivamente 6 giovani.

4 ragazzi per le seguire la  promozione del volontariato giovanile (1 a Treviso, e 1 in ciascuna sede dei coordinamenti territoriali: Castelfranco, Montebelluna e Vittorio Veneto) in collaborazione con gli Istituti Superiori della provincia. Un altro posto a supporto dell’Università del Volontariato nella programmazione e gestione del gruppo classe e delle lezioni. Un altro giovane sarà impegnato nei progetti in ambito socio-sanitario, con particolare attenzione allo spreco alimentare e all’amministratore di sostegno

I posti disponibili presso Volontarinsieme – CSV Treviso fanno parte dei 132 posti della rete Associazione Comuni della Marca trevigiana:

83 in area sociale  – Progetto “Sentieri Comuni”, 32 in area culturale (biblioteca) – Progetto “I nuovi ragazzi del 99” e 17 in area educazione, animazione – Progetto “EduCare”.

Di questa grande rete progettuale fanno parte anche 20 realtà associative aderenti a Volontarinsieme – CSV Treviso

Disponibili anche 6 posti alle Acli provinciali, 1 posto a Mani Tese, 2 posti all’Avis Regionale e ben 36 posti presso UNPLI Veneto (Pro Loco).

Il personale di Volontarinsieme è a disposizione, su appuntamento, per illustrare le varie opportunità di servizio, inviando via mail con i propri dati a promozione@trevisovolontariato.org. Ricordiamo che per partecipare alle selezioni è necessario compilare la domanda scaricabile dal sito www.trevisovolontariato.org  e  che deve pervenire entro le ore 14.00 del 26 Giugno 2016. 

5 per mille: provvedimenti di esclusione

In questo periodo alcune associazioni hanno ricevuto una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate che le escludeva dal beneficio del 5×1000 per il fatto che ne risultava scaduta l’iscrizione al Registro Regionale del Volontariato.
Tutte le associazioni interessate che non siano già state contattate dal CSV sono invitate a chiamarci per affrontare al meglio il problema.
Riferimenti: Ilaria Beraldo, t. 0422 320191 – consulenze@trevisovolontariato.org

Cerimonia chiusura III anno Università del Volontariato

Siamo lietissimi di invitarvi tutti alla cerimonia di chiusura dell’Università del Volontariato che sarà:

Venerdì 23 giugno p.v., a partire dalle 10.00
c/o Aula Magna – Palazzo San Leonardo
Riviera Garibaldi, 13/e, Treviso.


La giornata sarà aperta dalla lectio magistralis tenuta dal Professor Giancarlo Corò su:
Volontariato, Capitale Sociale e Sviluppo Economico

Seguirà la cerimonia ufficiale con la consegna da parte del Rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Michele Bugliesi degli attestati di partecipazione ai corsisti di quest’anno accademico 2016/2017.
Sarà una bellissima mattina, alla quale -speriamo davvero- non vorrete mancare.

Concluderemo verso le 12.00 con un momento conviviale in piazza dell’Università.

Alleghiamo la locandina completa dell’evento e vi aspettiamo numerosissimi.

Cos’è il Laboratorio

Il Laboratorio Scuola e volontariato è uno spazio aperto di confronto tra il mondo della scuola superiore e l’universo del volontariato.

Promosso da Volontarinsieme – CSV Treviso, è in partnership con l’Ufficio scolastico territoriale Treviso XI.

Il LSV propone in tutta la provincia percorsi formativi, gruppi di interesse e approfondimento su tematiche sociali e stage di volontariato sul campo rivolti ai ragazzi degli istituti superiori e concordati con gli insegnanti: un insieme di attività che mira a promuovere una cultura della solidarietà e della gratuità, ma anche una gestione alternativa del tempo libero.

Le diverse proposte del LSV, dentro e fuori l’orario scolastico, nascono da una progettazione condivisa fra tutti i protagonisti: gli insegnanti, i giovani e le organizzazioni di volontariato.
Per le associazioni è un’opportunità di parlare ai giovani, trasmettendo loro un’idea di solidarietà intesa come forza viva, in grado di trasformare e migliorare la società attraverso il contributo di tutti.
Per gli insegnanti il LSV può diventare uno strumento didattico in più, che sfrutta l’interdisciplinarietà, il dialogo con il territorio e gli spunti di attualità, per affiancare e arricchire il programma di studio dei ragazzi.
Per i giovani è un’occasione per conoscere se stessi e le proprie potenzialità, ma anche per avvicinarsi ai temi sociali, scoprendo una dimensione del tempo libero come tempo solidale.

Chi fosse interessato al Laboratorio Scuola e volontariato, o volesse informazioni sulle opportunità di volontariato per i giovani, può scrivere a promozione@trevisovolontariato.org.

Servizio Civile

E’ un’opportunità per i giovani dai 18 ai 29 anni (non compiuti al momenti di presentazione della domanda) di dedicare un anno al servizio comunitario.
Permette ai giovani di fare un’esperienza in settori quali l’assistenza e la solidarietà sociale, la promozione culturale e la salvaguardia dell’ambiente, contribuendo alla crescita della comunità in cui si vive, ma anche alla propria crescita umana e professionale.

Esistono diverse forme di Servizio Civile:

  • Servizio Civile Nazionale – promosso dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile, ha durata di 12 mesi per 30 ore di servizio alla settimana; prevede un’indennità di servizio pari a 433,80 € al mese, ed è possibile svolgerlo anche all’estero.
    I bandi di progettazione e selezione hanno cadenza annuale.
    Per saperne di più: Dipartimento Nazionale per il Servizio Civile
    Conosci la più grande rete di Servizio Civile del nostro territorio: Associazione Comuni della Marca Trevigiana
  • Servizio Civile Regionale – promosso dalla Regione Veneto, ha una durata che può variare dai 6 ai 12 mesi, per un impegno orario dalle 18 alle 30 ore settimanali. L’indennità di servizio è proporzionale al monte ore settimanale previsto dal singolo progetto: per 30 ore sarà di 433,80 € al mese.
    I bandi di progettazione e selezione vengono emanati in base agli stanziamenti di bilancio della Regione Veneto, quindi non hanno una cadenza regolare.
    Per saperne di più: Regione Veneto

Volontarinsieme – CSV Treviso è partner dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana per la presentazione di progetti e accoglienza di giovani in servizio. Per info promozione@trevisovolontariato.org

Un’altra forma di servizio incentivato:

  • Servizio Volontario Europeo – promosso dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni; la sua durata può variare dai 2 ai 12 mesi. Lo SVE mira a sviluppare solidarietà, comprensione reciproca e tolleranza tra i giovani, per contribuire a rafforzare la coesione sociale e promuovere la cittadinanza attiva. Per la durata del progetto i volontari beneficiano della copertura delle spese di vitto e alloggio, di una copertura assicurativa e di un’indennità (in alcuni casi è richiesta una partecipazione alle spese di viaggio).
    Per saperne di più: Portale Europeo per i Giovani
    Conosci l’associazione che a Treviso ti può accompagnare alla costruzione della tua esperienza SVE: Eurogems

 

Futuro demografico dell’Italia

Vi invitiamo all’incontro con il Prof. Gianpietro Dalla Zuanna, per un confronto e approfondimento sugli scenari futuri di un Italia in denatalità.

Dona il tuo 5xmille a Volontarinsieme!

Ecco la nostra locandina per invitare alla donazione del 5xmille alla notra associazione Volontarinsieme CSV Treviso, che da sempre sostiene e aiuta le oltre 350 associazioni di volontariato aderenti al coordinamento.

Voci di fuori, Voci di dentro

Venerdì mattina si svolgerà la giornata conclusiva del progetto “Voci di Fuori e Voci di Dentro” che coinvolge centinaia di studenti delle scuole superiori di Treviso e i ragazzi ristretti all’Istituto Penale Minori. Tema di quest’anno “la scelta”, con le testimonianze del Prof. Silvio Calò e del giovane Bozidar.  Nella locandina il programma della giornata.

Bando Formazione 2017

Il bando consente la presentazione di richieste di contributo per progetti di formazione proposti da Associazioni di Volontariato iscritte al Registro Regionale, preferibilmente d’intesa tra loro.
Le domande dovranno essere spedite con raccomandata A.R. o consegnate a Volontarinsieme – CSV Treviso in via Isonzo 10, a Treviso e verranno esaminate di volta in volta con scadenza mensile.
Le attività formative dovranno concludersi ed essere rendicontate entro il 15 dicembre 2017.

Testo del bando

Formulario di presentazione del progetto

Bando territoriale locale 2017

Bando Territoriale Locale 2017

In questa pagina trovate l’elenco dei progetti approvati, il testo del bando e i fac simili per la richiesta degli acconti.

 

5xmille 2017

Fino a martedì 2 Maggio, è possibile richiedere un appuntamento in sede con la dott.ssa Marilisa Marian per la compilazione della domanda del 5×1000 anno 2017 oppure inviare la documentazione via raccomandata entro il 24 Aprile 2017.
Inoltre vi segnaliamo questo appuntamento con Università Volontariato per lunedì 10 Aprile, ore 15.00, Campus Treviso – Università Ca’ Foscari Venezia per approfondire la tematica.

5xmille 2017

Le Associazioni già regolarmente iscritte nel 2016 e ancora in possesso dei requisiti (APS, ODV e ONLUS iscritte nei relativi registri) sono iscritte di diritto anche per gli anni avvenire. Quindi non serve ripresentare la domanda di iscrizione né preparare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Solo nel caso in cui l’associazione abbia cambiato rispetto all’anno precedente il rappresentate legale (cioè il Presidente) sarà necessario sottoscrivere e trasmettere tramite raccomandata a/r entro il 30 giugno 2017, una nuova dichiarazione sostitutiva con l’indicazione della data della sua nomina e di quella di iscrizione dell’ente alla ripartizione del contributo. L’invio è comunque possibile fino al 2 ottobre 2017, versando però la sanzione di 250 euro.
Le associazioni NON iscritte nel 2016 o che non compaiono negli elenchi pubblicati il 31 marzo di ogni anno devono seguire le indicazioni ufficiali della Agenzia delle Entrate (clicca qui).

In breve possiamo affermare che non cambia nulla rispetto le vecchie procedure:
le Associazioni ODV, APS e ONLUS (iscritte negli appositi registri) sono tenute a trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’istanza telematica entro l’8 maggio e la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno;
le Associazioni Sportive Dilettantistiche sono tenute a trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’istanza telematica entro l’8 maggio e la dichiarazione sostitutiva al CONI entro il 30 giugno.
Come per le passate annualità chi non invia la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno può farlo entro il 2 ottobre pagando una sanzione di 250 euro.
Per dettagli e moduli clicca qui.

COME FARE AD ESSERE CERTI CHE LA PROPRIA ASSOCIAZIONE RICEVERÀ IL 5 PER MILLE
IL 31/03/2017 nel sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati gli elenchi di tutte le associazioni che sono state inserite automaticamente ed in modo permanente al beneficio del 5×1000. Quindi è necessario che ogni associazione verifichi di essere stata inserita e che i dati siano corretti.
Per le prossime annualità entro il 31 marzo di ciascun anno sul sito web dell’Agenzia delle Entrate viene pubblicato un apposito elenco aggiornato. Entro il successivo 20 maggio i legali rappresentanti (o il loro delegati), possono comunicare alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate del proprio territorio errori o variazioni.
Ecco gli elenchi di quest’anno:
•    Elenco permanente ASD iscritte
•    Elenco permanente Associazioni iscritte 1a parte
•    Elenco permanente Associazioni iscritte 2a parte

NON AVETE PIU’ I REQUISITI PER ACCEDERE AL 5 PER 1000? ECCO COME PROCEDERE
Se rispetto all’anno passato non avete più i requisiti per accedere al 5 per mille, il rappresentante legale dell’Associazione deve comunicarlo immediatamente all’Agenzia delle entrate con le stesse modalità previste per la trasmissione della dichiarazione sostitutiva. Se la revoca non viene trasmessa, i soldi indebitamente percepiti – rivalutati secondo l’indice dei prezzi al consumo Istat e maggiorato degli interessi al tasso legale – vanno restituiti allo Stato, fermo restando, se ne ricorrono i presupposti ci sarà anche l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative. Quindi fate molta attenzione a questo aspetto!!!

Un suggerimento per promuovere la raccolta del 5×1000
Ricordate ai vostri soci, sostenitori, amici e conoscenti in generale, che per destinare il 5×1000 a vostro favore basta inserire in sede di dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell’associazione nell’apposito modulo.
È auspicabile anche contattare i CAF o commercialisti della zona per sensibilizzare gli indecisi alla destinazione del proprio 5×1000 facendo conoscere la propria associazione, ad esempio lasciando le vostre brochure in cui spiegate chi siete e cosa fate di importante per la comunità.

SUPPORTO DA PARTE DI VOLONTARINSIEME – CSV TREVISO
Da mercoledì 5 aprile fino a martedì 2 maggio è possibile richiedere un appuntamento in sede con la dott.ssa Marilisa Marian per la compilazione della domanda del 5×1000 anno 2017 oppure inviare la documentazione via raccomandata entro il 24 aprile.
Ricordiamo che questa procedura è necessaria solo per chi non è nell’elenco permanente degli iscritti pubblicato dal 31 marzo nel sito web dell’Agenzia delle Entrate (vedi sopra).

Assemblea Volontarinsieme – CSV Treviso

A breve sarà convocata l’Assemblea di Volontarinsieme – CSV Treviso.

A seguire elenco di documenti utili all’incontro:

Incontro con le testimonianze

Parlare è il modo di esprimere se stesso agli altri.
Ascoltare è il modo di accogliere gli altri in se stesso.

7 aprile 2017 – ore 20.45

La Cooperativa Pace e Sviluppo, Volontarinsieme – CSV Treviso e l’Associazione NATs per vi invitano a questa serata interessantissima: Carlos e Rodrigo – educatore e bambino lavoratore – raccontano la loro storia.

Un incontro per aprire una finestra su di una realtà lontana.
Un incontro per approfondire la tematica del lavoro minorile.
Un incontro per ascoltare voci ed esperienze differenti.

Un incontro per sostenere il lavoro delle associazioni territoriali che si occupano di cooperazione allo sviluppo.

La sede sarà l’Altromercatostore di via Ellero (laterale di Viale della Repubblica) – Treviso.
Alla fine seguirà un rinfresco per i partecipanti.

Vi aspettiamo numerosi!
Si allega locandina.

Lezioni su ecologia e fonti rinnovabili

Siamo lieti di invitarvi alle ultime due lezioni di questa terza annualità dell’Università del Volontariato; gli incontri hanno come tema l’ecologia e la gestione delle fonti rinnovabili.

  • La gestione dei rifiuti urbani e delle acque nelle città moderne

    Venerdì 9 giugno – dalle 17.00 alle 20.00
    c/o Biblioteca di S. Antonino, Via Sant’Antonino, 190/A

    A cura del professor Paolo Pavan, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
    Introduzione alla lezione a cura del dottor Marco Mattiello – Contarina: Modello Contarina ed Economia circolare: la gestione virtuosa dei rifiuti.

  • La produzione di energia da fonti rinnovabili

    Venerdì 16 giugno – dalle 17.30 alle 19.30
    c/o Biblioteca di S. Antonino, Via Sant’Antonino, 190/A

    A cura del professor Paolo Pavan, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con l’associazione EnergoClub.

Per partecipare è sufficiente inviare un’e-mail con i nominativi dei partecipanti all’indirizzo formazione@trevisovolontariato.org

Ricordiamo che le lezioni sono come sempre aperte e gratuite.

Presentazione linee guida attività 2017

Al via una serie di incontri territoriali dedicati alla raccolta dei suggerimenti delle Associazioni  per portare a completamento il Bilancio Preventivo già in parte predisposto dal Consiglio Direttivo di Volontarinsieme.

Tre appuntamenti  utili anche ad illustrare le nuove modalità con cui Volontarinsieme – CSV Treviso, nel rispetto della Legge di riforma del Terzo Settore e delle direttive del Comitato di Gestione, è tenuta a sostenere le progettualità delle associazioni.

TREVISO – Lunedì 20 marzo alle ore 17.30
presso la sede di Volontarinsieme – CSV Treviso, Via Isonzo 10

MONTEBELLUNA – Martedì 21 marzo alle ore 18.00
presso Casa Roncato , Largo X Martiri 2

CONEGLIANO – Giovedì 23 marzo alle ore 17.30
presso Sala Portello, Viale Spellanzon 55 (accanto all’Ospedale)

Per info e contatti:
0422 320191

Come accogliere i nuovi volontari

Occuparsi delle persone in un’organizzazione è fondamentale, bisogna farlo con attenzione e competenza per non perderle nel tragitto e per sostenerle a trovare nell’esperienza solidale un ambito di crescita, benessere ed autorealizzazione.

Per accogliere al meglio i nuovi volontari, Volontarinsieme vi propone una serie di incontri ad hoc all’interno della formazione dell’Università del Volontariato.

Venerdì 31 marzo – dalle 15.00 alle 18.00
COME ACCOGLIERE I VOLONTARI (approccio teorico).
Venerdì 7 aprile – dalle 15.00 alle 18.00
COME ACCOGLIERE I VOLONTARI (strumenti operativi: la ricerca e la selezione dei volontari).
Venerdì 21 aprile – dalle 15.00 alle 18.00
COME ACCOGLIERE I VOLONTARI (strumenti operativi: formazione e monitoraggio dei volontari).

c/o campus universitario Ca’ Foscari, Riviera Santa Margherita 76 – Treviso.

Alleghiamo locandina del percorso completo.

Per info e iscrizioni:
formazione@trevisovolontariato.org
0422320191

Il valore del Dono

[…] volontari non si nasce, ma si diventa: occorre cioè un cammino, un’acquisizione di competenze e una chiarificazione progressiva di convinzioni, in maniera da non venire travolti dalle prime tempeste, nello scontro con le gravi difficoltà.

Prof. Giuseppe Goisis, Perle legate ad un unico filo

Siamo lieti di invitarvi al modulo formativo dell’Università del Volontariato che racchiude il cuore del volontariato: il valore del Dono.

Il percorso completo prevede tre incontri:

  • Essere Volontari: per un fare capace di pensiero generativo.

    Dr. Adriano Bordignon – Presidente Ass.ne Famiglie 2000
    Venerdì 24 marzo – dalle 15.30 alle 18.30

  • Rappresentati e Rappresentanti nell’azione del volontariato

    Prof. Giuseppe Goisis – Docente Università Ca’ Foscari
    Martedì 11 aprile – dalle 16.00 alle 18.30

  • I diversi aspetti della dimensione etica del volontariato

    Prof. Giuseppe Goisis – Docente Università Ca’ Foscari
    Martedì 9 maggio – dalle 16.00 alle 18.30

Alleghiamo locandina del percorso completo.

Per info e iscrizioni:
0422320191
formazione@trevisovolontariato.org

Concorso di idee 2017

Volontarinsieme – CSV Treviso, accogliendo una richiesta del Comitato di Gestione, ha riservato una quota di finanziamento alle attività delle organizzazioni di volontariato atta a fornire, in rete con altri soggetti del Terzo settore e con i servizi del territorio, nuove risposte ai bisogni.
Tali attività devono essere finalizzate alla costituzione di Tavoli Progettuali intesi come luoghi di incontro, condivisione e avvio di progetti.
Si tratta quindi di procedere ad una raccolta di idee ed alla costituzione di tavoli di co-progettazione che abbiano come obbiettivo la trasformazione di idee in progetti, nonchè lo scopo e la capacità di allargare la rete.
A Volontarinsieme – CSV Treviso spetta il compito di supervisione, coordinamento e sostegno di ciascuno dei tavoli progettuali e di coordinatore nei progetti che ne sortiranno.

Volontarinsieme – CSV Treviso dedica un momento di presentazione del presente Concorso di idee alle Associazioni
lunedì 27 marzo p.v. a partire dalle ore 18.00
c/o Casa delle Associazioni – Via Isonzo 10 Treviso
Sarà questa occasione anche per condividere un approfondimento formativo sulla co-progettazione
a cura della Dr.ssa Elena Plebani

Presentazione sintetica del Concorso di idee

A valere sulle disponibilità finanziarie riconosciute al CSV dal Fondo Speciale Regionale per il Volontariato del Veneto, viene stanziata la somma di 100.000 Euro per la realizzazione di 4 progetti d’intervento sociale.
I progetti si realizzeranno in ciascuna area territoriale riconducibile alle estensioni delle ex Ulss della provincia (2 per l’ex Ulss 9 maggiore per estensione territoriale e popolazione) ed avranno ad oggetto attività concrete in merito alle tre tematiche sulle quali si è già lavorato nel corso dell’incontro realizzato ad ottobre al Cavallino, cui si aggiunge una quarta, individuata dal Consiglio Direttivo di Volontarinsieme.

Il finanziamento massimo previsto per ciascun progetto ammonta a 25.000 Euro.

Le idee progettuali dovranno riguardare iniziative di intervento sociale rivolte a:
A – l’integrazione delle persone in fragilità;
B – la promozione del volontariato di prossimità in ambito socio sanitario;
C – la promozione del volontariato tra i giovani e la cultura della legalità e della giustizia;
D – la rigenerazione urbana per migliorare la qualità della vita e lo sviluppo di comunità

Termini e modalità di presentazione delle richieste

Fase Tempistica
1 Presentazione alle OdV Entro fine marzo
2 Presentazione delle idee Entro fine maggio
3 Preselezione delle idee e avvio dei tavoli Entro fine giugno
4 Definizione attività, azioni e preventivi Entro 5 mesi dall’avvio del tavolo
5 Approvazione dei progetti da Volontariansieme – CSV Alla fine della fase 4 (fine novembre)
6 Realizzazione progetto Entro novembre 2018

Le idee progettuali dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio, pena la non accettazione, a mezzo:

  • posta, con raccomandata A.R. (farà fede la data del timbro postale);
  • posta elettronica certificata (farà fede la data e ora di ricezione);
  • consegna a mano.

Gli indirizzi di Volontarinsieme – CSV Treviso sono:
via Isonzo, 10 – 31100 Treviso;
amministrazione@pec.trevisovolontariato.org.

In allegato
– testo del Concorso di idee per esteso;
– allegato 1 – modello scheda presentazione idee progettuali

Per maggiori informazioni è a vostra disposizione lo Staff di Volontarinsieme – CSV Treviso
tel. 0422 320191 – e-mail: info@trevisovolontariato.org

 

 

27 marzo: lezione monitoraggio e valutazione progetti

Si comunica che la lezione “Il monitoraggio e la valutazione dei progetti. Laboratorio pratico” della Dr.ssa Elena Plebani, inizialmente prevista per  lunedì 13 marzo al campus, è stata rinviata a LUNEDì 27 MARZO dalle 14.30 alle 17.30, presso la sede di Volontarinsieme – CSV Treviso, via Isonzo, 10, Treviso.

Si approfitta per aggiungere che allo stesso indirizzo, dalle 18.00 alle 19.30, seguirà un importante incontro per le associazioni sui temi della co-progettazione, sempre a cura della Dr.ssa Plebani; per partecipare, vista la capienza dell’aula a disposizione, è necessario iscriversi inviando una email a formazione@trevisovolontariato.org

Si allega cartolina del convegno completo.

Scadenze fiscali 2017

In allegato il calendario delle scadenze fiscali per le associazioni, da mettere in agenda!

scadenze 2017

Eccedenze alimentari: il convegno.

Un convegno dedicato alle norme contro gli sprechi di prodotti alimentari e farmaceutici e sulle realtà dei cosiddetti “empori solidali” quello organizzato per Sabato 4 Marzo, dalle 9.30 alle 12.00, presso Palazzo San Paolo (campus Ca’ Foscari Treviso) in una speciale lezione aperta dell’Università del Volontariato.

Relatori saranno la Senatrice Laura Puppato, che ha seguito l’iter della legge 166/2016, il dott. Franco Moretto, medico dell’Ulss 2, che ha visto nascere a livello regionali l’esperienza degli empori solidali e Sara Mascarin, dell’associazione “Amici della Solidarietà” da anni in prima linea su questa temtica

I numeri su Treviso parlano chiaro: dal “Bilancio Sociale” di Volontarinsieme – CSV Treviso, redatto nel 2015, emergeva come, in un anno, fossero stati raccolti e distribuiti annualmente oltre 364 tonnellate di cibo in eccedenza, aiutando 1.028 famiglie, circa 3.230 persone, con oltre 200 volontari impegnati solo su questa attività e l’impiego di 37 mezzi di trasporto dedicati ( i dati sono relativi alle associazioni che hanno risposto al questionario, quindi non complessivi di tutte le realtà che si occupano di questa tematica.)

La legge cui si fa riferimento è la 166 del 19 agosto 2016,  recante “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”.

Scopo delle nuove disposizioni è favorire il recupero e la donazione di prodotti alimentari e farmaceutici per fini di solidarietà sociale.

Per “spreco alimentare” si intende l’insieme dei prodotti alimentari scartati dalla catena agroalimentare per ragioni commerciali o estetiche o perché prossimi alla data di scadenza, ancora commestibili e potenzialmente destinabili al consumo umano o animale e che, in assenza di un possibile uso alternativo, sono

“Il convegno sarà l’occasione di approfondire la legge che va a normare queste dinamiche, le ricadute e i benefici sociali e le esperienze già attive e presenti sul nostro territorio – dichiara Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Il tema è semplice e immediato, combattere gli sprechi, recuperare il più possibile ai fini di solidarietà sociale E qui la battaglia è soprattutto culturale: in Italia si prova ancora vergogna nel chiedere di portare via gli avanzi, all’estero è la normalità, Bisogna lavorare quindi su tutta la filiera (da chi produce a chi raccoglie gli eccessi e li dona) ma ogni cittadino in prima persona deve fare la sua parte. I dati ci dicono infatti che il 57% degli sprechi sono causati dagli attori economici, ma il 43% avviene a casa del consumatore. E’ quindi importante creare più consapevolezza nei singoli cittadini.”

Riparte il progetto “STACCO”

Progetto “Stacco”: il servizio di accompagnamento è ripartito dal 30 gennaio

STACCO è il servizio di accompagnamento gratuito per persone in difficoltà.
E’ disponibile in tutta la provincia di Treviso contattando il numero verde 800 685090, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 17.

 

Video lezione di avvio a.a. 2016/2017 – Università del Volontariato

22 ottobre 2016, ore 10:00
Campus Universitario Ca’ Foscari Treviso

Il via della terza annualità del progetto Università del Volontariato a Treviso.

Ad introdurre la mattinata il Magnifico Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Prof. Michele Bugliesi e Alberto Franceschini, Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso.

Per l’Università Ca’ Foscari Venezia intervengono:
Prof. Fabio Pranovi – Delegato alla Sostenibilità Università Ca’ Foscari Venezia
e Prof.ssa Ivana Maria Padoan – Scuola Interdipartimentale del Servizio Sociale e Politiche Pubbliche
A partire dalle ore 11.00

Il senso del volontariato per le comunità territoriali.
Tra valore e impatto sociale

Lectio Magistralis
Prof. Andrea Volterrani
Università degli studi di Roma Tor Vergata

Per chi volesse vedere o rivedere la lezione di avvio:
https://www.facebook.com/pg/campustreviso/videos/?ref=page_internal

Seguendo il link troverete due video: La prima lezione dell’Università del Volontariato, giunta alla sua III edizione, con Andrea Volterrani (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) della durata di 1:25:26 e il seguente della durata di 39:50.

Saluti istituzionali:
Il Prefetto Laura Lega dal minuto 2.09 al 6.04 (primo video).
Il Consigliere Delegato Giancarlo Iannicelli dal minuto 6.57 al 9.27.
L’Assessore alla formazione, città educativa, agenda digitale e trasparenza Anna Caterina Cabino dal minuto 9.30 al 12.22.
Il Presidente di Volontarinsieme Alberto Franceshini dal minuto 18.22 al 37.00.
Il Delegato alla Sostenibilità per Università Ca’ Foscari Venezia Fabio Pranovi dal minuto 38.00 al 56.10.

La Lectio Magistralis del Professor Andrea Volterrani lo trovate dal minuto 59.00 del primo video fino al termine; comprende inoltre tutto il secondo video.

Progetto Vicinanza Prossimità Sostegno

Già da oltre due anni, grazie alla firma di un apposito Protocollo d’intesa, EBiCom e Volontarinsieme – CSV Treviso hanno deciso di sostenere la ricollocazione di lavoratori momentaneamente espulsi dal mercato del lavoro favorendo l’adesione a realtà di volontariato del territorio trevigiano.
I lavoratori del settore commercio, terziario, turismo e servizi che già aderiscono ad EBiCom possono beneficiare di un’ integrazione al reddito messa a disposizione dall’ente bilaterale.
Un operatore di Volontarinsieme – CSV Treviso sarà a disposizione per l’orientamento alla scelta della realtà sociale del territorio più vicina alle competenze e alle inclinazioni personali dei cittadini beneficiari interessati.
Da gennaio 2017 EBiCom ha deciso di sostenere in maniera ancor più forte l’adesione dei lavoratori al servizio previsto dal progetto Vi.P.S. (Vicinanza Prossimità e Sostegno).
Come?

  • Innalzando le ore di servizio mensili previste.
  • Rendendo obbligatoria l’adesione al progetto per poter accedere ai benefici di EBiCom.
  • Facendo scegliere agli aderenti la durata del percorso Vi.P.S. (anche tutto il periodo di Naspi).

Chi sono i beneficiari
Lavoratori espulsi dal mondo del lavoro e beneficiari di forme di sostegno al reddito erogate dall’ente bilaterale EBiCom (Ente Bilaterale della provincia di Treviso per il Commercio, Turismo e i Servizi).

Quante ore di servizio sono richieste

  • Per chi ha sottoscritto il verbale prima del 1° gennaio 2017
    30 ore di servizio al mese per l’arco del periodo indennizzabile da Ebicom (5 mesi)
  • Per chi ha sottoscritto il verbale dopo il 1° gennaio 2017 
    Almeno 40 ore si servizio al mese per il n. di mesi scelto dall’aderente (periodo massimo indennizzabile: la durata della Naspi)

Quali sono i benefici
Sarà erogato un contributo ulteriore a quello erogato dall’INPS pari al 30% dell’indennità stessa.
Il contributo verrà erogato al termine del periodo di disoccupazione o di cassa integrazione indennizzato da Ebicom.

Come fare la domanda
Per accedere a questa opportunità i potenziali beneficiari devono prima contattare EBiCom per formalizzare la richiesta e successivamente rivolgersi a Volontarinsieme per la scelta della realtà accogliente più adatta alla propria sensibilità.

Quali sono i possibili ambiti di impegno
Tutti i tradizionali ambiti di impegno del Volontariato attivo:
dal volontariato socio-assistenziale, alla cultura, alla tutela dell’ambiente fino alla cooperazione internazionale.

Per info e contatti
Volontarinsieme – CSV Treviso
Alessia Crespan
promozione@trevisovolontariato.org
tel 0422/320191
EBiCom
info@ebicom.it
tel 0422/412639

Rilevazione Istat degli enti non profit

L’Istat ha dato il via al censimento permanente del mondo non profit. La rilevazione coinvolgerà 40.000 enti del Terzo Settore e sarà ripetuta ogni due anni.
Sono interessate Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni non governative, associazioni culturali, sportive e ricreative, cooperative sociali, fondazioni, enti ecclesiastici e sindacati, oltre a istituzioni di studio e ricerca, di formazione, mutualistiche e sanitarie.
Ricordiamo che il censimento è a campione, quindi sono tenuti a rispondere solo gli enti selezionati e contattati dall’ISTAT.
La rilevazione è stata prorogata al 10 aprile e raccoglierà informazioni indispensabili a cogliere gli aspetti peculiari e la dinamicità del settore non profit italiano.
Le organizzazioni selezionate hanno ricevuto una comunicazione dall’Istat tramite posta raccomandata o PEC. La compilazione è obbligatoria, pena una sanzione amministrativa, e il questionario deve essere compilato on line sul sito della rilevazione (https://indata.istat.it/censnp). In caso di necessità è possibile richiedere la versione cartacea del questionario presso gli uffici dell’Istat (censimenti.veneto@istat.it).
Volontarinsieme – CSV Treviso fornirà informazioni e assistenza per la compilazione.

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